
07 Settembre 2017
Panavision ha annunciato l'uscita della videocamera professionale DXL, caratterizzata da un'elevatissima risoluzione. Il sensore (realizzato da RED) che la equipaggia è un CMOS da 40,96mm x 21,60mm (per una diagonale di 46,31mm) con risoluzione pari a 35,5 megapixel. La risoluzione dei filmati è pari 8K (8192 x 4320 pixel) con due possibili impostazioni: 8192 x 4320 pixel a 60 fotogrammi al secondo oppure 8192 x 3456 (in formato 2,4:1) a 75 fotogrammi al secondo.
La DXL dispone di 15 stop di gamma dinamica e di una sensibilità che può raggiungere ISO 12.000. Tutte le registrazioni vengono archiviate su SSD. E' possibile archiviare un flusso a risoluzione 8K in RAW insieme ad un secondo flusso in 4K ProRes o DNx. La dotazione comprende anche sei uscite video indipendenti, il supporto a 4 3D LUT (Look-Up Table) indipendenti, la connettività wireless per la gestione del timecode, un doppio menu per operatore e assistente (accessibile dai due lati), una gestione ottimizzata del raffreddamento e una struttura modulare per il cambio degli accessori.
Panavisione DXL sarà disponibile per il mercato del noleggio a partire dai primi mesi del 2017.
Commenti
Questa cam è per persone normali? anche affittando le farm (che non han prezzi da mortali XD ), tutto il resto è enorme :) ed i software son la parte "economica", console, troupe, stativi, audio, troupe e pp dell'audio, e via discorrendo non son proprio da ragazzi qualunque, non è un c100 per dire, ma ha impiego nelle grosse produzioni, al finco di weapon e high end dlle cinealta ;)
Chiaro. comunque per le persone normali, esistono sempre i Proxy :)
stiamo arrivando un po' all'assurdo secondo me. E proprio come ricordi tu, il raffreddamento c'è ed è importante. Queste son peggio di un freezer, ma il marketing ci insegna che piccolo è bello, vedi reflex e ml usate come videocamere. Il mezzo per me non sarebbe un gran problema, non fosse che RED, Ursa, sony CineAlta e Pana sulle camere ci tengono al loro raffreddamento, cosa impossibile su una fotocamera, che supera pure i 25.000 iso, rendendo meno sensazionalistico questi sensori a "soli" 12.000. Col risultato che si spende poco tempo nel capire come sono questi 12.000 confronto ai 12.000 di una 1dx o una a7s, rendendo un po' di nicchia l'interesse tecnologico.
Io non credo che questi raw vengan editati con con vegas, final cut o premiere. ma se usi un Da Vinci (un esempio) un pc convenzionale non si muove. servon ws dal costo nonpopolare come suggerisce davide (da vinci offre a soli 30-35.000 dollari la sola consolle per la color, i computer sono a tuo carico),alchè io ipotizzo che se hai uno studio simile, sommati alle ottiche adatte a queste camere, sommati a tutta l'equip specializzata per farla andare, il camioncino di scorta per cambiare ssd su ssd è il problema minore ;)
Inutili, dato che così tanti servono solo a scopo documentativo o per acchiappare gli imbecilli.
Sopra i 20000 iso non ci vai neanche ai concerti. (16k anche).
Inutili, dato che così tanti servono solo a scopo documentativo o per acchiappare gli imbecilli.
Sopra i 20000 iso non ci vai neanche ai concerti. (16k anche)
Tempo fa ho letto di una camera da 4 milioni di iso.
ma che strano.... Non vedo xiaomi o ihtc o vuovawue nell'articolo... Eppure anche qui ci sarebbe da copiare che va bene.
Guarda, ultimamente abbiamo preso un drone per lavoro, Phantom 3 4k, i filmati son buoni, ma son dei sassi. VLC non si impunta, ma se vado avanti nel video ci mette un attimino a ripartire, ed il PC ti assicuro che è buono. Al contrario, filmati da una G7 di Panasonic, 4k a 100mbps (il Phantom fa 4k ma a 60mbps e con una gamma dinamica inferiore, vanno come l'olio.
Idem nei vari programmi, su Vegas la Panasonic va liscia, il Phantom meno, su Premiere il Phantom va un po meglio, ma fatica un po comunque.
Penso sia questione di ottimizzazione per molte cose, col tempo migliorerà. Prendi Media Player Classic, quello è impressionante, apre anche i sassi con carichi minimi sull'hw.
In tutto questo, mi manca ancora Final Cut, ma a breve provo anche lui.
Ah, questi filmati ovviamente, son mooooooolto più pesanti
oppure ci vai di potenza bruta prendedo workstation tipo le hp z840 settate al massimo. Per il modico costo di una classe C.
"Eh figliolo ai miei tempi 100 ISO erano un lusso."
Ottima per i prossimi filmini delle mie vacanze! ;)
Spesso vengono adoperate schede a parte. Vedi Red...
Grazie per la segnalazione: volevo scrivere "hard disk allo stato solido", ho modificato in SSD ma non ho tolto "hard disk".
bella
Il concetto è quello infatti.
Più o meno sì ;) Io non lo faccio per lavoro, ma per curiosità ho provato un raw 4k@30 fps di una ursa. il mio pc si è "ritirato". roba che non vedevo da tempo. quindi penso che chi gestisce (al momento) un flusso 4 volte superiore credo che di budget ne abbia :)
Mamma mia, sti 12.000 ISO non riesco a levarmeli dalla testa.
Mi ricordo quando ero ragazzino e per abbassare il rumore delle pellicole B/N da usare con i telescopi occorreva raffreddarle prima di scattare.
Sono riuscito a vivere abbastanza per vedere un mondo totalmente diverso da quello che anche solo immaginavamo, dove la tecnologia straripa da quello che perfino la fantascienza ci raccontava.
"hard disk ssd" mi stanno sanguinando gli occhi....
ssd non è una tipologia di hard disk, è proprio un altro oggetto a sè che come unica cosa in comune ha l'utilizzo. è come se dico ho comprato un auto moto
Già... in pratica o la colleghi ad un furgone stipato di dischi o ti serve lo schiavetto che ogni tre minuti ti cambia il supporto :)
Un po' come sulle RED, pochi minuti di girato per volta
Che roba ragazzi, 12.000 di ISO!
Ma su che cavolo la memorizzi una 8K RAW a 75 fps???