LEGO Dimensions: recensione di HDBlog

24 Settembre 2016 5

Dopo quasi un anno dal suo debutto in territorio Americano, Lego Dimensions approda finalmente anche nel nostro Paese, portando il toys-to-life all'interno del popolare mondo dei mattoncini colorati. TT Games ha quindi deciso di sfruttare il successo dei suoi celebri titoli basati sui Lego per approdare all'interno di questo genere di videogiochi, fino ad ora dominato da Skylanders, il brand che ha portato alla chiusura Disney Infinity.

Lego Dimensions saprà contrastare il toys-to-life per eccellenza? Sicuramente il nuovo gioco di casa TT Games ha una marcia in più rispetto ai suoi avversari in quanto il titolo potrebbe appassionare non solo il pubblico dei più piccini ma anche quello dei videogiocatori più grandi che con le costruzioni dei Lego, praticamente, ci sono cresciuti.

STARTER PACK E TRAMA

Lego Dimensions, come appena anticipato, è di fatto un toys-to-life, di conseguenza all'interno dello Starter Pack, oltre al disco di gioco, troviamo l'immancabile Toy Pad, una sorta di base divisa in tre sezioni da collegare alla console tramite cavo USB. Su questa, a gioco avviato, andiamo a posizionare le varie statuette.

La prima novità di Lego Dimensions, rispetto agli altri giochi del genere, è che il portale, le statuette e i veicoli, che troviamo all'interno dello Starter Pack e dei vari set acquistabili separatamente, non sono solo oggetti da ammirare ma sono dei veri e propri giocattoli Lego da costruire, smontare e ricostruire con tanto di libretto di istruzioni.

La base del Toy Pad permette di posizionare ben 7 unità tra personaggi e veicoli e il suo utilizzo sarà indispensabile all'interno del gameplay di Lego Dimensions, in quanto alcune meccaniche di gioco ci porteranno ad abbandonare il controller per qualche secondo al fine di interagire direttamente con il Toy Pad.


Per quanto riguarda la storyline, i tre eroi presenti all'interno dello Starter Pack, Gandalf, Batman e Wyldstyle devono contrastare i piani del cattivone di turno, il terribile Lord Vortech che sta distruggendo l'universo Lego.

Per salvare gli amici dei nostri tre eroi e l'intero mondo, Batman, Gandalf e Wyldstyle dovranno saltare all'interno dei vortici, creati dal terribile Lord e lottare per salvare l'universo Lego.

Ovviamente la trama non brilla di originalità. L'idea del portale che trasporta i nostri eroi in vari universi Lego, però, permette di creare un vero e proprio calderone di ambientazioni di gioco che spaziano dai livelli ambientati nella celebre Springfield, al Far West, o all'arena di Ninjago, passando per alcuni scenari del Mago di OZ, attraversando l'universo di Scooby-Doo e cosi via. Il tutto ovviamente viene impreziosito dalla presenza degli iconici protagonisti dei vari mondi e dal consueto umorismo che da sempre ha caratterizzato i titoli di TT Games.

Oltre ai vari livelli della storyline principale, che sblocchiamo andando avanti nella storia, possiamo inoltre visitare i tre hub dedicati agli eroi dello Starter Pack e recarci nel mondo di Lego Movie (grazie a Wyldstyle), in quello del Signore degli Anelli con Gandalf e nell'universo DC Comics grazie a Batman.

E' importante sottolineare che all'interno del gioco di Lego Dimensions sono presenti molti più hub di quelli appena citati tuttavia, per accedere agli altri, sarà necessario acquistare i vari pack aggiuntivi, ognuno contenente personaggi e veicoli di un determinato mondo.

GAMEPLAY


Il gameplay di Lego Dimensions mantiene di fatto le caratteristiche principali dei precedenti giochi della serie ma il tutto viene accompagnato da inedite meccaniche di gioco legate all'utilizzo del Toy Pad. L'avventura principale è, come di consuetudine, suddivisa in vari livelli i quali risultano abbastanza lineari e caratterizzati da zone segrete, accessibili utilizzando solo un determinato eroe, e da enigmi che posso essere risolti solo se in possesso di un'abilità precisa.

Solitamente nei precedenti titoli basati sui popolari mattoncini colorati, i vari personaggi potevano essere sbloccati con la valuta di gioco e utilizzati a nostro piacimento nella modalità libera, accessibile una volta terminato lo stage. Questa volta il sistema è completamente differente. Per utilizzare personaggi diversi da quelli presenti nello Starter Pack sarà, infatti, necessario acquistare nei negozi i Set extra, venduti separatamente, che contengono al loro interno veicoli ed eroi nuovi.

TT Games, tuttavia, ha voluto offrire anche un'altra possibilità per permettere ai giocatori di completare all'100% i vari livelli della storia che, come sempre, potranno essere rigiocati quante volte vogliamo. In ogni stage possiamo infatti affittare, per un arco di tempo che varia dai 30 secondi al minuto, i personaggi utili per sbloccare determinate zone o per risolvere enigmi ambientali, indispensabili per accedere ai vari collezionabili.

E' scontato affermare che l'affitto del personaggio ha un costo, di conseguenza sarà necessario distruggere all'interno dei vari livelli tutto ciò che ci circonda al fine di raccogliere più monete di gioco possibili per noleggiare il personaggio dotato dell'abilità che ci serve in quel momento.

L'idea è senza ombra di dubbio ottima, in quanto non costringe i giocatori all'acquisto di pacchetti extra che comunque saranno indispensabili per ampliare l'esperienza di gioco e accedere a nuovi mondi.


La principale novità che differenzia il gameplay di Lego Dimensions dagli altri toys-to-life è la continua interazione con il Toy Pad. Il dispositivo non sarà infatti una semplice base sulla quale appoggiare i vari personaggi e veicoli ma sarà necessario per risolvere vari enigmi e per annientare anche i vari boss di fine livello.

Il Toy Pad è diviso in tre sezioni: due laterali, in grado di ospitare fino a tre unità ognuna, e una centrale, dedicata ad un solo veicolo o ad una sola statuina. All'interno dei vari livelli, sono molti gli enigmi che sfruttano le sezioni del Toy Pad e il posizionamento dei vari personaggi su di esse. Per permettere, ad esempio, alla nostra Wyldstyle di dare vita a speciali costruzioni, indispensabili per proseguire nel livello, sarà necessario spostare la sua statuina all'interno delle tre zone del Toy Pad seguendo un ordine ben preciso, oppure per rendere il nostro Batman invisibile alle telecamere di sorveglianza sarà obbligatorio posizionarlo nella sezione centrale e cosi via.

L'interazione con il Toy Pad e i rispettivi personaggi è indispensabile anche per arrivare in zone dello stage inaccessibili in altro modo o per dotare i nostri eroi di abilità uniche. Attivando nel gioco i totem, le tre sezioni della nostra base assumeranno colori differenti che corrisponderanno ad una determinata abilità: ad esempio, spostando uno dei personaggi sulla sezione del Toy Pad illuminata di blu, l'eroe di turno potrà spegnere incendi grazie all'utilizzo dell'acqua, posizionandolo sulla sezione rossa il nostro eroe potrà usare il fuoco a suo vantaggio e cosi via.


Altra caratteristica interessante e divertente è ovviamente la possibilità di smontare e ricostruire i veicoli Lego. Nello Starter Pack di Lego Dimensions troviamo l'immancabile Bat-Mobile che inizialmente costruiremo nel modo più tradizionale, al fine di appoggiarla sulla nostra base ed utilizzarla all'interno del gioco. Proseguendo nella nostra avventura e raccogliendo la moneta di gioco possiamo inoltre potenziare alcuni suoi aspetti e sbloccare nuove versioni che ci permetteranno di smontarla e ricostruirla in forma differente grazie alle istruzioni che ci verranno mostrate su schermo.

E' scontato affermare che la continua iterazione tra Toy Pad e statuette, insieme alla possibilità di montare e smontare le varie costruzioni per dare vita a versioni differenti dei veicoli e dello stesso portale, sono elementi assolutamente innovativi per il genere e TT Games ha svolto un ottimo lavoro nell'implementazione di tali meccaniche all'interno del gameplay. Il tutto infatti risulta estremamente fluido, naturale e totalmente integrato all'interno del gioco.

Come anticipato precedentemente, oltre ai livelli legati alla storyline principale, possiamo anche divertirci all'interno dei tre hub di gioco disponibili con lo Starter Pack e quindi possiamo avventurarci nel mondo di Lego Movie, del Signore degli Anelli e nell'universo DC Comics.

Una volta entranti in questi tre mondi ci troviamo dentro a dei veri e propri hub, completamente esplorabili, caratterizzati da missioni secondarie e collezionabili da trovare, tra cui gli immancabili mattoncini rossi che ci permettono di sbloccare simpatici e utili extra.

TECNICA


Il comparto tecnico di Lego Dimensions si attesta sullo standard dei giochi di casa TT Games; ci troviamo di fronte ad un gioco assolutamente fluido che non presenta cali di frame rate neppure nelle sessioni di gioco più frenetiche. Il comparto grafico risulta ben definito, colorato e piacevole e i vari personaggi come sempre sono riprodotti in modo dettagliato. Eccellente anche il lavoro svolto sulle varie location, sui boss e sui personaggi di contorno.

Nulla da segnalare sul comparto audio che, come sempre, viene impreziosito dall'ottimo umorismo dei vari personaggi che sapranno sempre strapparci un sorriso.

Qualche piccolo difetto invece sulla gestione della telecamera di gioco (che alcune volte non fatica a seguire l'azione) e sulle indicazioni legate all'interazione con il Toy Pad: ci sono casi in cui quello che appare su schermo non risulta molto chiaro. E' bene tuttavia sottolineare che non abbiamo riscontrato particolari problemi e i vari enigmi che richiedevano l'utilizzo del Toy Pad li abbiamo risolti facilmente. Considerando il pubblico a cui è indirizzato il gioco, però, potrebbe insorgere qualche problema di compressione e i più piccoli, a volte, potrebbero rimanere bloccati e non capire come agire.

CONCLUSIONE

Lego Dimensions è un gioco divertente, bello da vedere e impreziosito da varie caratteristiche che danno una nuova linfa al genere dei toys-to-life.

Senza ombra di dubbio il gioco è stato pensato per i più piccoli come tutti i titoli di casa TT Games, tuttavia siamo convinti che anche i più grandicelli non rimarranno assolutamente delusi ma anzi troveranno in Lego Dimensions un nuovo modo di giocare e ritroveranno all'interno della scatola i libretti di istruzione e i sacchettini pieni di mattoncini colorati che hanno caratterizzato l'infanzia di molti.

PRO E CONTRO

Innumerevoli contenuti di giocoOttime le meccaniche di gioco legate all'interazione con il Toy Pad e i personaggi LegoCostruire, smontare e ricostruire per molti sarà un viaggio nel passato
Gestione telecamera non sempre performanteIndicazioni su schermo alcune volte confusionarie
  • VERSIONE TESTATA: Xbox One
  • GAMEPLAY 9
  • TECNICA 8
  • LONGEVITA' 9
  • GLOBALE 8.5
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Commenti

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Boots Boot

adoro i giochi di lego

FCava

quando esce il set di supercar me lo prendo....

Tsingtao

Appena scende di prezzo lo prendo.

RobyMax1

MA non esiste qualcosa di davvero serio e divertente con questa modalità di interazione? Qualcosa con superpoteri, evocazioni e quant'altro...
No, eh?

InterTriplete

Non è il miglior titolo LEGO mai creato, ma godibilissimo. Quello è LEGO Undercover City, per un motivo semplicissimo: questi maledetti di TTGames, slegati da storie e personaggi da seguire (a modo loro) e comunque rispettare per limiti di licenza, hanno potuto esprimere in quel titolo tutta la loro verve e creatività, producendo personaggi memorabili, dialoghi che sono uno spasso, un gioco divertentissimo, e perchè no, nel suo genere, tecnicamente eccezionale. Ed è esclusiva Wii U! :)

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