
Android 21 Ago
Android Oreo è finalmente disponibile al download per i primi dispositivi compatibili. Annunciato a marzo nel corso del keynote di apertura della conferenza dedicata agli sviluppatori Google I/O 2017, l’ultima release del sistema operativo mobile dell’azienda di Mountain View introduce tante novità che danno una sostanziale rinfrescata all’esperienza d’uso. Viene così posta la parola fine anche ai numerosissimi rumor sul nome ufficiale della release, un'occasione per dare libero sfogo alla fantasia degli appassionati tecnologici negli ultimi mesi.
La performance del proprio dispositivo mobile è ora ottimizzata sia nella gestione delle risorse che nel consumo della batteria. Sono stati introdotti nuovi limiti automatici a ciò che le applicazioni possono (e non possono) fare in background in tre categorie chiave: Servizi in Background, Aggiornamenti di Posizione e Implicit Broadcast. Queste modifiche consentiranno agli sviluppatori di realizzare app con impatti minimi sul dispositivo e la batteria.
La suddivisione per canali è una novità introdotta in Android O per la gestione unificata delle notifiche che appartengono alle stesse categorie. In questo modo gli utenti possono bloccare o modificare il comportamento di ciascun canale individualmente piuttosto che gestire contemporaneamente le notifiche di tutte le app. Sono state apportate anche variazioni nella grafica e nel raggruppamento delle notifiche, il tutto per rendere più semplice e chiara la visualizzazione. É possibile poi silenziare le notifiche per un tempo predeterminato, come 15, 30 o 60 minuti.
Sono stati inoltre introdotti i “notification dots”, badge di notifica sulle icone delle applicazioni che mostrano la presenza di una o più notifiche.
E’ stata incrementata l’integrazione con le applicazioni per risparmiare tempo e fatica tramite il riempimento automatico dei campi di testo maggiormente utilizzati, come ad esempio password e altri dati sensibili per il login. Gli utenti possono ora scegliere liberamente un’app per l’auto-riempimento in modo simile a quanto già si fa per la selezione della tastiera di default.
D’ora in poi sarà possibile visualizzare un filmato (o utilizzare una seconda app) all’interno di una piccola schermata mentre si sta utilizzando qualsiasi altra applicazione. Il picture in picture è una funzionalità personalizzabile, in quanto è possibile agire ad esempio sulla ratio e sulle interazioni disponibili. Il supporto multi-schermo consente infine di eseguire operazioni su un display remoto.
I font XML sono ora disponibili come risorse per il sistema: le app potranno utilizzare tanto il layout quanto definire la famiglia di appartenenza di un font in XML.
È possibile ora creare icone adattive per una integrazione automatica con l’interfaccia del dispositivo. Ciò avviene in diversi contesti, a partire dal launcher, nei collegamenti, impostazioni e menu di condivisione.
Sono a disposizione degli sviluppatori nuovi strumenti per sfruttare al meglio i nuovi display dotati di gamma cromatica estesa. La nuova versione del sistema operativo supporta tra gli altri i profili colore AdobeRGB, Pro Photo RGB e DCI-P3.
È stato introdotto il supporto ai codec audio Bluetooth ad alta qualità come il codec LDAC. Le novità riguardano anche il WiFi con la modalità WiFi Aware. I dispositivi dotati di certe tipologie di hardware possono ora comunicare tra loro senza la necessità di disporre di un access Point collegato alla rete.
Sempre più utenti navigano all’interno delle app utilizzando una tastiera fisica grazie all’introduzione del Play Store su Google Chrome OS. Per questo motivo sono stati apportati cambiamenti ai tasti dedicati a frecce e Tab per un migliore utilizzo sia da parte degli sviluppatori che degli utenti.
L’intelligenza artificiale di Google consente di accedere velocemente ai link corrispondenti al testo selezionato. Ad esempio, se si seleziona un numero di telefono sarà possibile attivare la chiamata immediatamente, mentre se si seleziona un indirizzo si attiverà la navigazione sulle mappe.
La nuova API Audio garantisce elevate prestazioni e bassa latenza.
Android O migliora la modalità multi processo per WebView introdotta in Nougat. È stata introdotta una nuova API per la gestione degli errori e dei crash per il miglioramento della sicurezza e della stabilità.
È stata introdotta la compatibilità con nuove API Java, inclusa java.time. In più, Android Runtime è ora molto più veloce.
Produttori di hardware hanno contribuito ad un miglioramento della piattaforma. La sola Sony, ad esempio, ha contribuiti ad introdurre più di 30 nuove funzionalità (incluso il codec LDAC) e a correggere 250 bug.
Il doppio tap sullo schermo consente ora di effettuare velocemente uno zoom digitale 2x. Un nuovo tasto virtuale permette poi di effettuare un rapido switch tra le modalità foto e video.
Addio alle blobmoji, benvenute nuove emoji!
Commenti
o si sarebbero chiesti danni a vicenda, per bugs ed olii vegetali
da altre parti nn so, ma da noi e anche in FR è un'icona POP al pari di pizza o baguette. O crepes. ciao' :)
No perchè gli aggiornamenti riguardano solo la grafica dell'OS...
Peccato abbiano introdotto project Treble e Android GO (non citati nell'articolo) che bastano e avanzano per definire Oreo una Major release
Quale?
A mio parere erano orribili anche quelle gialle
Ma la differenza tra WiFi aware e WiFi direct esattamente qual é?
si un disastro
il timer è sulla schemata principale con oreo
Ho già ampiamente discusso con altri utenti... Son pareri tuoi.
Io personalmente sento l'esigenza di tutto ciò che ho scritto, sistema di backup in primis.
-””
”Uno store dei temi. Il bianco o quell'altro grigino terribile mi fanno cac4re.“
Sì, può esser utile, ma nulla di trascendentale.
”La possibilità di mettere la percentuale della batteria senza passare dalla sintetizzatore”
L'hanno messa mi pare.
”La possibilità di personalizzare la barra dei tasti virtuali in grandezza, come se fosse una rom cucinata.”
Questo lo deve fare il produttore probabilmente.
”La possibilità di rimappare a piacimento i pulsanti virtuali.”
Come sopra.
”Un playstore rinnovato (ma alla fine è fattibile anche più avanti, solo che non lo faranno mai). La possibilità di impostare delle restrizioni ancora maggiori.”
Ok.
”Un file manager avanzato già di default. Su android stock non c'è.”
Non ha senso, c’è il Play store per quello, va a cozzare con qualunque proposito di creare un ecosistema di app remunerative per gli sviluppatori. E poi si condanna “l’app” a diventare obsoleta nel tempo, vista l’assenza di concorrenza.
”Play service snelliti di brutto, visto che sono un completo disastro.”
Non è un completo disastro, è semplicemente il meglio che si possa fare al giorno d’oggi se si vuole avere un sistema operativo come Android. Altrimenti ci sono iOS, o W10M.
”Un maledettissimo sistema di backup fatto come c4zzo si deve. Backup automatico di messaggi, registro chiamate e dati delle applicazioni direttamente integrate nel sistema, senza dover sceglier e impostare una app per volta. Vorrei solamente selezionare il mio account e ritrovarmi tutte le app nell'esatto stato in cui le ho lasciate prima di resettare.”
D’accordo al 100%, ma penso che le varie personalizzazioni dei produttori rendano irrealizzabile questo proposito, vedremo in futuro.
”La possibilità, a proprio rischio e pericolo, di fare il root del sistema semplicemente passando dalle impostazioni sviluppatore”
Lo decide il produttore, non Google.
Alla fine comunque sono tutte cose non imprescindibili o fondamentali, tranne forse il backup di sistema.
Effettivamente non c’è molto altro da aggiungere, il sistema è completissimo com’è.
Personalmente trovo tutte le aggiunte di Oreo molto più interessanti di quelle che hai elencato (selezion AI
"Seconda cosa: le restrizioni in background su Android consentiranno sia di avere processi in background pieni sia processi "light" senza avere tutte le limitazioni che ha ios bloccandoli in toto."
Purtroppo questo è un luogo comune per il quale ci vorranno forse altri 10 anni ad "estirparlo".
iOS "congela" le app di default, ma non c'è la benchè minima restrizione per le app in background, poichè, volendo, possono rimanere in background con i processi in esecuzione.
https://developer. apple. com/library/content/documentation/iPhone/Conceptual/iPhoneOSProgrammingGuide/BackgroundExecution/BackgroundExecution. html
Qui troverai alcune linee guida, non esistono limiti né di tempo né qualitativi per quanto riguarda l'esecuzione dei processi in background.
Ma anche senza fare tutto il pippòne riguardo la programmazione, secondo te, se iOS bloccasse in toto i processi, come potresti ascoltare la musica e che ne so, navigare su internet?
Appena chiudi spotify e torno alla home, per esempio per rispondere su Whatsapp, spotify si dovrebbe chiudere no?
Come faresti a caricare un video di 1GB su Dropbox, se appena torni alla home per fare altro "tutti i processi in background si bloccano"?
si si, come quelli che vogliono installare windows su telefono per avviare gli exe
E andava di m***a, ce l'avevo su S4, la fiera del laggoto.
L'imporante a certa gente è che gli ci metti Windows 10 completo su uno schermo da 5 pollici perchè almeno "e innovativoohhh!11!!", dopo poco importa che esploda appena si accende
Ma LoL, questa me l'ero persa
Si scherza eh vabbè prendetela una camomilla
In realtà è tutto collegato all'utilizzo di un'app chiamata Substratum che a quanto pare non avrà più bisogno dei permessi di root a partire da Oreo per applicare i temi.
Qualcuno sa se parte del nuovo codice è scritta in Kotlin? Vorrei capire quanto seriamente Google stia prendendo questo nuovo linguaggio
Ormai sono anni che aggiungono poco e niente ma mettono il nuovo numerino. Tempo fa questo si sarebbe chiamato android 5.4
insomma un android 7.5...
Stai sprecando "tasti", è solo un Apple-fag !
Io preferisco Android Stock, al quale poi vado aggiungendo ciò che mi serve o mi piace di più. :)
Ma tutto questo significa che al più Android ha raggiunto iOS nei suoi punti di forza. È una cosa positiva!
Ma dove? Si può solo disattivare la notifica preferita non si può personalizzare né dal menu applicazioni né dal menù notifiche. Figuriamoci impostare magari un suono su base oraria o con volume differente in base al mittente della mail. Eppure sono le notifiche sono la funzione più utilizzata nella relazione con il software.
Ti basta entrare nelle impostazioni delle singole applicazioni e configurare le notifiche. Senza altri programmi esterni o root.
l'app è un programma creato da una azienda, le aziende serie creano app serie su tutti i dispositivi (e su android hanno meno limiti che su altre piattaforme mobile)
Eh questo è vero
esattamente "Android è un OS maturo, difficile rivoluzionare ogni anno", pienamente d'accordo, ma in passato quando ci si trovava in questa situazione si faceva una 7.5..
Mi chiedo..quando avranno gli strumenti per fare la rivoluzione cosa succederà? gli cambieranno nome?
Non tutti i major update possono essere come il passaggio tra kitkat e lollipop. Android è un OS maturo, difficile rivoluzionare ogni anno
Non hai colto il punto, lo ribadisco. sono tutto cose buone e giuste, ma sii sincero, davvero la consideri una major?
Prova solo a pensare al passaggio fra kitkat e lollipop, un mondo nuovo!
1- in realtà è una nuova gestione del background delle app, non solo batteria
2- infatti è stato creato per aumentare la velocità e facilità di aggiornamento
3- solo pixel?
4- il fatto che non se ne accorga nessuno non significa che siano una cosa inutile
5-il wifi aware permette lo scambio di dati e creazione di connessione fra dispositivi senza il bisogno di reti wifi. La connessione wifi aware è sotto certi aspetti simile al concetto di bluetooth solamente più veloce e con maggior copertura
6- supporto ufficiale= introduzione di + dispositivi hdr
7- cosa c'entra? A parte il fatto che l'introduzione di nuovi codec non riguarda solamente la musica secondo te tutti usano spotify e youtube? Serio?
8,9,10- Come tutti gli aggiornamenti ci sono anche aspetti minori, come in IOS del resto con l'introduzione di tante piccole novità
11- Tutti gli smartphone BT 5.0 ringraziano, perchè solo s8?
Ok. Sono curioso di sapere che stile hanno adottato; quelle attuali le trovo parecchio brutte (oltre al fatto che ne mancano molte).
Certo con i programmi esterni si può fare tutto
in android stock la tendina delle notifiche/toggle è scura, è samsung che la mette bianca sulle sue rom
La foto deve essere approvata dalla community hdblog ora bisogna aspettare
Se non sbaglio avevo letto che con la beta si poteva modificare il tema e le icone, ma non trovo dove sia possibile nella versione che ho installato... qualcuno mi delucida?
io direi Z
c'è scritto "produttori"..non c'è scritto che solo sony ha contribuito al miglioramento..ricordiamoci anche che sony fornisce componenti hardware di ogni tipo quindi è ovvio che ad esempio nel comparto fotografico porti più contributi rispetto ad lg.
In ogni caso io non ce l'ho con sony, anzi, ti ho solo detto che non è la prima ad aggiornare i suoi terminali come hai scritto. che poi lo faccia bene, o che lo faccia più tardi degli altri perchè aiuta andorid bene..
Questo è quello che riporta l'articolo...Produttori di hardware hanno contribuito ad un miglioramento della piattaforma. La sola Sony, ad esempio, ha contribuiti ad introdurre più di 30 nuove funzionalità (incluso il codec LDAC) e a correggere 250 bug.
Tutti contribuiscono a migliorare Android ma Sony da 1 anno a questa parte sta dando un contributo maggiore e questo è un fatto non una storiella.
apple ha una decina di dispositivi da aggiornare, tutti molto simili..sui modelli più vecchi si limita a castrare opzioni. Il lavoro è molto più semplice e i risultati infatti sono ottimi da questo punto di vista sia per diffusione che frammentazione.
Android viene montato su 1000 modelli diversi, quasi tutti personalizzati dai produttori e le dinamiche sono 2:
- prodotti base vengono +o- abbandonati: troppe risorse per prodotti che hanno un ciclo di vita molto breve
- i top gamma vengono aggiornati ma con un occhio di riguardo al marketing. Se su s7 porto le stesse novità software di s8 nello stesso momento, chi comprerebbe s8 (design a parte)?
Ad ogni modo se ti può interessare la classifica dell'anno scorso è stata:
1. lg: 78gg
2. Motorola: 95gg
3. htc: 95gg
3. Sony: 99gg
4.Xiaomi 126gg
5. Op: 131gg
etc etc..se vuoi però puoi diventare beta tester di molti produttori e ricevere tutto prima, bug inclusi :D
no..avevo scritto 126, in realtà ce ne ha messi 99...
ad ogni modo non è vero. Cioè certo che ha contribuito a migliorare andorid, ma quasi tutti i grandi produttori hanno il programma dedicato agli sviluppatori. Nougat in beta su s7 è arrivato prima dell'ufficiale, così come su op..
Io ricevo ancora patch puntuali di nougat su s6 edge..
Ci ha messo di più...ma scordi che a differenza di molte altre case stava aiutando a migliorare il sistema con il progetto dedicato agli sviluppatori.
Una volta aggiustato il tutto ha immesso la patch...htc LG è Samsung avevano ancora grossi problemi.
E poi basta vedere adesso come si comportano i vari marchi con la distribuzione di patch di sicurezza...sul mio xz con firm russo arriva all'inizio di ogni mese puntuale con il mio S7 edge ci mette sempre di più a volte salta proprio.
Perdonami ma non è assolutamente vero..l'anno scorso sony ci ha messo 126gg, più di htc motorola lg e one plus...samsung ci ha messo una decina di giorni in più..
1. è dalla notte dei tempi che ottimizzano la batteria dandogli ogni anno un nome diverso. I risultati sono tutti da vedere.
2. Questo dovrebbe velocizzare gli aggiornamenti degli oem, ma gli oem hanno tutto l'interesse a non aggiornare i dispositivi, e i dati lo dimostrano
3. solo per i pixel
4. bene (non se ne accorge nessuno)
5. bene (non se ne accorge nessuno)
6. g6 s8 con nougat vanno di hdr che è un piacere..bene comunque
7. bene (90% di utenti usa youtube e spotify....)
8. 9. 10. major update? quando hanno introdotto il copia incolla doveva essere festa nazionale allora :D
11. s8 ringrazia..
ironia a parte, hanno semplicemente introdotto i supporti alle tecnologie già introdotte quest'anno, aggiungendo piccole feature per lo più impercettibili o inutilizzate..
Lascia stare quella schifezza di fingerprint gesture, sulle versioni precedenti il riconoscimento delle gesture era un chiavica. Lo swipe in realtà era semplicemente l'errore del sistema "hai passato il dito troppo velocemente". Senza parlare del fatto che quelle app richiedo accesso perenne al sensore e quando un app ne ha veramento bisogno non lo può usare perché l'accesso è consentito ad un app per volta.
Qui parliamo di un supporto nativo che è ben diverso.
perchè la nutella usa olio di palma e google non lo digerisce..
Guarda che si può fare dal 2009.
no, lessi da qualche parte ai tempi di kitkat che in quel caso non ci fu scambio di denaro
non tutti i sensori penso supportano le gestures. su redmi note 3 pro tramite una appa chiamata fingerprint gestures riesco a avere il tap , doppio tap, e swipe (qualsiasi direz).
ma su lenovo p2 ho solo tap e doppio tap. cioè se imposto l'azione per lo swipe semplicemente non la becca il sensore. scommetto che non tutti riconoscono gli "swipe"
Altamente improbabile, ha potenza da vendere e oltretutto ha ricevuto solo Nougat come major release.