Il primo razzo alimentato 'a batteria' pronto al lancio nel 2015

23 Aprile 2015 14

SpaceX è sotto i riflettori di tutto il mondo, la startup americana ha raccolto miliardi di dollari per poter sfruttare le commesse altrettanto laute per i diversi programmi spaziali, ma non manca la concorrenza. Per abbattere i costi Elon Musk e i suoi ingegneri hanno ideato il primo razzo in grado - teoricamente - di decollare ed atterrare sulla superficie dopo un breve viaggio in orbita, ma esistono altre alternative e tra le più interessanti abbiamo certamente quella di Rocket Lab.

L'ambiziosa casa neozelandese spera di cambiare le regole del gioco utilizzando un nuovo tipo di razzo che sfrutta in parte l'energia elettrica delle sue batterie per gestire la propulsione e abbattere i costi di dieci volte rispetto alle soluzioni attuali. I razzi richiedono incredibili quantità di propellente liquido per gestire queste accelerazioni, Rocket Lab sostiene tuttavia di aver semplificato questo aspetto con il suo motore Rutherford.

Quest'ultimo viene definito come un motore elettrico a turbopompa che brucia un mix di ossigeno liquido ed RP-1, combustibile per razzi che deriva dal kerosene altamente raffinato.A differenza dei razzi convenzionali, la turbina a gas che alimenta la pompa è stata sostituita sul Rutherford da un motore elettrico e batterie ai polimeri di litio, entrambe capaci di una spinta pari a 20,462 N.


Altra caratteristica da sottolineare è che il Rutherford è il primo motore a ossigeno/idrocarburi per la quale è stato possibile utilizzare la stampa 3D per i suoi componenti principali, un fattore anch'esso determinante per il mantenimento dei costi. Il razzo Electron che la Rocket Lab ha ideato è un two-stage del diametro di 1m e altezza di 20m, capace di portare un carico di 100kg a 500 km di altezza, specifiche perfette per i lanci di satelliti.

Il peso esatto non è stato specificato, tuttavia si accenna all'utilizzo di fibra di carbonio per gran parte della struttura ed un valore complessivo pari a quello di una Mini Cooper. Grazie a questo nuovo approccio la Rocket Lab sostiene di poter mandare in orbita un razzo Electron utilizzando meno carburante di quanto ne serva ad un 737 che vola da New York a Los Angeles, con un costo per lancio pari a $4.9 milioni (91% in meno di uno tradizionale). Il debutto avverrà già nel corso di quest'anno ma i primi lanci commerciali degli Elecrton sono attesi per il 2016, un'ottima alternativa che permetterà di mandare in orbita centinaia di satelliti in un solo anno.

Il meglior rapporto qualità/prezzo del 2020? Xiaomi Mi 10 Lite, in offerta oggi da Amazon Marketplace a 259 euro oppure da Amazon a 315 euro.

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Commenti

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Achille Emmollo

ottimo!!!

Federico Suriani

Interessante (:

Giuliano

Stra LOL :D :D :D

TheFluxter

Con quello arrivano anche su Gliese 832c!
Basta che non arrivino troppe notifiche di WhatsApp ahahaha

M.5.0

Saranno removibili? se no scaffale

Fabio Lanzoni

Ti ha cercato Luca..

Luca chi?

Lucazzo!

steek

pannelli solari sul corpo :)

deepdark

"Sai cosa hanno alimentato a batteria?" "No cosa?" "'Sto razzo"

Lukinho

Comunque ben venga la concorrenza...per troppi anni siamo rimasti quasi fermi in questo campo.

Lukinho

Basta attivare il risparmio energetico Samsung.

M.

Un megavibratore insomma.

AlphAtomix

millemila satelliti! In spiaggia faremo lo slalom tra le loro ombre.

Davide

Hanno preso la modalità Aereo troppo seriamente :D

TheFluxter

Uscito dalla stratosfera partirà il risparmio energetico.
E se dovesse finire la batteria stanno costruendo la prolunga USB più lunga al mondo.

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