Intel introduce la Speed Shift Technology per i Processori Skylake

11 Novembre 2015 31

Intel ha svelato una nuova tecnologia compatibile con gli ultimi Processori della famiglia Skylake, pensata per ottimizzare le performance e in generale l'efficienza dei sistemi Intel-based di ultima generazione.

Il colosso dei Processori presenta la Speed Shift Technology, una funzionalità che rimpiazza in qualche modo il vecchio SpeedStep, in uso da ormai diversi anni. Pensato soprattutto per ridurre i consumi in IDLE, dando "potenza" (Frequenza) quando l'applicazione lo richiede, lo SpeedStep viene rimpiazzato con una funzione più efficiente e veloce.

Speed Shift Tecnology infatti permette alla CPU una reazione decisamente più rapida nel cambio di stato, permettendo tra l'altro di gestire meglio le risorse e quindi migliorando l'efficienza generale del chip.

La nuova tecnologia Intel è compatibile solo con i Processori Skylake e con Sistema Operativo Windows 10; a quanto pare è prevista una Patch per Novembre, staremo a vedere se ci sarà o meno retrocompatibilità con le precedenti versioni di Windows.



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Commenti

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Giuseppe Nicolò

Beh, sì, non pensavo alla parte di riconoscimento del processo, hai ragione! Grazie!

Repox Ray

Si quelli son dettagli implementativi che non di spiegano manco... Comunque non è poi una cosa così strana: ai tempi dell'Athlon Mobile (aka K7 per portatili) già dovevi installare un driver XP per il procio sennò non sfruttava come si doveva le funzionalità di risparmio energetico...

...o anche gli AMD Bulldozer, non venivano sfuttati bene da windows7 per questioni analoghe (in quel caso lo smistamento dei thread cercando di accomunare thread tra loro collegati sulle stesse execution units di un certo core).

Credo che sia in sostanza che la cpu non può "fottersene" se il s.o. gli impone un certo p-state (ad es. perchè la cpu non può discriminare tra processi "critici" e non, e/o anche per questioni di compatibilità con s.o. diversi), quindi per funzionare s.o. e cpu devono comunque "parlarsi", come in ogni relazione che funzioni d'altronde. :-D

Giuseppe Nicolò

Immagino che poi si entri nel tecnico, però se il processore "decide" di cambiare frequenza o stato più velocemente, che ne può il SO?
Pura curiosità eh, giusto per capire a grandi linee come funziona (e poi mi sta un po' sulle scatole il dover essere vincolato ad un SO per sfruttare nuove tecnologie).

Repox Ray

Credo che tutto vada se s.o. e cpu comunque "si parlano"...

Giuseppe Nicolò

Ma, leggendo la parte di articolo che hai riportato, non si capisce come mai dovrebbe essere compatibile solo con Windows 10. Toglie il controllo su alcuni "cambi di stato" del processore al sistema operativo, facendo in modo che sia il processore stesso a controllarsi, migliorando ovviamente le prestazioni.

Cece

Quindi dal momento in cui si ha windows 10 (debitamente aggiornato) e un processore skylake, questa tecnologia si attiva automaticamente senza l'intervento dell'utente o c'è qualche opzione da attivare?

Stavus

Adesso metteranno il cambio manuale sul pc, e poi daranno lezioni per partire senza che si spenga e ci saranno i problemi di frizione (più il bollo) XD

NaXter24R

Li poi dovresti cercare una recensione con hw simile e confrontarla.

Dartagnan92

è supportato a partire dalla prossima rtm di windows 10
cioè la build 10586 in arrivo domani per tutti.

Nicohw

Guarda, in settimana come metto a puntino la macchina faccio due prove con la presa amperometrica e fonometro al seguito. Sono curioso io stesso...

Ganjalf

Ma verrà fuori come aggiornamento di windows update?

netname

a niente... giusto per farle dire agli amici che ha l'i8 hahahahahahahahaha

netname

ho saltato dal 2011 ad oggi proprio perchè a conti fatti.. si si, nanometri, cache, frequenza, gpu integrate.. DDR4.. light peak... ma alla fine ... non valeva la pena.

Quest'anno forse cambio il Macbook Pro via :D... "e non è detto che faccio un assemblatico per sfizio di qualche benchmarkuccio". poi lo rivendo chiaramente :D

NaXter24R

Aspetta, scaldare e consumare son due cose diverse. Un Fx scalda meno di Haswell ma consuma di più. Skylake scalda meno perchè dentro al chip non c'è il regolatore di tensione, mentre su Haswell è integrato (FIVR, fully integrated voltage regulator) nel die, ergo oltre ai core e alla cache hai un altro componente che scalda parecchio.

Nicohw

Ben venga, tutto di guadagnato e sopratutto GRATIS.
Dovrebbe essere introdotto domani con la patch di aggiornamento TH2.

Nicohw

Il consumo ai medi carichi (es. in game o durante la visione di filmati) è decisamente a favore di Skylake.
Io ho un i5 6500 che mi ha lasciato sbalordito sotto questo aspetto. Lo raffreddo con uno stupidissimo noctua L9i con ventola a 800rpm...
Gli ho fatto giusto un pizzico di downvolt.

ale

Non aumentano le prestazioni perchè un aumento di prestazioni su un desktop oggi è inutile, le cpu per altri scopi tipo server e workstation aumentano le prestazoni, sui desktop dimmi a cosa serve una cpu più potente di un i7 attuale, che è quasi sempre in idle, si punta di più sull'efficienza energetica e la riduzione dei consumi

CAIO MARI

Bisogna vedere quanto è rigida questa, perché se è come quella del surface non mi piace e in quel caso anch'io preferisco il portatile

NaXter24R

No, almeno sull'i7 son sicuro, il 6700k consuma di più ovunque, idle, full e OC. Se a questo aggiungi che le DDR4 vanno ad 1.2v contro gli 1.5 delle DDR3, non è un bel risultato

Repox Ray

"Compared to Speed Step / P-state transitions, Intel's new Speed Shift terminology, changes the game by having the operating system relinquish some or all control of the P-States, and handing that control off to the processor. This has a couple of noticable benefits. First, it is much faster for the processor to control the ramp up and down in frequency, compared to OS control. Second, the processor has much finer control over its states, allowing it to choose the most optimum performance level for a given task, and therefore using less energy as a result. Specific jumps in frequency are reduced to around 1ms with Speed Shift's CPU control from 20-30 ms on OS control, and going from an efficient power state to maximum performance can be done in around 35 ms, compared to around 100 ms with the legacy implementation."

AnandTech

Enrico Grigolini

Il consumo dice poco.
l efficienza dovrebbe essere uguale o migliore rispetto ai broadwell, mentre in idle consumano un po meno..
quindi un lieve miglioramento è comunque presente

Lorenzo Caner

Va bene ;)
Però in treno, onestamente, io trovo più comoda la tastiera rigida del portatile :)

CAIO MARI

Ripeto ha detto "amo moltissimo i Mac ma in questo momento sono in viaggio, uso iPad e iPhone, a chi serve un computer" tutto questo era riferito alla portabilità maggiore dell'iPad rispetto ai MacBook e alle maggiori funzioni dello stesso rispetto ad un classico iPad Air da divano, poi tutti i blog hanno ingigantito la cosa per i classici click...
Nessun iPad attuale può eliminare una postazione desktop, al massimo compete con qualche ultrabook per dei lavori in mobilità

Lorenzo Caner

"Chi ha bisogno di un computer?"
[cit.]

Thomas Boccaccia

Secondo me usciranno nel 2016 e con un design più simile al macbook da 12".

Antsm90

Semmai per un uso home-office non serve una potenza esageratamente superiore all'attuale, il risparmio energetico ben venga (soprattutto a livello globale, risparmiare anche solo 10W su ognuno dei milioni di processori venduti è un risparmio di energia globale enorme)

Maurizio Mugelli

beh insomma, dal grafico mi pare abbastanza evidente che speedstep non funzioni bene, limitando -troppo- la frequenza del processore anche quando ne viene richiesta di piu'...
in pratica hanno cambiato filosofia, passando dal "risparmiamo a tutti i costi" al "risparmiamo quando serve".

NaXter24R

Questi consumano anche di più rispetto ad Haswell, almeno nei modelli di punta

Michele M.

per un uso home-office di potenza ne hai già a sufficienza direi.. il contenimento dei consumi non può che far bene..

Benjamin Sisko

altre bojate per tirare a campare... oramai le CPU non aumentano di prestazioni da quasi 5 anni... le soluzioni introdotte fino ad ora sono solo per il contenimento dei consumi e sull' aumento dei core... tutte robe che per un uso home-office e non continuativo, non servono ad un emerito cavolo.

CAIO MARI

Per questo e altri motivi che non si vedono MacBook nuovi quest'autunno?

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