Basis Peak: la recensione di HDblog.it

10 Settembre 2015 51

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Basis Peak è il protagonista della nostra prova di oggi. Si tratta di un orologio smart in grado di monitorare la nostra attività fisica e allo stesso tempo controllare le notifiche sul nostro smartphone. È realizzato molto bene e ha una case in alluminio resistente ed è leggero da indossare. Il display è coperto da un vetro Gorilla Glass 3 ed è resistente fino a 50 metri sott'acqua e la batteria ha una durata di circa 4 giorni.

Con questo preambolo, e con un prezzo inferiore ai 200€, Peak potrebbe essere un'ottima soluzione considerando anche la parte smart ben fatta.

Tramite l'applicazione è infatti possibile visualizzare tutta la nostra attività ma anche monitorare il sonno in modo davvero molto completo. Combinando l'analisi dell'attività fisica e del sonno, inclusa la frequenza cardiaca durante l'esercizio fisico, Peak diventa un compagno davvero utile al nostro polso.

Possiamo monitorare dalla durata dell'attività alle calorie bruciate, passando per la qualità del sonno e molto altro ancora. Inoltre i dati sulla frequenza cardiaca sono raccolti in tempo reale senza la necessità di una fascia toracica.

Con l'applicazione sarà possibile ricevere notifiche tramite SMS, chiamate, e-mail, eventi del calendario e avvisi da praticamente ogni app tramite la configurazione interna. Peake è dunque decisamente completo e permette anche di interfacciare i dati con altre applicazioni garantendo massima flessibilità nell'utilizzo. Ma vediamo come va su strada.

Test parte fitness (la prova su strada)

Parto da questo presupposto: Basis Peak non ha GPS quindi non è uno sportwatch. Non può neanche abbinare il GPS dello smartphone - se mai si volesse correre con due "aggeggi" collegati al braccio - e non stima i Km percorsi, della distanza. Questo per dire che non ha senso prenderlo in considerazione come sostituto dei vari Garmin, Polar, TomTom e via dicendo dotati di rilevazioni specifiche per l'attività fisica. Tutti i suoi sensori lo rendono il fitness tracker più evoluto in commercio, ma non è uno sportwatch.

Andiamo avanti. Ho seguito lo sviluppo di Basis Peak sin dall'acquisizione di Intel del 2014, e ammetto di averci messo più curiosità e interesse del solito durante il confronto running con Polar M400. La fascia cardio non si batte, ormai è chiaro, ma quando non serve precisione assoluta e velocità nel riconoscere le variazioni, Basis Peak se la cava bene. L'importante è lasciargli un po' di tempo per assestarsi, per livellarsi con quello che è il reale battito. Durante la prova su strada, una volta raggiunto un passo costante, ho controllato il suo valore e quello di M400 più volte, e spesso si trovavano. Dato che parliamo di un non-sportwatch (leggi sopra) direi che fa quello che deve fare.

La schermata riassuntiva della Web App Basis. Tutti i dati sono interattivi.

Piuttosto non mi sono piaciute due cose: 1) la necessità di tenerlo ben stretto al polso, di farlo muovere il meno possibile così da avere una rilevazione senza sbalzi (lo stesso manuale utente consiglia di stringerlo un po', ed è una cosa che dopo ore può dar noia) e 2) il fatto che il software torni alla visualizzazione oraria dopo un tot di secondi, il che rende impossibile visualizzare il battito cardiaco sul quadrante per più di quei secondi. Se faccio cyclette o spinning in piscina e voglio tenere d'occhio la frequenza, devo star continuamente e scorrere di lato.

Curiosità: come resettare un Basis Peak. Bisogna alimentare la dock di ricarica, inserire l'orologio e premere il pulsante nascosto sul fondo della dock fino a quando non compare la dicitura di inizio procedura. Trovate cose come questa nelle FAQ ufficiali Basis.

Credo che questo sia il bug software più emblematico di tutti. Ce ne sono altri, tutti comunque correggibili: non è possibile aggiungere un'attività manuale e dire, ad esempio, che si sono fatte 2 ore di sollevamento pesi; non è possibile rilevare cose come, appunto, il sollevamento pesi; durante la registrazione della qualità del sonno, il più delle volte si ottiene una serie di intervalli, non uno soltanto, e questo ci obbliga a fare da soli la somma delle ore registrate; non è possibile scaricare i dati e sincronizzarli senza un telefono Android o iOS, in quanto non esiste un software per PC Windows, Linux, Mac OSX: si fa solo via wireless. Se non altro lui tiene in memoria dati di 7/7 24/24 (totale di 16 MB) prima di iniziare a sovrascrivere i più vecchi.

Android App: grafici attività, pattern riassuntivo, analisi sessione sonno.

Tutte cose che si possono sistemare con aggiornamenti, niente di troppo complicato, anzi direi che si tratta di mancanze già conosciute dal team di sviluppo, impostazioni magari solo rimandate per dare priorità ad altre. Peccato che non sia, invece, possibile aggiungere un pulsante fisico a Basis Peak. Il touch scorre fluido e il display LCD monocromatico si vede bene anche in esterna, ma è l'unico sistema di input. Pretendere di fare uno swipe per registrare il cambio giro o per far partire un intervallo cronometrico, è troppo: un pulsantino laterale avrebbe risolto tutto.

Il cinturino da 23 mm ha un sistema di sgancio rapido.

In genere tutta l'interfaccia dell'app e della web app è complessa e ricca di dati. Questo aiuta a farsi un'idea del target di utilizzo di Basis Peak. Non sono gli utenti alle prime armi, o meglio non sono quelli che non ne capiscono e che non vogliono affatto avere a disposizione uno strumento tanto potente quando "pieno di numeri". Non è un Fitbit per capirci. Il team di Basis si rivolge ad un target più evoluto ed esigente - e il prezzo di vendita lo conferma.

Mi sono piaciute certe funzioni smart (il sistema di abitudini è davvero simpatico e una volta tanto anche utile - ad esempio l'imporsi di andare a dormire alle 22:30 per 2 volte alla settimana) e l'integrazione con Runtastic, Google Fit e Apple Health. Si può anche usare il cardio frequenzimetro di Basis come monitor del battito per altre app. Mi è piaciuta molto l'ergonomia e la costruzione (27 grammi, cassa in alluminio), lo sgancio rapido che permette di pulirlo senza perdere i perni (cinturini da 23 mm), il buon riconoscimento dell'attività - anche se non ho avuto modo di provarlo in piscina. E ovviamente l'autonomia, perché ho avuto bisogno di caricarlo soltanto tre volte durante questi giorni prova (la batteria è una 190 mAh).

Non lo consiglio a chi deve fare ripetute, allenamenti, la preparazione ad una gara o altro di appena agonistico. A 229 euro si trova di meglio per questi scopi. Lo consiglio a chi cerca un fitness tracker evoluto, dall'aspetto più geek degli altri (e non per questo brutto o plasticone, anche se vi suggerisco la versione bianca e acciaio), e magari è disposto ad accettare qualche mancanza lato software in cambio di una rilevazione più precisa e completa (sudorazione e temperatura della pelle compresa). Sarebbe una bella spinta averlo sotto la soglia dei 200 euro, ma ci arriverà. Ad ogni modo Basis Peak è un ingresso apprezzabile per il mercato italiano, ed è assolutamente un nome da seguire.

Parte fitness a cura di Riccardo Palombo


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Commenti

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Lucio

Riccardo P quando potrò leggere una tua recensione del nuovo Garmin Forerunner 235?

Christian Tavellin

Ciao bellessima recensione...(come sempre) io cerco una smartband che abbia il cardio integrato sono indeciso tra Basis Fitbit Sourge e Fitbit Charge Hr mi sembrano i migliori...quali fra questi sono piu precisi sia nel rillevamento Cardio e del Sonno...o quale altro modello mi consiglereste??
Ps
Io attualmente uso il Garmin vivosmart e mi trovo bene pero manca il cardio integrato...
Grazie...

Gpl

Già, il retro deve essere anche comodo .....

Riccardo P

Mi pare che lo stesso VivoActive abbia tutto quello che chiedi, ma anche Forerunner 225 se non ricordo male. Gli sportwatch cazzuti, comunque, sono quelli nella fascia pro, ma si sale parecchio con il prezzo.

Paolo Iacovetti

Niente fascia cardiaca ma sensore integrato, capacità automatica di rilevare la tipologia di allenamento senza selezionarla manualmente, gps, display a colori con visualizzazione delle notifiche del telefono. Per farla breve uno sportwatch cazzuto che ha subito una fusione con un g watch r. Ecco perché credo di chiedere la luna XD XD XD

Riccardo P

Definisci "tutto integrato".

Paolo Iacovetti

tutto integrato con display a colori esiste nulla, eventualmente anche con notifiche? Forse chiedo la luna...

FedeC6603Z

Riccardo P quando avrai in prova lo smartband 2 di Sony?

StriderWhite

basta che funzioni (riformulazione di "basta che respiri")...

Boots Boot

non so se è più brutto questo o il pebble

Riccardo P

No, non credo, meglio una fascia cardio. Questi sono ok "alla lunga" non nelle variazioni veloci. Se fai una superserie in palestra di qualche minuto rischi che si allinei con il vero battito solo alla fine.

Riccardo P

Come fitness tracker? Niente. Di sportwatch ce ne sono diversi, ma dipende da cosa cerchi: fascia cardio, cardio integrato, gps, allenamenti, display a colori e via dicendo.

Lucio

Riccardo P Domanda: attualmente a pari costo il mercato cosa offre di meglio? Grazie

Chris

Ma io scherzavo, anche se il gale ha veramente quei battiti durante una recensione :)

ciccio35

eos 600d o 650d, non ricordo di preciso

ciccio35

un semplicissimo cardiofrequenzimetro a fascia toracica con "l'orologio" annesso. su amazon ne trovi tranquillamente tra i 40 e i 50€. in quella fascia i migliori sono i sigma e i polar

Tonino

no ti posso assicurare che sono dati reali, il gale vive a 150bpm non si spiegherebbero tutte le recensioni fatte! AHAHAHHAHA ciao

gioby

qualcuno sa che fotocamera usa Riccardo P? o usa una videocamera ?

Francesca Lacorte

Solo una parola ...Miti !

ricodorian08

Ahahha male.. Male!

Riccardo P

Direi di sì, anche se con Polar vai sul sicuro. Ma in questo momento aspetterei cose nuove. Mi sono perso TomTom Spark a IFA, maledizione.

Riccardo P

Quando lo indossi sballa, serve un po' di tempo per stabilizzarlo.

Riccardo P

Portarti dietro il telefono è la vera falla. Per carità, questione di abitudine, ma uno sportwatch gps è 100 volte più leggero, integrato, pratico, immediato quando devi fare gare o allenamenti.

Riccardo P

Lì il discorso è diverso, entra il gioco il GPS e secondo me l'autonomia va valutata con GPS attivo. Considera poi che raramente uno sportwatch "per sport" si indossa 24/24 7/7 come questo.

Papa

Ammazzalo quanto è brutto!

Cicciput77

mi sa che te lo sei perso. Fatto già da un pezzo..

Tony

Pebble, fascia Cardio Polar BLE, telefono Android con un qualsiasi tracker (da My Tracks ad Endomondo ce ne sono centinaia...) penso siano il miglior abbinamento per fare sport in maniera 'geek'.

Mario

Hahahahaha l'ho notato anche io! Tachicardia pura :D

capitanharlock

L'autonomia del Garmin dovrebbe essere superiore.
Il mio Fenix 3 fa due settimane tranquillamente.

Chris

120 e 149 battiti, che dire, una recensione da infarto xD

Blackhat Dog

ma infatti rispondevo solo a nic, me ne frega poco del commento di francis troll

Ongii

plausibile...

GianDos

forse farà il confronto con OPT

Szymon

Anche se fosse, a noi che importa? L'importante è informare cercando di essere il più imparziali possibile. Sono dettagli sciocchi quelli su cui certa gente si appiglia...

Riccardo P

Manca di alcuni sensori ed è meno preciso nella parte cardio. Ha anche meno dati "grezzi" da quel che ricordo e autonomia inferiore. Però schermo a colori e aspetto più smart e flessibile. C'è la recensione online: https://mobile.hdblog.it/2015/0...

capitanharlock

Garmin vivoactive?

Riccardo P

Wiko Pure.

Ongii

venduti al soldo di tutti tranne sony. bannatori di patatosi. la pagherete.

Carbu

Ongii

grazie, ricordavo e lo ha detto anche Il fotografo del cibo nella recensione :)

PS: grazie per il consiglio del disco di J Macis!

Ongii

e che ci fa gale con un OPO'

{Maruko}

Che smartphone utilizzavi nella videoreview?

Riccardo P

Piccola nota per chi non conosce il brand: Basis Peak è una proprietà Intel, acquistata nel 2014 per 150 milioni di $. Questo Basis è stato l'unico wearable presente allo stand Intel di IFA 2015 e l'unico di cui si è parlato durante il Keynote di apertura fiera. Per dirvi, non è il gadget da 2 soldi senza futuro.

iNicc0lo

a ok a posto :D

Cicciput77

Non sono appassionato di wearables o activity trackers , ma guardo lo stesso le recensioni per la completezza e professionalità delle stesse.. Bhè, il lancio dell'orologio tra Andr3a e Ric. è davvero stato il top!!! :-D
P.S.
9 ore e mezza di sonno non le ricordo più da troppo tempo ormai, nemmneno in vacanza!!... Ovviamente tutta invidia Andr3a!! :-D

Luca Brunello

Immagino. Ad ogni modo complimenti per le tue recensioni, è sempre un piacere guardarle! :)

Blackhat Dog

è facile - dice che hdblog è un blog da 4 soldi che ha preso soldi per mettere questa recensione in prima pagina.

Riccardo P

Diciamo che in foto non rende, dal vivo è molto più geek. Meglio bianco e argento, comunque.

iNicc0lo

mica ho capito :o

francis stones

Nuova era per la pubblicità: i blog da 4 soldi vendono i loro spazi (per altri 4 soldi) e le chiamano recensioni... Il titolo in prima pagina fa il resto.

Luca Brunello

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