I prodotti audio Bluesound ottengono il supporto alla tecnologia MQA

03 Giugno 2016 13

I prodotti audio multi-room (la diffusione della musica in vari ambienti della casa) Bluesound sono ora compatibili con la tecnologia MQA, grazie ad un apposito aggiornamento firmware. MQA, acronimo di Master Quality Authenticated, è un nuovo modo per veicolare le sorgenti audio in alta risoluzione senza gravare sul peso dei file. Il risultato è stato raggiunto tramite l'utilizzo delle frequenze non udibili dall'orecchio umano. Anziché "sprecare" questo spazio con dati non utili ai fini dell'ascolto, si è pensato di inserirvi le informazioni che normalmente andrebbero perse durante la realizzazione di file audio compressi.


I vantaggi sono numerosi: è possibile realizzare file audio in alta risoluzione, con qualità a 96kHz/24 bit, occupando una banda pari a 1Mbps, nettamente inferiore ai 4-5Mbps normalmente richiesti. Il secondo punto a favore è la compatibilità a 360°: i file così realizzati non richiedono necessariamente hardware compatibile. Chi non dispone di un chip capace di decodificare i dati aggiuntivi (quelli inseriti nello spazio occupato dalle frequenze non udibili) può ascoltare una versione dei brani in qualità CD. Con dispositivi compatibili si abilita anche la decodifica delle informazioni in più, in modo da ottenere una qualità pari a quella dei master realizzati negli studi di registrazione. MQA si può utilizzare con tutti i tipi di file lossless in alta risoluzione.

Al momento Bluesound è l'unico produttore a poter disporre di una gamma di prodotti multi-room interamente compatibile con MQA. Ricordiamo che Warner ha annunciato di voler utilizzare questa tecnologia per lo streaming musicale in alta risoluzione.


13

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
KenZen

Perdonami ma di che parli? Io sto parlando di speacker singoli da posizionare su mobili relativamente "nascosti" da tirar fuori quando servono.
Gli altoparlanti (grandi) cozzano sempre (purtroppo) con l'arredamento e per questioni di spazio non possono essere acquistati da tutti.
Personalmente il problema è lo spazio e l'estetica in abbinamento alla mobilia. La spesa da sostenere è l'ultima cosa che guardo. Qualche anno fa ho acquistato un sistema audio B&W (l'A7 per la precisione) che mi ha permesso di integrarlo con i mobili del salotto. Il suono è sufficiente per quello che mi serve. Ho la comodità dell'AirPlay e rimpiango meno un sistema HiFi vero ma la spesa è non stata piccola.
Saluti

Nicohw

Ci sono soluzioni, tipo monitor 2 vie con amplificazione integrata. Metti in ingresso un ricevitore bt aptx ed hai un buon suono anche in piccoli spazi spendendo 300€ in tutto.
Ci sono altoparlanti molto belli per questioni di arredamento.

KenZen

Nessuno mette in dubbio che siano sovraprezzati per quello che offrono se paragonati ad impianti classici ma nessuno mette in conto che per molti sono il massimo raggiungibile per problemi di spazio ed arredamento. Anche se le torri costassero 50€, sceglierei sempre un sistema del genere che si può nascondere in salotto.

Saluti

Nicola Buriani

Su questo sono perfettamente d'accordo.

Nicohw

Così ha senso, ma per godere un audio hq ti serve una catena "di razza", non casse 2 vie con woofer da 8cm...

Nicola Buriani

Nella foto in apertura non ci sono solo speaker.

Nicola Buriani

Infatti c'è anche il dispositivo che si collega ad un amplificatore e la qualità è decisamente superiore ad un Chromecast.

Nicohw

Al livello audio tutte queste scatolette, anche con brand noti, sono giocattoli di moda con ricarico assurdo sul prezzo. Due torri indiana line costano 370€...

Nicohw

Solo io un sistema simile lo vedo più interessante applicato ad un amplificatore classico? Che poi basta spendere i 39€ del chromecast audio e trasmettere i flac.

KenZen

Quello ritratto nell'articolo è uno speacker ma, a dire il vero, non sembra granché. A parte il fatto che sul loro sito non mettono le specifiche dei drivers, pare averne solo 3. Il range di frequenza poi non pare così elevato. Non l'ho ascoltato ma da quanto sulla carta non sembra tutta questa rivoluzione, anzi.
Saluti

Nicola Buriani

Non sono solo speaker e non sono solo Bluetooth (che non funziona per il multi-room: ci vuole il Wi-Fi per quello).

Nicohw

Tutto questo casino per una cassettina da 10€ di valore reale? Gli unici altoparlanti bt che hanno senso sono quelli da 20€ che si portano al mare

Marco.27

Felice possessore di un powernode2, brand consiglialtissimo. Niente a che vedere con brand più mainstream.

Europei di calcio: dove vederli in TV e i consigli per i settaggi ottimali

Recensione TV Sony OLED XR-65A90J: processore cognitivo per rimanere in vetta

Recensione TV TCL X10: ecco perché i Mini LED cambiano il gioco

TV Samsung: tutto sui Quantum Mini LED, controllo a 12-bit e intelligenza artificiale