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Dark Souls III: anteprima di HDblog

20 Ottobre 2015 4

Come ormai noto da tempo, lo scorso weekend un numero importantissimo di videogiocatori ha potuto mettere le mani sulla versione Beta di Dark Souls III, fase dello sviluppo in cui i programmatori hanno deciso di far testare i propri server direttamente dagli utenti finali attraverso il più classico degli Stress Test.

Ovviamente anche la nostra redazione non poteva certo esimersi dal mettere le mani su questa versione di prova, di conseguenza abbiamo deciso di analizzare quanto provato e condividere con voi i nostri pensieri.

DARK SOULS O BLOODBORNE?

La beta era ambientata tra le mura del castello di Lothric, nuova location di cui a oggi non è praticamente possibile conoscere dettagli aggiuntivi. From Software ha inoltre pensato bene di disattivare qualsiasi funzione legata al proprio inventario, di conseguenza non è stato possibile neanche leggere le descrizioni degli oggetti e quindi farsi un'idea della Lore che andrà a caratterizzare Dark Souls III.

Dopo pochissimi istanti ci siamo accorti di sentirci effettivamente come a casa nostra. Il sistema di controllo non è stato praticamente cambiato se non fosse per l'introduzione delle "stance", una sorta di armonizzazione delle armi in perfetto stile Stregonerie e Miracoli. Nella Beta non era però possibile andare a modificare l'equipaggiamento, di conseguenza il tutto sarà testabile durante una seconda fase di testing o direttamente nel gioco finale. Vi basti comunque sapere che le stance regalano alle armi la possibilità di effettuare attacchi aggiuntivi, abilitare skill speciali e molto altro. Scordatevi quindi la presenza di armi trasformabili come quelle viste in Bloodborne.

Durante la Beta di Dark Souls III non è stato possibile modificare il proprio personaggio, ma abbiamo potuto contare su quattro classi ben distinte, denominate Wandering Knight, Northen Warrior, Herald of White e Academy Assassin. Come facilmente prevedibile, sia il cavaliere che il guerriero erano caratterizzati da armi da mischia davvero efficaci mentre il Chierico poteva contare su una mazza, comunque molto pesante, e l'Assassino su una lancia, strumento di offesa davvero veloce.

E' proprio la velocità d'azione ad averci stupito. Mettendo un attimo da parte la diversificazione delle armi, si nota fin da subito che From Software ha deciso di inserire in Dark Souls III la medesima rapidità degli scontri vista in Bloodborne. L'approccio al gioco dovrà quindi essere particolarmente pensato dato che lasciarsi circondare dai nemici vorrà dire andare incontro a morte certa. Ok, la fuga è sicuramente una valida alternativa, di conseguenza il consiglio è quello di, una volta contrapposti a un trio di cattivi anche di basso livello, cercare di attirarne uno, eliminarlo, attirare il secondo, eliminarlo e via di seguito.

Bisogna però fare attenzione ad alcuni nemici in grado di trasformarsi. Durante la beta è infatti apparso uno scheletro apparentemente identico agli altri nemici visti in precedenza. Una volta però avvicinatosi ha deciso bene di sprigionare dalla schiena una sorta di doppie ali/braccia gigantesche, ovviamente letali. Per fortuna era debole al fuoco, quindi ce la siamo cavata con quattro bombe di fuoco e un paio di colpi di lama.

Inutile sottolineare che oltre agli attacchi fisici, i vari personaggi possono contare sul proprio potere magico. In Dark Souls III torna la barra del Magic Power, vista praticamente in Demon's Souls, di conseguenza si avrà a disposizione una fiaschetta Estus aggiuntiva proprio dedicata ai punti magia. Non sarà quindi più possibile spammare in maniera ignorante magie di alto livello, dato che si dovrà fare i conti con un contatore ad hoc.


Durante la beta abbiamo testato sia i Miracoli in dotazione al Chierico che le Stregonerie assegnate all'Assassino. Come al solito abbiamo potuto contare sulla magia di cura Heal, senza disdegnare il classico Lightning Spear di quel mito di Solaire of Astora, oppure sulle stregonerie Soul Arrow, Soul Dart e Soul Greatsword. Il metodo di lancio degli incantesimi non cambia di una virgola, basta equipaggiare lo strumento, quindi bastone per le Stregonerie e Talismano per i Miracoli, e darsi alla pazza gioia. Ammettiamo comunque di essere molto più affascinati dagli scontri fisici, vero e proprio fiore all'occhiello dell'intero brand.

La beta di Dark Souls III ha messo alla luce non solamente un ottimo numero di classi nemiche, ma anche una serie di comportamenti differenti e strategie da attuare. Come al solito non bisogna assolutamente prendere sottogamba alcuno scontro dato che anche il più futile degli scheletri può farvi fuori senza troppi complimenti. Se inoltre ci mettete che alcuni cattivi sono in grado di svegliare i rinforzi tramite l'utilizzo di una campana significa solamente una cosa: far fuori velocemente il tizio "campanellato" e occuparsi del resto in un secondo momento. Ovviamente queste azioni le si possono scoprire solamente affrontandole, di conseguenza l'esperienza, e il Try & Die, la farà da padrona.

Non mancano certo nemici "semplici" da abbattere, ma la presenza di cavalieri in grado di modificare il proprio comportamento in battaglia, passare velocemente da un'impugnatura a due mani e utilizzare lo scudo per abbattare completamente la vostra difesa, azzerando la barra dalla stamina, o di bestione lenti ma armati di letali martelloni, alabarde et similia sono aspetti in grado di donare a ogni scontro un grado quasi epico. Potevano inoltre mancare i cavalieri dagli occhi rossi di Demon's Souls? Assolutamente no e questa volta sembra che siano in grado di evocare addirittura un Black Phantom in aiuto (meccanica comunque da approfondire, n.d.SketchT).

Potevano certo mancare i boss? Assolutamente no. Ci siamo scontrati con un miniboss di ghiaccio, raggiungibile solamente raccogliendo una determinata chiave, dal pattern comunque relativamente semplice e prevedibile. Il vero e proprio boss, denominato Dancer of the Frigid Valley, ci ha invece stupito sia per quanto riguarda i suoi pattern che per la realizzazione tecnica. From Software è riuscita praticamente a far danzare il cattivone grazie a mosse e attacchi animati in maniera talmente fluida da far tornare alla mente Toki di Ken il Guerriero. Ricordate quando la tecnica di Toki veniva acclamata per la sua beltà? Ebbene l'effetto donato è sicuramente lo stesso Dancer of the Frigid Valley. Inoltre gli sviluppatori hanno voluto donare al boss la possibilità di potenziarsi, come succedeva ad esempio a Veldstad o il Demone della Forgia. Il Dancer, una volta persi metà degli HP, deciderà di sfoderare una seconda spada e associare il potere del fuoco a quello oscuro, cambiando completamente i pattern di attacco. Insomma, ci siamo trovati al cospetto di un avversario davvero tosto.

Per rispondere alla domanda di apertura di questo paragrafo. Dark Souls o Bloodborne? Oltre al ritmo di gioco aumentato, alla possibilità di caricare il colpo tramite la pressione del tasto R2 e alla presenza di alcuni mostri in grado di trasformarsi, i due brand non condividono alcun aspetto se non un minimo di atmosfera dark aggiuntiva. Sarebbe però più opportuno notare come sia stato Demon's Souls a ispirare ancora una volta questo terzo capitolo della saga di Dark Souls. Insomma, la parvenza è quella di avere tra le mani un prodotto in grado di raccogliere gli aspetti positivi di Bloodborne, Demon's Souls e Dark Souls, mixarli in maniera sapiente e dare al giocatore un qualcosa di davvero ispirato.

Abbiamo invece storto il naso durante le sessioni di combattimento. Il Backstab risulta una pratica fin troppo semplice da eseguire, soprattutto con i nemici più lenti, e l'esecuzione della potente mossa regala all'animazione momenti di invulnerabilità totale. Resta inoltre da vedere come verrà gestito il peso dell'equipaggiamento in nostro possesso, fattore possibile da verificare solamente attraverso il titolo completo.


NEI MEANDRI DELLA RETE

Durante i nostri test abbiamo deciso di provare a farci evocare, invadere ed evocare alleati. Le meccaniche sembrano quelle viste in passato. Sembrano però sparite le Umanità in favore degli Ember, artefatto che, una volta utilizzato, ricopre di fuoco il corpo del proprio alter ego virtuale. Il fuoco ha da sempre avuto una parte importantissima nella Lore di Dark Souls, quindi potrebbe esserci qualche significato intrinseco.

Mettiamo però da parte teorie e complotti e andiamo a vedere le modifiche legate al comparto multiplayer. From Software ha deciso di aumentare il gioco in party a quattro persone contemporaneamente, di conseguenza ci troveremo davvero di fronte a battaglie di ogni genere, senza contare la possibilità di avere un gruppo classi differenti. Scelta davvero in grado di rendere il tutto molto più strategico e interessante.

Il metodo di Invasione e di Evocazione non è stato modificato. From Software ha optato per i medesimi artefatti visti in passato. Abbiamo più volte affrontato la beta in party con diverse persone e non abbiamo riscontrato problemi di lag, di conseguenza i test dovrebbero essere andati a buon fine.


COMMENTO FINALE

Sicuramente vi sarete accorti che la beta di Dark Souls III è stata davvero in grado di appassionarci e convincerci parecchio. Da un lato la parvenza è stata quella di avere tra le mani un prodotto già visto, ma il combat system rifinito per l'occasione è senza dubbio galvanizzante. Abbiamo storto il naso solamente per quanto riguarda la facilità di esecuzione dei backstab ma per il resto possiamo tranquillamente ritenerci soddisfatti di quanto testato.

Certo, ci sono diversi aspetti da approfondire, come ad esempio le lapidi da accendere con la fiamma e i gli epitaffi collegati, o il senso degli Ember e del loro utilizzo. Ah, ovviamente From Software non poteva certo esimersi dal posizionare un bel drago sputafuoco pronto a sbarrarci la strada, o era una viverna?


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Commenti

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Ezio Auditore

Ho visto diversi video e attualmente mi è parso di vedere Bloodborne con spade e magie. Valutazione? La mia mano destra non ha più la pelle

Ezio Auditore

Le classi sono della beta. Era già stata fatta una scelta simile per la beta di dark souls 2, dove cera un certo "blader" con veste nera di Straid e 2 spade.

Artorias

bello non vedo l'ora! venerdì ferie solo per andare a provarlo alla fiera! #praisethesuncasul

Könz von Lannisteringen

soltanto 4 classi iniziali e hanno tolto pure il deprived? meh...

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