Onkyo presenta un lettore audio portatile in alta risoluzione con Android

04 Gennaio 2016 39

Onkyo ha annunciato, al CES 2016, il lettore audio portatile DP-X1, un modello che condivide molte caratteristiche con il Pioneer XDP-100R (del resto i due marchi, pur conservando una certa indipendenza, sono ormai una cosa sola).DP-X1 non è una novità assoluta: sul mercato giapponese è infatti già presente. Il palcoscenico di Las Vegas è stato utilizzato per presentare il prodotto al mercato Occidentale, dove il lettore debutterà in Aprile.

La dotazione è di alto livello: il cuore del dispositivo (la base è la stessa del già citato Pioneer) è costituito dal sistema operativo Android 5.1.1, gestito da un processore quad-core Qualcomm Snapdragon 800, operante a 2,2 GHz ed affiancato da 2GB di RAM. Il display è un 4,7" con risoluzione pari a 1280 x 720 pixel e touchscreen.

All'interno troviamo un doppio DAC ESS Sabre ES9018K2M (il modello Pioneer ne utilizza solamente uno), mentre la gestione delle cuffie è demandata ad un doppio amplificatore ESS9601K (contro un singolo amplificatore per il Pioneer). I file supportati includono sostanzialmente tutte le principali tipologie, dagli MP3 ai Direct Stream Digital (DSD) fino a 11.2 MHz, oltre a WAV e FLAC con frequenze di campionamento fino a 384 kHz / 24-bit. E' quindi garantita la piena compatibilità con l'audio in alta risoluzione.


I formati riproducibili sono i seguenti:

  • Audio: DSD, DSF, DSD-IFF, FLAC, ALAC, WAV, AIFF, Ogg-Vorbis, MP3, AAC, MQA
  • Video: H.263, H.264 AVC, H.265 HEVC, MPEG-4 SP, VP8, VP9
  • Immagini: JPEG, GIF, PNG, BMP, WebP

Esattamente come XDP-100R, anche DP-X1 è compatibile con MQA, una tecnologia sviluppata da Meridian. MQA, acronimo di Master Quality Authenticated, altro non è se non un nuovo modo per veicolare le sorgenti audio in alta risoluzione, senza gravare sul peso dei file. Il risultato è stato raggiunto tramite l'utilizzo delle frequenza non udibili dall'orecchio umano. Anziché "sprecare" questo spazio, con dati non utili ai fini dell'ascolto, Meridian ha scelto di inserirvi i dati che normalmente andrebbero persi durante la realizzazione di file audio compressi.


I vantaggi sono numerosi: è possibile realizzare file audio in alta risoluzione, con qualità a 96kHz/24 bit, occupando una banda pari a 1Mbps, nettamente inferiore ai 4-5Mbps normalmente richiesti. Il secondo punto a favore è la compatibilità a 360°: i file così realizzati non richiedono necessariamente hardware compatibile. Chi non dispone di un chip capace di decodificare i dati aggiuntivi (quelli inseriti nello spazio occupato dalle frequenze non udibili), ascolterà una versione dei brani in qualità CD. Se invece si utilizzano dispositivi compatibili, si otterrà anche la decodifica delle informazioni in più, ottenendo una qualità pari a quella dei master realizzati negli studi di registrazione. MQA si può utilizzare con tutti i tipi di file lossless in alta risoluzione.

Lo spazio di archiviazione è di 32GB, con la possibilità di utilizzare due slot microSD (ciascuno dei quali supporta schede fino a 200GB), per espandere la capacità fino a 432GB. La connettività comprende Wi-Fi e Bluetooth, una porta Micro USB, un'uscita cuffie ed un'uscita in linea, su jack da 2,5 mm. L'autonomia può raggiungere le 16 ore con una singola carica. Concludiamo con le dimensioni: XDP-100R misura 129.0 mm x 75.9 mm x 12.7 mm, con un peso di 203 grammi.

Il prezzo di listino è fissato a 899,99 dollari.


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Commenti

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OIDDI C'è

Scythe SCBKS-1100 Kro Craft Speaker Rev. B per il pc una scheda audio della serie strix, amplificatore "amp" uscita ottica e via.

Jackhomo

Interessato sin dal primo annuncio, il prezzo mi pare esagerato. Sicuramente lo terrò nel mirino :-)

Seba

Io ormai sono 100% lossless, sia in casa che fuori. La libreria mp3 è là a prendere polvere, l'ho rimpiazzata praticamente tutta. Presto affiancherò al mio FiiO X1 una sd 128Gb invece della attuale 64Gb e avrò raggiunto la pace dei sensi. Basta spendere soldi, l'ho promesso (e sta volta manterrò, perchè non ne ho più! XD).

Ma non è neanche mancanza di cervello per quanto riguarda le mie amicizie/conoscenze. Glieli ho spiegati i concetti e in termini elementari sono stati assorbiti, solo che poi puntualmente si dimenticano un passaggio (neanche ci fosse da fare chissà che) e basta, si torna al vecchio sistema. Capisco perchè le aziende forzino la rimozione delle vecchie gamme e creino nuovi standard, la gente altrimenti userebbe ancora VHS e andrebbe in giro a cavallo.

sgru

Pensa che da oltre un annetto uso Spotify per ascoltare musica che non ha chissà che qualità ma mi basta..e quando voglio farmi la sessioncina da nerd allora uso i lossless.

Ahahah, ormai da qualche anno ho capito che con certa gente limitata non c'è nulla da farci. Le uniche speranze le hai con quelli che reputi almeno intelligenti che forse riescono a capire cosa intendi quando gli spieghi o cerchi gi spiegargli qualcosa. Sono riuscito a convertire varie persone da iphone ad android, da osx a windows e addirittura 2 amici hanno aquistato un videoproiettore dopo averglielo mostrato ed avergli trasferito la passione.

Seba

Ti dirò, sinceramente non ho mai neanche avuto granché voglia di addentrarmi nella questione. Ci ho provato un paio di volte ma erano davvero tecniche e dettagliate, ben al di fuori delle mie conoscenze sull'audio, inoltre alla fine della fiera ciò che ho ricavato da queste battaglie tra audiofili in merito alle varie risoluzioni dei file è che nessuno sa se ci sia effettivamente un vantaggio o, dall'altro lato, addirittura uno svantaggio (si parlava di distorsione, ecc). Io ho appurato con le mie orecchie che i flac 16/44 suonano come dev'essere, al contrario degli mp3, e che i 24/96 apportano lievi benefici ad un costo in termini di spazio che diventa eccessivo per me (anche perché fuori casa oltre i 128gb con le microsd non si va, e costano). I 24/192 sono ancora più grandi poi, e alla fine è bene avere un buon mezzo, ma non bisogna perdere di vista l'obiettivo, che è ascoltare la musica, cosa che capita a parecchi audiofili secondo me.

Si guarda, io sono un po' il nerd della mia compagnia: ho messo a disposizione le mie conoscenze e tutto, ma niente da fare. Gente che tra l'altro ha linee internet migliori della mia modesta 10Mb e poi saltano fuori il sabato sera "Hai visto il film X?" "Si un pezzo, ma poi ho chiuso perché Nowvideo continuava a bloccarsi". E io intanto progetto il suicidio.

sgru

Concordo che 2k sia più o meno la soglia...per quanto riguarda gli Hz, beh, 192 è il vero effetto placebo. Riuscire a distinguere un file audio a 192 kHz sarebbe un po' come vedere i raggi X ad occhio nudo. E non lo dico io ma studi reali. Quindi credimi, di sicuro non è un deficit del tuo setup ma del nostro udito ;) Tempo fa lessi un'analisi di Montgomery che parlava proprio di questo e dell'effetto placebo. Concluse dicendo che l'audio ad alta risoluzione (per alta si intende con tutti i numeroni 24/192 etc..) è fondamentalmente un'esigenza di mercato e di marketing. Non posso far altro che associarmi a lui.

Ahahah...per quanto riguarda il video, lì per arrivare al limite ce ne vuole ancora... So bene di cosa parli, ne conosco di gente che vede in streaming a 360p ed in finestrella dei veri e propri capolavori. Vabè lì gioca un ruolo principale l'ignoranza e l'ostinazione, c'è poco da farci.

capitanharlock

Purtroppo invece è pienamente NEL mercato.
Fiio, Astell& Kern, Sony...

Alessandro L

mah.. in poltrona ascolto altro.

portabilissimo il dragonfly, ma senza amp non mi convince.

tutti i top di gamma degli ultimi anni supportano l'uscita audio usb, non mi sembrano pochi.

Massimo Olivieri

interessanti prodotti fiio, per non sono molto "portatili" sommati al telefono , li vedo più da poltrona.
il dragonfly mi sembra più compatto da viaggio.

peccato che sono pochi i device android che supportano DAC USB.

Alessandro L

figurati, è stato solo un malinteso.
a quel prezzo si trovano anche un fiioE07K, un E17K o un E18, che mi sembrano prodotti più completi e versatili.
molto carina l'idea del dragonfly, ma per me un amplificatore è d'obbligo, anche stando bassi con l'impendenza una buona cuffia ne giova parecchio.

Marco

Scusa, sono stato offensivo.
Per quello che costa è stato pluripremiato. Certo la potenza non è molta, ma per l'impedenza delle cuffie portatili è eccellente

Gabriel Pirrone

Non mi reputo assolutamente un audiofilo ma mi piace ascoltare bene la musica e di recente ho preso un paio di cuffie quantomeno decenti (Sony mdr z660ap).
Ho poi scaricato lo stesso cd in mp3 128, mp3 320 e flac. Sia dal pc che dal iphone o dal tablet Android, tra l'mp3 320 kbps e il flac non ho sentito tutte queste grandi differenze, mentre con l'altro mp3 c'era un mondo... Forse avrei bisogno di un dac+ampli per apprezzarle o sono io che sono "duro d'orecchio"?

Alessandro L

hahaha, pensavo che dragonfly fosse l'ennesima audio mod che spacciano per miracolosa su xda, invece è un dac usb di media qualità, ma senza amplificazione non risulta un po' freddo il suono?

Alessandro L

posso dirti che con un ascolto superficiale una traccia può risultare molto sterile e piatta di quanto non sia originariamente.

ho registrazioni live che se ascoltate a dovere riproducono il suono della pagina dello spartito che viene voltata, il respiro, il rumore di un bicchiere posato sul legno, un leggero brusio prima dell'inizio, il piede di un contrabbasso che stride impercettibilmente sul parquet. è un esperienza più che tridimensionale, sembra di essere in mezzo al palco con i musicisti. poi quando si inizia a suonare le vibrazioni attraversano tutta la coclea nel loro splendore e rivelano suoni profondi e taglienti che non ti immagineresti neanche.

il tuo corpo reagisce a queste stimolazioni, adrenalina, endorfine, dopamina, diventa una droga ed è li che inizi a spenderci il cash.

ma immagino che bisogni saper amare questa arte per apprezzare.

Marco

Grazie, perchè mi mi sembri proprio il genio dell'audio

Alessandro L

quasi mi dispiace dirti la verità e quanto distorce il suono il tuo setup, quindi ti lascio così, bello contento, dicendoti: è vero.

Alessandro L

questi devices costano così tanto perchè alle aziende che li producono i componenti ed il sw costano tanto, vendendone pochi hanno bisogno di un margine più alto e nel mercato al quale si rivolgono non si bada troppo al prezzo, ma è più importante la qualità.

per sfruttarli davvero servono cuffie di fascia alta o medio-alta, il range delle risposta di frequeza deve essere molto ampio (tra i 16hz-20khz e i 10hz-40khz), distorsione armonica minima (<0.5% fino a <0.1%) ed una buona impendenza e pressione sonora. Devono essere molto equilibrate e riprodurre il suono nella maniera più fedele possibile, quindi i bassi devono essere proporzionati ai medi e agli alti. Poi ne esistono di vari tipi: aperte, chiuse, semi-aperte, sovraurali, circumaurali e questo va un po' a gusti, in genere se ne possideono anche di più tipologie per diversi ascolti.

questi costi secondo me perdono senso se si possiede già uno smartphone, è inutile avere due schermi, due soc, etc.. in tasca, è più pratico ed economico usare un dac usb esterno, così spendi solo per l'audio ed usi schermo, soc ed sd del telefono per gestire il tutto. Esistono buoni dac portatili da 100€ 24bit/96khz che sono ottimi per avvicinarsi a questo mondo e poi ovviamente si va a salire.

in genere si, uno smartphone offre molto, molto meno, Z3, miNote e forse qualcun altro meno conosciuto offrono dei dac integrati di buona qualità, che è una buona base di partenza, ma a questi affiancherei comunque un dac esterno, anche per una questione di amplificazione.

I file ad alta risoluzione si trovano in appositi store o servizi di streaming, una volta acquistato un disco comunque la prima cosa che faccio è reperire i file digitali dai servizi di condivisione piuttosto che stare io li a convertirlo, ad alcuni non sono stato neanche a rimuovere pellicola e sigilli, messi in libreria e scaricati immediatamente o viceversa, scaricati e poi acquistati.

Jesus Shuttlesworth

Ovviamente sarei molto curioso di provarlo, ma il prezzo mi sembra oltremodo elevato.
Quantomeno fuori mercato.

mikiblu

condivido in pieno!

Seba

Ah beh chiaro, l'ho detto nelle prime righe che la qualità sonora non aumenta in maniera parallela all'esborso, anzi...;-) Metti però che fino a un setup da 2000€ (intendendo dac+ampli e cuffie) le differenze si sentono rispetto a uno da metà o un terzo del prezzo. Certo, quando si oltrepassa una determinata soglia comincia ad essere tutto molto incerto ed è possibilissimo che siano le persone stesse a voler sentire quello che non c'è. Io, per esempio, forse anche per un deficit del mio setup, non riesco a percepire la differenza tra un flac 24/96 e uno 24/192. A dire il vero devo essere concentrato solo sull'ascolto anche per distinguere 16/44 da 24/96 e comunque le differenze che ci trovo francamente sono negligibili dal mio punto di vista rispetto al raddoppio dello spazio occupato. Al contrario, mi fa francamente sorridere chi dice di non sentire la differenza tra mp3 (anche 320kbps) e flac standard. Io, che pure sono sempre stato abituato ad avere mp3 320kbps, quando mi sono rifatto l'intera libreria in flac e ho cominciato a confrontare le canzoni la differenza l'ho notata eccome. Magari in alcuni rip fatti eccezionalmente bene (che di certo le persone comuni non scaricano, se non per casualità) è piuttosto sfumata, ma c'è. Purtroppo è vero che tantissime persone vogliono solo sentire musica e quindi gli basta un qualsiasi telefono o iPod con le cuffie in dotazione e tanti saluti. A me la musica piace sentirla, e non intendo solo con l'apparato uditivo. Come ho scritto sopra, non è necessario svenarsi per arrivarci. Ma naturalmente è tutto soggettivo, io sono anche un appassionato di cinema/serie tv e non riesco a capacitarmi di come la gente si ostini a scaricare i film avi dal mulo o guardarli in streaming a risoluzioni che sono, nella migliore delle ipotesi 360p. Siamo nel 2016, se uno si informa può migliorare notevolmente la qualità della propria esperienza d'uso in campo tecnologico (vi includo anche la musica) senza spendere chissà quali cifre.

Seba

Si, il dac gestisce il file, ma chi gestisce il dac e l'ampli sotto l'ecosistema Android? Serve una cpu che renda la comunicazione snella, e soprattutto un chip di fascia alta può aiutare a smussare determinate problematiche legate ad Android come latenza e quant'altro.

Ikaro

Scusa l'ignoranza ma non c'è il dac apposta per gestire i file musicale? se li gestisse il soc non avrebbe senso :) comunque, per rispondere al signore sopra credo che ormai lo snap 800 costi davvero poco (ai produttore ;))

scrofalo

Finalmente ! Erano anni che l'aspettavo !

Bat13

Sea 90%, fai anche 98 :P

Marco

Secondo me il mio Note 4 + Neutron Player + Audioquest Dragonfly offre il 90% della qualità a un prezzo che è un sesto di questo DAP

sgru

come scopo hanno quello di suonare migliore, vuoi che ti facciano anche il caffè?

sgru

Giusto discorso. Aggiungo però che più si va oltre (col prezzo soprattutto) meno è il miglioramento reale. Diventa un bell'effetto placebo e la maggior parte lo fa per dire "io ho questo che costa tot e sono un figo".

ste

Non è qualcosa dedicato al mercato consumer.
In ogni caso non possono ridare vita al concetto di Mp3 Reader (iPod), poiché esistono tanti di questi cosi dedicati al mercato normale, per esempio Philips o Sony, ma che non vendono, per motivi immaginabili.

Seba

Qualsiasi smartphone, anche i top di gamma, hanno una qualità audio che è al massimo mediocre. Qualche piccolo miglioramento lo offrono quei pochissimi modelli cinesi con dac dedicati, ma infilare un dac nel telefono, fosse anche un dac top di gamma, non è sufficiente, ci sono una miriade di altre cose che vanno curate a livello ingegneristico per garantire che il sistema renda.
Non mi spingo al punto di dire che determinate spese si ripagano in maniera adeguata con questi prodotti anche perchè col salire del costo purtroppo la qualità audio non sale in maniera parallela, ma quello che posso dire è che quello che il 90% delle persone fa normalmente non è ascoltare musica. E' l'illusione di ascoltare musica. Può suonare snob, ma io non sono nè snob nè posso identificarmi come un audiofilo. Sono però un amante della musica, e il giorno in cui ho deciso di cominciare a interessarmi anche al mezzo e non solo al fine (che è la musica), ho scoperto un altro mondo. Non mi posso permettere di spendere 900€ per un dap come quello della news e non dico neanche che sia necessario, ma suggerisco caldamente a chiunque mi guardi con le sopracciglia aggrottate quando vede che ho speso soldi in cuffie e dac di ascoltare qualcosa dalla mia libreria con il mio setup. La perplessità svanisce dai loro occhi. E non è che abbia chissà quale setup, avrò speso meno di 700€ per dac, cuffie e speaker per il pc. Gli audiofili spesso la danno come acconto per il solo dac una cifra simile. Si può spendere anche meno, il punto è, come in tutto ciò che ha a che fare con la tecnologia, oltrepassare quella soglia minima sotto la quale c'è spazza.tura. Esempio sui computer: una persona può accontentarsi benissimo di un Thermaltake Hamburg da 50€, non è necessario che vada a prendere il Seasonic 90+ gold modulare da 1000W. Al contrario, non dovrebbe neanche passargli per la testa di prendere un LC Power da 30€. Allo stesso modo, uno può benissimo prendere una normale scheda audio Creative SoundBlaster Z (80€) con, chessò, un paio di Shure SRH440 (100€) e degli speaker monitor della Edifier tipo gli R1280T (100€). Con meno di 300€ avrà un setup che sarà galassie avanti al set stravenduto 5.1 della Logitech e alle cuffie Beatsqualcosa da 200€.
Ci sono moltissime cose che ci si perde, nell'ascolto musicale, non accedendo alla "soglia minima". Non è solo questione di sentire i bassi come fossero dei colpi armoniosi e non un terremoto, gli alti puliti e cristallini invece di unghie su una lavagna, ecc; c'è anche l'ampiezza del soundstage e il posizionamento degli strumenti in quest'ultimo, la musicalità, tutto l'insieme di suoni identificabili come "tappeto sonoro" che semplicemente viene tagliato fuori e la gente non sente, e tante altre cose...Nell'insieme è un'esperienza diversa, si apprezza la musica in maniera completamente nuova.
P.S.: i file ad alta risoluzione (dsd, dsf, ecc) solitamente provengono dalla musica jazz/blues o classica, che per dirla in breve sono i generi dove c'è più cura per la qualità sonora, ma già un normalissimo flac 16bit/44.1 (ovvero la qualità esatta del cd) è un'ottima partenza (ovvero la soglia minima). Se poi il cantante o gruppo in questione ha rilasciato anche il vinile ci sarà anche il flac 24bit/99.6 o 24bit/192khz.

Miraglia Paolo

è proprio quello il punto, suona meglio degli altri :)

servono ovviamente delle cuffie di un certo livello per sfruttarlo, usare le cuffie da 10€ su un lettore come questo o il primo lettore che passa per strada non cambia poi molto, e questo lettori con amplificatore ti permettono anche di usare cuffie con un'impedenza molto alta che il normale lettore/smartphone non riuscirebbe a pilotare.
Se ne vale la pena credo che l'unica risposta valida sia: dipende da persona a persona, per me e per te no, per un audiofilo probabilmente si.
I file ad alta risoluzione possono comunque essere acquistati su alcuni siti specializzati.

Dark Entries

Ci sono anche le vie di mezzo, come il FiiO X1 e moltissime marche cinesi meno conosciute. Ancora più entry level c'è il Sansa Clip

io sono nappo

si ma una ferrari la guidi perchè è bella e veloce, sto coso suona meglio degli altri, ma poi?

Gark121

come esistono le ferrari e le utilitarie, esistono questi e i telefonini o gli ipod.

Seba

Gestire file dsd, dsf e simili dal peso di 1Gb non è un compito sostenibile da uno Snap210. Potrebbe forse andare meglio con la serie 4xx, ma comunque il lettore probabilmente avrebbe i suoi limiti in termini di fluidità. Con un esborso di 900€, si valutano anche altri parametri oltre alla qualità sonora. Senza comunque togliere al fatto che gestire tutto il comparto audio è dispendioso in termini di potenza.

io sono nappo

ma perchè questi cosi costano così tanto?
che cuffie servono poi per sfruttarli davvero?
questi costi enormi sono veramente ripagati poi con l'audio che offrono?
uno smartphone di fascia alta 100 volte meno brutto e che costa la metà offre così tanto in meno?
e poi dove li trovi questi file ad alta risoluzione?

iclaudio

forse perchè per varie elaborazioni audio d/a ci vuole putenz

GTX88

Ma con un snapdragon 210 e un 3 pollici, non sarebbe aumentata l'autonomia e diminuito il prezzo? Perchè così è uno smartphone di fascia alta senza wi-fi gsm e lte

iclaudio

...noi che quando andavamo in autobus avevamo il cacciavitino appresso per l'azimuth :D

Red, trainer

Esagerati!
Potevano ridare vita al concetto di ipod e ci schiaffano 900€. Avidi.

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