Google Play Music 6.1: nuova funzione "Auto-offline" ed altre interessanti novità dal teardown

13 Novembre 2015 9

Con tutte le novità che in questi giorni hanno interessato YouTube Red e la nuova applicazione YouTube Music, anche Google Play Music ha ricevuto un nuovo aggiornamento all'insegna dei contenuti e di una maggior integrazione con indossabili Android Wear. Con la versione 6.1 appena rilasciata nel Play Store, oltre alla nuova funzione "Auto-offline" e un po 'di pulizia nella schermata delle Impostazioni, è tramite il teardown che emergono nuove funzionalità non ancora svelate.

La prima novità passa per la finestra delle impostazioni, dove è stata aggiunta, sotto la sezione Download, la nuova voce Auto-offline. Questa funzione permette di scaricare la musica in modo automatico nella cache senza che l'utente si preoccupi di farlo, scegliendo se eseguire il download solo in presenza di una connessione WiFi, oppure utilizzando anche il piano dati.


Dal teardown emergono invece novità ancora più interessanti. La prima riguarda i piani famiglia e i nuovi abbonamenti che permetteranno di avere fino a 6 dispositivi diversi con un solo abbonamento da 15$ mensili. Probabilmente già dalla prossima versione stabile di Play Music saranno introdotti ufficialmente.

La seconda novità emersa scavando all'interno del codice riguarda invece Android Wear. Google Play Music sarà in grado di riprodurre l'audio tramite l'altoparlante del vostro smartwatch Android Wear molto presto. Tramite alcune impostazioni dell'applicazione, l'utente potrà determinare se riprodurre la musica in uscita attraverso le cuffie o un altoparlante presente sull'indossabile, con una qualità decisamente molto dubbia, ma comunque sufficiente anche solo per ascoltare qualche podcast.

Immagine puramente concettuale

L'aggiornamento di Google Play Music alla versione 6.1 è attualmente in fase di rollout tramite Play Store, come sempre trovate a seguire l'APK certificato per procedere all'installazione manuale.

Version: 6.1.2112T.2415820 (2112)


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Commenti

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loripod

fa parte dei nostri tempi bruciare in fretta i giorni e le energie

LaVeraVerità

Concordo con una distinzione. I grandi gruppi hanno fatto la loro epoca, passata come è normale. Non mi fa una bella sensazione vedere settantenni agitarsi sul palco come dei ragazzini, come se il passare del tempo fosse una opinione.
Nel panorama musicale anche oggi esistono esponenti di valore (che non citerò per non innescare una teoria infinita di proposte alternative e critiche che non centrano il senso del discorso). Negarlo sarebbe un discorso "da vecchi" e non realistico. Il punto, che non coinvolge solo l'ascolto musicale ma riguarda una ferita aperta nel profondo della nostra società, è la filosofia del consumo usa e getta, del bruciare le esperienze come in una sindrome da accumulo compulsivo nel quale è come se ci si rapportasse con una checklist.

Ascolto nuovo gruppo di tendenza, Ok, fatto!
Viaggio in villaggio vacanze di isola tropicale, Ok, fatto!
Corso di cucina molecolare. Ok, fatto!
Ultima variante del fitness. Ok, fatto!
Ecc...

E l'approfondimento? E il tempo per interiorizzare le esperienze e farle proprie? La vita vissuta così è solo una stupida collezione di polaroid destinate a sbiadire.

loripod

sono completamente d'accordo, ormai gli album sono praticamente morti è già grasso che cola trovare Extended Play che sono dei mini album (da 4-6 brani) . Il download legale della musica ha aiutato parzialmente ad abbattere limiti territoriali per chi ascolta musica dal resto del mondo (anche se esiste anche li il blocco regionale) .
Il problema vero è che (forse) l'eccessiva accessibilità dei contenuti unita (sicuramente) alla pochezza musicale di oggi ha fatto si che la musica stessa abbia perso valore alla fine la trasposizione da CD a file la considero personalmente una comodità .

la musica ha perso identità e valore dopo gli anni 90 (che già iniziava il lento declino) dopo che tutti i grandi gruppi degli anni passati non hanno tenuto il passo coi tempi.

loripod

La verità fa male... ma solo chi la comprende appieno.
io iniziai con i Genesis con finale e pre Technics A900S e casse Koss anni 80 dal suono equilibrato e pulito, medi di prima categoria

Gigi

Ti voglio bene.

LaVeraVerità

Musica tramite l'altoparlante dello smartwatch? Intendete dire rumore ovviamente.
Che tristezza. Una volta alla musica si offriva almeno la chance di essere ascoltata con una minima dignità. Ci si sedeva nel punto migliore d'ascolto della stanza o con un buon paio di cuffie e si concedeva all'artista il tempo per esprimere il concetto che stava dietro l'album. Nel frattempo non si faceva nient'altro. Non si navigava in internet, non si lavavano i piatti, non si guidava, non si spippolava facebook, ecc...
Si ascoltava e basta, in religioso silenzio, al massimo sfogliando le pagine della copertina del 33 giri che completavano quella esperienza sensoriale e tattile che era l'ascolto di un intero lp. Ricordo distintamente, come in una fotografia ad alta definizione, il momento e il vortice di sensazioni che mi colpirono quando, appena quattordicenne, ascoltai il mio primo lp e il mio primo brano di Musica (Time dei Pink Floyd).
Camera al buio, impianto costituito solo dal giradischi Tecnics SL2000, pre e finale Sansui e cuffie Koss chiuse (niente casse ancora per mancanza di soldi. A quei tempi molti preferivano prendere il meglio dei singoli componenti piuttosto che il tutto e subito da supermarket). Abbasso la puntina, parte il tic tac ed eccolo ancora li, impresso in maniera indelebile nello spirito e nella memoria.
Emozioni che per chi oggi ascolta "musica" da catene audio di scarsa qualità, con sorgenti lobotomizzate e con la disattenzione di chi è affetto da iperattività, sono perse per sempre "come lacrime nella pioggia".

Arch Stanton

Vorrei che mettessero la possibilità di visualizzare la musica per cartelle.

Fedoshlimloise

Watchface del Pip-Boy tramite watchmaker, musica riprodotta direttamente dall'orologio, pistola da softair e biglietto per pripyat, per vivere l'esperienza di fallout infullaccaddì

d_eagle

OT, qualcuno sa come abilitare la riproduzione gapless con play music su G4? Sul nexus era automatica, su G4 non va

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