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YouTube Gaming, un "hands on" della nuova piattaforma di streaming di Google

15 Giugno 2015 3

YouTube ha annunciato nei giorni scorsi YouTube Gaming, una nuova piattaforma di streaming video legata al mondo dei videogames. Come visto, le caratteristiche dello streaming sembrano essere molto interessanti. Non ci sarà bisogno di prenotare in anticipo lo stream e le registrazioni potranno essere convertite in normali video YouTube. Supportati anche i 60fps ed una nuova tecnologia che dovrebbe permettere di ridurre notevolmente i lag.

Il sito ArsTechnica ha avuto modo di provare in anteprima il nuovo servizio di YouTube che dovrebbe essere rilasciato ufficialmente “questa estate”. La versione provata dovrebbe essere già completa al 99% e la maggior parte dei test è stata effettuata sulla versione desktop del sito gaming.youtube.com.


La pagina principale dedicata al video streaming è caratterizzata da un’interfaccia “all dark” con un grande player video ed un’interfaccia a tab sulla destra con video correlati e descrizioni. Il player video è esattamente quello di YouTube. Durante il live video è mostrata una barra chiamata “DVR mode” che permette agli utenti di mettere in pausa e tornare indietro durante il live, sicuramente un vantaggio rispetto a Twitch, piattaforma concorrente. La classica icona dell’ingranaggio permette di settare la banda oltre alla modalità automatica.

La sottoscrizione viene gestita tramite il pulsante “star”, che, per ora, si illumina solo. Ovviamente, si tratta di una pre-release non completa. In una sessione di Q&A, YouTube ha confermato che gli utenti possono ricevere notifiche quando si entra in modalità live. Per restare in tema di sottoscrizioni, quello relativo ai creatori di contenuti e quelli di YouTube Gaming sono separati. Questo perché c’è differenza per quanto riguarda stile e contenuto delle notifiche. Ci saranno, tuttavia, opzioni di importazione.

Accanto ai “pollice su”, “pollice giù” e “stella” c’è un quarto bottone con tre puntini verticali che, in futuro, dovrebbe permettere l’accesso ad un menù ma che, attualmente, mostra un "feature not ready”. La funzione di chat funziona ma presenta ancora delle limitazioni d’uso sulle emoticons.


L’interfaccia utente è molto “Material Design” ed è realizzata con Polymer, il nuovo toolkit di Google. Tutte la varie interazioni sono animate e sembra di utilizzare un’applicazione per smartphone. A confronto, afferma ArsTechnica, l’interfaccia di Twitch sembra arcaica.

Sulla parte superiore ci sono i video e gli stream in evidenza. Lateralmente ci sono due pannelli verticali: in uno ci sono le icone per i giochi preferiti dell’utente e null’altro i broadcaster preferiti. Entrambi possono essere espansi quando ci si interagisce mostrando il testo e suggerimenti “popolari”. Durante l’utilizzo del sito principale, le icone dei broadcaster preferiti sono grigie fino a quando questi non entrano in una sessione live.

Le pagine di gioco offrono molte schede ed attualmente sono già presenti tantissimi video, nonostante il servizio non sia ancora attivo. Google, infatti, ha già digitalizzato milioni di video esistenti di YouTube e, tramite un algoritomo, ha scelto e classificato i contenuti di gioco.

Sono oltre 25.000 i giochi che hanno una loro pagina già ricca di contenuti dedicati. Tra questi, informazioni prese da Wikipedia, immagini e statistiche. Sono anche mostrate le raccomandazioni e le persone che sono attualmente in streaming. “Popular” consente di filtrare tra diversi periodi di gioco. "Let's Plays" e "Reviews" offrono contenuti che sono classificati automaticamente . Al momento, è presente una quantità limitata di categorie automatiche. L'ultima scheda è relativa ai contenuti ufficiali e prende il nome dello sviluppatore del gioco.

I contenuti che mancavano durante la prova di ArsTechnica erano, ovviamente, gli streaming live. Nonostante ciò, l’interfaccia è stata mostrata correttamente anche con solo un paio di demo disponibili. I video dal vivo e quelli preregistrati sono mischiati tra loro ed i video in diretta sono contrassegnati da un colore rosso con un badge “live”.

Nel complesso, tuttavia, se da un lato il client YouTube Gaming sembra davvero ben realizzato, dall’altro, il servizio di Google deve ancora percorrere molta strada per raggiungere Twitch. Al lancio sarà disponibile su desktop, iOS ed Android ma ancora manca il supporto alle console per il quale si starebbe “lavorando con tutti i partners”.

Un servizio di live streaming, tuttavia, è nulla senza creatori di contenuti e sono questi che occorrono a YouTube per far decollare il suo servizio di streaming. Purtroppo, afferma ArsTechnica, la presentazione è stata per lo più focalizzata sul lato utente e non è stato possibile scattare screenshot alla parte “broadcast” dell'interfaccia.


La parte broadcast, che è in pratica una sezione di Creator Studio, è stata completamente rivista per l’attuale interfaccia di YouTube Live. Non è necessario programmare uno stream ma basta premere il tasto "Go live now”. L'interfaccia di trasmissione mostra i dati in tempo reale per la qualità, numero di spettatori e commenti al minuto, mostrati anche in piccoli grafici. Gli “streamers” possono utilizzare la stessa sessione di live streaming quanto vogliono mantenendo la configurazione esistente.

Non ci dovrebbero essere assolutamente problemi per la gestione della banda da parte di Google mentre viene migliorata la latenza che, afferma il team di sviluppo, scende a 12-15 secondi ma con margini di miglioramento. Nella dashboard ci sono due opzioni per il controllo della latenza: “Fast buffering” e ”low-latency”. I broadcasters possono anche aggiungere un ritardo artificiale.

Qualora venissero rilevati contenuti protetti da copyright durante uno stream dal vivo, nella dashboard viene visualizzato un messaggio di avviso e ci sarà un lasso di tempo utile per terminare. Se gli utenti ignorano l'avvertimento lo stream sarà bloccato fino a quando il sistema rileverà la presenza di un contenuto protetto.

Al momento, rileva ArsTechnica, YouTube avrà qualche problema a far allontanare i grandi broadcaster da Twitch per un motivo: la monetizzazione. Su YouTube Gaming, infatti, ci sono annunci ”True-View" (che possono essere saltati), annunci “pre-roll”, annunci “in-stream” che vengono mostrati periodicamente durante la diretta streaming oppure “on-demand”, ed annunci “pop-up”. A YouTube Gaming manca un sistema di abbonamento mensile come quello di Twitch con cui gli utenti possono scegliere di pagare un canone mensile d'abbonamento.

Il team di YouTube Gaming ha affermato che è "molto interessato" a questa tipologia di abbonamento ma non ha offerto alcun dettaglio concreto. La chat, purtroppo, non è basata su IRC. Twitch, invece, utilizza IRC che consente agli utenti di moderare facilmente il proprio canale con programmi “bot”. YouTube ha dichiarato che non ci sono ancora API per la chat ma che ci sta lavorando. Attualmente, gli steamer possono promuovere persone a moderatori che possono rimuovere messaggi o bannare utenti. Possibile anche realizzare una “black list” di parole. La chat può anche essere del tutto disabilitata.

Twitch è stata l'unica vera piattaforma di streaming per molto tempo ma ora ha un serio concorrente con denaro e banda, praticamente, illimitati. Twitch, dal canto suo, ha il supporto di Amazon e dovrebbe essere in grado di riuscire ad essere competitiva. La concorrenza, ovviamente, non può che portare vantaggi a tutti.

Tuttavia, quando è stato chiesto il perché la gente dovrebbe passare da Twitch a YouTube Gaming, uno degli ingegneri ha risposto che si tratta “dell’unica piattaforma per contenuti di gioco dal vivo e registrati, sia VOD che live”. Le nuove funzionalità di YouTube Gaming sono sicuramente invitanti per gli utenti e gli streamer possono contare sulla solida piattaforma di YouTube per lo streaming.

Il servizio ha qualche lacuna su monetizzazione e moderazione ed ha bisogno di arrivare anche su tutte le console. Ma il team di Gaming dice che questo "è solo l'inizio". Twitch, dal canto suo, dovrebbe essere preoccupata dato che si trova ora in una situazione molto difficile. Ogni suo utente, in pratica, è già un utente di YouTube e c'è bisogno di offrire dei validi motivi per non allontanarsi.


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Commenti

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Giovanni

se la faccia veramente sotto twitch!molti gamers professionisti già postano i loro video di twitch su youtube per monetizzare, adesso che potranno farlo in casa (con l'abbonamento dei followers che certamente verrà implementato) in molti inizieranno a migrare!

Bestme1

Dagli screen sembra molto buono. In fondo non ha senso, per chi possiede un canale Youtube, dover cambiare piattaforma per fare i livestream. Vedremo.

erpampa92

bye bye twitch =)

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