Sviluppato un innovativo rivestimento anti-terremoto che resiste a magnitudo 9.1

11 Ottobre 2017 105

In Italia conosciamo bene il rischio terremoti e i danni enormi che gli eventi sismici possono causare: in tutte le occasioni in cui un paese subisce questo evento naturale riprendono vita innumerevoli discussioni legate alla prevenzione e sul come evitare alti numeri di vittime.

Alla University of British Columbia hanno ideato un nuovo ed interessante tipo di calcestruzzo progettato per resistere a scosse fortissime, i test d'utilizzo nella realtà sono già in corso. Il materiale viene chiamato EDCC e può essere utilizzato come rivestimento speciale per le pareti. Basta uno strato sottile di 1 cm per riuscire a rinforzare una parete in modo consistente. Molto semplice da applicare, viene spruzzato sulle superfici esterne ed è stato testato in laboratorio con scosse sismiche di 9.0 - 9.1 di magnitudo, la stessa potenza che colpì il giappone a Tohoku nel 2011.

Il segreto di EDCC sembra risiedere nella presenza a livello di composizione di fibre a base di polimeri, ceneri leggere ed altri additivi industriali, che a conti fatti occupano il 70 % del totale, diminuendo così la richiesta di cemento utilizzato. Proprio questa particolarità lo rende maggiormente eco-sostenibile, se consideriamo che la sola industria del cemento è responsabile di circa il 7% di emissioni di gas responsabili dell'effetto serra. Ecco la clip ufficiale che annuncia il progetto.

I ricercatori affermano che EDCC è sia molto forte a livello molecolare, che flessibile allo stesso tempo. Gli utilizzi potrebbero essere svariati, non solamente come rinforzo alle pareti ma anche per la costruzione delle condutture, per le pavimentazioni industriali e per i marciapiedi, per strutture resistenti alle esplosioni e molto altro.

Nel rafforzamento delle pareti, EDCC riesce ad impedire lo sgretolamento delle strutture originarie, tuttavia la maggior parte dei test sono stati svolti in laboratorio e manca un riscontro in caso di fenomeno sismico naturale. Ha già preso il via la fase di test sul campo con alcune realtà dell'edilizia, non tanto per valutarne l'efficacia quanto per capire gli eventuali problemi di posa in opera che EDCC potrebbe soffrire, e la durata nel tempo alle intemperie.

Per maggiori dettagli su questo innovativo materiale vi rimandiamo alla pagina ufficiale dell'University of British Columbia.

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Commenti

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Manuel Bianchi

Non volevo assolutamente giustificare l'obsolescenza programmata, solamente tentare di contestualizzare meglio

franky29

Ollalla un bel commento

Massimo Disarò

Sarà stata anche una contromisura ma vedo che ormai è diventata una consuetudine e presa d'esempio da ormai tutte le ditte che devono vendere prodotti che si devono rompere entro un determinato periodo di tempo.

blablabla

I calcoli sono in questo caso dinamici.

Sull'esistente serve una grande esperienza e sensibilità, non basta eseguire il compitino.

Comunque quello che sto cercando di dire è che la normativa attuale ha delle lacune comprovate. Quindi anche gli edifici nuovi che seguono la normativa non è detto che siano sismicamente sicuri. Faccio un esempio: la risposta sismica locale non è obbligatoria.

Svasatore

Questo é un altro discorso. Se un ingegnere ti fa i calcoli di statica con dei nuovi interventi, se non ha comperato la laurea, il tutto dovrebbe funzionare minimamente come prevede la normativa.

Gli interventi esistono ma sono costosi. Però che si fa?

blablabla

Molto interessante. Sapevo dell'esempio portoghese di cui parla anche Sistox , ma non sapevo ci fosse qualcosa di simile anche in Italia. Grazie, molto interessante

blablabla

Che è un po' il problema degli frp: adesso hanno prestazioni incredibili, e vengono usati anche per tenere su le volte ammalorate del '500, ma tra 100 anni nessuno sa cosa succederà.

blablabla

Non ho detto che le case del L'Aquila erano antisismiche. Ho detto che su molte è stato fatto un miglioramento sismico con del betoncino. Questo intervento è dello stesso tipo di quello proposto nell'articolo. Sulla quasi totalità delle tipiche case in muratura italiane, che hanno pareti di grande spessore, pezzatura della muratura variabile, maschi murari e ammorsamenti cantonali azzerati dalle recenti aperture (si sa, l'open space e le finestre grandi sono molto fighi e nessuno vuole la casa di fine '800 con poca luce e tutte quelle piccole stanze), magari il solaio rifatto qualche decennio fa in latero-cemento... Ecco su queste case un centimetro di cemento-super-wow non cambia assolutamente nulla. Come non cambia nulla un intervento adatto al nostro tipo di costruzioni (come il betoncino armato) se è progettato male, come è stato fatto in molte case nei paesini vicino L'Aquila.

Andando avanti ci sono tanti altri problemi e che si vanno a sommare ai precedenti: case progettate o adeguate con la vecchia classificazione sismica, l'approssimazione proposta dall'attuale normativa per la classificazione del suolo, lo studio locale richiesto dalla normativa per le cerchiature... Parlando in generale, anche un edificio progettato o adeguato seguendo la normativa attuale può avere un bel paniere di problemi. Tutti i committenti cercano col lanternino l'ingegnere più economico o quello che gli firma tutte le modifiche possibili alla cascina in campagna... o peggio ancora: cercano il geometra che costa ancora meno (non ho niente contro i geometri, ma sappiate che un geometra sa di progettazione sismica quanto un pizzaiolo di fisica quantistica); perché il problema sismico è sentito lontano e può essere costoso e il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Sistox v2

Intendevo dire che alla fine un terremoto del grado 5, sotto determinate condizioni (quelle italiane) può essere estremamente pericoloso. Certo, se parliamo di case dagli anni 70 in poi non c'è alcuna scusante.

Sistox v2

Gli ho dato una letta molto veloce, da quello che ho capito si tratta di una sorta di gaiola pombalina. Come metodo, sempre se non ho cannato qualcosa, va anche bene e di fatti è stata resa obbligatoria nelle "leggi antisismiche" post Casamicciola, quindi le prime post unitarie. Il problema, che ancora ci affligge dove non sono stati apportati interventi di consolidamento su manufatti dal 6-700 in poi ed escludendo i più antichi, è che ai tempi nessuno considerava le caratteristiche del suolo, se non con mezzi quasi stregoneschi. Ci si basava sulle proporzioni Delle strutture che avevano resistito ai sismi. Oserei dire che andava tutto un po' a "fortuna". Non so a cosa ti riferisci quando parli dei Savoia, la genesi della normativa moderna non l'ho studiata dal punto di vista politico ma tecnico e non so analizzare la questione.

Callea

Ah sicuro, la mia era solo un'ipotesi per assurdo.
In Italia il massimo teorico è 7.5.

Svasatore

Più o meno sono del settore si.
Io quelle case non le ho viste dal vivo ma se sono crollate era perché di antisismico forse avevano solo il certificato.

Svasatore

Grattacieli e case non hanno molto in comune.

Nico Ds

Se la moderazione me lo passa, trovo qualche link e te lo passo (il cnr ha studiato la legislazione antisismica Borboni a di recente, dovrei trovare qualcosa in rete)

Sistox v2

Il terremoto dell'irpinia l'ho usato per dare continuità al ragionamento ed inquadrarlo temporalmente. Sapresti indirizzarmi sul dove recuperare la legge antisismica borbonica? Conosco tutto quello che è accaduto dal 1883 in poi, ma non credo che i borboni si discostassero troppo dal principio del "copia quello che è rimasto intatto" non avevano i presupposti fisico-matematici per fare di meglio.

Nico Ds

Il terremoto dell'Irpinia che conosco io non mi pare sia avvenuto sotto la giurisdizione duosiciliana, incolpa lo statuto albertino e tutto ciò che, in piena continuità, è venuto dopo, semmai.

Sistox v2

Fortunatamente non esistono faglie del genere in Italia. A parte i campi flegrei, ma non me ne preoccuperei troppo

Sistox v2

No è arrivato praticamente un 5 grado, tutte le forze pian piano si dissipano e 100km sono tanti. In più la profondità era piuttosto elevata. Mettici pure che il suolo giappone è piuttosto buono e che le città densamente popolate sono piene di edifici molto alti (sembra strano ma un edificio alto resiste bene ai sismi e ovviamente male al vento)

Sistox v2

È molto più pericoloso un terremoto del 5-6 grado di un terreno non adatto all'edilizia (come quello italiano) che un grado 8 che investe grattaceli su terreni ottimi (tipo il Giappone per esempio)

Sistox v2

No. Fidati. Le strutture a graticcio del tempo facevano pena in tutto e le leggi antisismiche italiane dal terremoto di Casamicciola al terremoto dell'irpinia si basavano sul concetto "oh quella struttura è rimasta in piedi, copiamoola in tutte le sue proporzioni infischiandocene del terreno e di tutti i fattori esterni"

Sistox v2

Ti quoto in tutto ed aggiungo: come mi assicurano che tra 30 anni il collante sarà ancora valido? Quanto in più costerà di una banale rete elettrosaldata perché "amico dell'ambiente"?

Sistox v2

Il miglior sistema è progettare e costruire bene. Non serve nessun ritrovato ultratecnologico.

blablabla

Ah, ok, non avevo fatto caso al quadrato sia su x che su y. :)
Ing sì, umbro no.

Manuel Bianchi

Ma la Osrman insieme a Philips non faceva parte del Phoebus (il cartello delle lampadine che imponeva un ciclo di vita massima di 1000 ore)?
Credo che l'obsolescenza programmata o pianificata che si voglia nasca come contromisura per uscire dalla crisi del '29...

ericantona5

era una esagerazione la mia , un iperbole contro i fanatici delle soluzioni facili e banali . Ah da quello che leggo sei Umbro e ing...

blablabla

Le case a L'Acquila e dintorni erano piene di betoncino. È stato però progettato male. Spesso messo solo esternamente, o con pochi elementi trasversali, o su murature con malta mooolto scadente

blablabla

Comunque se sei curioso di vedere qualcosa, qua trovi un po' di vincoli utili:

http://www. edilportale . com/prodotti/strutture/rinforzi-strutturali-giunti-e-dissipatori/dispositivi-antisismici-isolatori-dissipatori/61

Svasatore

Quelle crollate per terremoti sotto i 7 gradi non hanno nulla di antisismico.

Svasatore

E io che pensavo fosse colpa dell'abusivismo.

blablabla

Il "sistema" migliore è trovare un progettista competente e cosciente. Cemento armato, legno, acciao, pongo... se è progettata male sono soldi sprecati.

blablabla

Affermazione quasi vera.
Il soffitto pesante in ca non è quasi mai abusivo. Nella stragrande maggioranza dei casi fa parte di "miglioramento sismico". Se fai un cordolo in copertura puoi alzare una quota parte dell'edificio. Legalmente. Per questo è pieno di attici è mansarde con tetto in latero-cemento e cordolo in ca su case in muratura. Il problema è stata la non consapevolezza tecnica riguardo a interventi fatti anche con grande accortezza in passato (vedi Assisi) e, in un passato più recente, che il permesso di allevare un poco l'edificio come "premio" per il miglioramento sismico ha fatto dimenticare a molti di eseguire correttamente il miglioramento.

booobiiii

Domanda un pò fuori tema ma neanche tanto: ma oggi quale è il miglior sistema in commercio per costruire antisismico? l'ultima innovazione in materia insomma

blablabla

Ma che crolla?? Se è progettato male e eseguito peggio è un discorso a parte

blablabla

Qualunquismo a palate

blablabla

Perché esistono già soluzioni tecniche analoghe per i muri portanti in muratura. Ma le case in muratura spesso sono in un centro storico e quindi vincolate. E questi interventi sono troppo invasivi. E se non sono vincolate, conta che un cm dentro e fuori di super-cemento-wow non serve a nulla su un muro di 1 m di spessore. Servono ferri trasversali e reti metalliche internamente e esternamente. È difficile che qualcuno sia disposto a pagare per questo lavoro (non è economico), sapendo che gli rovina l'estetica della casa, che diminuisce la metratura interna e perché alla fine tutti pensano che il terremoto sia qualcosa di remoto su cui non vale la pena investire

blablabla

Non esiste la magia nell'ingegneria. Non basta una spruzzata di cemento e plastica per rendere un edificio a prova di bomba. Nel video si vede che funziona per prevenire la rottura (o il ribaltamento) fuori piano di una tamponatura. L'idea che renda, come una bacchetta magica, una "struttura, preesistente, antisismica" è pura fantasia. Esistono già tecniche analoghe a questa e le case che hai visto crollate ai telegiornali, dopo i terremoti, spesso ne hanno fatto uso.

blablabla

Affermazione qualunquistica sul qualunquismo italiano. In legno si possono fare condomini di 5 piani senza nessuno sforzo tecnico (e molto di più).

blablabla

Comunque sembra roba per tamponature sottili. Quindi per evitare collassi fuori piano durante le scosse di elementi non strutturali. Non certo per le nostre strutture in muratura con pareti maggiori di 50cm. Questi hanno "inventato" un betoncino abbastanza elastico senza l'uso di ferri (da quello che vedo), adatto a pareti sottili. Il problema dell'ammorsamento (spesso mal eseguito) delle pareti, rimane. Quello delle connessioni trasversali tra interno ed esterno, pure. Andate a vedere le sacche di macerie del L'Aquila col betoncino intatto. Aggiungo che questa tecnologia va bene per edifici senza pregio e valore storico. Provate a proporre di mettere uno strato di cemento sulle pareti del Pantheon o di Palazzo Vecchio. Hanno inventato l'acqua calda.

densou

il vero e 'vecchio' made in italy dell'elettronica/elettromestici faceva durare le cose nel tempo. Ho visto coi miei occhi per crederlo. ;)

Massimo Disarò

Fosse solo i prezzi dei ricambi. Che incide è anche il grado di riparabilità e della manodopera. Se pensi che certi smartphone hanno la scheda madre incollata allo schermo, vedi tu.

M_90®

infatti anche di questo si parlava, anche se sarebbe comunque illegale perchè i prezzi di ricambio dovrebbero essere presenti per un tot di anni e a prezzi competetivi.

Massimo Disarò

Puro marketing

M_90®

eppure è strano perchè le aziende dicono proprio che i loro prodotti sono studiati per durare anni e anni e non pochi anni, perchè altrimenti nessuno comprerebbe più un prodotto di una X marca :D

Massimo Disarò

Il problema è che con un sistema economico che si basa proprio sul consumismo l'obsolescenza è l'unica soluzione. Pensa se creassero lavatrici che durano 30 anni anziché 5. Nessuno venderebbe più lavatrici e le aziende fallirebbero.

M_90®

è anche vero che dietro ci fanno la mafia perchè abbiamo tante aziende italiane che fanno una raccolta precisa e affidabile, anche nel rispetto dell'ambiente, ma che non porta soldi al sistema corrotto chiamato italia.

Massimo Disarò

Peccato che inconsapevolmente ne siamo complici di questa obsolescenza cambiando telefono ogni anno anche quando funziona perfettamente. Anzi la acceleriamo. Loro, i produttori, ci contano su questa situazione e tutti ci abboccano immancabilmente.

Nico Ds

I Borboni avevano fatto un'efficace legge sull'edilizia antisismica secoli fa. Poi sono arrivati i barbari dal Piemonte e hanno piallato tutto, rubato tutto, distrutto tutto e in Italia siamo messi come siamo. :/

ericantona5

boh ! sta spettacolarizzazione di questi rimedi definitivi mi sembra alquanto ridicola..

ericantona5

C'è la categoria dei tuttologi! È come dici te!

ericantona5

L'acciaio crolla comunque...

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