Civiltà aliene, nuova classificazione basata sulla sostenibilità della vita

11 Settembre 2017 78

Spesso sentiamo parlare di possibili pianeti candidati alla presenza di vita, per ora nessuna certezza che in altri sistemi simili a quello solare si siano ricreate le condizioni ideali per osptare altre civiltà simili alla nostra, più elementari o maggiormente evolute, tuttavia la NASA e svariati ricercatori internazionali si stanno focalizzando su questo obbiettivo di ricerca.

Tra le rivelazioni più recenti, sappiamo che a febbraio gli astronomi della NASA hanno scoperto 7 esopianeti potenzialmente simili alla Terra per dimensioni e orbitanti attorno alla stella TRAPPIST-1, una nana rossa distante solamente 39,5 anni luce da noi.

Ma come vengono categorizzati i mondi che ipoteticamente potrebbero ospitare altre civiltà ? Fino ad oggi è stata utilizzata la scala cosiddetta Kardashev, ma i ricercatori dell'Università di Rochester guidati dal fisico Adam Frank, hanno ideato un nuovo sistema di classificazione basato su un punto di vista diverso.

Il sistema Kardashev

Prende il nome dallo scienziato sovietico Nikolai Kardashev, che ideò questo sistema nel lontano 1964 e tutt'oggi rappresenta uno standard. Secondo questa scala, il consumo energetico ipotetico è l'indicatore chiave del progresso di una civiltà, pertanto ragionando su queste basi, vengono descritte tre tipologie di civiltà:

  • Tipo 1 - Forme di vita ancora non in grado di sfruttare pienamente l'energia derivata dalla stella madre, categoria nella quale ricadiamo anche noi esseri umani secondo il nostro rapporto attuale con il Sole.
  • Tipo 2 - Forme di vita in grado di sfruttare tutta l'energia derivata dalla stella madre e dal sistema planetario nella sua interezza.
  • Tipo 3 - Forme di vita in grado di sfruttare tutte l'energia della galassia madre, in sostanza quelle considerate più evolute secondo i nostri canoni di giudizio.
Il nuovo sistema di Adam Frank

Secondo Adam Frank e la sua equipe, l'idea sviluppata nel 1964 non prevedeva il grande impatto a livello planetario derivato dal crescente processo di industrializzazione, pertanto hanno pensato di ideare un nuovo sistema che non prende in considerazione solamente la quantità di energia utilizzabile, ma anche le modalità di utilizzo. Si tratta di una scala che in sostanza, pone tra i fattori determinanti di evoluzione, l'equilibrio con il pianeta natale per una sopravvivenza a lungo termine.

Il sistema di classificazione si compone di 5 livelli o classi di civiltà, focalizzandosi specificatamente sul tipo di pianeta natale di un'ipotetica civiltà:

  • Classe I - I pianeti senza atmosfera, dotati quindi di una capacità di evolversi severamente limitato. (come il nostro Mercurio ad esempio)
  • Classe II - I pianeti con atmosfera ma senza forme di vita, dotati di condizioni avverse alla formazione di civiltà o scarsità di elementi utili alla proliferazione di esseri viventi (Venere e Marte)
  • Classe III: Pianeti con una biosfera “sottile” in grado di sostenere una certa attività biologica che non influisce sul pianeta nel suo complesso. Non ci sono esempi attuali di pianeti di classe III, tuttavia potremmo considerare che la Terra circa 2,5 miliardi di anni fa sia rientrata in questa categoria, molto prima che si formasse un'atmosfera ricca di ossigeno e l'uomo facesse la sua prima apparizione. Qualora Marte un tempo abbia avuto una superficie ricca d'acqua, allora anch'esso potrebbe essere rientrato per un certo periodo nella Classe III.
  • Classe IV: Pianeti con una biosfera piuttosto spessa che influenza fortemente il flusso di energia coinvolgendo il resto dei sistemi planetari. Pianeti di questo genere co-evolvono con le loro biosfere e la vita domina molti dei processi che avvengono tra la superficie e l'atmosfera superiore (la Terra ai giorni nostri)
  • Classe V: I pianeti in cui una specie tecnologicamente avanzata ad alta intensità energetica stabilisce una forma sostenibile di cooperazione con la biosfera, aumentando la produttività di entrambi. Su questi pianeti la civiltà aumenta la capacità della biosfera di innovarsi portando ad una evoluzione in senso positivo.

Secondo questa scala, anche la Terra potrebbe in futuro raggiungere la Classe V, nel caso in cui l'uomo trovi il modo di produrre energia senza danneggiare la biosfera. La ricerca non porta a nessuna conclusione in merito alla possibile presenza di vita su altri pianeti, inoltre secondo Frank, l'idea di base del suo studio è che non ci sono per ora pianeti di Classe V nell'universo conosciuto, naturalmente si tratta di conclusioni puramente personali.

Se qualcuno si chiedesse quale tipologia di pianeta abitato potrebbe avere i connotati della classe massima, Frank e la sua equipe elencano alcuni esempi di cooperazione con gli esseri che lo abitano, tra questi lo scoprire come arricchire le zone desertificate modificando le condizioni ambientali, portare al 100 % l'utilizzo dell'energia solare disponibile, in definitiva trovare modi di produrre energia in modo sostenibile ed a zero impatto sul pianeta. Attualmente la maggior parte dell'energia sulla Terra proviene da combustibili fossili, una risorsa limitata a forte impatto ambientale sul pianeta, che un giorno si esaurirà del tutto portandoci voglia o no, a dover per forza trovare altre soluzioni energetiche.


78

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Renzo Carlo Avanzo

Che non è possibile perché l'idrogeno è monovalente e non può supportare la complessità delle strutture biologiche. Certo l'idrogeno partecipa ai processi vitali ma componente secondario. Il protagonista è il carbonio.

Nyr Nem

Classica arroganza umano-centrica. Parti dal presupposto di sapere tutto, che quello che sai sia corretto e che le variabili siano limitate a ciò che conosci. Giustifica ampiamente chi dice che gli uomini di scienza tendano ad avere una capacità di vedute pari a quella di una provetta e due pagine.

Elio Garofalo

Io non devo mostrare niente a nessuno, il concetto è semplice visto che come umano hai organi limitati alla percezione del tridimensionale, non hai la capacità di vedere oltre, tutto qui, se ti dicessi che esistono forme di vita che invece dell'atomo di carbonio come base usano l' idrogeno cosa penseresti?

Renzo Carlo Avanzo

Un cavolo, con rispetto parlando, la complessità della vita è concepibile solo con l'acqua, con la possibilità di essere allo stato solido, liquido e di vapore, e col carbonio esavalente che solo ha la possibilità di sostenere le complessità strutturali necessarie per la vita. Io parlo positivo, altre possibilità attualmente non si vedono. Se ci sono mostrarle prego, troppo facile dire semplicemente che tutto è possibile.

nutci

è quello che ho detto io mi pare.

deepdark

La terra non piange, siamo noi che subiamo i nostri stessi errori. E se non preserviamo l'ambiente dove viviamo, siamo costrretti ad estinguerci o una moria di massa. Della farfalla o della mucca, sinceramente, frega un caxxo.

nutci

Ma scusa eh se una cosa funziona perché si dovrebbe cambiare a tutti i costi? Noi dobbiamo preservare il nostro pianeta perché possa essere sfruttato il più a lungo possibile e non perché, poverino, piange...

L'unica cosa che ho da biasimare è quando si fa qualcosa a discapito del processo di rinnovo Delle possibili risorse del nostro pianeta limitandone la longevità. Se ad esempio potessimo trivellare tutto il mondo è poterlo fare all'infinito senza rischiare di danneggiare la nostra specie perché non farlo? Perché la terra soffre? Come qualsiasi specie noi facciamo di tutto per sopravvivere e il modo più furbo per farlo è quello di non intaccare il nostro ecosistema al punto da farlo sparire.

Elio Garofalo

L uomo è limitato dal proprio ego, non può concepire cose al di là della propria tridimensionalità

deepdark

Va ciccio che la soia viene data da mangiare agli animali. Non c'è bisogno di essere particolarmente bravi nel capire che la deforestazione sta avenendo principalmente per dar da mangiare agli animali, per la palma da olio e altre robe così, basta fare una rapida ricerca. Senza considerare lo spropositato uso di acqua per gli animali.

nutci

Non rigiro nulla. Ti faccio capire con un banale esempio quanto la tua superiorità intellettuale stia al pari della mia e di chiunque altro possa argomentare in merito.

saetta

Va be, pensavo avessi argomentazioni piu consistenti.....

Snekezia

non centra nulla con l'argomento, però ti ricordi quando discutevamo sul vivere a Milano?
Eccoti qua la risposta: https://www.y o u t u b e . c o m/watch?v=nT5hldqllo0

deepdark

Non sono vegano e non rigirare la fittrata con me ;)

deepdark

Assolutamente no ma non c'è bisogno di esserlo per vedere che la carne è ovunque.

maurilio breda

L energia sferica di Goku? Grande!!!!

Jonh

il tardigrado è in grado di sopravvivere più di 30 anni
senza cibo e acqua e di resistere a temperature che vanno da -272 gradi
centigradi (°C) a 150°C

Jawdj Dijadj

Non è nella natura dell'uomo esplorare un altro luogo solo dopo aver esplorato nella totalità quello in cui si trova, perché l'uomo è guidato dalla curiosità. E ciò ha senso, perché limitarmi ad esplorare un solo luogo se ho la possibilità di esplorarne anche un altro e magari scoprire nuove cose che mi permetteranno una vita migliore ?
Sia i mari che il cielo sono due realtà che circondando l'uomo, è normale che entrambi ci incuriosiscano. Fin dall'antichità abbiamo scrutato il cielo cercando di capirne il funzionamento, e nel corso della storia i progressi venivano raggiunti sia dall'esplorazione terrestre che dallo studio degli astri.
Esempi di strumenti ottenuti direttamente o indirettamente grazie all'astronomia: calendari (già 5000 anni fa egizi e babilonesi dividevano il giorno in 24 ore e l'anno in 12 mesi, utilità: sapere quando effettuare semine e raccolti) - sistema di navigazione terrestre/marittimo (astri come punti di riferimento) - forza di gravità (perfezionata in seguito a osservazioni su comete e sulla caduta di gravi) - teoria della relatività (es. di applicazione: il GPS, sarebbe inutilizzabile senza le correzioni sugli orologi dei satelliti). Inoltre grazie ai telescopi spaziali e alle missioni spaziali si potrà capire quale sia il miglior pianeta che potrà ospitare una colonia, in modo da garantire successivamente alla razza umana maggiori probabilità di sopravvivenza in caso di eventi catastrofici.
Quindi come vedi ci sono stati, ci sono e ci saranno buoni motivi per studiare l'universo.

Renzo Carlo Avanzo

Ma va! Io sono anticomplottista per natura e sono un fisico medico: la vita è stata un evento fortuito estremamente improbabile, soprattutto perché è necessaria l'acqua allo stato liquido, solido e vapore e questo richiede un intervallo di temperatura assai ristretto, difficilmente possibile su scala astronomica, tutto qua.

Danilo Eucaliptus

Ricerche ricerche ricerche , questo è quello che vogliono far credere al popolo . E se avessero già trovato forme di vita ?? Se ci tenessero volutamente nascosta la verità per il quieto vivere ? ..

floc

finchè non vedo una classe M non mi entusiasmo :)

Cri Cri

Chi te l ha detto che non esistono ??? Il nostro Dna ??? E la tecnologia ??? Troppi dubbi...Comunque sono d accordo con te, sul fatto che siamo una razza troppo stupida, da migliorare

Nico Ds

Io sono per la classificazione planetaria di Star Trek.

LoneWolf®

Darò un'occhiata ;D

SalvaJu29ro

E cosa ti fa pensare che gli "alieni" siano più sviluppati di noi?
Magari hanno la nostra stessa stupidità

franky29

sarebbe veramente strano che tutte le forme di vita intelligenti siano di tipo umanoide non avrebbe senso siamo ancora troppo limitati in questa cosa

steek

ti metto + perché tutti questi discorsi filosofici li riuscirei ad affrontare dopo 4 assenzi :D

virtual

Sì, è in onda i lunedì su Focus alle 22 (EDIT: è una serie-documentario, quindi più episodi). Dato che la puntata di lunedì scorso ne parlava, pensavo l'avessi visto!

LoneWolf®

No, lessi la notizia tempo fa quando uscì. Ci hanno fatto un documentario? Me lo vedo subito!

Juanito82

di questo passo non mi sembra una coa così lontana, è già in programma il collegare il cervello ad una macchina.
ma se riusciranno a spostare la mente in una macchina si raggiungerà davvero la perfezione?

l'imperfezione della mente potrebbe essere paragonabile ad un software non perfetto che rovina il tutto.
secondo me il concetto di perfetto ed imperfetto è pura filosofia e dipende dal nostro punto di vista in quanto umani.
se non ci fossimo noi a giudicare, cosa sarebbe perfetto o imperfetto?

Cecco1970Effeffe

Interessante questa nuova classificazione.
L'ultima, la classe V, è paragonabile a quello che tiene in vita (secondo il nostro concetto umano di vita) gli organismi complessi come le piante o gli animali composti da altri numerosi organismi più piccoli...
Analogamente noi ad oggi siamo la "malattia della terra", ma chissà, forse la stessa terra in una visuione ulteriormente più ampia, non è così benevola in scale più grandi su questioni per moi incomprensibili, ma qui il discorso va molto oltre il tema...

Rimanendo OT, il mio parere rimane che gli esseri superiori per eccellenza in questo mondo sono i sassi e non c'è alieno che tenga XD

virtual

Hai visto Cosmos?

steek

certo e gli alieni sono perfetti.
La perfezione è la matematica allora evolviamoci in macchine. Chi inizia?

talme94

Namecc è piena di namecciani

talme94

Certo però non possiamo cercare forme di vita che non conosciamo. Senza contare che elementi con proprietà simili al carbonio, come il silicio, secondo la scienza moderna non sarebbero adatti a dar vita a forme di vita

talme94

Però ridendo e scherzando sta resistendo da 500 milioni di anni

Snekezia

Ma sei Vegano?

alex

giusto, in più quelle che noi chiamiamo "condizioni estreme" per altre forme di vita potrebbero essere invece le condizioni ideali, mentre la terra per loro potrebbe essere in "condizioni estreme"

nutci

Perchè il disboscamento dovuto al crescere della domanda di coltivazioni di soia non porta danni all'ambiente? La verità è che volete sentirvi superiori agli altri con le vostre scelte di vita alla moda ma in realtà ve ne frega esattamente quando frega agli altri che criticate.

deepdark

Non c'è bisogno di tornare all'età della pietra per vivere senza inquinare, ci sono svariate soluzione per ridurre di molto l'inquinamento. Il più grosso è quello di ridurre la carne visto che gli allevamenti sono i più importanti produttori di inquinamento. La verità è che ne volete solo una scusa per farvi i caxxi che vi pare.

deepdark

E gli animali che ci vivono. Ma essendo animali, forse non sanno neppure che sono in vita, quindi figurati se sanno che c'è l'inquinamento e soprattutto, che la colpa è nostra XD

carlo994

Se gli alieni esistessero ci avrebbero annientato già da tempo non meritiamo di vivere siamo una razza imperfetta che sa creare solo danni e disastri come l'11 settembre di cui oggi ricorre il ricordo, ma siccome non esistono dormo tranquillo..

Mrnikifabio

Anche io mi spadroneggio bene sulla tazza del cess0!

u

Io credo di essere di tipo 3, cioè una forma di vita in grado di sfruttare tutte l'energia della galassia madre, sopratutto la mattina dopo le 9:00 e fino alle 23:30 circa.

Tom Smith

Sembra un aspirapolvere

silvergdb

Per esempio conosciamo l'esistenza del calamaro gigante, ma non lo abbiamo mai ripreso nel suo habitat naturale..."infiniti" era per dire che sono tante le domande a cui rispondere, forse era meglio utilizzare la parola "indefiniti"

Tecnono

Manco si sa per certo che esistano altre forme di vita e già le si vuole classificare manco fossero all'imbarco del Titanic...

saetta

infiniti misteri? Per esempio?

mds

guarda, stai tranquillo che il nostro pianeta non ha nessun problema, quelli che dobbiamo preoccuparci siamo noi :D

LoneWolf®

Per le condizioni estreme, il tardigrado sta già spadroneggiando sulla terra:
https://uploads.disquscdn.c...

nutci

Preferiresti vivere in una caverna riscaldandoti soltanto quando c'è il sole e mangiando solo se ce la fai a cacciare?
Non dico che siamo dei buoni inquilini per il nostro pianeta ma smettiamola di fare i finti moralisti quando tutti godiamo delle situazioni precarie del nostro pianeta.

Xiaomi

Xiaomi Mi Mix 2s (bianco) e MIUI 10 GLOBAL: tutte le novità | Video

HTC

Recensione HTC U12 Plus: è una scheggia e registra audio benissimo

Recensione Now TV Stick: serie tv, cinema, sport, Serie A e intrattenimento da 19 euro

Hardware

HP 255 G6, è il notebook PIÚ VENDUTO su AMAZON | RECENSIONE