Web Tax in Italia dal 2019, i big della rete sotto la lente del Fisco

27 Novembre 2017 55

Web Tax, questa volta ci siamo. La Commissione Bilancio del Senato ha approvato il testo definitivo firmato dal democratico Massimo Mucchetti che, tramite emendamento alla legge di Bilancio introduce in Italia l’imposta sulle transazioni digitali.

Il nuovo sistema di tassazione verrà attivato tuttavia soltanto a partire dal 1 gennaio 2019, ed escluderà le imprese agricole, i soggetti sottoposti a regime forfettario e i “minimi”, includendo perciò solamente le imprese di grandi dimensioni e, in modo particolare, le multinazionali digitali. Prima che l’imposta venga effettivamente attuata saranno necessari ulteriori step, a partire dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, entro aprile 2018, dovrà stabilire la base imponibile. Entro due mesi dal decreto, l’Agenzia delle Entrate sarà chiamata a definire le modalità di segnalazione al Fisco di tutte quelle attività correlate ai servizi forniti in digitale, probabilmente facendo ricorso all’uso dello spesometro. L’ultima fase riguarda la determinazione degli adempimenti dichiarativi e di pagamento da parte del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

La Web Tax sarà in tutto e per tutto una flat tax del 6 per cento da applicare alle prestazioni di servizi forniti tramite la rete al netto dell’IVA e da versare con le stesse modalità con cui si pagano le imposte sui redditi. Non essendo ancora stata definita la base imponibile, non è del tutto chiaro quale potrà essere il gettito atteso da parte del Governo italiano: stimando in 3,8 miliardi di euro i ricavi generati dalla pubblicità online (tra l'altro una piccola parte degli introiti generati in rete), applicando il 6 per cento si otterrebbe un gettito di circa 228 milioni di euro, a cui andrebbe decurtata circa la metà per il credito d’imposta.


Tramite lo spesometro, il Fisco sarà in grado di controllare tutte le attività in rete condotte sia dai residenti che dai non residenti: questi ultimi verranno controllati verificando le prestazioni di servizi offerti in via digitale (con l’allarme che scatterà oltre le 1500 unità) e il loro controvalore (in questo caso il limite minimo perché scatti la verifica è di 1,5 milioni di euro in un semestre). Qualora il contraddittorio dovesse confermare la presenza di una stabile organizzazione entro i confini nazionali, il non residente verrebbe assoggettato al cosiddetto regime di adempimento collaborativo, istituito nel 2015 per monitorare e gestire il rischio di natura fiscale tramite un rapporto di reciproco affidamento tra fisco e contribuente.

Dal sito dell’Agenzia delle Entrate:

L’istituto dell’adempimento collaborativo si pone l’obiettivo di instaurare un rapporto di fiducia tra amministrazione e contribuente che miri ad un aumento del livello di certezza sulle questioni fiscali rilevanti. Tale obiettivo è perseguito tramite l’interlocuzione costante e preventiva con il contribuente su elementi di fatto, ivi inclusa l’anticipazione del controllo, finalizzata ad una comune valutazione delle situazioni suscettibili di generare rischi fiscali. E’ un istituto che prevede l’adesione volontaria del contribuente qualora sia in possesso di requisiti soggettivi ed oggettivi come di seguito esposti.

Per il 2019 è previsto dunque un gettito pari a 114 milioni di euro, che entrerà nelle casse dello Stato solamente nell’anno successivo. I soggetti non residenti senza stabile organizzazione in Italia dovranno fare i conti con le banche e gli intermediari finanziari, che assumeranno il ruolo di sostituto di imposta (inizialmente tale ruolo era stato affidato alle imprese).

Le imprese italiane e quelle residenti potranno utilizzare il credito d’imposta - pari all’imposta digitale versata sulle transazioni digitali - per il versamento delle imposte sui redditi. In caso di eccedenza, si potrà utilizzare il surplus per compensare le imposte sui redditi, l’Irap, i contributi previdenziali ed assistenziali utilizzando il modello F24.

Top gamma con batteria infinita e display super? Asus ROG Phone 2 è in offerta oggi su a 526 euro.

55

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
sardanus

Si ma ci sono arrivato da tempo a 3600

sardanus

Non tengo il conto ma di sicuro oltrepassiamo i 3600

StriderWhite

Bastava leggere l'articolo...

mauriziogl

ah ok, dai commenti che ho letto sembrava dovesse aumentare tutto

StriderWhite

I piccoli negozi sono esentati dalla web tax... :|

mauriziogl

No no, intendevo i piccoli negozi, non certo le big come google apple, microsoft e compagni

StriderWhite

Ma non raccontiamoci balle, dai...Vuoi dirmi che Google ha dei margini di guadagno talmente risicati che andrebbe in bancarotta se dovesse pagare il 6% web tax?? O Airbnb (che nel 2015 ha pagato "ben" 40 mila euro di tasse in Italia)??

mauriziogl

Con i ricavi che si hanno online, o aumenti del 6% oppure evadi. Oramai i ricarichi sono su una percentuale fissa

Paul

Ricordate Pozzetto? Ragazzo di campagna nel mini appartamento? Ecco: Nuova legge per rubare soldi TAAAAAX, così i politici si arrichiscono TAAAAAAX, e noi lo prendiamo in cu*o, TAAAAAAAAAX!

makeka94

Come sempre chi ci rimette è chi NON evade.

Rdl13

grazie :)

Luke

Chi ha fatto questa legge è un pazzo e chi commenta positivamente è un pazzo e si vede che non ha mai avviato ed investito niente nella vita. Voi non vi rendete conto della cosa.
8 punti importanti e conseguenze su cui riflettere:

1. 6% sui ricavi sembra nulla ma con un margine netto ante imposte del 20% (e chi ha il 20% di margine? ) equivale su transazioni di 10000 euro al 31% di tassazione e del 62% se il margine è del 10%. 10000 euro, 9800 senza iva, margine 20% 1640 euro, tassazione italiana 492 euro in percentuale circa 31% e sto considerando il margine del 20% (molto alto) senza considerare la tassasione ulteriore nel paese di residenza.

2. aumenteranno i prezzi di tutti i servizi digitali di un minimo del 10%, le aziende (6% tassa italiana, più costi burocratici, più costi personale)

3. aumenterà la burocrazia e quindi i costi per tutte le aziende dalle piccole alle grandi, dichiarazioni nello spesometro, commercialisti, dichiarazioni alle banche sulle transazioni finanziare (si perchè le banche come faranno a sapere che tipo di transazione è tassabile e quale no) etc etc ed ovviamente questi costi si ripercuoteranno sul cliente finale

4. da vedere la base imponibile e quindi il bacino di aziende colpito (quindi voi parlate di amazon, facebook, google, etc etc ma potrebbe colpire anche piccole aziende)

5. tassa inconstituzionale perchè discrimina le imprese straniere anche europee , ci saranno tantissimi ricorsi e quindi altri costi per lo stato e le imprese, che ovviamente sappiamo dove andranno questi costi?

6. le imprese che usufruiranno di questi servizi pagheranno in credito d'imposta, ma se l'azienda non fa utili per anni come molte startups o come molte aziende in difficolta sarà un ulteriore tassa e non potranno usufruire di quello sgravio finche non faranno utili e non voglio neanche pensare a cosa potrebbe portare la cosa.

7. le aziende straniere subiranno una doppia imposizione senza possibilita di detrarre nulla con i costi e questo va in contrasto contro le norme anti doppia imposizione.

8. Tutto questo per una previsione di poche centinaia di milioni di euro all'anno che sappiamo come funzionano le cose in italia chissà dove finiranno.

Francesco

I soldi ci vanno uguale in lux, solo che rientrano quattro soldi di tasse.
Letteralmente quattro soldi, perché i margini di guadagno su quegli articoli venduti online tendono allo 0.
Diverso è il caso di aziende che vendono smartphone top di gamma, apple in primis, dove si fanno tanti profitti

ivan agosti

la politica ha una parte di colpa, l'altra parte che è quella più rilvenate è l'avidità e la mancanza di etica, perchè non importa quanto gli abbassi le tasse, loro cercheranno comunque di pagarne il meno possibile...Anche se gli metti un 5% di tasse loro trovano il modo di pagarne lo 0,01% o giù di li che pagava Apple e gli altri uguale...
Non è un problema nè italiano, nè europeo, in tutto il mondo funziona così...

E comunque la prossima volta chiedi prima di intervenire sparando giudizi su qualcosa che non sai;-)

marco

Ci marciano seguendo le regole che hanno fatto i politici. Quindi il problema è a monte, ora si sono svegliati perchè le grandi multinazionali funzionano bene, guadagnano e creano lavoro mentre invece qui da noi tra tassazioni assurde e burocrazia kafkiana siamo nella merd@ fino al collo ma vogliono soldi facili da chi invece sa lavorare nel rispetto delle stesse leggi create da chi ora si piange miseria.

ivan agosti

quindi se non sai la prossima volta chiedi...
secondo te, se ordino all'estero poi vengo a lamentarmi che i miei soldi sono andati a finire all'estero...
ovvio che ho scritto così, perchè ho ordinato su un sito italiano, non solo, ho ordinato prodotti originali sul sito ufficiale di un noto venditore di caffè...what else...

quindi il mio discorso era, che se addirittura pure a venderti il caffè fanno sti giochetti, figuriamoci quanto ci marciano sopra tutti.

marco

La mia non è una soluzione al problema, di cui tra l'altro me ne frega ben poco, era semplicemente una provocazione all'atteggiamento della lamentela continua anche quando si è complici di quello per cui si lamenta. Avresti potuto scegliere un negozio on line italiano ad esempio perchè proprio uno che secondo te evade le tasse (che poi non le evade ma le elude, che è ben diverso) se la cosa ti scandalizza così tanto? E' l'atteggiamento pedante del tipico commentatore medio che ciancia sempre ma nei fatti fa ben poco se non blaterare dietro una tastiera, tra l' altro dicendo cose senza senso tipo che i soldi non vanno in italia. Se compri in un negozio estero è ovvio che vadano all'estero, non ci vuole un genio per capirlo!

ivan agosti

A posto siamo se la tua opinione sulla soluzione del problema è questa...

Se ci tieni comunque, la prossima volta scrivo a te e ci pensi te a portarmi a casa le cialde

marco

Potevi prenderle nel negozio sotto casa se ti stava così a cuore la questione

ivan agosti

Compri da chi ha il prezzo più basso...
Ma i prezzi bassi non li si deve fare eludendo le tasse... Altrimenti domani apro anch'io un'attività...

ivan agosti

Bene, anche se i tempi mi sembrano un po' lunghi...
Assurdo che ho comprato cialde del caffè e i miei soldi sono finiti in Lussemburgo...

Matt7even

G5 Plus. E' decisamente affidabile

ferragno

tranquillo, l'apple con tutti i consuleti che ha, la trova la scappatoia...

ferragno

ecco l'escamotage x aumentare l'iva senza saperlo...

ferragno

solo se arrivi o superi 3.600€ all'anno

StriderWhite

Non è così facile alzare il prezzo dei propri servizi/prodotti senza ripercussioni...Anche quando è aumentata l'IVA dal 20 al 22% pensi che i consumi non siano calati un po'?

Wild Wombat

Eh, certo, perché secondo te chi paga alla fine?

marco

Hai superato un tot di spesa su Amazon?

Rdl13

Come funziona la questione delle righette? :/

StriderWhite

Non è detto...o quantomeno non è detto che aumentino i prezzi all'utente o cliente del 6%.

densou

:facepalm:

WOrld1

I J sono fascia bassa e non rispetta quasi nessuno dei suoi punti :)

WOrld1

Il problema è che una azienda potrebbe semplicemente e "casualmente" aumentare i prezzi dei prodotti del 6%

saccovr

Tutti quelli che non fanno trading ad alta frequenza o intraday...fa ridere!

densou

ditelo al mio amico che ci deve registrare audio e video per motivi di lavoro e la qualità di riproduzione sonora viene pessima (il dac non funge bene ^^ )...eppure alcuni dicono che non han questo problema, altri sì. OP fa spallucce -_- (li ha contattati più e più volte) si è dovuto prendere un mic esterno ma con il jack giusto [o non sapete che le "righe" sul jack non sono tutte uguali? ebbene si, anche sui 3,5mm ci son spinotti e spinotti ...]

densou

asp, la famigerata tobin tax chi la sta pagando? noantri? :|

F3NN3clol

samsung J o A...
ma non vuole samsung ;)

densou

lo è....guardati la definizione di IVA :( e troverai la magica parolina "comunitaria" che ti fa intendere la regia suprema dietro questo male incuLabile (perché grava nel didietro del consumatore finale): ciaone club dei 27 (ex-28) cretini, ciaone IVA .... così non sembra difficile :)

StriderWhite

Finché non deve pagare l'utente finale per me va bene...

sardanus

a me da qualche tempo amazon mi chiede il CF, tutto in conseguenza a sto spesometro

Ma22

Moto G5

Ma22

Che cavolo significa ... Tramite lo spesometro, il Fisco sarà in grado di controllare tutte le attività in rete condotte sia dai residenti che dai non residenti: questi ultimi verranno controllati verificando le prestazioni di servizi offerti in via digitale (con l’allarme che scatterà oltre le 1500 unità) e il loro controvalore (in questo caso il limite minimo perché scatti la verifica è di 1,5 milioni di euro in un semestre). Qualora il contraddittorio dovesse confermare la presenza di una stabile organizzazione entro i confini nazionali, il non residente verrebbe assoggettato al cosiddetto regime di adempimento collaborativo, istituito nel 2015 per monitorare e gestire il rischio di natura fiscale tramite un rapporto di reciproco affidamento tra fisco e contribuente.??????????

F3NN3clol

ma l'iphone 5se visto che ti piace apple?
-htc o motorola...

Davide

che legge del cazz0. In pratica aggiunge solo il 6% a tutto ciò che viene venduto online ma non previene e nemmeno limita l'elusione fiscale.
Non ci voleva molto a fare una cosa del genere: "L'IVA è imponibile sulle vendite di beni e servizi di natura fisica e digitale venduti sul suolo italiano qualora venditore e fornitore risultino riconducibili alla medesima entità aziendale. Si parla di medesima entità aziendale quando due aziende risultano direttamente o indirettamente (tramite la creazione di società di comodo) riconducibili alla medesima entità. Qualsiasi società terza o molteplicità di società terze frapposte tra due medesime entità aziendali viola questa legge e configura il reato di evasione fiscale".
In questo modo apple irlanda non potrebbe vendere ad apple italia nemmeno se creasse 100 società da mettere in mezzo alla filiera e siccome apple italia compra gli iphone da apple irlanda, società riconducibili alla medesima entità, le tasse verrebbero pagate in Italia.
Non mi sembra così difficile...

tyrion94

HTC 10

B!G Ph4Rm4

I limiti di polliciaggio non ci sono.
Effettivamente è una bella occasione

Spottaman

https://uploads.disquscdn.c...

ErCipolla

Se GearBest ti va bene, come dici, lo Xiaomi Mi Note 3 da 6/128 gb al momento sta a 306€ in fhlash sale e mi pare copra tutte le tue richieste... da considerare ovviamente se ti va bene la diagonale, non hai specificato che limiti di polliciaggio hai per lo schermo.

Wild Wombat

Un'imposta sui RICAVI, non sul guadagno. A tutti gli effetti è come aggiungere un 6% di IVA a tutto ciò che viene venduto online.

Federico

E allora compralo, un buon usato è nel tuo budget.
neppure paragonabile alla robetta nuova da 300 euro.

Android

Samsung Galaxy S20 Utra vs iPhone 11 Pro Max: il CONFRONTO| Video

Android

Honor 9X Pro, View 30 Pro, MagicBook 14/15 e Magic Earbuds in Italia | Video

Android

Samsung Galaxy S20 Ultra (5.000mAh): live batteria concluso alle 21

Android

Recensione Samsung Galaxy Z Flip, il futuro ha questa (doppia) faccia