Android compie 8 anni: Buon Compleanno Android!!!

24 Settembre 2016 515

Buon compleanno Android! Ebbene sì, il 23 settembre è il giorno del compleanno del robottino verde, giunto oggi al suo ottavo anno di età. Il 23 settembre 2008 è stata la data del rilascio del SDK della versione 1.0 di Android, la quale è giunta sul mercato appena un mese dopo grazie al leggendario HTC G1 Dream, commercializzato a partire dal 22 ottobre 2008 in USA.

In 8 anni sono cambiate molte cose e Android è stato uno degli strumenti che ha permesso di estendere la rivoluzione digitale degli ultimi anni, raggiungendo le tasche di milioni di utenti grazie a dispositivi sempre connessi adatti a ogni fascia di mercato e a ogni esigenza. In tutto questo tempo è principalmente cambiato il concetto di smartphone, evolutosi sia nelle funzionalità che nella forma: siamo passati dall'avere un sistema operativo evoluto ma imprigionato all'interno di scocche e design tradizionali, sino ad arrivare a oggi, dove la realizzazione fisica dello smartphone avviene in base alle esigenze del software che andrà a supportare.

Un cambiamento interessante che ha visto da prima la scomparsa delle tastiere fisiche, sempre più ingombranti e ridondanti non appena il robottino verde si è dimostrato in grado di supportare efficacemente quelle a schermo, per poi passare alla scomparsa dei tasti dedicati alla risposta e alla chiusura della chiamata, sino ad arrivare all'eliminazione quasi totale dei tasti funzione fisici, ormai quasi completamente eliminati in favore di soluzioni touch o soft touch, eccezion fatta per il tasto Home, ancora presente su un discreto numero di soluzioni. Eccoci quindi ad oggi, con smartphone sempre più potenti, display sempre più grandi e con un ruolo di assoluto primo piano e centralità nell'esperienza d'uso quotidiana.

Ovviamente Android si è evoluto di pari passo; andiamo quindi a scoprire quali sono state le caratteristiche più importanti delle versioni principali rilasciate nel corso di questi 8 anni:

  • Android 1.0 - 23 settembre 2008

La prima versione di Android, quella disponibile di serie su HTC G1 Dream, era molto diversa da quello a cui siamo abituati oggi, tuttavia già includeva alcune delle feature che permettevano di distinguere uno smartphone qualsiasi da un Android.

Troviamo infatti la prima versione dell'Android Market, una completa esperienza web grazie al browser integrato, il supporto a YouTube, i widget nella schermata home, una gestione completa delle email, il supporto a Google Maps e un centro notifiche estremamente comodo e funzionale, almeno per il periodo di riferimento! Il dispositivo che meglio rappresenta questo periodo è senza dubbio l'unico su cui era disponibile, ovvero il già citato HTC G1 Dream.

  • Android 1.1 - 09 febbraio 2009

Dopo poco meno di 6 mesi, arriva il primo update importante che porta la versione del sistema operativo alla 1.1. In realtà non si tratta di un update particolarmente ricco di nuove funzionalità, ma esclusivamente di miglioramenti e patch alla prima versione. Nonostante ciò troviamo l'importante aggiunta che permette di salvare gli allegati dei messaggi sulla memoria del dispositivo.

  • Android 1.5 Cupcake - 27 aprile 2009

Android 1.5, oltre a diverse novità, introduce per la prima volta la nomenclatura basata sui dolci che accompagnerà Android sino ai giorni nostri. Potremmo considerarlo come il primo e vero major update del sistema operativo, il quale si arricchisce di numerose funzionalità che lo rendono sempre più "smart" e meno "phone". Arriva il supporto alle tastiere a schermo, la possibilità di registrare video con la fotocamera inclusa nel dispositivo e di riprodurli, la funzione copia-incollla all'interno del browser web, data e orario visualizzati all'interno degli eventi del registro delle chiamate, la possibilità di effettuare l'upload dei video su YouTube, la possibilità di impostare la rotazione automatica del display e nuove animazioni dedicate agli effetti di transizione delle schermate.

  • Android 1.6 Donut - 15 settembre 2009

Probabilmente si tratta della versione Android meno longeva di sempre, dal momento che dopo appena 41 giorni verrà rilasciato il suo successore, tuttavia Android 1.6 Donut rappresenta una delle release più importanti per lo sviluppo del sistema operativo di casa Google. Arriva infatti il supporto a un vasto numero di diverse risoluzioni, fatto che comporterà l'aumento di compatibilità con un sempre maggior numero di dispositivi. Le altre principali novità riguardano un aggiornamento dell'Android Market, l'integrazione completa della galleria e delle fotocamera e, infine, il potenziamento del box di ricerca, ora in grado di cercare contenuti anche all'interno dello smartphone.

Anche in questo caso il terminale più rappresentativo è un HTC, più precisamente HTC Magic, con il suo inconfondibile design e la trackball centrale.

  • Android 2.0 e 2.1 Eclair - 26 ottobre 2009

Con Android 2.0 Eclair (e in seguito 2.1) arriva il primo cambio di cifra per Android, assieme a un nuovo browser migliorato e decisamente più potente rispetto alle precedenti edizioni. Arriva anche il supporto ai diversi layers su Google Maps e Facebook si integra per la prima volta direttamente nello smartphone, grazie alla sincronizzazione dei contatti. Non manca il supporto nativo a Microsoft Exchange, la dettatura vocale, un widget dedicato all'upload rapido dei video su YouTube, una nuova schermata di blocco (si, quella con la rotella!) e la funzionalità di dettatura vocale.

Lo smartphone che meglio rappresenta questo periodo è sicuramente Motorola Milestone, uno dei pochi terminali su cui è stato disponibile Android 2.0 (la maggior parte ha saltato questa release) e che ha rappresentato un punto di svolta per Motorola grazie a un design particolare e un hardware completissimo sotto ogni punto di vista.

  • Android 2.2 Froyo - 20 maggio 2010

Android 2.2 Froyo porta con sé numerose novità in svariati ambiti del sistema operativo. I cambiamenti sono evidenti sia sopra che sotto il cofano, a partire dal restyle grafico che ha riguardato l'aspetto estetico generale del sistema, la nuova home con 5 pannelli e le notevoli migliorie alle performance grazie alle ottimizzazioni introdotte anche per quanto riguarda la velocità di apertura delle applicazioni. Il browser web viene migliorato ulteriormente e arriva il supporto ufficiale al plugin Flash di Adobe, vero cavallo di battaglia nella lotta tra i sistemi operativi mobili del tempo. Tra le altre novità principali troviamo il supporto al tethering via USB e WiFi, la possibilità di cambiare la lingua della tastiera al volo, il supporto alle notifiche push, una nuova versione dell'Android Market, la possibilità di caricare file sulla rete tramite il campo upload dei vari siti, una galleria rinnovata e, dulcis in fundo, la possibilità di installare applicazioni sulla memoria SD, elemento estremamente utile visto che molti degli smartphone del tempo avevano appena qualche centinaio di MB di memoria interna.

Come detto prima, Froyo ha portato molte novità, non solo legate al sistema operativo in sé, ma anche grazie al rilascio del primo dispositivo della famiglia Nexus. Vien da sé che Nexus One è sicuramente il terminale che principalmente caratterizza questo periodo.

  • Android 2.3 Gingerbread - 06 dicembre 2010

Inizialmente presentato come un minor update Gingerbread si è evoluto nel corso di moltissimi aggiornamenti durante il suo (quasi) anno di vita. Le numerose novità includono una migliore gestione dei consumi energetici, il supporto alle fotocamere frontali, il supporto a risoluzioni e schermi sempre maggiori, una nuova interfaccia più semplice e efficace, supporto a un numero di sensori sempre maggiore, nuovo gestore dei download e molto altro ancora. Android 2.3 Gingerbread ha portato alla maturazione tutto quello che era stato introdotto con le precedenti edizioni del sistema operativo.

Il terminale che meglio rappresenta l'epoca Gingerbread è senza ombra di dubbio Samsung Galaxy S2. Potente e versatile, il nuovo top di gamma Samsung è il primo smartphone Android a lasciare un segno profondo nel pubblico di massa e rappresenta al meglio le potenzialità del sistema operativo di Google.

  • Android 3.0 Honeycomb - 22 febbraio 2011

Arriviamo a parlare di un momento particolare della storia di Android. Android 3.0 Honeycomb sarà la prima e unica versione del sistema operativo (escludendo i suoi update) a non venir rilasciata su smartphone, dal momento che si tratta di un SO pensato esclusivamente per i tablet. Google intraprende una strada in cui il mondo smartphone e tablet hanno una radice comune ma due sistemi operativi diversi e così stravolge completamente l'interfaccia di Android per adattarla agli schermi di grandi dimensioni. Sotto il cofano troviamo molte interessanti modifiche che non moriranno con Honeycomb e parliamo del supporto ai processori multicore, il supporto all'USB OTG, accelerazione hardware in ogni parte del sistema operativo, nuovo menù multitasking, supporto alle tastiere esterne, navigazione web in tab e non più in finestre e molto altro ancora.

Ovviamente il dispositivo più rappresentativo non può che essere Motorola Xoom, il primo tablet di Motorola che cerca di stupire il pubblico con un dispositivo dotato di schermo HD, 1GB di RAM e il nuovissimo processore Nvidia Tegra 2 dual core.

  • Android 4.0 Ice Cream Sandwich - 19 ottobre 2011

Con Ice Cream Sandwich, Google recupera molte delle idee introdotte con Honeycomb e le ripropone in quello che è uno dei più importanti aggiornamenti di Android. Abbandonata la via del doppio SO, Android 4.0 è disponibile sia su smartphone che su tablet e introduce la nuova interfaccia Holo che accompagnerà Android per molti anni a venire. Ice Cream Sandwitch rende più moderne e pulite le linee del sistema operativo e introduce un nuovo drawer delle app che divide applicazioni e widget, una nuova gestione delle notifiche, migliorie alla funzione copia-incolla, accelerazione hardware anche sugli smartphone, la funzione Face Unlock, il nuovo multitasking e tante funzionalità dedicate alla fotocamera.

Il nuovo sistema operativo viene presentato su Galaxy Nexus, il secondo Nexus realizzato da Samsung e il primo ad avvicinarsi maggiormente a un pubblico non esclusivamente esperto, visto che con Android 4.0 cominciavano a essere presenti molte delle funzionalità spesso aggiunte dalle interfacce personalizzate dei produttori.

  • Android 4.1, 4.2 e 4.3 Jelly Bean - 09 luglio 2012

Android Jelly Bean è probabilmente una delle incarnazioni meglio riuscite del sistema operativo Google, seconda solo a KitKat. Uno degli aspetti più interessanti di Jelly Bean è il fatto che Google abbia utilizzato lo stesso nome per ben 3 diverse edizioni, 4.1, 4.2 e 4.3. La novità principale di queste release è senza dubbio Project Butter, introdotto per eliminare ogni lag dell'interfaccia e offrire una costante esperienza d'uso a 60 fps in ogni ambito del sistema operativo. Arrivano delle novità anche riguardo le notifiche le quali ora sono espandibili e permettono di visualizzare maggiori dettagli in questo modo. L'interfaccia non viene stravolta ma abbiamo dei ritocchi continui che la rendono sempre più matura, al punto che viene standardizzata, eliminando ogni minima differenza tra smartphone e tablet. Tra le novità principali troviamo la possibilità di modificare automaticamente la posizione o la dimensione dei widget, USB Audio, audio multicanale, triple buffering nel comparto grafico e sincronizzazione Vsync in ogni ambito del sistema.

Visto l'ampio arco di tempo in cui Android Jelly Bean resta la release di riferimento, è difficile designare un solo smartphone come rappresentativo di questo periodo. Troviamo quindi due "4" come principali icone dell'epoca Jelly Bean: Nexus 4 e Samsung Galaxy S4. Il primo ha definitivamente sdoganato Android Stock anche verso il grande pubblico, grazie a un hardware decisamente potente offerto a un prezzo accessibile, mentre il secondo ha rappresentato il punto più alto dell'esperienza Android di massa, consolidando sempre di più il successo di Samsung all'interno del mondo Android.

  • Android 4.4 KitKat - 31 ottobre 2013

Inizialmente conosciuto come Key Lime Pie, Android KitKat ha colpito sin da subito per la scelta di un nome legato non a un semplice dolce generico, ma bensì a un prodotto ben preciso. Kit Kat è l'ultima edizione dell'epoca 4.X e rappresenta la versione più matura, raffinata e stabile di Android. L'interfaccia viene rinnovata in favore di schemi cromatici più semplici, tuttavia non si tratta di uno stravolgimento completo, non è ancora questo il momento. Arrivano molti effetti di trasparenza e viene introdotta la modalità Immersive che permette di utilizzare le applicazioni in "full screen" anche sui terminali sprovvisti di tasti fisici.

Vengono introdotti notevoli miglioramenti per quanto riguarda le performance dei dispositivi con specifiche di basso livello, WebView ora si basa su Chromium, è possibile registrare le schermate del proprio smartphone, si può modificare l'app predefinita dedicata ai messaggi e vengono rese disponibili molte API dedicate allo sviluppo di nuovi client di messaggistica. Le novità continuano, tuttavia è importante segnalare che Android KitKat introduce un importante passo indietro per quanto riguarda la gestione della memoria esterna, andando a limitare molte possibilità di accesso che la rendono molto meno utile rispetto al passato. Questa restrizione verrà eliminata con Lollipop.

Un altro grande avvenimento che ha caratterizzato la versione 4.4 KitKat riguarda l'abbandono definitivo al plugin Flash di Adobe, introdotto con Android 2.2 Froyo. Termina quindi la possibilità di accedere ai contenuti Flash, sempre più esosi di risorse, in favore del nuovo standard HTML5.

Il terminale più rappresentativo di questo periodo non può che essere Nexus 5, il secondo Nexus ad adottare un hardware da top di gamma e un prezzo estremamente aggressivo. Criticato inizialmente per la fotocamera sotto tono e un display non calibrato nel migliore dei modi, Nexus 5 è rimasto nel cuore di moltissimi fan che ne hanno atteso a lungo un degno successore.

  • Android 5.0 e 5.1 Lollipop - 12 novembre 2014

Android 5.0 Lollipop è attualmente la distribuzione Android più diffusa. Le novità introdotte in questa release hanno completamente stravolto il design del sistema operativo realizzato da Google, segnando un grosso cambio di tendenza sia per quanto riguarda il SO che le applicazioni che ci girano. Arriva il Material Design che, con le sue linee guida, porta una serie di trasparenze, effetti di transizione e colori molto più uniformi all'interno del mondo Android. Android Lollipop segna anche la morte del compilatore Dalvik, il quale viene ormai completamente sostituito da ART su qualsiasi terminale.

Completamente rinnovato anche il menù delle notifiche e la schermata di sblocco. Troviamo un nuovo sistema di priorità che permette una gestione più flessibile degli avvisi e il supporto nativo ai processori a 64 bit, oltre al completo rinnovamento del menù multitasking, sia per quanto riguarda l'aspetto che il concetto stesso. Le novità proseguono con l'introduzione della scorciatoia dedicata alla torcia, la funzionalità Smart Lock, e la possibilità di trasferire i dati da uno smartphone all'altro usando il chip NFC durante la prima configurazione iniziale.

Ovviamente troviamo anche altre numerose novità, tuttavia è importante ricordare che Android 5.0 si porta dietro numerosi problemi, sopratutto nei primi mesi iniziali di vita. Solo Android 5.1 riuscirà a risolvere temporaneamente i problemi, mostrando in maniera evidente come questa release sia un momento di passaggio a qualcosa di ben più grande e completo.

Il cambio di tendenza del sistema operativo è accompagnato da un cambio di politica da parte di Google che, con il suo Nexus 6, entra ufficialmente nel mondo dei phablet. Anche se ha suscitato diverse controversie tra gli utenti, Nexus 6 rappresenta in maniera sicuramente efficace questo momento di transizione di Android.

  • Android 6.0 Marshmallow - 29 settembre 2015

Android 6.0 Marshmallow è stata la maturazione vera di Lollipop. Con Marshmallow arriva il supporto ai lettori di impronte digitali, Google Now on Tap, moltissime ottimizzazioni al sistema operativo e alla gestione della RAM, una nuova gestione dei permessi, supporto allo standard USB Type C nativo, Android Pay, la Micro SD utilizzata come memoria interna, possibilità di abilitare il DND dai Quick Settings, hotspot Wi-Fi con supporto alla banda 5 GHz, data usage API, bluetooth SAP, hotspot 2.0, supportata la stampa duplex, supporto bluetooth 4.2, schede personalizzate in Chrome, miglioramento predizione del testo, supporto MIDI, miglioramento della scansione wifi e bluetooth, protezione aziende per il ripristino dei dati di fabbrica e altro ancora.

  • Android 7.0 Nougat - 22 agosto 2016

Ultimissima versione del sistema Android, Torrone (Nougat) porta un set di nuove API grafiche Vulkan, nuova grafica nella barra di notifiche con i quick toggle subito visibili. Nuovo menu di multitasking, supporto nativo al dual-window su smartphone e al multi-window su tablet. Supporto per più locali in contemporanea. Funzione Seamless update che permette al dispositivo di installare automaticamente gli aggiornamenti di sistema, grandi novità grafiche per le impostazioni di sistema, un rinnovamento e miglioramento dei permessi e notifiche, supporto VR e DayDream per i contenuti 360 e tanti altre piccole modifiche che rendono Nougat un passaggio più significativo, in termini grafici e non solo, rispetto a Lollipop -> Marshmallow.

Insomma, Tanti Auguri Android!


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Commenti

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bruno

Te fai il serio, se devi cazzeggiare cambia blog/sito.
Qui si parla di os non di bimbominkiate.

Marcello

Curati

Mario Arcidiacono

Compatiamolo LU1 C'HA w10m build 14393.189 ...GNEE GNEEE

bruno

Non compro android,piu fallimentare di quello dopo 9 anni fa ridere i polli.
Ahahhahahahah
E la gente si accontenta.
Se da problemi é normale.
Lo standard del normale di android.
Ahahhahahah

Gianlu27

Si immagino...

Purtroppo non sanno guardare la realtà delle cose :)

Shalashaska

attento che arriva @bruno a dire che sei un finto utilizzatore troll e che android fa schifo e Windows è il "più meglio"

Shalashaska

Preferisci le alternative fallimentari made by Microsoft! Zune HD insegna ahahhaha

Shalashaska

Si si l'importante è crederci, dato che manco Microsoft ci crede più! Produzione hardware stoppata per "qualche anno", zero OEM all'orizzonte.. per non parlare dell'1% di share attuale.

Sai che significa?
Ciao ciao Windows Mobileeeee

Shalashaska

L'altro ieri su un 930 aggiornato a 10, app Facebook e Instagram completamente impallate non scrollavano più ahahhhahaahahaha necessario riavvio del telefono. Windows 10 Mobile, Windows XP style

bruno

Io lo possseggo e non lo cambierei con nessun telefono.
E molte persone che conosco,lo hanno comprato e sono feliccissimi.
Un top di gamma xmcon supporto infinito e aggiornamenti continui.
E ogni giorno che passa migliora il gia ottimo utilizzo quotidiano.

bruno

Mi spiace parlo.
Io non compro prodotti apple.

Amedeo Spycory

Tanti auguri lagdroid

Ipno

Stai muto

marco

Non credo, il mio Nexus 5 ha 3 anni e 2 gb di ram e vola uguale al primo giorno e di app ce ne sono. Ho quasi 22 gb occupati tra app e musica

o u

Idem, avevo scelto HTC e la Sense per lo stesso motivo...

Ora ai colleghi/amici che passano da iOS ad Android consiglio sempre terminali Huawei con la EMUI, ho notato che molti si ritrovano un po come "a casa"...

Pietro Stangalini

https://uploads.disquscdn.com/...

andrea55

Si Google dovrebbe ottimizzare a stretto contatto con i produttori, purtroppo è utopia, però potrebbe semplicemente rendere più intelligente la gestione della ram, al momento la ram si riempie fino ad una quota prefissata e poi viene liberata chiudendo le app più vecchie o pesanti, al momento se hai 4Gb di ram e hai installato 4Gb di app ne vengono occupati il 70% anche se metà di quelle app non le userai mai, sarebbe meglio invece assegnare una priorità alle app in modo da tenere quelle aperte dall'utente e le più utilizzate.
Inoltre usando meglio le risorse si potrebbe arrivare al 30% di consumo della batteria inferiore

cip93

Perché stupido i servizi le app sono caricate al boot, poi il sistema sceglie quale app liberare dalla RAM.. i nexus e le cm funzionano benissimo.. le stock Sam Lg ect pure il problema sorge quando installi troppe app nelle non stock.. il problema nasce dalle aziende che producono 30 modelli diversi.. non c'è la necessità da parte dell'azienda di ottimizzare tutto ciò perché è una questione di marketing loro costa meno "4gb RAM = multitasking" mi segui.. perché mantenere gli ingegneri ha un costo.. android ha fatto passi da gigante nell'ottimizzazione, sono le aziende il problema che non gli frega niente fidati.. l'unica cosa che penso che android e Google dovrebbe lavorare a stretto con i vari produttori.. solo così si possono avere esperienza simil-Apple

andrea55

Appunto, ti stai rispondendo da solo, rom leggere simil stock funzionano bene perchè sono leggere mentre Lg e Samsung che hanno le personalizzazioni più spinte ma anche più complete del mondo android hanno qualche problema, Google non permette a nessuno di toccare le fondamenta del suo sistema inclusa la gestione della ram, lei dovrebbe ottimizzare e invece ha tirato fuori solo Doze la cui prima versione neanche funzionava come promesso.
Samsung può solo togliere funzioni (cosa che ha già in parte fatto) o alleggerire al massimo quello che c'è (ma c'è un limite) oppure dare ad android quello che vuole ovvero Ram.
Se android è un sistema stupido esoso di risorse non è certo colpa di samsung

Andhaka

Fatto lo stesso identico cambio, sicuro della pulizia della Sense nel rendere il passaggio il meno traumatico possibile.

Peccato che HTC abbia deciso di non proseguire su quella strada. :(

Cheers

Rupert920

beh se sei l'unico a considerarla una bella foto qualche domanda dovresti portela. Per me è una foto abbastanza modesta anche considerando che si tratta di una fotocamera da cellulare (ovviamente non considero i colori ma la definizione). Di certo non andrei a postare su un blog una foto del genere per vantarmi delle qualità fotografiche del mio telefono

androidx

presente con android dal 2008/2009 (dopo anni di Symbian) mai mollato, pur avendo avuto anche iphone 3gs, 4s e 5 oltre a w7, w8 e un w10

cip93

Questo di cui parli è Samsung.. tutti gli altri hanno rom leggere tipo htc sony huwawei un po meno ma sono orientati verso l'android stock propio per ovviare a questo tipi di problema.. poi avviamente a tutti c'è una spiegazione marketing frenetico che ti fotte solo i soldi si pensa di più a vendere dopo un anno il terminale è già vecchio con gestione della RAM pessina e mica pensano a te e ad ottimizzare gli mettono su 4 gb di RAM e buona notte poi appena su satura lo spazio hai prendermi c@zzi tuoi ti diranno e bhe passa a s8 ha il processore più potente 55% c@zzata..s2 1gb ram cm13 spara app nel multitasking come il mio note 3 quadcore 3gb Ram

o u

il mio primo Android fu un HTC M7, dopo anni di iOS, mi ci volle oltre un anno per abituarmi al robottino, proprio non mi andava giù, ora uso solo terminali Android, ho scelto di non spendere più di 400€ per il mio smartphone principale, ma cambiarlo un paio di volte in un anno...

Ma sono sincero, se mi offrissero un iPhone 7 Plus a 400€ non ci penserei due volte...

andrea55

Appunto, a vuoto va tutto bene mentre installando molte app o con le personalizzazioni, che sono poi app, spuntano i problemi.
Semplicemente è un sistema che funziona bene a vuoto ma cede sotto carico, o si ottimizza la gestione delle risorse o si butta ram fino a superare la grandezza della rom, follia pura, qualsiasi sistema con 4Gb di ram funziona egregiamente mentre android non riesce a far girare un telefono

cip93

Con la stock android non succede..o almeno dopo l'installazione di molte app

Darkat

XD

andrea55

Dipende dalla gestione delle risorse di android, a vuoti gira benissimo ma non hanno calcolato che una volta installate delle app o personalizzazioni la stessa gestione non va più bene

Danny Godhouse

Eh lo so! Ma mi tocca studiarlo all'uni questo strano tipo! :(

efremis

Ci voleva l'ottimo articolo del Nic sull'argomento ;)

guidonespelacchiato

Può usare quello che vuole. Si merita comunque la nostra gratitudine x aver contribuito a creare Android e i sistemi gnu/linux

Braketheballs #PETALOSO

Si ma...quale concorrenza? Windows?

Danny Godhouse

Offeso io? E chissenefrega dei Galaxy ^^

Danny Godhouse

Si e' vero magari anche Sailfish OS (Jolla) hihi

Danny Godhouse

Lo sai che non mi piace molto Windows Mobile pero' avevo trovato il 950 a 277€ e stavo veramente per schiacciare il pulsante "paga" :D

Forzaferrari

Il mio primo android fu un Galaxy Next turbo con gingerbread!

Ruben Fasola

Il g next, nel mio paese volano dalle finestre xD

Ruben Fasola

All'epoca di nexus 5 c'era ancora La NOKIA con il 925 e 1020, che è il capolavoro di nokia e apoteosi della qualità fotografica, affiancato forse solo da s7 (ma non in tutte le situazioni), in quel momento nokia era anni avanti

Pietro Stangalini

Uno mi dice che c'è la fotocamera piena di grasso, l'altro non clicca nemmeno nella foto è la definisce gialla tu mi dici che l'iPhone 4 fa foto migliori. Cioè Cristo cane se criticate almeno fatelo in maniera utile. È un bel paesaggio ma il telefono ha catturato perfettamente la scena, sia la luce che i colori, cosa vi lamentate? Che le barche non sono definite?Che non si legge la marca delle scarpe dei ragazzi sul molo? Sono soggetti a centinaia di metri di distanza. Se vista nel complesso e senza zoomare oltre alla sua definizione è una bella foto.

bruno

Hai ragione.
Ora é tutto perfetto.
Il telefono con l'Os piu meglio del mondo.
Faceva schifo allora e fa schifo adesso.
Ahahaahaha
Inutile negare le evidenze.

H6

Primo android avuto fu un Sony Ericsson Xperia X8 con poco meno di 200Mb di RAM, nacque con android 1.6.
Tutt'ora funzionante e che uso come sveglia!

Rupert920

Ahahah dai. Se per te quella è una bella foto amen

Reziero Micc Di Maio

No perché anche ad un mio amico gli è successo la stessa cosa e continua a funzionare a dimostrazione di quanto quel device era resistente, se poi ti sei offeso non me ne frega! uhhauahauha

Nico Ds

Con una recovery custom e un wipe della cache della runtime machine avresti ottenuto quasi certamente lo stesso risultato.

Nico Ds

Probabilmente uno come lui usa non solo Android, iOS, Windows Phone è Blackberry ma anche cose meno mainstream tipo Firefox OS, Ubuntu, Tizen ecc.

Daniel Ocean

Non è tanto una questione di scelta quanto di qualità offerta, secondo me

boosook

ma secondo te sono così scemo da andare a guardare la recensione di un telefono che ho da un anno, per sapere se funziona bene o male?

bruno

Android ha 80% del mercato perché la gente compra per sentito dire,da retta a i commessi negli store,che ne sanno quanro un babbuino.
Non saneanche che sopra ce installato android,los dj samunf dicono.
Aahahahha
Ma cosa blaeri cosetto?
Le foro su internet le sanno.pre dee anche i bambini di 5 anni.
Oppure fare le foto dei telefoni degli amici farli passare per propi.
Ahhahahah
Spara meno balle e fai meno markette in favore di andoid.

moichain

senti coso,dei tuoi lumia piastrelle beta ne ho avuti 3 920 930 e ora 950 XL ti allego la foto se non credi,e le promesse di MS sugli aggiornamenti mancati mi hanno fatto girare gli zibedei! non parlare di cose che non conosci! android ha 80% del mercato ci sarà pure un motivo WP sta crollando ogni trimestre fatto da app mai aggiornate e sistema ancora acerbo! https://uploads.disquscdn.com/...

ffvv

Di device ne provo in continuazione ma il mio punto di riferimento, come dici tu, non cambia ogni mese con l'uscita di un nuovo telefono... Il telefono lo cambio quando A ME non va più bene, non perché è uscito il modello nuovo. Nello specifico ho cambiato perché i 16 gb interni iniziavano a starmi stretti per le app

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