Recensione Fiio E12: l'amplificatore portatile per cuffie

14 Maggio 2015 66

Il mondo delle cuffie è talmente vasto che probabilmente esiste uno specifico modello adatto ai gusti di ognuno ma è vero anche che, spesso, prodotti di una certa qualità vengono “mortificati” dalla tipologia di dispositivo utilizzato per l'ascolto.

Persino la moda ci mette lo zampino e “impone” dispositivi high-end che poi verranno “sacrificati” su smartphone con un hardware audio da pochi centesimi. Così arriva Fiio E12 Mont Blanc, un amplificatore portatile che assolve a due funzioni: sfruttare anche in mobilità cuffie di una certa importanza o dare nuova vita ad un paio di più vecchiotto, facendovi riscoprire un nuovo modo di ascoltare la musica.


Dalla Cina con furore arriva un prodotto molto particolare che contiene i costi ma non per questo si svende nella qualità, riuscendo a restituire un rapporto qualità/prezzo invidiabile, il tutto in un aggeggio grande quando uno smartphone e dotato di batteria ricaricabile con la solita microUSB.

Curato nell'estetica grazie alla sua finitura in alluminio spazzolato (e non la solita “plasticaccia”) l'E12 presenta pochi semplici controlli: la ghiera del volume si occupa anche dell'accensione e gli switch permettono di selezionare il guadagno tra due preset, attivare il potenziamento dei bassi e attivare il crossfeed. Nella confezione è inclusa la custodia e una serie di elastici che permettono di agganciare il Fiio al vostro smartphone/lettore portatile. Ovviamente nel caso dello smartphone si avrà una parte dello schermo coperta dalla fascia stessa. Incluso di serie il cavo per il collegamento e persino dei cuscinetti in gomma adesivi da applicare anti-scivolo per proteggerlo da graffi o cadute quando è appoggiato su una superficie.

L'hardware interno permette di pilotare cuffie dai 16 ai 300 ohm, una gamma che va dai modelli più portatili a cuffie decisamente high-end. La cosa interessante del Fiio è l'ottima resa con prodotti che spaziano per quanto riguarda le loro caratteristiche e il pubblico di destinazione. Partendo dalla gamma medio/bassa si nota un miglioramento della scena sonora ma allo stesso tempo si spinge al limite la cuffia stessa, enfatizzando eventuali distorsioni quando si cerca di andare troppo in alto con il volume ma riducendole ai livelli più bassi. Inoltre, se cercate qualche basso in più dalla vostra cuffia (magari perché l'avete presa in un periodo in cui ascoltavate altri generi e ora vi siete convertiti al dubstep o siete militanti della "loudness war" ) potete “trasformarle” utilizzando l'apposito switch sull'E12, dando loro una nuova vita.


L'amplificazione dei bassi agisce in maniera ottimale sulla gamma più bassa dei bassi, evitando di sporcare medi e alti e creando una scena sonora che resta uniforme, svolgendo quindi l'effetto desiderato senza alterare l'equilibrio. Si tratta di un'intervento meno invasivo che si farà notare poco su cuffie con bassi già potenti ma riuscirà a dare la soddisfazione a chi cerca qualcosa in più per queste frequenze su modelli come le K701 di AKG ad esempio.

Andando in alto con la qualità delle cuffie si scopre l'altra funzione dell'E12 che pilota discretamente persino modelli come le HD800, sebbene uno scenario con cuffie della categoria delle E600/E650 sia quello più realistico ed ottimale. Anche le top di gamma per la mobilità guadagnano da questo E12 e permettono di essere sfruttate al massimo con miglioramenti nella scena sonora e nella sua spazialità, nel dettaglio e nella potenza pura che poi va a riflettersi sul volume. Ottime le prestazioni nel “rispettare” tutte le frequenze senza che queste prevarichino le une sulle altre e lodevole il lavoro fatto per portare molto vicine allo zero le distorsioni.

Con l'E12 riuscirete ad andare oltre la soglia del tollerabile e, ammesso che le cuffie reggano, il suono che ne deriverà non avrà distorsione. Apprezzabile anche l'inserimento del crossfeed che resta però una scelta da attivare a seconda dei gusti. Per chi non lo sapesse, il crossfeed simula l'ascolto tramite speaker andando quindi a ridurre quella sperazione netta dell'audio restituita dalle cuffie. L'E12 restituisce, in questa modalità, un suono meno affaticante e più naturale dal punto di vista della scena.

E' chiaro quindi che al crescere della qualità delle cuffie cresce anche il miglioramento in prestazioni percepito. In tutto questo il Fiio E12 sa anche essere discreto grazie all'hardware pensato per non impattare in termini di distorsione e alla timbrica neutra che evita quindi una particolarizzazione eccessiva che potrebbe far storcere il naso a certe orecchie piuttosto che ad altre. Vero anche il contrario: se cercate una colorazione più marcata dal vostro ampli l'E12 non fa per voi.

Chiudendo con le specifiche, il Fiio E12 raggiunge una corrente in uscita di 880 mW a 32 ohm e pilota cuffie dai 16 ai 300 ohm. Interessante la tensione in uscita, 22 V da -11V a + 11V tramite la batteria ricaricabile (in realtà sono tre batterie in cascata). L'hardware sfrutta un potenziometro Alps, condensatori Wima, e operazionali TI 1611A e LME 49600. Per quanto riguarda la batteria sono dichiarate 12 ore di autonomia, dato confermato dai nostri test, insieme ad una linearità nelle prestazioni durante tutto l'arco di scarica della batteria

Per il prezzo si tratta di un must buy per tutti coloro i quali vogliono dare nuova vita alle proprie cuffie di fascia media anche semplicemente per potenziare bassi e volume. Con modelli più costosi si scopre la vera vocazione di questo accessorio che permette, anche in mobilità, di godersi un audio in alta fedeltà e soprattutto pilotare cuffie che con lo smartphone o il lettore MP3 vengono mortificate. Per la prova abbiamo utilizzato principalmente sorgenti FLAC accompagnate da qualche MP3 a 320 kbps.

Difetti, a questa cifra (139.99€), è difficile trovarne. Forse gli switch del gain e del crossfeed che necessitano di un oggetto sottile per l'attivazione. Nel caso del gain si tratta più che di un difetto di una misura di sicurezza: con certe cuffie (ad esempio le A5 di Philips), con il potenziometro al massimo del volume, un'attivazione accidentale del gain a 16 dB rischierebbe di trasformare i nostri timpani in gelatina! Ad ogni modo basta portarsi dietro il cappuccio di una penna o simili...nel nostro caso è stato sufficiente il pennino del Galaxy Note che si è rivelato perfetto.

In conclusione il Fiio E12 Mont Blanc fa meraviglie se consideriamo il rapporto prezzo, qualità e portabilità. Per ascoltare la propria musica in mobilità, da lettore, smartphone o notebook, si tratta di una scelta obbligata da parte di chi cerca un “boost” in qualità in tutte le situazioni o per chi vuole far suonare al meglio le proprie cuffie di fascia alta...ovviamente nell'ambito di un dispositivo pensato per la mobilità.

Comodo anche per l'ascolto casalingo per quella fetta di utenti “audiofili” che vogliono però un prodotto polivalente e non si sentono di affrontare l'acquisto di un ampli fisso per le proprie Fidelio X2, Sennheiser 650 o gli equivalenti di AKG (buono il comportamento con le K701 nonostante siano cuffie molto difficili da pilotare), Beyerdynamics e via dicendo.

Nota: per la prova abbiamo raccolto un po' di cuffie da amici e conoscenti in modo da cercare di saggiare le prestazioni con più di un modello. Le prestazioni variano da cuffia a cuffia ma ovviamente non è possibile fare un test con la totalità dei modelli in circolazione, perciò è consigliata - ove possibile - la prova.



66

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Zhuravlyk

Ottime, ho le stesse IEM :)

gianb92

Secondo me quelle sennhaiser sono da provare comunque bella scelta. io ho preso le Fidelio s2

MauAsRoma

Presi questo alla fine con le RHA T20. Spettacolo!

gianb92

Avevo provato anche io a sentire le differenze tra mp3 a 320 kbpa e flac con un buon impianto fisso ma non sono riusciro a sentire differenze.

gianb92

Per le hd é consigliato un amplificatore valvolare

MauAsRoma

Ragazzi dovrei acquistare questo ampli per collegarlo al mio V10 che ha il DAC ed è pure buono dalle ricerche che ho fatto. Avrei voluto acquistare l'ibasso DX80 ma mi hanno detto che visto che ho già un buon DAC nel telefono o posso acquistare questo ampli soprattutto per non avere limiti di volume che ci sono i tutti i telefoni cellulari.
Detto questo, secondo voi a questo punto potrei acquistare le Sennheiser hd 650 da 300 Ohm oppure mi tengo con un impedenza minore di 30 Ohm e vado sulle Philips fidelio x2?
Essendo cuffie da 30 Ohm non vorrei che a volume alto sull'amplificatore le cuffie esplodono o distorgono.
Voi che dite?

MauAsRoma

Grazie. Lo tengo in considerazione anche se forse sino orientato pure su un altra cuffia che è la Philips Fidelio X2 e avendo 30ohm di impedenza non credo serva un amplificatore.
Poi forse prendo l'ibasso DX80 e non più il FiiO X3.
Amcira Grazie

Raz

+1, finalmente qualcuno che sà di cosa parla :D

Raz

Se vuoi fare un acquisto oculato, visto le cuffie che vuoi acquistare, direi che un amplificatore O2 sia più adatto, costa anche qualcosa in meno :)

Bastiano.B.Bucci

Questa non è una leggenda: oggi l'HiFi non è poi così seguita perché con pochi soldi si compra una aggeggio che tutto sommato suona, ma qualche decennio fa, quando per avere musica decente dovevi investire capitali ci fu un tecnico rinomato e del cui parere nessuno dubitava che un giorno convocò tutti i più riconosciuti "ascoltoni" promettendo di far sentire una coppia di cavi prodigiosa e sulla quale voleva un parere: bene prese una catena al top poi la collegò facendo passare la coppia prodigiosa in un'altra stanza ed una coppia di riferimento da alternare: i pareri furono diversi, però mediamente si concordò che la coppia nuova avesse qualcosa in più: una nuance particolare, una limpidezza ed una setosità nel contempo, che fino ad allora non si erano mai sentite. A quel punto rivelò l'arcano un collegamento fatto con qualsiasi cosa conducesse elettricità: chiodi, forchette, seghe da falegnami... ovviamente la cosa gli inimicò tutta la collettività pseudoscientifica, però dimostrò parecchio...
La differenza fra un mp3 scadente ed un flac la sentono tutti, ma per l'mp3 occorre vedere la codifica e il layer ( fra I, II e III cambia il rapporto di compressione, ma anche la fedeltà) l'unico vantaggio è che il FLAC lo puoi riportare all'originale l'MP3 no, ma capire le differenze con un buon bit-rate è da "ascoltoni"...

MauAsRoma

Ciao ragazzi.
Vorrei acquistare le Sennheiser hd 650 e vorrei abbinarci il lettore FiiO X3 e un amplificatore portatile FiiO E12A che dovrebbe essere il modello successivo a questo adatto anche per gli auricolari. Secondo voi con questi tre componenti avrei una discreta sinergia? Potrebbe andare bene? Calcolate che non ho più di tanto budget.
Grazie
Buon anno

Teo

Come mai il gain nelle vostre foto va da 0 a 16 mentre nelle foto che vedo su altri siti è da 0 a 10?

Bastiano.B.Bucci

Così poi ci facciamo i prosciutti! :))

Lele

Vedo ora che sono passati 5 mesi... per cui suppongo ti sia arrivato il ZuperDAC... come ti ci trovi?

Zenfold

Usale senza ampli, inutile prendere un ampli di basso livello.. Meglio aspettare e spendere di più per qualcosa di migliore, da poter usare con la maggior parte delle cuffie

Giancarlo Riva

Sono audiofilo o perlomeno ascolto da trentanni musica con aggeggi di qualità e credo di sentire molto bene la differenza tra file mp3 flac e 24/96 o 24/192

Pantheon

Se è un mp3 compresso bene le frequenze tagliate sono quelle CHE IL TUO ORECCHIO FISIOLOGICAMENTE NON PUÒ SENTIRE

Giancarlo Riva

Ibasso DX 50 con fiio e 12 e grado SR 60 ...basta e avanzano x ottenere un suino fantastico

Giancarlo Riva

Ma come fai a dire che non c e differenza tra mp3 e file FLAC ????

tony38x

Quoto "il resto è solo autoconvicimento" , pochi possono distinguere queste differenze.
possiedo fiio x3 , ak240,colorfly c4 con vari iem tra cui un jhpro16 e un akg3003 , e provato praticamente tanti altre cuffie e lettori e dopo tutti sti soldi buttati ho capito che in realtà dopo certi livelli si tratto solo di autoconvincimento.

Claudio

Possessore del Fiio e12 e delle Philips A5 Pro - Sennheiser HD8 DJ che pilota egregiamente; nella fattispecie le A5 Pro con i cuscinetti optional sono favolose!
Effettivamente per il prezzo che ha è davvero un ottimo prodotto... Lo consiglio a tutti.

Pantheon

Certo hai ragione tu che compri cavi d'oro per migliorare la qualità del suono
Ascolto con le superlux hd681 evo+ audinst mini e stai tranquillo che se un file fa schifo lo sento,e ho provato FLAC anche a massima qualità scaricati da linn...se è FLAC sempre bene si sente ,il resto è solo autoconvincimento

AndyG

Parole sante, però si spende in base alla possibilità . Con la mia connessione internet scaricare un brano 24/192 da 200-400 MB è una pura tortura

Giuseppe Geps Pintaudi

Puoi ascoltare anche ottima musica highend con dispositivi portatili come nel tuo caso magari affiancando un ottima cuffia ma alla base mandando in pasto file di altissimma qualità che sono la cosa primaria che fa la differenza in un ascolto degno di tale nome

AndyG

Infatti , ho scritto brani di buona e non di ottima qualità. Come hai suggerito te , per ascoltare musica serve un impianto fisso serio ( hi end).Tutto qui

Giuseppe Geps Pintaudi

Dalla tua risposta deduco che ti manca proprio la cultura dell'ascolto.

Pantheon

Dragonfly su amazon ...leggi le recensioni è una bomba

Pantheon

Già senti poche differenze tra un mp3 a 320 e un FLAC...figurati tra FLAC e flac

Pantheon

La differenza non è poi così evidente se gli MP3 sono buoni ovviamente

Pantheon

Io vendo il mio DAC audinst mini a 80 euro qualcuno è interessato ?
Passo al dragonfly,che è superiore anche a questo come audio

Giuseppe Geps Pintaudi

mp3 320 per te sono buoni? Carica un file DSD 24bit 192khz rippato da un vinile magari con attrezzatura seria e fammi sapere :)

Banjo

Fiio X3 II, ma soprattutto fiio X5 II e fiio X7 in uscita per questa estate sono dei gioielli, non conosco nessun al mondo che non ami la musica....mi auguro iniziate a darne notizia e testarli.Sono il top qualità prezzo

AndyG

Sì sì, ma minimo sindacale è quello

sardanus

secondo me servono brani dalla qualità migliore tipo i flac

AndyG

Il volume aux è settato a zero ( almeno sul mio autoradio Sony) e quindi una volta collegato in aux vai in impostazioni ed aumenta la voce aux al max . Vedrai che differenza

AndyG

Ho preso Fiio X3 + Sennheiser Hd 439 ( 149€+72€=221€). Va più che bene ( non serve amplificatore), però servono brani di buona qualita ( minimo mp3 320 kbps). Sto usando anche in macchina ( aux). Per me una buona resa con minimo investimento per questo tipo di prodotto.

fabri

Dipende. Probabilmente no. Quale modello esattamente?

Seba

Guarda ti confesso che la tentazione ce l'ho avuta più volte, tuttavia per il genere che ascolto (principalmente metal, in buona parte delle sue declinazioni), trovare i FLAC è come cercare l'ago nel pagliaio.
Potessi comprarmi tutti i cd lo farei eccome, pur significando quadruplicare lo spazio occupato.
Comunque ti ringrazio per il tuo parere, gentilissimo. ;-)

ilpomo

Secondo me se ascolti MP3 e non hai intenzione di rifarti tutta la libreria in formato lossless, allora un FiiO X1 è più che sufficiente...

Seba

Capisco...Quindi dici che mi convenga rimanere sul percorso che ho previsto e per quanto riguarda la portabilità affidarmi alle capacità del riproduttore (sperando di poter prendere presto il Fiio)?

ilpomo

Un DAC di fatto bypassa completamente la tua scheda audio. Pensala così: la musica che tu avvii dal tuo lettore multimediale, viene processata esternamente dal DAC, bypassando tutti gli altri dispositivi.
Quindi l'acquisto di una scheda audio costosa, sarebbe relativamente inutile.

Comunque i componenti ESS Sabre, direi che per ascoltare MP3 è relativamente inutile, anzi, probabilmente sentiresti tutti i rumori e i limiti di tale formato, rovinando l'esperienza di ascolto.

Seba

Scusa se mi intrometto, ho visto la pagina di questo aggeggino...Io non me ne intendo molto, ma mi chiedevo se potesse essermi utile nella mia situazione.
In-Ear: TDK IE800
Over-Ear: Sennheiser HD449 o Beyerdynamic 770 Pro (ancora da acquistare, dovrò valutare bene se posso permettermi le seconde)
Scheda audio pc: Asus Xonar DX/XD (ancora da aquistare)
Smartphone: Galaxy Note 4
Riproduttore: Sansa Clip Zip (previsto passaggio a un Fiio X1)
Tutti i miei file sono mp3 320Kbps.
Il mio dubbio è: nel momento in cui completassi il mio setup prendendo la scheda audio per il pc e il Fiio, potrei avere bisogno di un DAC+Amp (per l'uno o per l'altro o per entrambe)?

ilpomo

L'amplificazione non fa suonare meglio una sorgere di m3rda e senza offesa, ma quella integrata nelle mobo è una sorgente di m3rda, senza contare poi tutto il rumore di fondo dato da PCB condiviso con tutta quella roba.

Ti ripeto, una soluzione DAC+amp è ottimale, sai però che se vuoi portartelo in giro sarà un po' scomodo...

ilpomo

Al cambio per il ZuperDAC ho speso sui €49, più o meno e considerando DAC+amp Sabre direi che si tratta di un vero affarone.

In giro di DAC+amp di queste dimensioni, con DAC+amp Sabre non se ne trovano. Considera poi che l'80% del prezzo di questo aggeggio è dato proprio da DAC+amp, hanno margini davvero ridottissimi questi ragazzi.

Come suonerà? Non ne ho la più pallida idea, nessuno l'ha provato, i primi pezzi saranno consegnato a luglio, ma considerando che l'ESS Sabre ES9018K2M è il fratello minore del miglior DAC mai prodotto dall'essere umano (la differenza è che ha 2 canali al posto di 8, adatto quindi solo ad un utilizzo con cuffie) direi che posso dormire sonni tranquilli.

Le mie Focal Spirit Classic fremono...

Alessandro Finotto

Devi cercare di capire se è possibile settare il gain, aggiungere un'altro amplificatore davanti a quello dell'autoradio potrebbe far più male che bene distorcendo il suono.

Massimo

perchè dalla presa aux il volume in ingresso è troppo basso e devo sparare lo stereo al massimo x avere un volume di uscita decente.

Alessandro Finotto

eeehh? Why?!

Zenfold

Si ne basterebbe uno anche economico ma... non vale la pena secondo me. Io fossi in te farei così: prendi le jvc e te le godi (pilotabilissime da smartphone), racimoli un po di soldi e ti prendi un bel dac amp (o ampli + dac a parte) anche per le superlux. Se prendi un ampli economico non noterai benchè nessuna differenza usandolo con le superlux

fasteralex

Infatti stavo proprio pensando anche questo! Spendere 130 euro ed ampli per poi usarle in giro non vale la pena visto che sono appunto semi aperte.. Seguirò il tuo consiglio! In caso per le jvc basta un ampli più economico?

Zenfold

Se le usi anche in viaggio è meglio che usi altre cuffie: le superlux sono aperte (tutti ti sentono e tu senti loro) e non richiudibili... potresti prendere delle jvc ha-s660 (sono chiuse e richiudibili) che si pilotano abbastanza bene anche da smartphone, poi magari ci aggiungi un ampli e/o dac... certo le jvc non suonano bene quanto le 681 ma se le usi da cell vai di mp3 quindi nessun problema

Recensione TV Panasonic OLED LZ1500: il migliore anche senza soundbar

LG OLED Flex il primo 42" (OLED) pieghevole al mondo | Video Anteprima

Recensione TV Samsung OLED S95B: benvenuta concorrenza!

TCL TV QLED C735 da 98”: anteprima (con misure) del Cinema in casa… e non solo!