Google punta sui cartelloni pubblicitari interattivi per le strade di Londra

02 Novembre 2015 35

La pubblicità è passata dalle strade al web, ma è il caso di parlare anche di un evento contrario visto che Google ha appena mostrato più di un interesse per il 'vecchio formato'. La casa di Mountain View non ha tuttavia alcuna intenzione di incollare manifesti sui cartelloni pubblicitari, ha invece installato svariati display (o LED wall) di notevoli dimensioni per le strade di Londra, dei modelli connessi e in grado di mostrare informazioni e ovviamente contenuti pubblicitari.

Ma non facciamo l'errore di pensare a questi come dei semplici display in grado di far 'girare' i contenuti stabiliti, Google li ha ideati sfruttando la medesima tecnologia 'DoubleClick' usata sul web per fare miliardi di dollari. Il cartellone digitale, quindi, sarà in grado di mostrare il contenuto più adeguato per le persone che stanno transitando in quei secondi vicino ad esso, d'altronde le nostre ricerche e i dati raccolti tramite i servizi di BigG vengono continuamente utilizzati in rete per affinare il target.

Non sappiamo nel dettaglio come questa tecnologia funzioni, si tratta per il momento di un progetto sperimentale, ma a Londra saranno attivi per tutto novembre in diversi punti della città su comuni strade, autostrade e stazioni ferroviarie. In aggiunta, saranno fornite informazioni in tempo reale sul tempo, news, informazioni per i viaggiatori, sport e quant'altro.

JCDecaux digital billboard nella Waterloo rail station di Londra

Chi investe sulla pubblicità online tramite Adwords potrà potenzialmente ambire a mostrare i propri contenuti anche nei nuovi cartelloni stradali, essendo oltretutto certi che le persone che lo visualizzeranno possano essere quelle 'giuste' ed interessate all'argomento o prodotto. Chiaro che esistono una infinita serie di problematiche legate a questo tipo di targetizzazione, una cosa è mostrare dei riquadri nelle pagine web che visitiamo un'altra è metterle su formato 9 x 3 metri in mezzo alla strada.

Per decidere quale sia il contenuto più indicato, Google dovrebbe effettuare una media delle preferenze delle persone geolocalizzate (tramite smartphone?), almeno questo potrebbe essere il meccanismo più plausibile. Se sia una forzatura o meno lo scopriremo presto, nel frattempo i primi cartelloni digitali sono già funzionanti in diversi punti della capitale inglese, tra questi la Waterloo Station, Euston Road e il sottopassaggio di Vauxhall .


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Commenti

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Fabyo

Il fatto è che purtroppo sono sempre più invasive!! Anche internet è lrmai innavigabile!! Io davanti a ste cose ho sempre più schifo, altro che interesse!!

h2o

Vedi sotto

h2o

Beh, aldilà del fatto che i possibili utilizzi siano pressoché illimitati, le pubblicità ci sono sempre state e sempre ci saranno, solo che almeno ora mostreranno qualcosa che possa effettivamente interessarci. Non capisco tutto questo accanimento onestamente.

Mario L

You didn't whatch your porn today, do you want to try a new category?

Mario L

Ok google, please book me a flight to try this kind of unuseful advertisement in London

Francesco Sorge

Per me più che interessante è da psicopatici quest'idea.

asd555

Ah già già!
Noi Android fans che permettiamo tutto ciò!

ale

Questo non è affatto vero, praticamente tutti i siti oramai utilizzano HTTPS, il traffico non è più in chiaro da diversi anni...

Everything in its right place.

Vedi che sbagli. Non NOI che compriamo android. NOI come android fans.

Fabyo

E almeno in questo caso c'è da andarne fieri.

Fabyo

Interessante?? Davvero?? Omg!!

bonzuccio

Si, brutti e cattivi

Mattz

tutti a preoccuparsi di google senza sapere che tutto il traffico è in chiaro e accessibile :|

asd555

Già, è proprio colpa nostra, noi, noi che compriamo Android!
Mannaggia!

MartinTech

su un forum parlavano proprio del fatto che questi cartelli (e le loro telecamere) funzionano wireless, quindi credo sia possibile hackarli. Dicono che questa immagine sia autentica.

VeronesiUmb

credo di si. noi italiani siamo sempre er mejo. ahah

Everything in its right place.

Sì ma senza rettiliani non c'è gusto.

NewEbola

ma è un fotomontaggio? XD

CAIO MARI

Aggiungici che Google è l'azienda più presente nel governo americano sia in numero che in finanziamenti

Everything in its right place.

Uniti nel complotto globale, il meglio.

MartinTech

eh ma anche quelli tradizionali hanno ancora qualcosa da dire :D (f5)

CAIO MARI

Google e Android fan, non è difficile

iclaudio

a questi tocca fermalli ! so pericolosi ! .... a zio mo te stai allargà ! :D

bonzuccio

Bel mondo ci state regalando, android fans.

GP87

Che sia la volta buona che ci sia sempre figa sui cartelloni??? :)

Everything in its right place.

Skynet e illuminati assieme. TOP

h2o

Mi ricorda molto alcune scene del film minority report, comunque sia mi sembra un progetto interessante, curioso di vederne gli sviluppi :)

Vetro

L'articolo dice una cosa interessante, che condivido: un conto è la navigazione, dove uno può anche accettare di vedere pubblicità collegate ai siti precedentemente visitati, e un conto è far sì che questa esperienza esca fuori dalla navigazione internet e diventi un tutt'uno con il mondo reale.
Io, per lavoro e per svago, passo molte ore al giorno davanti al pc, e uso molto anche il cellulare per cercare informazioni, notizie e passare il tempo; però, una volta che ho chiuso il pc e ho messo il cellulare in tasca, non voglio che i cookies continuino a perseguitarmi, facendo in modo che buona parte della vita, in particolare la vita di relazione, sia una prosecuzione della navigazione web...
Sembra che invece l'obiettivo di Google sia proprio questo, e che persino dispositivi come Nest etc servano a raccogliere ulteriori informazioni su di noi, piuttosto che a renderci le cose (le cose che vogliamo fare noi, non quelle che le aziende vorrebbero) più facili.

GP87

Tutti i giganti del web sanno per filo e per segno cosa fai e dove vai...

CAIO MARI

Con le sue informazioni potrebbe deviare le intenzioni di voto, scatenare conflitti, cambiare l'economia, cambiare i gusti e gli interessi di milioni di persone di molti paesi del mondo, sa qualsiasi cosa di qualsiasi persona da quando si è iscritta a Google, tutti gli accessi ad internet come e dove, tutte le pagine web visitate, i preferiti, tutti i luoghi visitati, tutte le recensioni dei locali, tutti i gusti studiati e catalogati negli anni, tutti gli acquisti, l'età, la residenza, il luogo di lavoro, anche il tipo di lavoro, tutte le mail, tutti i contatti, tutte le navigazioni, tutte le ricerche vocali, tutti i messaggi,
Il problema non è avere queste informazioni, che possono avere molte altre multinazionali, ma il fatto che il suo business si basa solo con queste informazioni e potrebbe usarle a proprio vantaggio per cambiare le sorti di molte cose nel mondo sia nel bene sia nel male

Dende

Mi ricorda qualcosa...

ale

La cosa è però è abbastanza preoccupante, le informazioni che possiede google sono troppe...

Vetro

Arriveremo a scenari come quello di Minority Report, con i manifesti pubblicitari che ci riconoscono e ci chiamano per nome?

Munaron Giacomo

Milano che è la città più interattiva d'italia è indietro anni luce rispetto a Londra.

Lukinho

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