Wikipedia sul Dark Web, esperimento di un ricercatore contro le censure governative

27 Novembre 2017 28

Abbiamo visto qualche tempo fa come il Dark Web sia una sorta di Divina Commedia, con un lato oscuro particolarmente brutale e disturbante. Ma può essere usato anche per scopi nobili, come sfuggire alle sorveglianze e repressioni governative.

Prendete Wikipedia, un sito ormai fondamentale per reperire informazioni (per lo più) affidabili e che nell'Occidente diamo per scontato: in molti Paesi, come la Turchia per esempio, è completamente oscurato per non volersi piegare alle richieste di controllo da parte della censura di stato.

Alec Muffett, ricercatore di sicurezza ex dipendente Facebook, ha così deciso di rimediare personalmente al problema, mettendo online una versione di Wikipedia accessibile attraverso browser TOR. È sperimentale ufficiosa, e particolarmente difficile da usare per questioni "burocratiche" di sicurezza, certificati e licenze (le istruzioni dettagliate per ottimizzare la navigazione sono fornite da Muffett stesso: leggete QUESTO tweet e le successive risposte). Rimarrà online soltanto per qualche giorno, in veste di proof-of-concept per alzare il livello di consapevolezza su questo tipo di soluzioni.

Muffett è specialista di Dark Web e informazione libera e open.source da tempo. È stato tra i responsabili del lancio di un servizio Facebook sulle reti Onion, e in seguito ha rilasciato un kit open-source che ha permesso a siti come il New York Times di fare altrettanto. Muffett spera che Wikimedia decida di offrire un servizio del genere in via ufficiale - anche sfruttando il proprio lavoro, se necessario. Una scelta etica e politica, insomma, non dettata dalla necessità di denaro.

Il codice è gratis e libero. Lo faccio perché è una cosa che vale la pena fare.


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Commenti

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Leslieeeeee

Quante stronzate. Incredibile

Ikaro

Immagino che non serva wiki dark per trovare notizie complottististiche nel web oscuro, anzi penso siano il male minore...

Ikaro

Sei poco informato, Russia e Cina hanno già dichiarato guerra a VPN e proxy... Secondo te i governi con i migliori hacker del mondo si fanno fregare da ste cacat3 bombominkioseeee

AllBlack

Perché è un Microsoft fanboy, e dopo quello che è successo a Windows mobile non è più riuscito a reagire.
Da quel momento difficilmente scrive cose sensate...

Bruno D'Artibale

Ci sta la hidden wiki, che purtroppo ha ben altri usi.

SUPerPony

Figliolo, perchè fai di tutta l'erba un fascio ?

densou

caro ricercatore vai tranquillo, da noi i media fan un egregio lavoro al riguardo, non serve la censura governativa visto che ci pensan i già citati....

densou

ciao Paolo: no, la 'dittatura' è per definizione un'altra cosa. Ovvero la tendenza ad essere UNO di tutto: sistema monopartitico, UN sindacato, ecc ecc

Serve uno Stato ma senza Governo per il COSA, COME, QUANDO e PERCHE' ;) ho pure pronto il termine adatto "tormentocrazia" basata sul codice napoleonico (all'incirca: "nessuno è INNOCENTE fino a prova contraria 3:) )

densou

no affatto, new rich are de sinistra, non lo sapevi? :'D

Vermillion

@Paolo Giulo @Modho. Un trionfo di qualunquismo che neanche mio nonno con i suoi amici di scacchi al parco sarebbe in grado di pensare XD

ErCipolla

Questa tua supposizione che "tanto quelle persone si arrangiano, non gli serve" te la canti e te la suoni tu da solo, ma perdonami, pare un'affermazione un po' buttata li... su quali basi? Gli "strumenti" che tu citi (VPN ecc.) stanno già passando sotto controllo governativo in paesi come Cina o Russia.

Comunque quello è lo "stated goal" del ricercatore.. se tu ci vuoi vedere dietro complotti tragicomici da italietta fai pure, ma non la trovo personalmente una cosa molto plausibile.

Modho

Si lui vuole dimostrare che è possibile, e che può funzionare, ma non mi stupirei se Wikia prendesse la palla al balzo per tentare la soluzione. Per chi "crede" nella filosofia che sta dietro al progetto, questa è un'occasione da sfruttare un giorno.

Andrej Peribar

Dall'articolo e dalla fonte, pare voglia solo spingere ad implementare ufficialmente il protocollo.

Non credo voglia "dividere" o diversificare i contenuti

Andrej Peribar

C'è da dire che il ricercatore ha solo messo a disposizione una versione raggiungibile da browser TOR.
che questo possa o meno considerarsi darkweb nel senso più "criminale" del termine è una forzatura dell'articolista

Modho

Pensandoci, secondo me, una Wikia del genere già esiste da qualche parte. Quindi non ripagherebbe nemmeno la fatica modificare la wikipedia convertita.

Paolo Giulio

L'accesso a Wikipedia anche da Paesi notoriamente dittatoriali in materia non è una chimera da h4cker da film americano... l'accesso è tutt'oggi alla portata di quasi chiunque sappia un minimo smanettare con una VPN, un proxy, DNS e affini (TOR stesso in testa)...

Il darkweb è un'altra cosa con "finalità" diverse; il timore di un fork con notizie "complottiste" o totalmente false PERSONALMENTE (e spero di sbagliare) la vedo come la prima minaccia...

Modho

Quello sicuramente. Ma saranno pochi a parlarne, e secondo me tutti i piccoli complottisti se ne dimenticheranno in fretta.

Paolo Giulio

Non credo proprio siano le persone che citi tu l'obiettivo di Wikipedia nel darkweb, poichè queste persone, se vogliono, hanno già oggi mezzi SW e tecnici per "vedere" e accedere a Wikipedia anche se ti trovassi nel illiberale Cina senza lasciare traccia...

Riprova, sarai più fortunato... ;-)

Andrej Peribar

Tutto può accadere, ma onestamente una cosa è inserire il protocollo TOR ed una cosa è mantenere due versioni di wikipedia.

Quindi non dovrebbe, se mai avverrà, essere così immediato un fork dark.
Credo che lo scopo sia far raggiungere wikipedia a chi ha la versione in chiaro bloccata.
Non creare contenuti appositi "antigovernativi" oscurati.

poi ripeto, tutto può accadere, di fissati e fanatici ce ne sono a centinaia :)

ErCipolla

Al solito si guarda solo al nostro "orticello"... è evidente che questo progetto è pensato per quei paesi in cui c'è il reato d'opinione e nei quali è rischioso anche solo editare/consultare pagine "controverse"... di tutte ste pippe mentali su grillini & co. non penso freghi una fava a nessuno fuori dai nostri confini....

Paolo Giulio

No, certo... l'accesso al darkweb è sicuramente meno facile per l'utente comune... ma non mi stupirei di leggere i succitati post su FB o i tweet di gente che cita la Wikipedia "libera" del darkweb come nuova "religione" con nuovi dogmi basati (anche) sulle più comuni caxxate che ho citato nel post di apertura proprio per dar loro maggior "valore"...

Paolo Giulio

Non demonizzo Wikipedia, ANZI!
Sono editore da una vita, anche se non scrivo da molto.

Sono però un assertore dei CONTROLLI sulla veridicità di quanto pubblicato; i "senza fonte" non dovrebbero esistere nemmeno indicati... e certe minchi4t3 non dovrebbero trovare spazio nemmeno tra le "curiosità" ...

La speranza è che calare Wikipedia nel darkweb non sia (ANCHE) motivo di averne non una copia 1:1 di quella pubblica, ma una versione con ogni boi4t4 passi nella mente della gente (e ce ne sono parecchie... io ho citato solo quelle più note) senza controllo con la scusa del big brother orwelliano...

Poi, boh, fate vobis... tanto io ormai sono vecchio... ;-)

Modho

Problema che non si pone, dato che il complottista (a meno che non faccia parte di qualche movimento Americano con risorse e conoscenze) non sa nemmeno come si accede al dark web.
Inoltre, essendo sempre una Wikia, ci saranno delle persone che faranno moderazione. E saranno anche molto più aggressive della controparte classica.

Il dark web non è per il qualunquista da social network.

Andrej Peribar

Leggendo l'articolo mi pare di capire che è una copia 1:1 di wikipedia ma criptata e raggiungibile via TOR.
Quindi di fatto è lo stesso.

detto questo non comprendo come, persone che reputo intelligenti quali sei tu, si fissino nel demonizzare wikipedia.

Correggila se pensi sia errata.
Certo è fattibile anche trovare qualsiasi scusa (dal complotto degli admin alla presa di posizione più stravagante), ma come è ovvio che qualunque enciclopedia, libera o meno non è il verbo, è certo è una campana, un punto di partenza o un'altra voce.
Cosa che è anche Wikipedia.

La verità che destrutturare è più facile, come vedi anche dal mio messaggio nei tuoi confronti, che costruire.
:)

Paolo Giulio

Non so... da me in Ceska non arriva la TV italiana... e cmq, grazie al cielo, lo streaming permette di fruire di contenuti alternativi...
Senza contare che il problema non sono Berlusconi in TV o Renzi che viaggia in treno, ma chi li vota...
Purtroppo in italia ci sarebbe bisogno di una "sana" dittatura dove qualcuno dica COSA fare e COME farlo in tempi burocraticamente accettabili, dove ci sia una GIUSTIZIA rapida e certa e dove avere attività non venga considerato un "crimine" dagli invidiosi e una vacca da mungere da parte dello Stato.

Tizio Caio

Votate sempre gli stessi, così state certi che non cambierà mai nulla ;)

Giulk since 71'

Beh sarà sempre meglio che vedere Berlusconi sulla Rai in un programma pagato anche con i soldi del canone e condotto da uno che fa finta di esser di sinistra e che fa finta di fare una intervista, almeno credo

Paolo Giulio

... ai grullini, complottisti e terrapiattisti questo elemento piace... potranno (forse) scrivere ogni minchi4t4 (per lo più le solite) senza che nessuno la cancelli... #chebelloildarkweb

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