Matchpoint, un diverso approccio alle modalità di controllo a gesture

03 Ottobre 2017 3

Le gesture come forma di controllo di schermi TV e dispositivi non sono di certo una tecnologia inedita e ci sono diverse soluzioni sul mercato legate a prodotti di natura completamente diversa. Pensiamo al Kinect di Microsoft, alle gesture di controllo per il drone DJI Spark, a Leap Motion e molte altre tecnologie che puntano al riconoscimento dei movimenti del nostro corpo ed alla traduzione in comandi precisi.

Alla Lancaster University in Inghilterra hanno lavorato ad un nuovo sistema di controllo a gesture che non va ad introdurre tecnologie sbalorditive, ma punta alla semplicità limitatamente ad alcune funzionalità d'uso comune con buona parte dei dispositivi di normale utilizzo. Il nome di questo sistema è Matchpoint e sarà presentato al UIST2017 di Quebec City durante il mese di ottobre. Un articolo sul sito ufficiale dell'Università ne ha voluto parlare anticipando alcuni dettagli, viene definito come un "metodo di accoppiamento spaziale spontaneo del movimento del corpo per il puntamento touchless", e verrà sviluppato principalmente per l'utilizzo nelle interazioni con i display.


L'articolo non scende completamente nei dettagli ma cerchiamo di capire lo spirito di Matchpoint, un sistema che richiede solo una semplice webcam e funziona mediante la visualizzazione di bersagli mobili che orbitano attorno ad un piccolo widget circolare posizionato in un angolo dello schermo in uso.

Si parla di applicazioni con comandi semplici, come la regolazione del volume, visualizzazione di un menù ed il cambio di un canale. L'idea è consentire l'interazione rapida senza calibrazioni complesse su parti del corpo specifiche. Con Matchpoint l'utente sincronizza solamente una direzione di movimento con il menù bersaglio, utilizzando qualsiasi cosa o oggetto, ottenendo così ciò che i ricercatori chiamano 'accoppiamento spaziale spontaneo', attivando così la funzione desiderata.

Detto così sembra quasi complesso, in realtà nella relazione si spiega che questo sistema non rende necessario imparare comandi specifici o l'utilizzo di una mano vuota per le interazioni, e risulta funzionale in qualunque posizione ci si trovi davanti alla webcam.

Vengono forniti alcuni esempi di flessibilità del sistema, ad esempio nella selezione del livello di volume Matchpoint sarà in grado di operare riconoscendo la rotazione di una tazza sul tavolo, o della nostra mano o qualsiasi altro oggetto che effettui una rotazione nel senso desiderato. Altre regolazioni potrebbero essere effettuate muovendo a destra o sinistra un oggetto, la testa o altre parti del corpo.

Si parla poi di interazioni più avanzate che allargherebbero l'utilizzo ad altre tipologie di dispositivi, Matchpoint permetterà di manipolare le immagini su display o lavagne interattive, usando due mani per lo zoom avanti e indietro e per ruotare le immagini.

I ricercatori ritengono che Matchpoint sia anche adatto per l'utilizzo come strumento di accessibilità per le persone che non sono in grado di utilizzare i puntatori tradizionali, come telecomandi, mouse e tastiere, tuttavia per capire se questo sistema potrà avere un futuro e saperne di più, dovremo attendere la presentazione. Per approfondire, vi rimandiamo all'articolo originale della Lancaster University.

Il vero top gamma Nokia? Nokia 8 è in offerta oggi su a 267 euro oppure da Amazon a 342 euro.

3

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
-|benzo|-

ahahahahaha

Aldo Tedone

l'ho pensato anch'io... ma poi ho visto la cyclette

-|benzo|-

Quello nella foto sul divano è higuain?!??

Amazon

Amazon Prime Day 2018: tutte le offerte e promozioni | LIVE BLOG

Amazon

Amazon Prime Day 2018: appuntamenti, orari, offerte e come seguire l'evento

HDMotori.it

Volkswagen e-Up: un tranquillo weekend di live batteria

Hardware

Intel Optane Memory per tutti: cos'è e a cosa serve