I Big della Silicon Valley fondano 'OpenAI', per un'Intelligenza Artificiale "buona"

13 Dicembre 2015 9

Un gruppo di investitori e aziende di spicco della Silicon Valley hanno annunciato la nascita di 'OpenAI', un centro di ricerca no-profit che ha come obiettivo far progredire le conoscenze sull'Intelligenza Artificiale e assicurare che essa porti benefici all'intera umanità e non venga utilizzata per soli fini di profitto. I fondatori del progetto hanno già raccolto 1 miliardo di dollari in donazioni, che saranno sufficienti ad alimentare la ricerca nel settore per molti anni.

Tra i nomi di spicco che hanno contribuito alla nascita di OpenAI troviamo i miliardari Elon Musk (CEO di Tesla e SpaceX, ora co-presidente di OpenAI), Peter Thiel (cofondatore di Paypal e tra i primi investitori di Facebook) e Reid Hoffman (cofondatore di Linkedin). Tra le aziende tecnologiche che hanno aiutato a raggiungere la suddetta cifra record non passano inosservate Google, Facebook, Amazon, tre dei maggiori utilizzatori di algoritmi di intelligenza artificiale per i loro popolari servizi.

L'organigramma di OpenAI vede alla guida Musk e Sam Altman (presidente dell'acceleratore Y Combinator), a capo della ricerca Ilya Sutskever (ex-ricercatore al Google Brain Team), mentre Greg Brockman (ex-CTO di Stripe) è CTO. Il gruppo di ricerca unisce brillanti menti provenienti dai laboratori di Google, Facebook, Microsoft, Duolinguo e tante altre aziende tech.

Queste sono le parole che descrivono la missione di 'OpenAI', come riportato nel sito ufficiale:

Poichè la nostra ricerca è libera da vincoli di finanziamento, possiamo meglio focalizzarci sull'impatto positivo [dell'AI] sull'umanità. Noi crediamo che l'Intelligenza Artificiale debba essere un'espansione delle volontà individuali dell'uomo e, nello spirito della libertà, debba essere tanto largamente ed equamente distribuita quanto sicura.

L'Intelligenza Artificiale, nata come piccoli algoritmi per vincere una partita di scacchi o risolvere specifici compiti, è evoluta negli anni fino a diventare un paradigma utilizzabile in modo versatile per una ampia area di problemi. Oggi è dietro software di riconoscimento delle immagini, di traduzione multilingua e di riconoscimento vocale, ma gli studi si stanno allargando nei campi della finanza, della medicina, dei trasporti, dell'editoria e sembrano non trovare limiti di applicazione.

Da questo grande potere possono però derivare anche dei pericoli per l'uomo. Ne è ben conscio Elon Musk, che in più occasioni ha definito l'AI come la "più grande minaccia all'esistenza umana", riconoscendo allo stesso tempo le innegabili potenzialità. E sembra proprio che il "folle" imprenditore, dopo aver pianificato viaggi su Marte e treni supersonici, voglia farsi paladino della difesa dell'umanità dai rischi di catastrofe a cui potrebbe condurre l'AI una volta sfuggita di mano.

Il top gamma più piccolo e pontente sul mercato? Samsung Galaxy S10e, in offerta oggi da Gaming Pro a 459 euro oppure da Unieuro a 549 euro.

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Commenti

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MicrosoftShockLumia

se non si dovessero caricare le immagini

EG

Mi rimane comunque oscuro il motivo del perchè dovrei ricaricare

MicrosoftShockLumia

E per aggiornare la pagina dal tasto F5

EG

Scusa la domanda ma cosa significa F5?

MicrosoftShockLumia

......(F5)

Repox Ray

Ricorda:Skynet é Genisys

a'ndre 'ci

questo mese la moda è l'AI... chissaà perchè... bah.....

Astroturfer_pro

"IA! grande fu la sua magnificenza"
Cit Morpheus in Matrix

Enrico Cammarata

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