CO2 mai così elevata in atmosfera: raggiunti i livelli di 5 milioni di anni fa

30 Ottobre 2017 356

La concentrazione di CO2 in atmosfera non è mai stata così elevata: ad annunciarlo è l’agenzia per il clima delle Nazioni Unite WMO (World Meteorological Organization). A preoccupare è la rapidità con cui l’anidride carbonica è cresciuta nell’atmosfera, mettendo in serio pericolo la salute umana e quella dell’intero pianeta.

"L'ultima volta che la Terra ha conosciuto un livello di anidride carbonica simile fu tra i 3 e i 5 milioni di anni fa: la temperatura allora era tra i 2 e i 3°C superiore a quella odierna e i livelli del mare da 10 a 20 volte al di sopra di quelli attuali”, viene spiegato nel rapporto sullo stato dei gas serra presentato a Ginevra.

I dati forniti dai carotaggi nei ghiacciai sono allarmanti: il livello di CO2 presente nell’aria nel 2015 era pari a 400ppm, cresciuto fino a 403,3ppm nel 2016. Sono due i determinanti responsabili dell’accelerazione del processo: da una parte l’attività umana, dall’altra El Niño, il fenomeno climatico periodico (in media ogni 5 anni) che causa il riscaldamento dell’Oceano Pacifico. Il livello aggiunto oggi potrebbe rappresentare il punto di non ritorno, considerando che la soglia di sicurezza era stata fissata dagli esperti ad “appena” 350ppm.

Un elevato livello di concentrazione di CO2 corrisponde ad un innalzamento delle temperature e dei mari, nonché al verificarsi di sempre più frequenti fenomeni climatici estremi, mettendo così a serio rischio l’intera umanità.

L’anidride carbonica è la “naturale” conseguenza dell’industrializzazione e dell’uso dei combustibili fossili, alimentata ulteriormente dalla crescita demografica degli ultimi decenni e dei fenomeni di deforestazione e di agricoltura intensiva.

“Se non saranno ridotte drasticamente le emissioni di CO2 andremo incontro a un rapido aumento della temperatura entro la fine del secolo e ben oltre la soglia stabilita dagli accordi di Parigi sul clima”, riferisce un allarmato Petteri Taalas, segretario generale del Wmo.

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Commenti

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sbiki85

Anquanto pare stiamo tutti sognando.

Dwarven Defender

Ma certo, è per dire che anche le foreste contribuisco massicciamente all’anidride carbonica ;-)

azi_muth

Le aziende sfruttano una necessità già insita nei consumatori.
Viviamo in una società che ha sostituito la divinità con la tecnologia e scienza e da un valore mistico alle merci. L'atteggiamento neo positivista fa sì che sia diffusa l'idea che la scienza avanza linearmente per cui il prodotto più nuovo è sempre migliore e adeguato e questo si riflette nei consumatori comprare l'ultimo modello li fa sentire nuovi, aggiornati adeguati in un mondo che corre e spinge sempre più verso la performance e cestina l'inadeguatezza e che cestina le persone oltre le cose che non stanno al passo.
Come vedi moda è riduttivo...è la cultura consumista che è così.

azi_muth

Si visto l'inquinamento è un questione che riguarda tutto il mondo consumista, il discorso della "moda" ha poco senso. L'obsolescenza programmata è il vero problema, la moda è solo un piccolo aspetto di questo problema.
Poi se proprio vogliamo dirla tutta non si tratta di moda quanto del risvolto di un'atteggiamento culturale "neo positivista" per il quale la scienza e la tecnologia avanza continuamente e il nuovo è sempre meglio del vecchio la cui sorte è solo quella di essere cestinata.
Insomma è la punta dell'iceberg

azi_muth

Ok lo pensi tu...e basta.
Opinione rispettabile ma a mio avviso non condivisibile.
Io ti ho portato la definizione scientifica in merito, tu continui su una posizione insostenibile perchè contraddittoria.
Va bene, la chiudo qui

Francesco Renato

E' importante capire la catena della vita che lega vegetali e animali, l'anidride carbonica è indispensabile per la vita delle piante che, a loro volta, sono indispensabili per la vita degli animali, senza foreste infatti non ci sarebbe ossigeno, prodotto di scarto delle piante che assorbono anidride carbonica per vivere.

Dwarven Defender

In realtà anche le foreste producono una grandissima quantità di anidride carbonica con le piante in putrefazione prima e gli incendi conseguenti poi... 22 milioni di anni fa c’era un tasso CO2 alto come oggi, ma milioni di anni prima la terra ha visto un picco di anidride carbonica ancora più alto che ha portato ad una grande estinzione di massa (prima dei dinosauri)...

Dwarven Defender

Appunto, scuole, ospedali, uffici pubblici ma anche condomini e singoli appartamenti sono serviti da impianti fatiscenti con generatori calore vecchissimi con rendimenti medi del inferiori al 70% di quelli ottenibili da un generatore a fiamma moderno e con una termoregolazione assurda... in tutti gli edifici pubblici dei comuni in zona climatica E gli impianti vengono accesi a partire da oggi e resteranno accesi fino al 15 aprile... questo a prescindere dalle temperature esterne, da quelle interne dei singoli con fluidi termovettori (in genere acqua) impostati a 80 (folli) gradi centigradi per tutta la durata del funzionamento. È uno spreco di risorse vergognoso e ignobile

Nembolo

Certo questa cosa la dico io, ma ovviamente la pensano in tanti proprio a fronte della frustrazione e della totale mancanza di risultati che tutte le conferenze internazionali sul clima hanno prodotto.

Quando fra non molto riprenderemo questa discussione commentando che la CO2 è arrivata a 500 parti per milione, tu sarai ancora li a dirmi che è un INQUINANTE e bisogna comunque difendere lo STATUS QUO perché che la CO2 é un inquinante c'è scritto su wikipedia e non va cambiata né la definizione nè la percezione nell'opinione pubblica.
Ma siamo seri... che inquinante de che? e che paura può fare scaturire nell'immaginario collettivo?
Ma se la gente se la beve in quantità industriali con le bevande gassate mi dici come è possibile creare "paura" dalle bollicine della coca cola?
E poi la gente si è assuefatta all'inquinamento, quando i sindaci chiudono le citta alla circolazione privata la gente si inc@vola... ma non per l'inquinamento, ma per l'auto che non può usare... eppure in quel caso si parla mi monossido di carbonio o PM10, sostanze sicuramente velenose o sicuramente cancerogene.
A chi vuoi che freghi se in Cina o in America bruciano carbone, visto che la CO2 non è velenosa, non provoca il cancro, nessuno la percepisce perché e incolore inodore e insapore e ci sono scienziati (anche autorevoli) che nemmeno la collegano all'effetto serra.

Purtroppo tu non riesci a capire che se continuremo a considerarla SEMPLICEMENTE un inquinante ci si mette in una posizione PERDENTE perchè la CO2 non provoca paura. È il gas piu comune che c'è.

La difesa di beni indisponibili invece è un concetto ben piu sentito e rispettato, al contrario di quanto tu pensi.
Ti ho parlato del trattato antartico, ma ti faccio altri esempi che pur vincolando la libertà degli individui, sono dalla stragrande maggioranza delle persone accettati, rispettati e a volta sostenuti con forza.
Il divieto di caccia
Il divieto di pesca.
Il fermo biologico.
La pesca sostenibile.
La protezione di specie animali in via di estinzione.
La protezione di specie vegetali rare e un via di estinzione.
La protezione di parchi naturali e siti archeologici.
La protezione delle coste
Il commercio equo e solidale.
La difesa della biodiversita.
(Pensa per farti un esempio a quello che è successo e succede ancora in VAL di SUSA e la Tav e come la gente del luogo difende con le unghie e con i denti anche il sottosuolo considerandolo bene indisponibile).
Se si riuscisse ad aggiungere a questa percezione anche la conservazione della composizione dell'aria che respiriamo, e che per principio deve lasciata immutata, perché è un bene assoluto ed indisponibile e patrimonio della terra da quando è comparsa l'umanitá, la lotta alla produzione di CO2 cambierebbe marcia e non si perderebbe nelle discussioni di lana caprina di quanto la CO2 inquini davvero e se provochi o meno l'effetto serra.

Comunque non mi illudo, su queste questioni è troppo facile dividersi anche per chi è sensibile al problema, e per la controparte invece e troppo facile far convergere gli interessi e usare strategie comuni per continuare a bruciare combustibili fossili.
Per cui ripropongo la mia metafora: restiamo su di un treno in corsa su di un binario sconosciuto, su cui tutti litigano e nessuno sa come usare il freno

Bestmark01

Ma se nelle scuole ci sono ancora caldaie diesel, si accendono i caloriferi quando non servono (quindi si aprono le finestre) di cosa stiamo parlando?

Nembolo

Niente non ci arrivi, non ci posso fare nulla.
Quando fra non molto riprenderemo questa discussione commentando che la CO2 è arrivata a 500 parti per milione, tu sarai ancora li a dirmi che è un INQUINANTE e bisogna comunque difendere lo STATUS QUO perché che la CO2 é un inquinante c'è scritto su wikipedia e non va cambiata né la definizione nè la percezione nell'opinione pubblica.

Ma inquinante de che? e che paura può fare scaturire nell'immaginario collettivo?
La gente si è assuefatta all'inquinamento, quando i sindaci chiudono le citta alla circolazione privata la gente si inc@zza e non per l'inquinamento, ma per l'auto che non può usare... eppure in quel caso si parla mi monossido di carbonio o PM10, sostanze sicuramente velenose o sicuramente cancerogene.

A chi vuoi che freghi se in Cina o in America bruciano carbone, visto che la CO2 non è velenosa, non provoca il cancro, nessuno la percepisce perché e incolore inodore e insapore e ci sono scienziati (anche autorevoli) che nemmeno la collegano all'effetto serra.
(Anzi la gente l'apprezza perchè é nelle bollicine ti tutte le bevande gassate)
Purtroppo tu non riesci ad immaginare che se continuremo a considerarla SEMPLICEMENTE come inquinante ci si mette in una posizione PERDENTE perchè non provoca paura.

La difesa di beni indisponibili invece è un concetto ben piu sentito e rispettato, al contrario di quanto tu pensi.
Ti ho parlato del trattato antartico, ma ti faccio altri esempi che pur vincolando la libertà degli individui, sono dalla stragrande maggioranza delle persone accettati, rispettati e a volta sostenuti con forza.
Il divieto di caccia
Il divieto di pesca.
Il fermo biologico.
La pesca sostenibile.
La protezione di specie animali in via di estinzione.
La protezione di specie vegetali rare e un via di estinzione.
La protezione di parchi naturali e siti archeologici.
La protezione delle coste
Il commercio equo e solidale.
La difesa della biodiversita.

Se si riuscisse ad aggiungere la conservazione della composizione dell'aria che respiriamo, e che per principio deve lasciata immutata, perché è un bene assoluto ed indisponibile e patrimonio della terra da quando è comparsa l'umanitá, la lotta alla produzione di CO2 cambierebbe marcia e non si perderebbe nelle discussioni di lana caprina di quanto la CO2 inquini davvero e se provochi o meno l'effetto serra.

Comunque non mi illudo, su queste questioni è troppo facile dividersi anche per chi è sensibile al problema, e per la controparte invece e troppo facile far convergere gli interessi e usare strategie comuni per continuare a bruciare combustibili fossili.
Per cui ripropongo la mia metafora: restiamo su di un treno in corsa su di un binario sconosciuto, su cui tutti litigano e nessuno sa come usare il freno.

Aster

Si nei sogni

Asciugamario

Non ti piace ma è così, le risorse sono limitate, e la crescita di una popolazione non può essere infinita...è biologia di base

RBMK_1000

Ma io ti do al 100% ragione. Il mio discorso era volutamente molto settoriale, non perchè pretendo di imporre il mio punto di vista, ma perchè io è questo che faccio ed è questo su cui sono informato.

Nel caso della tecnologia mobile e informatica (quella che genera più rifiuti, perchè mediamente una lavatrice o un frigorifero durano più di due anni, e non sono oggetti cult) il problema è principalmente un consumismo modaiolo spinto dalle stesse aziende. Nel caso degli elettrodomestici è esattamente come dici tu (ma li almeno ci resta il mercato dell'usato, di pezzi se ne trovano).

azi_muth

Più che mercato d'oggi è l'economia intera che si basa su un modello consumistico almeno dagli anni 60 in poi.
Ultimamente la mia lavatrice si rotta: la scheda dell'inverter non è fatta per essere riparata perchè costruita con un concetto analogo a quello dell'elettronica di consumo moderna( pochissimi componenti discreti e tutti smd, e eprom con firmware proprietari) ma puo' essere sostituita ad un costo pari a 3/4 quello della lavatrice e non è certo un'oggetto di "moda" . Sta storia della "Moda" non tiene conto che tutto è costruito con questa logica usa e getta anche oggetti che con la moda non c'entrano nulla. E' il nostro modello economico non ci sono forze occulte che ti convincono di qualcosa. Semplicemente conviene così.

Dwarven Defender

lavoro nel settore impiantistico e vedo una grande reticenza delle PA nell'adozione di nuovi sistemi, nell'incentivazione di soluzioni più rispettose dell'ambiente e nel rilascio dei nulla osta per la realizzazione di impianti ad energia rinnovabile, ponendo sotto vincolo anche zone artigianali e commerciali...

Dwarven Defender

infatti, spero che quest'articolo non abbia un tale tenore....

Svasatore

Come dire che l'album dei Beatles let It be é uscito a fine secolo del 1900.
Mmmm un po' forzata la cosa.

Dwarven Defender

sono almeno 100 ppm in più XD

Dwarven Defender

Dobbiamo abbassare le emissioni il prima possibile ? Certo !
Dobbiamo trovare fonti energetiche alternative ai combustibili fossili e al nucleare ? Certo !
Dobbiamo cercare di preservare l'ambiente da inquinamento e cementificazione ? Assolutamente si !
Possiamo aspettarci, anche in una condizione di emissione 0, un cambiamento climatico ? SI, SI e SI ! Il clima cambierà, come è sempre cambiato, in modo drastico, a prescindere dalla nostra attività e dalla nostra volontà ! mettiamoci l'animo in pace: il mondo cambierà a prescindere da noi...

Midnight

Grazie, comunque per me "fine secolo" resta dopo il 2070 o giù di lì :)

Svasatore

Nel 90 mi sa che l'aspettativa di vita per gli uomini era minore di 6 anni.
Saresti prima del 2070.
Comunque per me fine secolo é dal 95 in poi.
2074 manca ancora un quarto per finire il secolo.
Comunque dai era una battuta. Ragionamento inutile. Ti auguro di passarlo il secolo!

Rock21

Tranquilli, a causa dell'omosessualità crescente la popolazione si ridurrà eliminando gli idioti e chi non rispetta l'ordine naturale.

Midnight

Mettiamo che fossi nato nel 90: adesso avrei 27 anni, e tra altri 57 (84 anni in totale) saremmo nel 2074, che fa comunque parte del "fine secolo"

Svasatore

Vuol dire che le attuali aspettative di vita sono 84 anni per i nati oggi.
Per arrivare a fine secolo non dovresti tenerne conto, il contrario di quello che hai scritto.

RBMK_1000

E chiamalo mercato. Ma il mercato al giorno d'oggi è fatto anche di moda. Se convinci le persone che riciclabile sia meno importante che sottile, ecco che hai creato la moda dei dispositivi sottili.

E' una moda perchè non c'è una motivazione tecnica a spiegare ciò, se non l'estetica.

Das Auto! https://uploads.disquscdn.c...

azi_muth

Ripeto il design è un elemento distintivo del prodotto e riguarda la commercializzazione di un prodotto ovvero il mercato.
Moda è la vulgata... è banalizzare la questione. Ma se ti senti più a tuo agio...che ti devo dire chiamala moda...

RBMK_1000

Aggredire un mercato allo scopo di nascondere le falle negli altri è sinonimo di moda. Mercato? No, moda. Perchè qui c'è dietro una ben precisa questione di moda, che ha inculcato nella testa delle persone che più sottile = migliore, sorvolando al 100% sull'aspetto ambientale della cosa.

Quindi si, è stata una politica portata avanti solo ed esclusivamente con in testa la moda. Il mercato e l'obsolescenza programmata sono concetti aziendali. A livello popolare quella che conta è la moda.

Oggi sono di moda le auto ibride ed elettriche perchè si è puntato molto sul concetto green = f1go. Se da domani si puntasse tutto sul riparabile = green, ecco che le cose migliorerebbero.. Ma no, e no solo per moda.

azi_muth

La chiamerei "mercato", integrazione (che abbassa i costi) e obsolescenza programmata. Sulle linee robotizzate fanno prima a saldarli che a montarli
Ma se tu la vuoi definire con un concetto banale e superficiale moda...fai pure.

RBMK_1000

A me sembra che ci facciamo troppe s*ghe mentali invece. E' tutto molto semplice: siamo passati da dispositivi riparabili ad altri usa e getta al solo scopo di renderli più belli esteticamente. Non esiste alcun motivo al mondo per il quale una RAM o un SSD debbano essere saldati piuttosto che inseriti su una daughter board removibile. Nessuno, se non la moda di avere dispositivi ultra sottili e ultra costosi.

Nel 2017 non dovrebbe proprio esistere un notebook che si deve rompere per essere smontato. Ok un telefono, che deve essere impermeabile, ok uno smartwatch, ma un notebook no.

A casa ho un "vecchio" Pavilio EliteBook da 13", pesa meno di 2KG, sa nuovo si tirava 8 ore di batteria filate. RAM sostituibile, HDD sostituibile, tastiera sostituibile, SSD sostituibile. Il tutto in poco più di 1 cm di spessore. Oggi no, vogliamo i notebook da 0,7 mm, con una singola porta USB, impossibili da smontare e da riparare.

Questa si chiama mancanza di volontà, e moda.

Eugenio1900

Allora valle a studiare

sbiki85

I pm10 sono un'altra cosa. Ma la legna é considerata energia rinnovabile in quanto immette co2 che é stata raccolta in precedenza.

azi_muth

Il discorso della moda è semplicistico. Le questioni ambientali sono estremamente complesse che ogni volta che ci si occupi di qualcosa sia perchè sia di moda. Semplicemente è diventato possibile farlo...le coperte sono sempre corte.

SirMau

Che tristezza, è così bello fare passeggiate e muoversi in città a piedi o in bici o in bus. Io la macchina la prendo si e no una volta a settimana per andare fuori città.

SirMau

Chi ha riportato la notizia ha tralasciato dettagli. L' articolo originale è un resoconto scientifico di pagine e pagine di studi con tutti i dati corretti, immagino.

SirMau

Non ci arrivi con i consumi attuali le risorse non basterebbero. Meglio salvare questo adeguandosi, le scelte personali degli stili di vita sono molto importanti.

azi_muth

1) Ma chi l'ha detta sta cosa? TU!?
Riportami una definizione come quella che tu intendi nella letteratura scientifica.
Un inquinante è pericoloso LETTERALMENTE per DEFINIZIONE...leggila bene:

Qualsiasi sostanza o energia introdotta dall'uomo che può causare danno alla salute umana, danneggiare le risorse viventi o i sistemi ecologici o interferisca con usi legittimi dell'ambiente è da considerarsi un inquinante". (Holdgate 1976)
E' un concetto presente nella normativa italiana come quella internazionale art.74 Dlgs 152/2006 oppure per andare sull'internazionale il Trattato ONU Unclos.

2) Non ho detto che non ci siano accordi sulla protezione dei beni indisponibili. Ho detto che la percezione del pubblico non è la stessa. L'inquinamento è legato al pericolo all'avvelenamento immediato, la perdita dei beni indisponibili no. Di per se è un concetto piuttosto astruso pe le masse. Se vai per strada a chiedere cos'è un bene indisponibile dubito che lo sappiano elencare, poi si sa se è di tutti non appartiene a nessuno. Inquinamento è sicuramente più diretto e legato a veleno e pericolo. Arriva prima.

DeeoK

Lascia perdere, è tempo perso.

Flagship

Perché... si può morire bene, forse?

Flagship

Ed io lavoro nel settore zoologico/ambientale/ecologico, come etologo.
E tutta questa pigrizia non la vedo.
Ma vedo, invece, grandi interessi economici atti a non trovare soluzioni "green" definitive finchè la spinta degli "idrocarburi" sarà così preponderante a livello finanziario.

utente

Eh?

Duca

Moriremo tutti male

AleG

Già fatto! ho una VW!!! inquina zer000'!!!!!

Marco Giannini

Il problema è che è FISICAMENTE impossibile 200 000 metri di acqua. Ci arriviamo?

A s l a n

Dove sono ora quei fenomeni che dicono "xdxd ke skifo. Sei un ambientalista/ecologista xxdxd !1!1". Ma lo volete capire che non vuol dire essere schierati come un partito politico ma è un fatto di "non demenza" comprendere che il benessere del nostro pianeta è direttamente correlato al nostro benessere?

Matt7even

In realtà, in passato dagli studi emersi davano ben poche speranze ai dinosauri di sopravvivere ancora a lungo, visto che erano in troppi e stavano causando un "enorme" effetto serra. Hanno spiegato poi che l'asteroide che colpì la terra, causando l'estinzione degli stessi, grazie alla fuliggine prodotta fece raffreddare la terra.
Ahimé l'equilibrio di CO2,come visto oscillava tra i 220 e i 280 ppmi. nel periodo dei romani si stava sui 300.

Markk

Giusto però si può arrivare al 30 e limite massimo 40 (usata nei viaggi nello spazio)

fabrynet

La situazione è davvero allarmante.

M3r71n0

Non mi piace come piano... Meglio tentare di colonizzare nuovi pianeti (magari disabitati).

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