SpaceX: arriva BFR per superare Falcon 9, Falcon Heavy e Dragon

29 Settembre 2017 71

SpaceX si prepara a rivoluzionare il proprio parco mezzi, attualmente composto dai famosissimi Falcon 9, i più potenti Falcon Heavy (in arrivo) e le capsule Dragon. Lo scopo di questa mossa è quello di abbattere ulteriormente i costi di lancio, grazie alla realizzazione di un solo mezzo in grado di gestire ogni tipo di operazione, dal lancio di un satellite sino alle prossime missioni su Marte.

Per fare ciò, Musk ha presentato il nuovo BFR (parente stretto della BFG di Doom!), un veicolo spaziale di nuova concezione che fonde alcuni elementi delle capsule Dragon e dei Falcon 9, trasformandosi in un colossale razzo composto da due stadi, con un diametro di 9 metri, lunghezza totale di 106 metri e ben 31 motori Raptor a smuovere questo gigante dei cieli.

Il modulo principale, lungo 48 metri, può essere configurato in diverse modalità, al fine di adattarsi alle varie esigenze della missione. Come abbiamo detto in apertura, infatti, il BFR è un mezzo estremamente versatile e rappresenta l'unica soluzione che SpaceX intende portare avanti in futuro, anche se questo non significa che i progetti Falcon 9, Heavy e Dragon verranno immediatamente accantonati.

Musk ha sottolineato che la lineup attuale continuerà ad essere presente per tutti i clienti che desiderano affidarsi a queste soluzioni collaudate, almeno sino a quando il BFR non verrà ritenuto abbastanza maturo per sostituirle completamente.

Uno degli aspetti più importanti di BFR riguarda il fatto che il veicolo è riutilizzabile al 100%. Una volta affrontati i costi di produzione, il lancio diventerà molto più economico di quanto non sia attualmente e questo permetterà a SpaceX di poter incrementare le entrate al fine di finanziare più rapidamente lo sviluppo delle tecnologie da affiancare a BFR per procedere alla volta di Marte.

Ma non solo esplorazione spaziale, dal momento che SpaceX intende utilizzare BFR anche per velocizzare notevolmente gli spostamenti tra le varie città della Terra. Nel filmato che potete vedere qui sotto, la società ha simulato il lancio di un trasporto civile, basato su BFR, in grado di collegare New York e Shanghai in appena 39 minuti. Il filmato è interessante anche perché permette di notare il sistema di rientro del primo stadio di BFR in azione.

Ovviamente BFR non entrerà in servizio a breve, dal momento che il progetto Falcon Heavy non è ancora stato lanciato ufficialmente. Ci toccherà attendere ancora qualche anno prima di assistere all'arrivo di questa importante rivoluzione in casa SpaceX.

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Commenti

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Alex4nder

Se non risolvono il problema delle radiazioni spaziali sugli esseri umani, temo che la prima spedizione su Marte diventerà la bara volante più costosa mai realizzata.

Speriamo di riuscire a non sforare più di tanto i tempi previsti da Musk

E K

Togli emozioni dicendo cosí.

E K

Pare proprio di si.

Proxima8

Big Falcon Rocket :-)

Gark121

il fatto che tu non sappia come si controlla l'assetto di un satellite non significa che sia così per tutti.
reaction o momentum wheel, controlli magnetici, giroscopi, gradiente gravitazionale... mannò certo, esistono solo i motori

Juanito82

Il controllo dell'assetto lo fanno con le buone intenzioni e le preghiere.
Fa già ridere che ti definisci ingegnere, se i problemi te lo crei e non immagini modi di risolvere, evidentemente è più conveniente fare 10-20 lanci che montare due motori leggermente più potenti per spostarli di quota (ci vogliono anni per sfruttare la resistenza? Volevi dire secoli spero. In quelle condizioni vale infinitamente di più la forza di gravità) e basta rallentare, lo dice la fisica più elementare.
Ma alzo le mani, non sono del settore evidentemente sono cose impossibili e in space x ci sono solo capre brave con la cgi dato quello che dicono di aver già fatto ;)

Gark121

Beh, sono state messe solo "su carta" finora. Ho la sensazione che ci saranno parecchie variazioni sulla tabella di marcia, come è inevitabile che sia.

Eros Nardi

Io invece ho più paura del fatto che sembra si stia correndo un po' troppo per iniziare a mettere le vite umane nell'equazione.. non so perché ma ho idea che ci sarà un brutto incidente che frenerà bruscamente questa corsa

Gark121

Io mi sono limitato a fare una considerazione derivante dalla conoscenza del passato. Casi di mezzi volanti di qualunque genere che hanno puntato su "tanti motori piccoli" invece di pochi grandi e hanno avuto successo non me ne viene in mente nessuno. 4-5-6 motori per stadio. Questo è il massimo che si è visto avere successo, ad esempio buran/energia aveva 4+4 motori, lo shuttle 2+3, il saturn 5+5 (di cui uno ridondante), l'ariane 2+1. 10+ nessuno che io ricordi aver funzionato. Da qui il mio dubbio.

Gark121

Autoreggenti sono le calze. Qualunque orbita, per definizione, non ha una perdita di quota se non quella legata alla resistenza degli strati più esterni dell'atmosfera, che è troppo poca per usarla per controllare un satellite. Non puoi aspettare 15 anni in orbita perché la resistenza faccia scendere il tuo satellite alla quota che vuoi. Devi rallentare... Con un motore. E dato che non ha alcun senso accelerare il vettore oltre la velocità necessario per poi frenare sia il carico che il vettore, solitamente ci si limita ad accelerare al momento giusto il payload.
"ogni oggetto li sopra ha più motori"... E niente, fa già ridere così. Il 90% dei satelliti sono oggetti "semplici", che ha un minimo di controllo dell'assetto e basta. Ah, tra l'altro, anche avessero i motori (cosa tutt'altro che comune in orbita bassa), per ogni grammo di carburante che sprechi per portare il tuo satellite nell'orbita giusta, perdi vita operativa (oppure aumenti il peso del satellite, con conseguenti costi e calo di efficienza globale nel lancio).

Eros Nardi

Che ti devo dire, non sono un esperto ma è già successo che "Un minuto e 19 secondi dopo il lancio, uno dei nove motori Merlin (il numero 1) del primo stadio perde pressione e viene automaticamente spento dal computer di bordo del razzo. Ciononostante, il vettore porta il suo carico primario nell'orbita corretta." Vedi volo SpaceX CRS-1.
Tra l'altro sul sito di SpaceX tra le caratteristiche del Falcon 9 indicano che può portare a termine la missione anche con 2 motori in avaria.
Poi ovviamente dipenderà dal tipo di avaria e dalla criticità del momento in cui avviene ma direi che finora qualche buon risultato l'hanno già portato a casa senza contare gli accordi che già hanno con la NASA che evidentemente approva il loro lavoro

Maurizio Mugelli

tipico di Musk, cosi' come ha rinominato le piattaforme robotizzate di atterraggio "Just Read the Instructions" e "Course I Still Love You" in omaggio a Iain M. Banks

Juanito82

lascia stare, se in passato non ci saono riusciti è impossibile anche ora.
come quello che fa ha fatto spaceX negli ultimi anni.
tutta CGI, sono cose impozzibboli
lo ha detto gark121 che costruisce dischi volanti per lavoro :D

Juanito82

ti parlerei di volo planato di BFR o dei problemi dello shuttle (che leggendo da altre parti cmq non hai capito, con dietro molto gombloddismo sul perchè il mezzo pesasse tanto, ma vabbè è roba per sveglioni che riescono a paercepire il NWO e i rettiliani.
ma sai oltre cosa saresti dovuto andare?
oltre il titolo della notizia, perchè qualunque argomentazione senza basi tu abbia usato per contraddire i progetti di spaceX vengono smentite nell'articolo stesso.
efficienza, tipologia di volo e qualunque altra cosa tu creda di sapere e sia convinto che "sia così, perchè la nasa non lo ha già fatto" è sbagliata, oltretutto dai certezze su questi mezzi/missioni senza aver letto neanche un numero o un dato su potenza, consumi, ecc., cosa che ti ho già fatto notare.
la mia ignoranza è tanta, per questo non smetto mai di studiare qualunque cosa, ma almeno non è la stessa ignoranza di chi millanta lauree in ingennieria aeriospaziala (prima che cerchi di correggere, è scritto male apposta).
ti direi di scrivere le 60 pagine di fesserie che credi di sapere, ma so già che al sesto rigo avrsti problemi a rimanere coerente coi paroloni che fai finta di conoscere.
ma so già che non hai argomentazioni, una capretta che ha bisogno di ricorrere all'offesa è chiaro sintomo di carenze nozioni che vengono mascherate così.
normalità quando si ha a che fare con esperti da blog laureati all'università della strada con specializzazione in chiusura mentale e master in convinzioni da blogghe.
la mia verità in tasca a quanto pare resta superiore alla tua a qualunque livello, dato che è cmq figlia di quelle 3 nozioni che tu non hai.
mi spiace :(

Juanito82

L'orbita geostazionaria è autoreggente, e viene utilizzata solo per alcuni satelliti, tutte le altre orbite invece (circa 35000km più in basso rispetto alla geostazionaria) prevedono che la caduta libera sia "annullata" dalla velocità, per farli scendere basta rallentarli quanto serve, arrivati all'orbita prestabilita si accelerano un po' e tac sono dove devono essere.
Contando che nelle orbite basse l'attrito è sempre presente e rallenta tutto, per questo ogni oggetto li sopra ha PIÙ motori per correggere le rotte e le quote.
E se voglio fare una costellazione con un solo lancio, finalmente di può, quando per decenni sono stati costretti a organizzare lanci uno alla volta che prevedeva tempi di attivazione dei servizi a dir poco biblici, mentre così lanci e in poche ore puoi usufruire di tutto.
Ma dalle.parole mi pare chiaro che tu sia molto più esperto di me, quindi prendo per buono quello che dici ;)

Gark121

Questo è chiaro. Solo che tendenzialmente la facilità non è il criterio con cui si progetta un vettore commerciale.
Poi ripeto, mi smentiranno con ottime probabilità. E sarò più che felice di capire come hanno fatto, per imparare qualcosa.

Gark121

"ma oltre a non essere del settore probabilmente ho un cervello che viaggia troppo e non vede difficile usare una cosina chiamata fisica.
sali sull'orbita più alta necessaria, sganci tutti i satelliti nell'ordine preferito e poi sfrutti quell'antipatica forza di gravità per avvicinare i satelliti alla quota desiderata."
Non solo non hai idea di cosa un'orbita, ma fai pure sarcasmo. Flash news: un oggetto in orbita è in caduta libera, ma al netto del pochissimo effetto dell'attrito, la sua quota resta costante. Sempre per una cosina chiamata fisica che prevede una cosina chiamata forza centrifuga (che poi in realtà è una conseguenza del principio di inerzia).
Se metto un satellite in orbita geostazionaria, è più probabile che finisca bruciato dall'atmosfera solare quando tra 5 miliardi di anni il sole diventerà una gigante rossa piuttosto che vederlo ricadere sulla terra per quanto riguarda la fisica.
Se vuoi qualcosa di diverso da questo, devi usare dei motori. E se vuoi fare una costellazione con un solo lancio... No vabbe, non val la pena perdere tempo a spiegartelo.

Gark121

Sai oltre cosa è difficile andare? Oltre alla totale ign0ranza in materia combinata con una supponenza impressionante.
Credi forse che un oggetto con quella forma farà un rientro balistico? O che il problema dello shuttle fossero l'ala?

Juanito82

lo Shuttle ha dimostrato una cosa, che rientrare ed atterrare come un aereoplano non va bene, costa troppo rifare ogni volta lo scudo termico e i tempi sono biblici.
FalconX e Big Fucking Rocket sono totalmente diversi e il primo ha dimostrato già di essere più conveniente/efficiente di qualunque alta cosa abbia portato carichi fuori dall'atmosfera.
dichiarano che il secondo sarà ancora più efficiente.
ma a te basta quello che ha dimostrato lo shuttle.
oltre questo è difficile andare

Juanito82

sicuro che non sono addetto ai lavori , ma considero il caso ci siano satelliti da mettere tutti nella stessa orbita, immagino le costellazioni di satelliti per telco, gps, spia e tanti altri sistemi che vanno a decine e si potrebbero lanciare in blocchi invece che uno alla volta, in modo da partire rapidi con la copertura.
ma oltre a non essere del settore probabilmente ho un cervello che viaggia troppo e non vede difficile usare una cosina chiamata fisica.
sali sull'orbita più alta necessaria, sganci tutti i satelliti nell'ordine preferito e poi sfrutti quell'antipatica forza di gravità per avvicinare i satelliti alla quota desiderata.
i lanciatori piccoli sono tanti, di grossi e pesanti ce n'è pochi. semplicemente perche il caso e i numeri dicono che sono troppo costosi e per niente convenienti.
ma se un satellite non sopravvive ad un lancio "pesante" non sopravvive neanche a quello leggero, le acelerazioni saranno uguali, anzi, considerando che sarà utilizzata anche per trasporto umano credo che le accelerazioni saranno addirittura più "morbide" rispetto ai lanci attuali
se questo assioma cade bisogna ragionare in maniera molto diversa.
può essere che con un lancio grosso abbiano più efficienza che con tanti lanci piccoli.
si continua a fare supposizioni senza dati

Gark121

Non è "a cosa serve", ma "non è granché efficiente" nel momento in cui vuoi col lanciatore pesante rimpiazzare quelli leggeri. Lo shuttle ha ampiamente dimostrato che 1 lanciatore pesante non rimpiazza 2 piccoli con la stessa semplicità con cui una portacontainer grande ne rimpiazza 2 piccole. Tutto qui

Gark121

Ancora, senza offesa, ma si nota il non essere addetto ai lavori. Non si tratta di un treno, che puoi riempire a caso e la ferrovia quella è. Devi portare satelliti che magari vanno in orbite diverse, ognuno con un suo propulsore (che ti devi portare dietro e che comporta costi e complessità) che è tanto più grande tanto meno riesci ad arrivare col vettore vicino all'orbita desiderata. Non è così semplice, è non è nemmeno un corriere espresso che può fare tante " fermate " per consegnare tutti i pacchetti del proprio furgone.
Oltretutto integrare 40 micro satelliti dentro un singolo vano di carico significa che devi garantire una installazione che permetta sia di metterli in orbita nell'ordine previsto sia di farli sopravvivere al lancio.
Se nel mondo di lanciatori "piccoli" ce n'è a bizzeffe e i pochi "pesanti" sono estremamente costosi, non è un caso.

Gark121

Senza offesa, ma da ingegnere aerospaziale, mi viene abbastanza da ridere. I motori a razzo quando si rompono spesso danneggiano anche ciò che c'è accanto, oppure incendiano il carburante. Senza nemmeno parlare di effetto pogo dovuto a spinta asimmetrica.
Quelle sono le classiche frasi per non addetti ai lavori che stanno bene su Wikipedia...

steek

lo so ma se l'anno prossimo faranno il primo lancio di prova vuol dire che al progetto ci stavano lavorando da parecchio e cmq credo che al momento space x disponga forse di più soldi della nasa che ritarda sempre il lancio del SLS e orion...

Svasatore

Occhio che quando si parla di spazio i tempi sono enormi.
Ma se nemmeno un'auto si fa in 3 anni.

Svasatore

Per fortuna.
Il settore spaziale é un po'come quello militare: serve il know how.

Claudio Antonetti

Ahahahahahahah se hanno usato l'acronimo per omaggiare Doom sono dei grandi...

Eros Nardi

Secondo SpaceX, Falcon 9 può vantare un alto livello di affidabilità. Per garantire questa caratteristica, l'azienda si è concentrata sulle cause principali dei fallimenti di lanci di veicoli simili: gli eventi di separazione e i motori. Ha quindi ridotto a due il numero di stadi, e aumentato il numero di motori del primo stadio per garantire ridondanza (vedere la sezione sulla peculiarità engine out).
fonte: wikipedia su Falcon 9

Juanito82

la gif che mostra la capacita di carico e il costo sembra essere opposta alle tue sensazioni.
senza dati non si può avere un'idea precisa, ma a meno di situazioni critiche dove l'importanza delle tempistiche supera il valore dei costi, i lanci vengono programmati con anni (diventerà mesi se non settimane) di anticipo, diventa semplice fare contratti fino a riempire il payload e sparare tutto insieme.
sempre considerando che i costi/ton si abbassino ulteriormenti risptto a falconx

Juanito82

guarda che il business plan per giustificarli è stato anche anticipato.
saranno (o almeno dovrebbero) utilizzati costantemente con i viaggi intercontinentali a basso costo e basso tempo.
ma se sono già convenienti per questo utilizzo credo che a livello assoluto i costi/ton saranno bassi, al limite si fa colletta e si lanciano 10-15-20 satelliti alla volta.
poi quando serviranno lanci pesanti verso lo spazio saranno verranno utilizzati anche per quello.

ciro

Se ho ben capito il tuo concetto è: se si tende a miniaturizzare tutto, a cosa serve avere razzi che portano in orbita tonnellate di carico? Se è questo il tuo discorso puoi pensare che con un solo lancio riescono a mettere in orbita più satelliti contemporaneamente e apriranno la strada ai carichi per colonizzare Marte (o pensando più vicino, anche mettere in orbita lunare i componenti per la stazione orbitale o colonizzare ancora il nostro satellite). Insomma, non è così insensata come scelta per me.

ciro

Magari non è così semplice realizzare motori tanto potenti e soprattutto renderli riutilizzabili...Non so, non ho così tante competenze in ambito motoristico

ciro

La Cina è la dimostrazione che non ti bastano infiniti denari per raggiungere lo spazio (un po' come avvenne con l'unione sovietica)

Gark121

Vabbe, evidentemente sono incapace di esprimermi, pazienza.

Maurizio Mugelli

durante gli anni 80-90 lo shuttle era l'unica scelta per la nasa, adesso di scelta ce ne e' tanta quindi non vedo il problema, questo verra' usato per i carichi enormi, per altri tipi di carichi ci sono altri lanciatori, fino ai microrazzi capaci di mettere in orbita singoli cubesat.

Gark121

Certo, infatti se noti chiudendo ho detto che già in passato hanno usato idee che mi hanno lasciato dubbioso e hanno avuto successo, però diciamo che in qualunque corso di ingegneria la prima cosa che ti insegnano è "K.I.S.S." (keep it simple, $tupid)

Gark121

Come ho scritto a Ciro, il discorso non è "n1", ma è "una configurazione stile n1" Vs "una configurazione con pochi motori". Che storicamente è sempre stata la scelta migliore, in tutto ciò che vola (dai modellini al saturn 5, che come motore mi risulta sia ancora la cosa più potente mai esistita).

ciro

Ok, chiaro, magari puntano a ridurre i costi utilizzando 30 motori uguali e conosciuti, magari proprio perchè "ereditati" dal Falcon li conoscono a menadito e sanno che le probabilità di failure sono molto basse...Insomma, con 4-5 slide e poco altro è difficile fare supposizioni ma se hanno puntato a questa soluzione avranno fatto i loro calcoli.

Gark121

I lanci di n1 non sono il discorso, e l'ho pure scritto. Puoi fare il test che vuoi, ma usare 30 motori è concettualmente una scelta che in passato si è sempre rivelata più problematica di usarne 4-5 più grandi. Questo era il discorso. Poi se non è lampante che con 30 motori hai 6 volte più probabilità di rottura che con 5 motori, beh, non so che dirti. Ma in tempi moderni, in tutto il settore aerospaziale, si è sempre cercato di far meno motori più grandi. Si guadagna in efficienza e anche in affidabilità. Poi oh, magari danno per scontato che 3 si rompano e non sia un problema, però diciamo che mi sembra un approccio che lascia qualche dubbio.

Gark121

Si, ok, il supporto vitale, quello che vuoi, ma portare una cosa grossa come un Boeing di linea in orbita per ogni missione mi sembra poco efficiente, e soprattutto poco flessibile. Se fosse solo una navetta "heavy load" opzionale, in più, ok. Ma l'idea è rimpiazzare le navette più piccole con una più grande. In questo è concettualmente lo stesso errore dello shuttle, che in epoca "carichi commerciali" dovevano raccogliere un numero spropositato di payload diversi (ognuno col suo propulsore) per riempire la stiva. Oggi che metà della roba in orbita sono cubesat o poco più, mi sembra concettualmente ancora peggio.
Poi ripeto, anche in passato non ho capito certe scelte che invece si sono dimostrate efficienti, però sicuramente il dubbio viene.

steek

ma che problema c'è?? Tanto il falcon ed il falcon heavy nel 2024 verranno quasi dismessi a favore del bfr :D
p.s: non ti preoccupare che di lanci da fare anche per conto dell'esercito usa ne avranno e poi pure la blue oring ha già contratti per lanciare con il new gleen che arriverà nel 2019/2020.
P.p.s: sta tranquillo che l'impero di Musk non fallirà mai :D

MayuriK

Mi sono visto tutta la presentazione, Musk sa come farci sognare. Se anche il primo cargo dal 2022 slittasse al 2026 e il primo carico umano dal 2024 al 2030 avrebbe comunque il primato di portare i primi uomini su Marte.
Poi, come ha detto Musk, va tenuto presente che a breve termineranno finalmente lo sviluppo della Dragon 2 e del Falcon heavy (che non vedo l'ora di vedere in volo), quindi avranno molti più soldi da destinarsi al progetto.

E K

BFR = Big Fucking Rocket
stay tuned!

Svasatore

Allora sulla credibilità certo la ha ma secondo me non c'è necessità di spedire oggetti in orbita.
La Cina si arrangia e la stazione spaziale é in abbandono.

Maurizio Mugelli

dipende, dalla descrizione il "payload" sembra configurabile, non e' necessario un equipaggio con relativo spazio e peso necessario per il supporto vitale e permanenza, la presenza di cabine pressurizzate e' opzionale.
resta il dubbio di -cosa- ha bisogno di tanto volume in orbita, gia' per lo shuttle si sono dovuti inventare un sacco di missioni relativamente inutili, tipo la riparazione di hubble che e' costata piu' che semplicemente sostituirlo.

ciro

Oltre ai soliti satelliti ci sono carghi più pesanti da spedire in orbita e c'è da dire che un minimo di credibilità Space X l'ha guadagnata nel tempo no? Certo vorrei iniziare a vedere un Heavy almeno assemblato e su rampa...

Svasatore

Per quanti anni e quanti lanci?

Svasatore

Mmmm vediamo.

Gark121

Il problema dello shuttle, al di là di quanto hai detto che è vero e sacr0sant0, era che proprio per arrivare a 30 e passa tonnellate di carico massimo ogni volta che volevi far qualcosa ti dovevi portare in orbita 70 tonnellate di navetta. E qui siamo nella stessa situazione: poca flessibilità, tanto peso, tanto costo per ogni lancio.

Kryohi

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