In Scozia il primo impianto sottomarino per la produzione di energia elettrica

17 Ottobre 2016 221

A largo della Scozia settentrionale, in una piana marina chiamata Pentland Firth nascerà presto il primo impianto sottomarino per la produzione di energia elettrica su larga scala. Il principio di funzionamento è piuttosto semplice e replica in quasi tutto quello eolico in superficie, soltanto che a far muovere le pale non sarà il vento ma saranno le correnti marine, particolarmente forti e costanti in quella zona.

Il progetto si chiama MeyGen e pare che da questo impianto si possa riuscire a generare la bellezza di 398 megawatts, abbastanza per dare energia a circa 175 mila case della vicina Scozia. Ma siamo ancora agli stadi iniziali e dovremo attendere la fine di questo 2016 per l'installazione delle prime 4 turbine, tempo meteorologico permettendo. Se la prima fase avrà successo allora si potrà pensare ad una futura espansione, in quell'area si potrebbero infatti installare fino a 269 turbine.

Curioso notare che le turbine sono sensibilmente più piccole di quelle utilizzate in campo eolico, queste del progetto MeyGen sono infatti alte circa 15m con rotori del diametro di circa 18m, quindi pale lunghe singolarmente non più di 9m. Il motivo è presto detto, l'acqua marina è 800 volte più densa dell'aria e una velocità delle correnti di 5 nodi (9.26km/h) può generare più energia di venti che spirano a 349 km/h.


Il progetto è già partito da tempo e la costruzione del tunnel che collega la Pentland Firth alla terraferma è stato già realizzato, un modo per far arrivare direttamente l'energia prodotta e trasferirla sulla rete elettrica della regione. Pensate che una singola turbina è in grado di dare energia a ben 650 case, un numero alto e possibile grazie alle fortissime correnti che intercorrono in quella zona, pare infatti che siano le più forte dell'intero Regno Unito (sottomarino).

La Scozia si trova in un punto favorevole, i suoi soli mari rappresentano infatti il 25% dell'intero potenziale europeo su questo fronte. Ma ci sono anche dei compromessi, la manutenzione è infatti più costosa rispetto all'eolico e ci sono anche diversi dubbi sugli effetti che queste turbine possano avere sulla fauna marina e l'intero ecosistema del luogo. Per questo gli sviluppatori hanno condotto uno studio di 4 anni sull'impatto che MeyGen avrà e ci sarà anche un monitoraggio continuo nel corso del progetto.

Una ricostruzione di come sarà l'impianto

Dopo le prime 4 turbine ne verranno installate altre 53 in una nuova fase ed, eventualmente, si passerà per le rimanenti 208 nei successivi anni. Il progetto potrebbe essere così completato entro il 2020.


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Commenti

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italba

Tanto per cambiare hai detto un sacco di stupidaggini.
1) L'accumulo di energia con pompaggio idroelettrico NON viene usato al 100% in Italia anzi, attualmente siamo al livello del 1970, 2TWh. Nel 2002, per dartene un'idea eravamo a 8TWh, sufficienti per coprire UNA SETTIMANA di tutti i consumi elettrici italiani, vedi http://www. qualenergia. it/articoli/20150323-l%E2%80%99eclissi%E2%80%A6dei-pompaggi-idrolettrici . Questo soprattutto per motivi economici (oggi il gas costa molto meno di prima) e burocratici.
2) I francesi son OBBLIGATI a SVENDERE l'energia perché coprono la quasi totalità del loro fabbisogno elettrico con centrali che non si possono fermare di notte quando, nonostante quello che pensi tu, il consumo è molto minore.
3) TU hai parlato di 1,5 centesimi in più per KWh, e comunque questi prezzi sono legati solo alla lontana col reale costo dell'energia.
4) Ti ho già spiegato che l'infrastruttura necessaria per le centrali nucleari francesi non è stata pagata da EDF né dalle bollette elettriche dei francesi, ma direttamente dallo stato, e quindi dalla fiscalità generale. Continui a sbandierare dati FASULLI, come quelli che per percorrere 10000 Km all'anno acquistano un'auto col motore diesel talmente più costosa dell'equivalente a benzina che non recupereranno mai la maggior spesa iniziale
5) Di gas ce ne arriva tantissimo, economico e da fonti diverse. Se vogliamo ridurre la dipendenza dal gas conviene investire nelle rinnovabili, soprattutto il fotovoltaico che si avvia ad essere la fonte più economica
6) Non è pensabile, per ora, generare il 100% dell'energia da fotovoltaico. In un prospettiva basterà aumentare il numero dei pannelli fino a poter coprire i consumi medi con l'insolazione media annua, attingendo più all'idroelettrico d'inverno e riempiendolo d'estate.

italba

La maggior parte delle ore di maggior consumo energetico la luce c'è e come, te lo ricordi il grafico? Per il periodo in cui manca la luce si può ricorrere all'idroelettrico, capace anche di immagazzinare l'energia in eccesso per restituirla quando serve. Inoltre, come ti ho già spiegato, le centrali elettriche francesi non possono essere accese e spente a comando, il loro eccesso di produzione durante la notte lo acquistiamo noi ad ottimo prezzo. E poi non ho capito, dovrei mettermi a piangere perché i francesi pagano 1,5 centesimi di euro in meno? Guarda che l'infrastruttura nucleare francese è costata miliardi, tutti a carico dello stato che ne aveva bisogno per usi militari. I risparmi di oggi li hanno già pagati ieri con le tasse, e probabilmente li continueranno a pagare per chissà quanto tempo!

Apocalysse

Chissenefrega lo dice chi non ha ben chiaro la situazione.
La situazione è che quando non c'è più luce e quindi i pannelli FV producono ZERO, abbiamo una richiesta energetica molto alta che impone l'uso massiccio di centrali elettriche di ogni tipo e l'acquisto di energia dall'estero se non vuoi avere un blackout.
Siamo nella situazione di avere un parco vastissimo di FV, che ci costa e costerà sempre di più (la tariffa A3 dell'energia elettrica è composta per il 54% dai costi del conto energia ed aumenta ogni 6 mesi, quindi vedi un po' tu il chissenefrega), che deve essere moderato costantemente da centrali elettriche (per lo più turbogas come già facciamo e questo è un altro motivo per il quale abbiamo l'energia più cara), ma non servono a una cippa nel momento di massimo bisogno.

Ecco il tuo chissenefrega, tanto paga pantalone.
Fatti un giro sul sito EDF francese per le tariffe e mettiti a piangere, contatore da 12KW a 172€ / anno e tariffa energetica flat (quindi più cara) a 14,62cent euro con tasse incluse .... Qui da noi se trovi a 16 cent tasse ESCLUSE è un miracolo ... Ma tanto va tutto bene così.

italba

Ma sei capace a leggere un grafico? Almeno i tre quarti del consumo energetico sono in ore diurne, chissenefrega se il picco è alle 19:00 o alle 19:30! E in periodo estivo, con tutti i condizionatori attivi, la differenza tra il consumo diurno e quello notturno sarà ancora superiore!

Apocalysse

Io non insisto niente, come ho più volte scritto il picco dei consumi è nelle ore serali ed i dati Terna sono li a dimostrare di quanto ho detto. Se poi vuoi fare finta di niente, affari tuoi.

Apocalysse

Rileggi e a modo quello che ho scritto.

nicojordan

È appena uscita una notizia sulla conversione in etanolo! Ho anche commentato, penso ti possa interessare!

nicojordan

Ancora con il fotovoltaico... le due cose coesistono, non è una gara tra fotovoltaico e nucleare. Fonti rinnovabili e tradizionali rispondono a due esigenze di carico diverse. La Cina è il Paese che brucia più carbone in assoluto (perché è la fonte tradizionale meno costosa e nei trattati era stato considerato come un Paese in via di sviluppo, quindi gli è stato concesso di aumentare a dismisura i consumi per lo sviluppo economico), ora dovranno far fronte a restrizioni dal punto di vista delle emissioni. L'unico modo è il nucleare, perché risponde all'esigenza di avere una fonte di energia costante e considerevole. Ben vengano i pannelli, ma vanno integrati.

italba

Le percentuali non si sommano, GENIO! da 1700 a 2200 c'è il 25% in più, per passare dal 18% al 42% il rendimento deve aumentare del 130%!

italba

Le previsioni sono previsioni, non la realtà. E comunque, previsioni o meno, la maggior parte del consumo di energia elettrica lo si ha nelle ore diurne, è inutile che insisti!

italba

A me risulta che stiano ancora elaborando il nuovo piano quinquennale, le previsioni da qui a 35 anni lasciano il tempo che trovano. Anche perché la Cina sta investendo pesantemente nel fotovoltaico, ed i prezzi dei pannelli solari da qui a 35 anni potrebbero essere talmente bassi da mandare fuori mercato qualunque altra fonte energetica

Apocalysse

Secondo te i consumi previsti li fanno con le statistiche del Topolino oppure tengono conto del trend in relazione a proiezioni dei consumi e il medesimo giorno degli anni passati ?
Ecco appunto, se un giorno (o anche più di uno) per qualche motivo il picco è stato durante il giorno, questo non significa che è la regola, in genere le previsioni Terna sono molto precise e non ci si discosta molto dai dati reali.
Con quelle previsioni decidono come moderare e come acquistare l'energia all'estero eh, mica bruscolini ...

Apocalysse

Il rendimento è su base annua, in relazione all'irraggiamento, la Sicilia arriva a 1700Kw /h x m^2, nel sud della Spagna si arriva a 2200Kw/h x m^2, significa che a parità di condizioni ambientali producono il 23% in più di energia che da noi. Evidentemente hanno anche luce per più tempo rispetto e/ o condizioni meteo più favorevoli che porta ad aumentare l'efficienza dell'impianto in maniera considerevole, cosa che da noi non è possibile.

italba

I dati di quest'anno non li ho trovati, sembra che nel 2014 fossimo al 38% ( http://www. qualenergia. it/articoli/20150312-obiettivo-rinnovabili-ue-2020-l-italia-lo-ha-gi%C3%A0-raggiunto ), ma che nel 2015 la percentuale sia leggermente calata

nicojordan

No non è sperimentale, ci sono degli impianti che già fanno questo. Sul metanolo non sono informato!

nicojordan

No, li stai sui 35... hai ragione. Comunque il Power to gas va molto spesso accoppiato con le celle a combustibile, lì facendo tutto questo si arriva al 50-60 più o meno

italba

Per quanto ne so io la trasformazione della co2 in ch4 è ancora una tecnologia sperimentale, e con tutto il metano che arriva in Italia difficilmente conveniente. Sarebbe molto meglio cercare di trasformarla in metanolo per autotrazione, piuttosto, almeno è un prodotto un po' più prezioso

italba

Se devi trasformare l'elettricità in gas da accumulare e poi bruciarlo per riottenere elettricità quando serve il 44% te lo sogni. Probabilmente neanche se generi idrogeno per poi usarlo in celle a combustibile

italba

Assolutamente no, ho preso i dati da uno studio USA dell'NREL che si basa sui dati storici, non sulla potenza di picco. Altrimenti non avrei adoperato i GW/h, ma i GW! Guarda qui http://www. qualenergia. it/articoli/20130917-fotovoltaico-e-consumo-del-suolo-un-gwh-servono-16-ettari

italba

"Più irraggiamento" quanto? Per passare dal 18% al 42% dovrebbe essere più del doppio! Credi forse che la Sicilia sia un'isola della Scandinavia?

italba

Che sai di cosa parli è una tua opinione, di sicuro non sai postare i link. Basta mettere uno spazio dopo ogni punto, non serve sparpagliarli qui e là per tutto il link! Comunque ti rendo noto che la linea verde rappresenta i consumi PREVISTI, il consumo reale è dato dalla linea rossa che, ma guarda un po', alle 9:30 aveva già superato il massimo previsto per le 19:00, NON DI DOPO LE 20:00!

nicojordan

A parte che il rendimento di impianto medio nazionale è 44%... il rendimento dell'idroelettrico con pompaggio è 70%, ma l'idroelettrico non è mica a basso costo eh! Ci sono centrali ferme in Italia proprio per questo...

nicojordan

Si ma quella fonte è inaffidabile, prova a cercare su GSE o TERNA, non fermandoti sulle conclusioni, ma ad andando a esplorare i files e le tabelle con i risultati. 43% è proprio fuori strada

nicojordan

Sono d'accordo con te. Non però l'unica soluzione. Una soluzione ottimale va fatta utilizzando un (appunto) ottimale mix energetico, magari usando anche sistemi di accumulo power to gas (che trasformano la co2 in ch4 pronto da esser messo in centrali tradizionali o fuel cells). A me dà solo fastidio che molti pensino solo a "rinnovabili". Ci sono tante possibilità, soprattutto a livello globale, in cui fonti come il nucleare sono l'unica (non lo dico io, ma l'IEA) soluzione per tenere le emissioni di co2 in modo tale da non superare l'innalzamento di temperatura di 2 gradi rispetto a una data di riferimento (mi pare 1970).

italba

Il pompaggio idroelettrico rende più del 70%, trasformare l'elettricità in gas per poi bruciarlo è già tanto se arriva al 30%

italba

Tutti i consumi energetici comprende anche il gasolio, la benzina, il gas per riscaldamento, ecc. ecc. Mi pare che stai allargando il discorso un po' troppo, determinate lavorazioni industriali avranno sempre bisogno dei combustibili. Per riscaldamento ed autotrazione magari no, ma in prospettiva più lontana

italba

Va bene che il clima sta cambiando, ma arrivare ad un anno intero senza pioggia sulle Alpi mi sembra poco realistico. E comunque l'accoppiata eolico/solare + centrali idroelettriche di pompaggio potrebbe essere la soluzione ideale

nicojordan

Lascia stare certe fonti, sono del tutto inaffidabili. Se vuoi delle informazioni corrette devi andare du GSE, TERNA, non notiziari qualsiasi. Comunque, certo che siamo andati avanti, ma non fino a questo punto. Ti cito dalla fonte che hai linkato comunque: se per produrre elettricità rappresentano il 43%, queste forme di energia rappresentano il 16,7% di tutti i consumi energetici.
Il fatto che la potenza installata di rinnovabili sia alta, non vuol dire alta (relativamente eh, perché è comunque alta) produzione, proprio per l'intermittenza delle rinnovabili

italba

Non è che sono pochi, è che in buona parte non vengono sfruttati per motivi economici e burocratici, vedi http://www. qualenergia. it/articoli/20150720-riportare-auge-il-pompaggio-idroelettrico-un-emendamento-al-ddl-concorrenza . Fortunatamente sembra che qualcosa si stia muovendo

nicojordan

Lo so questo. Deve piovere però, è si va sempre a finire nel problema dell'intermittenza.

italba

La Francia svende l'energia da nucleare perché le sue centrali non si possono fermare a piacimento, quindi di notte ha una sovrapproduzione. Per il resto le centrali idroelettriche funzionerebbero pure senza pompaggio, sono una fonte perfettamente rinnovabile, basta che piova

italba

A me risulta il 43%, vedi http://www. ilsole24ore. com/art/impresa-e-territori/2015-08-11/energie-pulite-forte-ascesa-072952.shtml?uuid=ACFTY0f . Probabilmente dal 2014 siamo andati un po' avanti

italba

E perché?

danieleg1

Le centrali idroelettriche a pompaggio funzionano bene solo dal punto di vista economico, ma non sono assolutamente una soluzione.

nicojordan

Infatti l'Italia è ricca di corpi idrici. Io sapevo che comunque la pagavamo, a basso prezzo ma la pagavamo comunque

danieleg1

In italia sono pochi gli impianti a pompaggio. E comunque prendiamo energia dalle centrali nucleari francesi perché vendono a prezzo negativo (in altre parole ti pagano loro), ma è una questione meramente economica, non certo di mancanza di produzione nostra (anzi in Italia ci sono parecchi centrali ferme o quasi).

danieleg1

Ma pensi seriamente che su hdblog si possa fare una discussione seria di qualsiasi argomento?

Apocalysse

Scommetti male, è un consumo su base NAZIONALE, quindi omnicomprensivo di tutto.
ht tps: // www. terna. it/ DesktopModules /GraficoTerna /GraficoTernaEsteso /ctlGraficoTerna.aspx?sLang=it-IT
(Togli gli spazi per ricomporre il link)
Ed a differenza tua, so di cosa parlo :)

Apocalysse

Scommetti male, è un consumo su base NAZIONALE, quindi omnicomprensivo di tutto.
https :// www. terna. it/ DesktopModules /GraficoTerna/GraficoTernaEsteso/ctlGraficoTerna.aspx?sLang=it-IT

Apocalysse

In Spagna c'è più irraggiamento che in Italia e non è "secondo me", ma un dato di fatto.

Apocalysse

No ci capiamo, non è un problema di tecnologia, ma di costi e gestione, le batterie al gel sono tra le più economiche e con un ampio range operativo. Sono ideali per questo genere di applicazioni. Qualsiasi altra tecnologia costa di più ed ha degli svantaggi (lo svantaggio delle gel è che pesano).

Apocalysse

Non capisci, per avere GW/h non ti basta quella superficie proprio perchè i dati del FV sono di picco.

nicojordan

La Cina ha programmato di soddisfare il suo fabbisogno energetico al 50 per cento da nucleare entro il 2050

nicojordan

Sempre con queste lobbies, lo sapevo. Ti faccio presente che il solare è decollato solo grazie agli incentivi. Te lo ho detto, continua a credere quello che vuoi, al mondo fatto da 100 per cento rinnovabile, che ti devo dire.

Housefoll3

Non è per niente utopia è semplicemente ciò che potrebbe essere anche adesso se le lobby dei petrolieri e i governi non ostacolassero le rinnovabili.
Molte cose che diamo oggi per scontate un tempo erano utopia.
Pensi di essere inattaccabile su questo argomento semplicemente perché hai scritto di "aver studiato ad ingegneria energetica"? Ma non farmi ridere per favore non ho intenzione di abbassarmi al tuo livello e buttare qui il mio curriculum per dare più veridicità a quello che scrivo.
L'unica persona che ha insultato fino ad ora sei tu che accusi me e allo stesso tempo molte altre persone di fare disinformazione quando se qui c'è qualcuno che la sta facendo sei tu.

nicojordan

L'idroelettrico non è proprio rinnovabile, infatti quello di grossa taglia usa l'energia elettrica di notte per il ripompaggio. Energia che viene comprata a basso costo dalla Francia (da fonte nucleare)

nicojordan

Concordo su tutto, tranne sul fatto del problema delle rinnovabili: il problema più grave è l'intermittenza, associata poi anche a quello che dici tu!

nicojordan

I sistemi di accumulo a basso costo non sono elettrici, ma del tipo power to gas, e cioè che producono gas che è comunque da bruciare in centrali tradizionali. Tutti i progetti sulle rinnovabili ben vengano, non sono contrario, ma ripeto, non bisogna demonizzare le altre tecnologie

nicojordan

Non siamo al 50 per cento, ma nemmeno al 30 per produzione da rinnovabile.

nicojordan

Quello di cui parli è utopia, se vuoi continuare a crederlo, fai pure. Un'energia 100% rinnovabile non è possibile, ma questo io lo so perché appunto ho studiato, tu non so. I tuoi insulti non mi toccano. Esisterà anche la libertà di espressione, ma la disinformazione è un male (come quella che stai facendo tu). Saluti

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