HTC Vive Arts, un nuovo modo di ammirare l'arte attraverso la realtà virtuale

08 Novembre 2017 22

La realtà virtuale è una delle tecnologie più interessanti lanciate negli ultimi anni ed i suoi svariati utilizzi la renderanno sicuramente ancora più diffusa e sfruttata nel prossimo futuro.

Ne è consapevole HTC che, come emerso in alcuni articoli precedenti, si appresta a lanciare nuovi visori VR standalone ed altri servizi basati sulla loro piattaforma. Nella giornata odierna ha ufficializzato Vive Arts, un programma "Multi-Million Dollar Global VR" che consentirà a tutti i possessori di un indossabile HTC Vive di poter ammirare l'arte stando comodamente seduti sulla poltrona di casa.


Questa iniziativa vedrà come prima "installazione d'arte" quella che aprirà il 23 novembre a Londra nel museo Tate Modern e riguarderà i capolavori del pittore e scultore Modigliani. Grazie alla partership con altri istituti d'arte come la Royal Academy of Arts di Londra, il National Palace Museum di Taipei, il Museum national d'Historie naturelle di Parigi e l'Hermitage Musem di San Pietroburgo, Vive Arts diverrà un vero e proprio museo virtuale visitabile utilizzando i visori e le apposite app disponibili sullo store Viveport.

Tutto ciò diverrà ancora più fruibile con le nuove generazioni di visori che garantiranno una maggiore mobilità e, sopratutto, una riduzione dei prezzi ancora troppo elevati per garantire una veloce espansione di questo tipo di indossabili. HTC ha rilasciato anche un sito dedicato, chiamato arts.vive.com, che però, risulta momentaneamente non raggiungibile.

Vi lasciamo con una dichiarazione del vice presidente di Vive Studios, Joel Breton:

Con il lancio di Vive Arts stiamo spingendo l'utilizzo della realtà virtuale come strumento per accedere al patrimonio culturale mondiale. Stiamo fornendo agli artisti un nuovo metodo per creare arte e ai consumatori per interpretarla e ammirarla. Siamo entusiasti del prossimo progetto avviato con la Tate Modern e sosteniamo la loro missione di incrementare la comprensione e l'osservazione dell'arte moderna e contemporanea da parte dei visitatori.


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Commenti

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Sì, ma sono d'accordissimo, l'arte è tale quando tocca la componente emotiva, per questo lo stesso identico quadro non è più lo stesso quadro se osservato al Louvre o osservato nella cantina di casa mia. Il contesto è importante, figuriamoci addirittura la differenza tra reale e virtuale. Però come si dice piuttosto che niente è meglio piuttosto, se non posso vedere le piramidi dal vivo anche un'ottima ricostruzione virtuale ha il suo perché, e ci sono cose, come il senso di grandezza, che la VR restituisce mentre il monitor no, anche se 3D. E' sui quadri che penso non dia nulla di più di quello che può dare un buon monitor.

Alessandro Montix

comunque HTC sembra fare sul serio con questo Vive, lato smartphone mi sembra molto più "spenta" a livello di iniziative... sono curioso di vedere la seconda generazione di Vive

LaVeraVerità

Sul "meglio di niente" posso essere d'accordo anche se una buona edizione cartacea la trovo sempre preferibile.

LaVeraVerità

Tu riduci una esperienza multisensoriale come la visione di un opera d'arte alla semplice distinzione di 2d e 3d. Non la penso in questo modo e credo che vedere il Cristo velato, solo per fare un esmpio, nella sua collocazione originale trasmetta infinitamente di pià che vederlo attraverso il freddo schermo di un visore vr. Ammirare gli affreschi delle case pompeiane con la consapevolezza che le stesse mattonelle che stai calpestando sono state calpestate prima di te da una famiglia che abitava quegli ambienti e li chiamava "casa" duemila anni prima di te ti da una sensazione irriproducibile.

Jarman

Per gli interessati, su Steam è da tempo disponibile gratis "The VR Museum of Fine Art" dove, oltre ad alcuni dipinti, è possibile ammirare anche delle sculture.

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Anche trovare me (noi) è facile ;-) Ho il nickname rinominato per rendere più facile la ricerca. vr-italia è il raccoglitore di una community di persone appassionate di VR. In genere ci troviamo su discord, ma sul sito trovi tutto, gruppo steam, ecc...

Federico

Quanto scrivi, unito al riferimento alla fotogrammetria fatto in altro post, ti rende interessante ai miei occhi.
Io non credo che il mercato di massa finirà per andare dove tu lo vedi dirigersi, ma questo non ha importanza... potremmo tenerci in contatto?
Trovarmi è facile, basta fare click sul mio profilo.

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Contenuti multimediali secondo me sono nati morti un po' come i film in 3D, perché inadatti al media. I filmati 360 sono affascinanti quanto inutili. Visto che si parla d'arte, l'arte visiva ha bisogno di cornici, non di libertà, una regia che sceglie cosa farti vedere è insostituibile.

Il social, sì, c'è un potenziale enorme nella VR, ma siccome parliamo di interazione realtime, a differenza di social classici come facebook, c'è il problema di cosa fare una volta che ti sei ritrovato con gli amici, e la risposta è sempre il gaming. Gli attuali software social in VR sono tutte collezioni di giochi, anche se giochi adatti a socializzare, come potrebbe essere un gioco con la palla, un paintball, un trivia o un D&D

Una cosa simpatica, che mette insieme il social, la VR, i contenuti multimediali, sono i cinema virtuali. E' un po' presto, ma fra qualche anno potrà essere normale farsi una serata cinema tra amici, in VR.

Il grosso dei titoli, però, è rappresentato da gaming tradizionale, e sarà così anche in futuro.

Andhaka

Ah vedi che avevo mischiato io due cose... grazie mille.

Cheers

Federico

Non credo; sicuramente il gaming sarà una fascia di mercato importante ma la parte del leone è destinata ad essere social e contenuti multimediali.
Social e gaming sotto alcuni aspetti potranno venir intesi come fusi assieme, ma il gaming-social avrà natura differente dal gaming "puro".

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La VR sarà al 99% gaming ancora per molti anni, forse decenni. Probabile che si fondano insieme social e gaming in certi casi, come sta in fondo già succedendo, ma l'attrattiva sarà sempre il gaming.

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Microsoft ha i visori VR Mixed Reality, a cui hanno aderito già una decina di produttori hardware. HoloLens è AR, è una cosa diversa e non andrebbe mai mescolata con la VR, e che procede in modo parallelo e separato ad essa.

Federico

Il mercato generale vale in prospettiva centinaia di miliardi di dollari, quello inteso da Microsoft rappresenta solo una piccola nicchia.
Gli OEM cui si è affidata sospendendo la ricerca in prima persona (lo step 2 degli Holo è stato cancellato) hanno messo sul mercato oggetti adatti pressoché al gaming, tutta roba che verrà spazzata via dagli investimenti colossali che stanno riversandosi sul campo.

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Sui contenuti lo standard de facto c'è già, è SteamVR, che supporta tutti i visori sul mercato. In futuro sarà OpenXR, a cui tutti hanno aderito (a parte Apple la quale però è interessata solo all'AR). Il vincitore non deve essere un visore, quelli dovranno diventare come i monitor o le stampanti, semplici periferiche.

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Sicuramente non dei quadri. Magari architettura di un certo livello (e non le teste di Modigliani) può avere il suo perché in VR, viste anche le tecniche di fotogrammetria che permettono di riportare le scene con un realismo fortissimo. Un quadro, se non lo si vede dal vivo, va benissimo vederlo su Google Immagini.

Andhaka

Mi pareva di capire che MS puntasse ad un concetto molto diverso con le HoloLens... di realtà aumentata e manipolazione dei contenuti soprattutto... possiamo davvero fare un parallelo con il Vive?

Cheers

Federico

E' una delle cento possibilità della tecnologia; non sarà tutto gioco ed interazione in tempo reale ma lo spazio che dovrà essere riempito dai creatori di contenuti multimediali è enorme.
Però serve la standardizzazione e quindi, brutto a dirlo, servono al massimo uno o due vincitori destinati a portare a casa tutto.
Microsoft, che promette il 2019, mi pare ormai tagliata fuori perchè per quel tempo i giochi saranno ormai fatti, il mercato avrà preso una decisione e si sarà consolidato attorno a quella ed i creatori di contenuti agiranno di conseguenza.
Chi resta?

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Non posso che concordare

migliorare

Già, ma per chi è impossibilitato a vederle dal vivo è meglio di niente e tutta un'altra esperienza... in attesa del Pimax 8k... ;-P

LaVeraVerità

Tanto vale usare questo...

https://uploads.disquscdn.c...

LaVeraVerità

L'arte richiede qualità. Vedere opere d'arte attraverso un visore dalla infima risoluzione come quello del Vive è un abominio.

Imperium

Giustamente l'espansione della VR la portano gli eroge, mica l'arte haha

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