Windows 10 Cloud in video. Niente app desktop, ma aggiornabile a Windows 10

06 Febbraio 2017 292

Si torna a parlare di Windows 10 Cloud, la release del sistema operativo di Microsoft, attualmente in sviluppo, di cui si conoscono un crescente numero di dettagli. Nel week-end appena concluso, una build di Windows 10 Cloud è stata diffusa in rete, offrendo la possibilità di analizzarlo in maniera più dettagliata.

L'interfaccia di Windows 10 Cloud non si discosta da quella delle restanti versioni di Windows 10, ma la principale differenza riguarda la gestione delle applicazioni: W10 Cloud è compatibile esclusivamente (con una parte delle) app scaricate dallo Store. Niente app desktop, quindi. Una caratteristica che dà concretezza alla precedente descrizione di tale release di Windows 10, presentata come un potenziale erede di Windows RT.

Nello specifico, quanto meno nell'attuale build, Windows 10 Cloud non è in grado di eseguire app Project Centennial, ovvero app Win32 convertite in Universal Windows App. Considerato che si tratta di una build in fase di sviluppo, non è detto che tale caratteristica verrà riproposta nella versione finale dell'OS. Le app Windows 8, al contrario, risultano perfettamente funzionanti, al pari delle estensioni del browser Edge.

Altre differenze rispetto alla versione completa di Windows 10 riguardano la mancata integrazione di Onedrive nel File Explorer - quindi chi è interessato ad utilizzare il servizio cloud di Microsoft dovrà ricorrere alla Universal App - e l'impossibilità di eseguire gli script PowerShell - in tal caso l'opzione "Run with PowerShell" suggerisce che tale funzionalità potrebbe essere integrata in una build successiva. A seguire un video che mostra Windows Cloud build 15025, realizzato da Neowin:

Un altro interessante dettaglio che, se confermato, segnerebbe una differenza importante tra Windows 10 Cloud e il precedente Windows RT, coincide con la possibilità di effettuare l'aggiornamento alla versione completa di Windows 10 Pro, (ma non è detto che la scelta non sarà più ampia, sino a comprendere altre versioni di Windows 10). L'informazione è stata ricavata dal file Editions Matrix XML, presente nella build leaked e contenente il seguente riferimento:

< Edition ID=”Cloud” name=”Microsoft-Windows-CloudEdition” processorArchitecture=”amd64″ buildType=”release” publicKeyToken=”31bf3856ad364e35″ version=”10.0.15025.1000″>

Ci sono ancora diversi aspetti di Windows 10 Cloud da svelare: ad esempio, non è chiaro per quale tipologia di dispositivi è stata sviluppata la build appena descritta e quali funzionalità risulteranno sfruttabili, nello specifico, su macchine basate su chipset Intel e ARM. In attesa di conoscere ulteriori dettagli a riguardo, non manca chi ipotizza che Windows 10 Cloud possa essere distribuito gratuitamente agli OEM, - un po' come avvenuto con Windows 8.1 with Bing - sommando all'iniziale gratuità la già accennata possibilità di acquistare una licenza completa di Windows 10 concessa all'utente finale.


292

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Pasquale Mirante

Se ci fosse davvero la possibilità di aggiornare al Pro, sarebbe una buona soluzione in caso di abbandono del sistema da parte di Microsoft. Però bisogna vedere quanto costa l'aggiornamento e se i device con questo Windows Cloud reggerebbero la versione Pro. Comunque vediamo come Microsoft riesca a gestire il tutto

Azzorriano

Grazie mille :-) perché sono intenzionato a seguire la strada di Windows 10, già mi trovo bene con il 950 XL e spero in futuro in un telefono Windows con questo 10 Cloud, oltre che nei 2 in 1, altra gran bella strada intrapresa da Microsoft. E poi un giorno se potrò permettermelo un bel surface

giovinciello

Vuoi o non vuoi quando si parla di store e di uwp si parla indirettamente anche di mobile...il mobile è necessariamente all'ultimo posto momentaneamente, può e deve solo raccogliere i frutti quando ik raccolto sarà maturo. Ed il raccolto prima a poi sarà per forza maturo, lo store non può non crescere con tutte queste strategie in atto. In particolare, almeno secondo me, una certezza per il futuro sarà l'ulteriore crescita del mercato tablet/convertibili con Windows 10 con processori arm...anche se ci fosse questa versione "cloud", sono più che certo che non sarà un fallimento. Le app di base ci sono e ci sono anche app fatte davvero bene...e l'interfaccia sarà proprio quello di un normale windows 10, senza alcuna differenza! Non ha niente a che vedere con RT in cui la gente non riusciva nemmeno a trovare il tasto per lo spegnimento ed era catapultata in un'interfaccia troppo "avanti"...con lo store veramente (ma veramente) imbarazzante.
L'unico grande problema sono i tempi.
Ma io ci metto la mano sul fuoco che tra 5 anni Microsoft avrà recuperato tutto il terre o perso, anche lato mobile...quanto prima di 5 anni possa verificarsi questo recupero dipende da troppi fattori, ma io non riesco proprio ad intravedere rischi di fallimento a lungo termine, a maggior ragione se la concorrenza non porta alcuna rivoluzione che cambi le carte in tavola...ma non vedo alcuna potenzialità inespressa da parte di android, ios, quindi...è una "piacevole" attesa per Microsoft.

mat

Il registro ha smesso di darmi fastidio da 7 in poi. Non vedo il problema sinceramente.

GianTT

E però poi la meniamo sul fatto che i 2in1 sono scomodi nella parte tablet ma vogliamo app Android fatte per il touch da usare su un simil-notebook?

GianTT

I Lumia stanno anche a 100€ e non vendono
Il problema del prezzo ci sta, ma le app sono fondamentali

Simone

Appunto. Proprio per questo stai interpretando, altrimenti...

Simone

Appunto...

lore_rock

scusa ma non vedo cosa ci sia da provare, se uno a windows 10 basta che usi lo store per provare windows 10 cloud

Simone

Microsoft ha usato intermine presupponendo un significato primaro escluso quello fisico/reale.
Stessa cosa dei Mac.

Solaris

No, significa usare le definizioni delle parole.

Solaris

E che me lo devi dire te? E' Microsoft che mi deve chiamare le cose col nome giusto. Usare i termini presupponendo significati esotici fa confusione ed è controproducente.

Simone

Cloud significa e lite significa è una tua interpretazione

Simone

Ma che cazz c'entra il Cloud?
Allora anche il Mac Air non promette l'aria

Solaris

Io penso che tutta sta operazione non serva a nulla, perché le alternative windows a questo già ci sono. Un qualsiasi netbook fa già tutto quello che serve e pure con la versione completa di windows, senza sacrificare nulla.

Solaris

Cloud significa pressappoco che il sistema ha bisogno di una serie di servizi online per funzionare. Senza connessione certe funzionalità non sono garantite. Lite anche ha un significato, che presuppone di sacrificare delle funzionalità secondarie, mantenendo le prestazioni accettabili. ecc ecc

Simone

Ahahahah

Solaris

... il cloud, per dirne una :D

Simone

Anche se non è gratuito tu lo usi senza comprarlo e loro te lo danno senza venderlo.
Apparte che il nome non è definitivo, cosa promette che non dà?

Fabrizio - Kronoturbo

no,non è cosi...fino a 8.9 hai un win completo x86...mai visti tablet col mobile, tranne 1 esemplare in croce...

MatitaNera

Windows 10 è una realtà ma solo sui pc, il grosso è lì, e uescire da lì la vedo una strada in salita

MatitaNera

Low-Coast to Coast ?

Gieffe22

Se non sbaglio Microsoft aveva aggiornato la politica prezzi e aveva eliminato la possibilità di installare agli per w10 gratuitamente in favore appunto di w10m , tanto che se ricordi degli per cinesi avevano creato diversi tablet 7 pollici con w10m (ovviamente scomparsi dal mercato ancora prima di uscire

MatitaNera

concordo e continuo a dirlo, MS E' win32, loro vorrebbero avere anche lo store come gli altri ma non ci riescono, perchè la loro forza nel desktop è anche la loro zavorra...

Zamptom

Guarda io non mi sento di proclamare questa strategia come quella che farà la fortuna di microsoft, sono rimasto deluso da molte scelte fatte in questi ultimi anni e sono certo che questo sistema "cloud" io non lo terrò neanche in considerazione in fase di acquisto di un pc perchè non rientra nel mio modo di utilizzare un computer. Sto solamente facendo notare che non è una brutta strategia, come ho detto sopra moltissima gente utilizza il pc solo per navigare su internet, compilare qualche documento con i programmi di videoscrittura e usare qualche applicazione o giochetto, se ad un utente basta questo perchè non dare l'opportunità di avere un sistema leggero, economico, sicuro e magari anche più stabile senza parti che possano essere superflue? ovviamente è a discrezione dell'utente scegliere poi se acquistare un dispositivo "colud" o una versione completa con supporto a win32 nativo e con la classica libertà che da windows. Ovviamente tutto questo deve essere ben indicato, poi se dovesse iniziare a succedere che il cliente che acquista un pc non sa che quella è una versione "lite" o "leggera" del sistema che tutti conoscono allora è ovvio che si meritano di non avere l'appoggio del mercato.

Fabrizio - Kronoturbo

anche io uso vlc per vedere certi film, perché è l'unico che crea l'indicizzazione mentre scarica un file....ma quanti hanno queste necessità? siamo realisti... come Ipad o android come fai?
e in risposta anche al punto B, è chiaro che questa versione è indirizzata a 2-1 e tablet da fascia bassa...chi compra a oggi ancora un notebook è già chi fa un uso più concreto del dispositivo, e nn solo uso basico stile tablet o poco +.

Solaris

... rendendoti conto però che molto probabilmente, una volta pagata la tipa PRO, nu je la fai perché ce l'hai troppo pikkolo (= non è detto che ti girino le versioni desktop su un cosino del genere)

Simone

Mhm, qui vengono eliminate quasi tutte le applicazioni non UWP del sistema, blocco note Ecc...
Oltre ad essere alimentati anche i processi e il codice "superfluo"
È il tutto(esclusi Explorer, Gestione PC, gestione attività, monitoraggio risorse e qualche altro Win32 preinstallato) pesa minimo minimo 5GB.
Più tutti i servizi, che non caricheranno RAM/CPu/GPU...
Si parla comunque di una versione più leggera.

Solaris

Mac Air. Da la stessa idea ma almeno non promette quel che non da.
PS: Lo sai che nulla è gratuito a sto mondo, si?

Solaris

Io ammiro il vostro ottimismo. Davvero.
Guarda l'esempio dell'utente che ha scritto in basso: A lui serve un'applicazione particolare che non esiste, e forse non esisterà mai nello store. Che deve fare? Pagare altri soldi per passare a PRO, salvo poi scoprire che magari, il suo programma non gira lo stesso per requisiti hardware ridicoli?
A sto punto non fa prima a comprarsi un portatilino con win 10 allo stesso prezzo, che funziona pure sicuramente meglio di un tablet?
Rincorrere la fascia bassa del mercato, con Android che la fa da padrone, sacrificando il purosangue, la tecnologia che ha tenuto a galla Microsoft per decenni è suicida.
Ma staremo a vedere. Io punto sulla disfatta totale.

Zamptom

Si ci hanno sbattuto il muso perchè hanno buttato fuori un sistema (RT) che è uscito senza una base di applicazioni nello store, senza la maggior parte delle api adeguate per la creazione di applicazioni serie anche su RT, senza il progetto centennial attvio che ha dato unagrossa spinta. Per questo ci hanno sbattuto il muso, oltre a non pubblicizzare BENE la differenza, anche se a loro andava a tutto vantaggio non pubblicizzarla. Questi sono i motivi per cui RT non ha funzionato, ora ha la base, gli strumenti e ormai anche parecchi sviluppatori hanno la basi per svilupparci; ora è un progetto molto più maturo che può essere avviato e, se gestito bene, non ha motivi di fallimento.

lore_rock

Ma lite non é nemmeno vero perche se i programmi sono impacchettati nello store fa le stesse cose pari pari.

Solaris

E' già stato provato e ci hanno già sbattuto il muso: La gente non vuole un'altra versione azzoppata di windows. Quando si nomina windows si intende win32, che per ironia è proprio quello che l'azienda vuole silurare in tutti i modi. Si stanno scavando la fossa da soli.

Solaris

Perfetto, poi non ci sarà più nessun ostacolo alla migrazione verso altri sistemi operativi.

Simone

Secondo me c'entra, c'entra nel senso di leggerezza e sottigliezza.
Comunque, può essere anche un prodotto vuoto, ma non viene venduto, dato che è gratuito...

Simone

Lasciando perdere i Chromebook per ora...
Lo scopo essenziale è quello di far crescere lo Store.
Non solo, così Microsoft si garantirebbe anche un podio nel low-coast (quindi anche a sfavore dei Chromebook) e ci guadagnerebbe di applicazioni.
Basterebbe a Microsoft che si andasse di UWP anche fuori dallo Store.
Ritengo piuttosto che in futuro, la versione Windows 10 Home venga poi castrata delle funzionalità di supporto ai Win32 in favore alle Pro ed Enteprise ecc...
Mette questa venga ulteriormente alleggerita eliminando funzionalità e via dicendo... Gli venga messo un prezzo più basso(30-50 €) in modo da favorire i Dispositivi 2 in 1 non top gamma i dispositivi Low-Coast e quelli ultrasottili(ed ARM).
Non solo, bisogna anche vedere altre potenzialità, come un maggior utilizzo di Edge, dato che è l'unico ad essere in grado di funzionare (almeno) decentemente sottoforma di UWP Ecc...

danieleg1

Parlavo delle OEM dei portatili/tablet.

Simone

Per breve termine intendo che finirà, non che durerà poco...
O almeno, finirà nel concetto che c'è ora, per dar vita ad un diverso Core Business, la versione di Zamptom ad esempio non mi convince molto, anche se infondo c'è molto di utile...
Però è formata male.
Ritengo sia più probabile che la versione Home di Windows 10 perda le capacità di far girare i Win32 mentre quella pro no.
Ma alla fine stiamo parlando di futuro, nel futuro lontano, la cosa più probabile, è che nasceranno nuove tecnologie e gli attuali concetti saranno totalmente sballati, quindi è futile parlare di sfumature di una stessa cosa.
Lunica cosa che credo sia piuttosto certa, è che questo sistema si evolverà a favore di qualcosa di più fruttuoso per Microsoft appena perderà la sua funzione atrai-developer/applicazioni.
O comunque verrà eliminata(cosa più improbabile).

Zamptom

Allora la situazione attuale è: pc di fascia bassa windows che partono da 300€ circa, d'altra parte abbiamo i chromebook che con gli stessi prezzi permettono di far funzionare tutto il parco di app di android, ora il mercato è tendenzialmente smartphone-centrico, quindi, la gente comune che vede un sistema con le stessa applicazioni che ha sullo smartphone lo potrebbe prediligere, costa poco, ha tutto quello che utilizza ecc. ecc.
Ora microsoft deve cercare di mantenere le quote pc e allo stesso tempo cercare di forzare l'espansione dello store in modo da avere anche un base di qualità per un ipotetico futuro progetto mobile, cosa può fare? un sistema alleggerito che permetta l'utilizzo delle sole app dall store (o comunque impachettate appx) con minore impatto di malware e più sicurezza per l'utente finale, con costi ridotti o assenti delle licenze in modo da fronteggiare i chromebook direttamente, tutto questo con la possibiltà dell'utente di scegliere se passare ad una versione "pro" di windows. Magari in un futuro in cui lo store sia cresciuto e solido, l'eliminazione da questa versione di windows del sottosistema win32 lo alleggerirebbe ancora. Questo secondo me è il piano di microsoft (ovviamente tralasciando la parte 2-in-1 e smartphone/mobile che probabilmente si basa sullo stesso sistema.

Paolo Giulio

... bah, se lo vedi nell'accezione negativa che comporta l'esperienza RT, non mi trovi d'accordo.

Partendo dal presupposto che CMQ sono idee di base che non condivido (gli OS "semplici" per la gente "semplice"), se si fanno i pistolotti di facilità ed immediatezza d'uso per un ChromeOS (dai 500€ in su........), non vedo perchè questo CLOUD non possa andare altrettanto bene...

Poi, boh, vedremo...

Solaris

Infatti W10 CLOUD = WIN RT v2

Solaris

L'utenza la conquisti con la sostanza, non con l'apparenza. Questa manovra è solo fumo negli occhi. Vogliono davvero convincere l'utenza che non si lascia fregare (cioè chiunque tranne i soliti f4n)? Allora facessero quello che promettono da 5 anni: Ci diano un sistema formato tablet equivalente al cassone desktop che ognuno d noi ha a casa. (ovviamente è impossibile)

Solaris

Insomma la solita politica Microsoft di ridefinire i nomi con cose che non c'etrano nulla. Tipo hololens che non c'entra na ceppa con l'olografia. Ma lo vedete che la politica è quella di rincretinirvi con l'aria fritta e con termini fighi? Lo capite che vi stanno vendendo un prodotto vuoto che non significa nulla fin dal nome? Windows cloud. C'entrasse qualcosa...

Paolo Giulio

NOTA A MARGINE: alla luce di queste ulteriori conferme, trovo sempre più scorretto mettere nella stessa frase W RT e W10 CLOUD... a mio avviso nascono su basi e finalità decisamente diverse... poi, fate vobis...

Zamptom

Questa mossa di microsoft è palesemente una strategia per mantenere e anche aumentare lo share del suo sistema nella fascia bassa del mercato in cui windows 10 "normale" fa fatica lato prestazioni. Se qualcuno si indirizza su una fascia di prezzo così bassa, lo store di windows attualmente potrebbe gia essere più che sufficiente.

giovinciello

E' una tua visione che comunque dipende dall'interpretazione che diamo al concetto di "breve" o "lungo" termine :)
Se parli della cancellazione di un progetto che sta ancora nascendo e di processori arm sugli ultrabook credo che il tuo concetto di "breve" sia almeno pari al mio di "lungo" :D

Personalmente comunque condivido di più la visione di Zamptom sul futuro di Windows 10 e delle sue varie versioni, nel commento qui in basso :)

Solaris

E' un altro sc4m, come tutto quello che fa Microsoft ultimamente. Cucinare un sistema inutilizzabile con l'amo della possibile conversione a PRO, per scoprire, dopo aver pagato extra la licenza completa (quant'è che costa il pro?) che un tablet di quel genere non può umanamente far girare programmi desktop. Chi nasce somaro non diventa cavallo.

FuckingIdUser

Tu non hai visto i chromebook da 500€ ma quelli da 200.

Simone

Credo sia un OS a breve termine, appena finirà la sua utilità sarà elim inato, o meglio, stravolto... magari diventerà una verisone LITE di Windows 10 Dekstop(come già è) con la differenza che avrà un costo più basso e quindi per i dispositivi più low-cost.
La versione Pro diventerà quella destinata invece ai PC sottilissimi o piccolissimi che monterranno ARM, quindi avrà un costo simile a quello di Windows 10, l'unica differenza sarà la compatibilità con ARM e l'emulatore di software ARM...
Boh sarà tutto da vedere, il problema è che Micrsoft sicuramente ne troverà un Core Business più forte...

Simone

OS online? Per qual motivo??

Recensione Asus VivoBook Pro X 14, OLED concreto!

Recensione Samsung Galaxy Book Pro 360, convertibile super sottile e leggero

Windows 11 disponibile da oggi: tutto ciò che bisogna sapere

Windows 11, Microsoft cambia idea sui requisiti: solo sistemi recenti