Intel vuol combattere il cancro con la sua piattaforma Cloud

24 Agosto 2015 3

Intel ha annunciato lo sviluppo di una nuova piattaforma software chiamata Collaborative Cancer Cloud, ideata con lo scopo di aiutare i ricercatori scientifici nella catalogazione e condivisione dei genomi studiati nella lotta contro il cancro. Il sistema permetterà l'aggregazione di innumerevoli quantità di informazioni, lo scambio di dati e la collaborazione tra diversi istituti, sfruttando una base hardware probabilmente basata sulle soluzioni della casa di Santa Clara.

Intel non è certo la prima ad essersi avventurata nel mondo della sanità, dove tecnologia e ricerca camminano di pari passo fornendo nuovi strumenti hardware (ad esempio wearable dedicati) e software. Tra le altre impegnate nel settore ricordiamo infatti Apple, Box, IBM, Samsung e tante startup come Theranos. La Collaborative Cancer Cloud di Intel garantirà il massimo della sicurezza e della privacy, distribuirà oltretutto il software con licenza open source, ne permetterà quindi modifiche e libera circolazione.

Lo sviluppo sta avvenendo in partnership con Oregon Health e Science University, non sarà tuttavia disponibile prima del 2016 secondo quanto affermato in queste ore. Dietro l'operazione non ci sono soltanto interessi finanziari, lo stesso General Manager Intel della divisione 'Health and Life Sciences' lo ha descritto come un progetto personale: lo studio dei genomi gli ha infatti salvato la vita più di una volta, sconfiggendo temporaneamente il cancro. Possono servire circa 21 giorni per sequenziare un genoma, un tempo troppo lungo per molti pazienti, ma il nuovo sistema cloud permetterà di ridurre le attese.


3

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
xbros

Fin'ora non c'é niente di questo tipo. Pure nell'articolo mi sembra che inizialmente non sarà globale. Lo spero comunque perché penso sia il futuro. Ad esempio mi sembra che l'ASL di Brescia (non sono sicuro pero che sia questa la città) stia creando una cosa simile : Un cloud con le cartelle cliniche (logicamente anonime e dopo aver avuto il consenso informato dei pazienti) che possono essere consultate.

Michele Curci

Grazie per l'informazione,quindi si può dire che il lavoro di Intel non è esattamente massivo come lasciava trasparire l'articolo ?

xbros

Banche dati già vengono usate in genetica medica e sono una manna. Lì però non c'é bisogno di veri e propri cloud ma si trovano su specifici sito medici.
Per i tumori questi dati già ci sono ma circolano solo tra varie università e non a livello internazionale.

La (mia) postazione da Creator: dal Desktop MSI al Monitor 5K Prestige

Recensione Mac Mini Apple Silicon M1, ho QUASI sostituito il mio desktop da 2K euro

Recensione HONOR Router 3: il miglior Router Wi-Fi 6 qualità/prezzo

Apple Silicon è il futuro di Apple: da desktop a smartphone, andata e ritorno