Microsoft entra nella Linux Foundation, Google nella .NET Foundation

17 Novembre 2016 134

Durante la conferenza annuale Connect(); per sviluppatori, due dei più grossi sviluppatori software al mondo, Google e Microsoft, hanno siglato due partnership molto importanti.

A quindici anni dalla famosa esternazione del precedente CEO Steve Ballmer ("Linux è un cancro"), Microsoft è entrata a far parte della Linux Foundation, l'organizzazione no-profit che sviluppa il suo kernel, in qualità di Platinum Member.

Il riavvicinamento di Microsoft al sistema operativo open-source non è certo una novità dell'ultimo minuto. Già nel 2012, Microsoft era tra i primi "top contributor" al kernel linux, e responsabile dell'1 per cento di tutti i commit del codice sorgente. Quest'estate, poi, con l'Anniversary Update, Microsoft ha integrato Linux all'interno di Windows 10 stesso, rendendo disponibile un sottosistema basato su Ubuntu.

Ecco i commenti di Jim Zemlin, direttore esecutivo della Linux Foundation:

Diventando un Platinum Member della Linux Foundation, Microsoft sarà in grado di collaborare meglio con la community dell'open source e garantire esperienze rivoluzionarie nel mobile e nel cloud. Microsoft è stata una collaboratrice fondamentale in molti progetti, e riconosciamo che la società sta intensificando i propri sforzi allo sviluppo open.

In qualità di Platinum Member, Microsoft verserà una quota associativa annuale di 500.000 dollari, che verranno investiti in risorse per lo sviluppo di Linux. Tra gli altri Platinum Member figurano Cisco, Fujitsu, Huawei, IBM, Intel NEC, Oracle, Qualcomm e Samsung.

Allo stesso tempo, Google è entrata a far parte della .NET Foundation, l'organizzazione no-profit formata nel 2014 con l'incarico di rendere la piattaforma open-source. Nello specifico, Google farà parte del Technical Steering Group, una divisione il cui scopo è guidare il futuro della piattaforma .NET.

Oltre a Google e Microsoft, tra i membri principali della divisione figurano Red Hat, Unity e Samsung. Il compito di Google, dice Nat Friedman (co-fondatore dell'assorbita Xamarin e ora VP dei tool di sviluppo mobile in Microsoft), sarà guidare lo sviluppo di .NET in una direzione che sia "simile a uno standard open".

Chris Sells, product manager di Google Cloud Platform, commenta così:

.NET è un componente chiave dell'enterprise, e il team della Google Cloud Platform ha lavorato molto duramente per assicurare un supporto di prima classe a .NET sull'infrastruttura di Google, includendo un'infrastruttura eccellente per Windows. Per anni, Google ha offerto librerie .NET per più di 200 dei suoi servizi cloud. Di recente, abbiamo sviluppato un supporto nativo per la Google Cloud Platform su Visual Studio e PowerShell. Google è già un collaboratore attivo di .NET, ed è molto coinvolto nelle specifiche ECMA per C#. L'entrata nel Technical Steering Group espanderà la portata dei nostri contributi.


134

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
xan

allora: xamarin ed il mobile lo hai tirato te nel discorso.

a mio avviso xamarin è il migior modo per fare un app mobile crossplatform (android ios wp) ma non penso sia una buona scelta se ti interessa solo il desktop

in ogni caso xamarin "solo " un passacarte universale verso altri SDK

non reputo il progetto xamarin male ma non è (ancora) la piattaforma principale microsoft.

il confronto va fatto in ambito desktop: ad oggi se devi fare un software che giri su win 7+, osx e linux a mio avviso la scelta migliore rimane java o web-based

PS per quanto riguarda microsoft e l'open source tutti i passi ha fatto microsoft in tal senso sono solamente di sfuttamento dell'open source e non vicevesa. tutti i commit che ha fatto microsoft sul kernel linux riguardano la compatibilità tra linux e windows in ambito server
PS2 se volesse veramente fare un passo reale verso windows ad esempio potrebbe rilascire open source tutte le versioni di tutti i software che ormai non sono piu supportate, tipo windows tino a XP o office fino al 2000

Paolo

su mobile è un discorso diverso, allora perché paragoni uwp/xamarin con java/jre?

ripeto. è tutto molto più semplice di quanto si pensa.

uwp: un framework per sviluppare facilmente su più piattaforme windows da mettere sullo store

xamarin: un framework che permettere di condividere codice (anche di interfaccia) su più piattaforme, ios, uwp, android, windows8. la compilazione è nativa e non c'è nessun altro framework che punta su tutte queste piattaforme in maniera nativa che io sappia. forse non ti rendi conto della portata della cosa. puoi sviluppare un app per tutte le piattafome col solo c#, senza avere conoscenze di altri linguaggi (in realta se non usi xamarin forms devi comunque conoscere un po degli sdk ios e android ma è un altro discorso)

java (jre): una "vm" per fare applicazioni desktop, non centra assolutamente con cio di cui si parla sopra quindi il paragone non regge.

ios, android e windows sono cosi diversi che fare cio che fa java con xamarin è impossibile, devi ringraziare che è gia un miracolo che esiste xamarin, non hai idea della complessita di fare api univoche per gestire api native di os diversi.

se poi la metti sul piano ms vs Linux li ti dico solo questo poi non mi addentro piu nel discorso.
prima ancora di nutella, sotto ballmer, quando ancora github manco esisteva, ms aveva messo su codeplex, non so riesci a percepire la svolta.
Che ms si stia muovendo vs l'open source e il cross platform si sa da più di 10 anni, ma per chi non sviluppa e non è dentro le tecnologie è una cosa difficile da capire.
anche per chi lamenta l'assenza di visual studio per per gli altri os non ha idea di quanto è complesso e potente visual studio, tant'è che nel frattempo ha fatto visual studio code per iniziare a fare usare c# gratuitamente a chi volesse usare il .net core non su windows. preferivi niente a questo? i fatti dimostrano che una versione più completa di visual studio è appena uscita per mac e che appena Microsoft ha comprato xamarin da che costava un fottio di licenza l'ha messo grauitamente.

xan

la tua "app" java gira in ogni sistema operativo desktop dove è prevista la sua JRE: ossia tutti i windows (almeno da vista in poi), tutte le distro linux e macosx. in pratica tutti i sistemi operativi desktop degli ultimi 10 anni.

su mobile è un discorso diverso: su ios apple non lo ha permesso. android è invece basato su una "variante" di java che rompe la compatibilità

android studio l'ho preso in esame solo come esempio di "app" java.

cerco di spiegare al meglio il mio pensiero: microsoft è ancora windows centrica (come è giusto che sia visto che ci campa) la differenza tra ora e prima è che
- prima vedeva linux come un tumore e macosx come un avversario da combattere
- ora vede linux come il fratellino "problematico" che ha riscosso le simpatie in alcuni settori (tipo server) e sta cercando di riconquistare dicendo che vuole bene a questo fratellino. per macox ha capito che non puo farci nulla e deve convivere con una quota minima (5 %??)

microsoft non vede i 3 sistemi operativi in modo uguale (e lo credo bene) e per questo non è una mia scelta

Paolo

wow, non sapevo che con java puoi fare un unico "progetto" che punta ios, android, windows universal e windows8/wp8

con java puoi sviluppare crossplatform applicazioni desktop, non "app" sugli store.

uwp serve per i sistemi windows, xamarin per il cross platform. un progetto xamarin può puntare ios, android, uwp e windows8/wp8.
xamarin è in continua evoluzione ed è l'univa vera alternativa ad apache cordova che compila nativo su tutte le piattaforme, che in parole povere significa prestazioni più elevate.

xan

appunto: la mia sensazione è che UWP è il figliol prodigo con tutte le nuove funzionalità bellissime. xamarin è la pecora nera, sta li per dire che microsoft ama linux e macosx ma non ha lo stesso supporto. è un progetto secondario.

al contrario java è un unico framework che gira su tutte le piattaforme, vedi ad esempio android studio in cui gli aggiornamenti escono in contemporanea su tutte le piattaforme

Paolo

uwp non è vecchio, uwp è per fare app windows che girino su più piattaforme windows 10.
con un progetto xamarin per esempio puoi puntare android, ios e uwp, windows 8 e windows phone 8. dentro uwp, c'è dentro tutte le piattaforme windows 10 (xbox, wm10, w10...)

uwp supporta le librerie pcl .net core. ma tanto per fare uwp serve visual studio, per fare le librerie no.

xan

per app intendevo applicazioni o applicativi o software applicativi.

posso fare un gestionale per il mio cliente in UWP e farlo girare su linux?

la parte in cui poi metti in mezzo lo store è patetica

xan

da quello che dici te UWP o è vecchio o è crossplatform. a me non sembra nessuno dei 2.

.net core gira tipo su windows mobile o su xbox?

Paolo

perché, Linux "fa girare app"?
se per app intendiano applicazioni che girarno in uno strato isolato dal sistema che per qualsiasi accesso a funzionalità richiede un permesso specifico, per intenderci come fanno ios, android, windows phone, windows mobile e lo store di windows 8/10, che io sappia non c'è un analoga piattaforma standard per Linux per far girare queste "app". che poi ogni distro si inventa qualcosa di diverso è un altro discorso.
non ha senso portare uwp su Linux perché vorrebbe dire portare windows store o creare qualcosa di analogo su Linux. le "app" sul Linux avrebbero senso se Linux fosse diffuso sui tablet o sui telefoni, ma li c'è android che va alla grande e metodi per fare app cross platform c'è ne a volontà da apache cordova a xamarin.

Paolo

UWP serve per fare app windows che girino su xbox, windows 10, windows mobile, HoloLens e quant'altro solo windows

i progetti Xamarin permettono di creare progetti in vari modi per condividere il codice tra piattaforme diverse, esempio:
- logica dell'applicazione in un solo progetto, interfaccia nativa su progetti separati per andorid, ios, wp8, uwp
- logica dell'applicazione in un solo progetto, interfaccia di tutte le piattaforme in un solo progetto (xamarin forms)
in realtà ci sono molti modi di condividere il codice e usare strumenti nativi con xamarin questi due erano esempio x semplificare

visual studio core è gia cross platform e permette di sfruttare appieno i progetti .net core, ma non serve visual studio per sviluppare .net core!

per una versione "full" di visual studio c'è xamarin studio, ma per mac è appena uscito un visual studio apposito, che sinceramente non ho provato

.net core è la versione del .net framework crossplatform. la versione 5 che mai uscira', non è altro che .net core. quindi, IL FUTURO del .net è cross platform .NET CORE. altro che usare esche per portarle su windows, e contando l'impegno che sta mettendo ms nel supportare il cross platform, pensare una cosa del genere fa davvero strano.

sickOfTech

Spero che tu sia ironico :) se non lo sei, avvisami che ti rispondo punto per punto

Noooo che dici? Credo che in media un comando scritto in Java impiegherà almeno 100 volte in più rispetto ad un comando scritto in C (nativo). Android lagga perché molto deve essere interpretato dalla virtual machine. Non so perché ma mi vengono i brividi quando penso che sono le stesse apps che installavamo sui Nokia 6600 nel 2005, anche se a quei tempi le apps non avevano l'estensione apk, bensì jar :P

sickOfTech

Ah? Ma non è che hai confuso con javascript? Java è si un linguaggio interpretato (ormai non è neanche così vero), ma dalla jvm non dal browser! Mi sa che parli di cose che non conosci minimamente.

Ilgard

No, ripeto, non ottieni niente di più di quello che fa ora ART. Anche ART ricompila in nativo così come fa .NET, né più, né meno.
Google è entrato nella fondazione prevalentemente per la questione Office, se non erro.

Ilgard

In generale sì, in questo caso specifico no.
WP ha una percentuale di diffusione così bassa che è più conveniente non supportarla aspettando che chi la usa passi ad altro.

deepdark

Naaaaa, io le ho viste su linux che per usare firefox beta dovevo ricompilarlo....per nn parlare poi di quella falla aperta da 10 anni.

Boronius

Mitica

Boronius

Ok, ci scriveremo sul blog HDBlog-Oltretombale, specializzato in tecnologia senza ritorno

xan

Esatto. Microsoft ha portato cose secondarie su Linux come esche per far tornare il focus su Windows

Ho creato varie app uwp. Uwp non é altro che il pacchetto, ma viene generato un pacchetto per ogni architettura. Una volta compilato per windows ad esempio, hai 3 eseguibili: Arm, x64 e x86. Il tutto viene messo in un zip e inviato a microsoft che lo mette nello store.

Parlo perché lo uso. Fai confusione con i vari progetti... Parlavamo di xamarine, che é integrato in visual studio. Non di app android (che puoi fare, ma non intendevamo quello). Il .net core é una libreria che ms ha portato su tutti gli IoT, tutto qua. Con vs puoi creare persino progetti per Arduino. Ma come xamarine é una cosa a sé.

Ma é diverso... Se scrivi in c# usando .net, hai bisogno i componenti .net tramite l'applicazione (esempio aprire dialogo per salvare un file) in java persino per calcolare 1+1 hai bisogno la virtual machine. Cmq non é un binario per tutte le distribuzioni, se intendi le uwp. Nemmeno su linux hai un binario per tutte le distribuzioni.

xan

ps UWP si intende Universal Windows Platform ed è l'ultimo standard di microsoft per le app

maurizioxxoo

lo so benissimo, ci lavora dagli inizi

xan

parli per sentito dire o hai mai fatto una prova?

quando crei un nuovo progetto in visual studio ti chiede che tipo di progetto vuoi fare. da li puoi mettere android ma a quel punto l'app non parte su windwos.

hai un unico linguaggio ed un unico IDE ma devi avere progetti diversi

per semplificare al massimo: per eseguire un app su windows scritta in .NET serve .NET framework e non basta .NET core. questo .NET framework non esiste al di fuori di windows.

.net core, mono, visual studio core. sono tutte piccole cosette che hanno lo scopo di portare l'utenza mac e linux verso windows dove hai che cose serie.

in pratica: "ti è piaciuto visual studio core? bhè se vuoi fare sul serio cè visual studio su windows"

xan

lo stesso binario lo esegui su tutte le distribuzioni. quello che cambia è il pacchetto di installazione

inoltre quello che dici per java vale anche per .NET (anche se in maniera diverse) infatti un app scritta in c# non la puoi eseguire senza aver installato .net

Non so bene cosa intendi con UWP. Le librerie Xamarin sono state implementate in Visual Studio affinché tu possa scrivere tutto in Xamarin e da lì creare una App-UWP per Windows, una app per Android oppure una app per iOS senza cambiare il codice.

non era il termine adatto e lo ammetto. Non so come si basa Xamarin ora, ma prima creavi un file eseguibile. Non é come su Windows dove un EXE ti funziona su Windows XP, su Windows Vista, su Windows 7, su Windows 8, su Windows 8.1 e Windows 10. Su Linux, hai un eseguibile diverso per ogni distribuzione e questo rende il tutto più difficile. Xamarin si basa su Mono.
I programmi Java non sono eseguibili. Scrivere una applicazione Java é simile a scrivere una pagina web. Hai bisogno un browser che a sua volta interpreta la pagina scritta, la trasforma in un linguaggio per l'OS che a sua volta interpreta cosa fare. Non esiste linguaggio peggiore di Java credo, per quanto riguarda l'efficienza e la velocità di esecuzione.

xan

inoltre un app UWP su android non funziona. dovrei fare un app android con visual studio che è un altra cosa

xan

"una macchina virtuale per OGNI DISTRIBUZIONE LINUX" èèèèèèèè????
ma cosa stai dicendo?

prendi ORACLE. una versione di java per tutte le distribuzioni.

Ilgard

No, non proprio, non è mai come una scrittura nativa. Il risultato è simile a quello ottenuto fino ad ora.

non succederà mai, perché Xamarin dovrebbe creare una macchina virtuale per OGNI DISTRIBUZIONE LINUX. Tu saresti il primo a piangere perché non l'hanno rilasciato per la tua distribuzione, probabilmente.

Però funziona su Android, sì!

emmeking

Se lo dici tu... Fatto sta che in OGNI commento che fai, devi sempre fare il bastian contrario con tutti.
Non è possibile che io e te non siamo mai daccordo dai :D

xan

quindi posso avviare un app UWP su linux?

Dev

Informami mi raccomando

manu1234

beh già xamarin studio è meglio di qualsiasi IDE per java. 2 il .NET core è al 100% operabile tra tutti i sistemi desktop con prestazioni native (>java). e per il resto, c# è molto più piacevole da usare di java (oltretutto con una community migliore)

Alexv

MS lavora con Linux da ben prima delle visioni di Nadella.

xan

sono tutti surrogati

voglio la stessa interoperabilità che ho su java

Alexv

Nel pancarrè ;)

manu1234

Togliendo art e mettendo il .NET, arriveresti al 100%. So che non è tanto, ma google ci mette l'interesse visto che è entrato nella fondazione

NEXUS

all'inizio era solo sui pro, poi mi hanno allargato anche alla versione standard 64 bit

Ilgard

ART ricompila già in nativo sul device arrivando a prestazioni prossime al 100%. Ora come ora non c'è realmente un motivo per cambiare framework.

manu1234

Ancora meglio, compilerebbe tutto in c++ da c# e poi in seguito in assembly

manu1234

Stai sbagliando. Su windows il c# viene compilato in c++. Volendo su android potrebbero fare la stessa cosa con molto lavoro, ottenendo prestazioni native al 100%

manu1234

Il primo già ce l'hai ed ë il .NET core. Il secondo c'è xamarin studio che al momento è lo stesso di vs per mac. Per l'ultimo, limitati ad office online ;)

Raffael

Sembrare di incoerenza si tratta, se si guarda l'azienda

TheZeion

Non confondere virtual machines e frameworks, sono due cose decisamente diverse

ErCipolla

Remerebbe contro è discutibile a mio avviso.
Alla fine, Google vive di servizi. Se uno usa i loro servizi, google ci guadagna. Che siano gli ad su youtube, o l'abbonamento a GMusic, o lo spazio extra in GDrive, o tutti i dati che raccolgono "silenziosamente" sugli utenti, a loro interessa che tu usi i loro servizi.

E' vero che anche il PlayStore è un loro servizio, e quindi ci tengono a che Android sia il più diffuso possibile, ma comunque non è che ci perdono a supportare più utenti.
Capisco se si parlasse solo di win mobile, allora effettivamente non vale la pena vista la scarsa diffusione, ma con la piattaforma universal avrebbero tutto da guadagnare. Per loro è MOLTO meglio avere un'app che avere utenti che accedono ai servizi da browser (per l'ovvio motivo che su browser tanti hanno un blocca ad installato)

Boronius

Beh no, ricorda che si ipotizzava il progetto del .NET Native, che compila/compilerebbe di brutto in Assembly

equalizer

è più un vincolo tecnico, se facessero approdare c# "nativo" su android..si tornerebbe ad avere una virtual machine stile dalvik, insomma si tornerebbe al punto di partenza! Comunque si possono scrivere applicazioni android (e ios) con C#, usando Xamarin che è integrato in Visual Studio

HDMotori.it

Ford Fiesta 2018: anche per i neopatentati | video recensione e prova su strada

Sony

Recensione Sony WH-1000XM2, le cuffie wireless perfette per viaggiare

Huawei

Recensione Huawei P20: lo street price fa la differenza

Per Facebook Cambridge Analytica non è come tutti gli altri scandali #prospettive