Apple Macbook Pro 13 Retina 2015: la recensione di HDblog

01 Aprile 2015 920

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Macbook Pro 13 Retina edizione 2015 aggiorna la scheda tecnica con i processori Intel Broadwell e introduce un touchpad di nuova generazione capostipite della tecnologia chiamata Force Touch. Schermo, design e la maggior parte della componentistica sono quelli del modello precedente, e questo rende importante analizzare le novità per capire dove­ c'è un miglioramento.

In breve, la nuova piattaforma hardware genera meno calore per un portatile mediamente più freddo; il touchpad riesce ad aggiungere uno step in più ad un sistema che ritenevamo già perfetto; l'autonomia migliora grazie ad una batteria più grande e alla modernizzazione di certe parti; le prestazioni grafiche godono della nuova scheda video.

In tutto questo: i 1600 grammi di peso restano superiori ai rivali, e le linee iniziano a sentire i mesi nelle cornici del display. Infine il prezzo di vendita del modello base passa da 1329 a 1499 euro, ma qui i motivi non hanno niente a che fare con questioni informatiche. Questo è quanto. Per il resto, le novità principali della linea 2015 sono tre - e inizieremo dalla più interessante.


TrackPad Force Touch

A guardarlo sembra il touchpad di sempre, e anche quando si usa per la prima volta non si avvertono differenze. Solita scorrevolezza, solita latenza zero tra dita e azione sullo schermo, solita simbiosi tra OS e gesture multitouch - è tutto come ci si aspetta. Poi si preme un po' più forte e si sente un secondo click, un secondo scalino.

Quello è il Force Touch. La nuova tecnologia di Apple aggiunge un sistema per rilevare la pressione, e può essere configurata per convertire questa nostra forza in un secondo click. È più complicato spiegarlo che usarlo, perché una volta provato capite subito di cosa si tratta. E sembra una banalità, qualcosa che c'è sempre stato. All'atto pratico, si tratta di percepire un secondo scatto quando si preme il touchpad con forza. Un click e si sente il primo, un'altra pressione e viene fuori il secondo.


A Mac spento il nuovo touchpad è inerme, non fa nulla se lo premete, sembra bloccato. Le nuove funzionalità si attivano con OS X. Questo perché i click sono gestiti via software - non c'è un pulsante fisico alla vecchia maniera - e di fatto è possibile decidere quanta pressione serve a far partire il secondo click, e anche il "rumore" che deve essere generato, il feedback che deve darvi.

È una cosa davvero nerd. Il click che sentite arriva dal basso, da sotto la superficie del touchpad, ed è una sensazione fisica, quasi un bussare che percepite sui polpastrelli e che sentite con le orecchie. È una simulazione, non è realtà, ma è convincente. Credo che tutta quella fetta di utenti Apple poco attenta ai tecnicismi, non saprà mai che quel secondo click è frutto della percezione e non un movimento vero del touchpad.

Ok, ma a cosa serve?

Ad usare funzioni che prima non c'erano, cose di contorno che al momento non stravolgono l'esperienza utente. Ad esempio, un click profondo sul link di una pagina web lo apre in un fumetto in anteprima, oppure un click profondo su un'immagine la ingrandisce con l'aumentare della nostra pressione, o ancora un click profondo su una cartella mostra il contenuto senza aprire una vera finestra di Finder. Cose così. Apple ha una guida online che vi spiega quali sono le funzioni abilitate.


Si tratta di complementi, di funzioni minori, perfettamente integrate nel resto del sistema e proprio per questo utili da subito. Chi vive di web come il sottoscritto, non farà altro che usare il click profondo per aprire i link in anteprima - sopratutto quando si è in cerca di informazioni.

Servirà del tempo per sfruttare Force Touch su programmi non-Apple. Il riconoscimento della pressione potrebbe aiutare grafici e fumettisti, perché con una stylus apposita si potrebbe avere quella precisione che non sostituisce la tavoletta vera e propria ma aggiunge i livelli sufficienti nel 50% dei casi. Aumentare l'intensità di un pennello a seconda della pressione su Illustrator, fare lo stesso per cambiare la velocità di una carrellata su AutoCAD, o aumentare i bpm in fase di mixaggio su Logic. In linea teorica è come passare da un touch capacitivo ad un digitalizzatore.


Insomma c'è un livello in più, c'è un'evoluzione hardware, e se non verranno fuori problematiche legate al supporto, ai consumi o all'usura - cose che adesso non possiamo proprio sapere, Force Touch sarà un'altra buona innovazione per tutto il settore. Nonché un vero punto di forza dei nuovi Mac.

La nuova piattaforma Intel

Macbook Pro 13 Retina 2015 usa i processori Intel Core i5 di 5° generazione, nome in codice Broadwell-U. Il modello da 13 pollici non è configurabile con CPU Quad Core, ancora esclusiva dei Macbook Pro 15, ma si possono scegliere processori con frequenze più alte al momento dell'acquisto - oltre che 16 GB di RAM e un disco SSD più capiente.

Cosa cambia rispetto al 2014? L'impatto maggiore si ha sulle temperature, ed è normale che sia così. Intel Broadwell è prodotta a 14 nm e non più a 22 nm, e questo significa avere chip che scaldano meno e che stanno in schede molto più piccole. L'impatto energetico dovuto alla modernità dei processori a 14 nm (i più evoluti sul mercato) è importante e non trascurabile, per un portatile che:

  • resta mediamente più freddo;
  • usa la ventolina con più discrezione;
  • smaltisce più velocemente i picchi di calore.

Temperature e consumi

All'atto pratico, i sensori arrivano comunque ai 90°C registrati lo scorso anno quando fate video rendering, mentre giocate, quando trovate qualcosa che impegna la CPU al 100% e richiede l'attivazione della ventolina. Ma adesso le temperature tornano tranquille in un minor lasso di tempo, e questo significa che il portatile si scalda meno.

Durante l'uso leggero di tutti i giorni non sentite mai la ventolina partire ed avete una CPU che sta in pace sui 29/35°C. Nel montaggio video raggiungete una media di 60°C. Nei contesti di forte CPU-stress arrivate a 75/83°C con ventola sopra i 5000 rpm e un fruscio morbido che esce da sotto lo schermo.

Sotto questa soglia il girare della ventolina non è percepibile. Nel mio test di rendering con Adobe Premiere Pro (montaggio 1080p 3 spezzoni MOV con esportazione di 1 minuto in H.264 10-20 Mbps: completato in 2 minuti e 26 secondi) il rumore generato è stato trascurabile.

Riproduzione SkyGo su Safari a regime - ventolina non percepibile.

La temperatura massima percepita sulla tastiera, rilevata con il termometro IR, è stata di 39°C. Il picco, come al solito nella zona del pulsante di accensione, a ridosso della cerniera, è stato di 53°C - con vicinanze a 46°C. Di fatto non sentite mai la tastiera calda, e tantomeno il poggapolsi o il touchpad che restano i componenti più lontani da CPU e dissipatori.

Prestazioni e benchmark

Ora, i Core i5-5257U usati da Apple sono i modelli con grafica Iris 6100, quindi il loro TDP è di 28 watt (regolabile a 23 watt). La frequenza operativa adesso parte da 2.7 GHz ed arriva a 3.1 GHz con Turbo Boost. Le nuove memorie RAM LPDDR3 a 1867 MHz (low-power, solitamente usate su tablet e smartphone) e il disco SSD PCIe con 4 "canali" anziché 3, contribuiscono a migliorare le prestazioni.

Non è uno stravolgimento per CPU e GPU, ma la seconda è adesso più in linea con i tempi (29 fps su CineBench R15) e ancora una volta superiore alla concorrenza per questioni puramente tecniche - proprio perché è un modello che gli Ultrabook Windows non usano.


Ma è uno stravolgimento per gli accessi del disco, perché i nuovi moduli (non saldati) raggiungono velocità doppie dei già impressionanti precedenti. Su tutte le configurazioni abbiamo SSD Samsung, non più Sandisk. Nel mio modulo da 128 GB ho 631 MB/s in scrittura e 1348 MB/s in lettura. Le unità da 256 e 512 GB raggiungono 1200 e 1400-MB/s in entrambe le direzioni. Per fare un confronto, il miglior Ultrabook sul mercato (Dell XPS 13 2015) ha un disco SSD che fa 450 e 250 MB/S in lettura e scrittura.

Quelle dei MacBook sono delle velocità che ti aspetti di trovare in configurazioni RAID 0, non su dei portatili, ed è incredibile come la categoria Ultrabook non riesca a pareggiare - o almeno ad avvicinarsi - questi standard. Moduli tanto veloci garantiscono una banda passante notevole.


In termini pratici, riesco a copiare 14 GB di contenuti da scheda SDHC classe 10 (84 file, 37 MOV e il resto JPG e RAW) in 5 minuti e 45 secondi. Dell XPS 13 2015 ne impiega 8 e 2. Non è tutto. Una SSD che supera i 1000 MB/s in lettura rende molto più leggero l'impatto sulle prestazioni quando si usa la memoria swap (ovvero quando la RAM esaurisce) e questo aggiunge flessibilità agli 8 GB di base. È un dato che può aiutare nella scelta della configurazione migliore. Potrebbe essere una buona idea investire nei 256 GB SSD (ed avere così la velocità piena) anziché nell'upgrade a 16 GB di RAM.

I risvolti nell'autonomia

Ci sono, circa un'ora di carica in più. Il merito va ai dettagli hardware di cui abbiamo appena parlato, ma sopratutto alla batteria da 74.9 Wh in sostituzione della precedente 71.8 Wh. iFixit ci ha mostrato come questo componente sia di anno in anno sempre più grande in rapporto alle dimensioni del resto. Scheda madre sempre più compatta e batteria sempre più ingombrante.

Apple dichiara 10 ore di utilizzo web in WiFi, 9 in riproduzione video. Io ho fatto due test.

  • Test produttività web e social: 65% residuo dopo 3 ore e 41 minuti. Questo significa 9 ore buone di autonomia. Contesto: schermo al 50%, retroilluminazione tastiera su 2 tacche, Skype e app Twitter in background, un minimo di 6 tab web aperti, scrittura continua articoli su hdblog compresa review da 800 parole, editing delle foto abbinate con Fireworks - con 20 minuti extra di riproduzione video Youtube in pausa pranzo.
  • Test multimedia e video streaming: 40% residuo dopo 2 ore. Significa circa 4 ore di autonomia. Contesto: schermo al 70%, audio al 50%, illuminazione tastiera off, riproduzione schermo intero Skygo su Safari con plugin SilverLight. Twitter, Skype e 6 tab aperti in background.
"CPU sempre più piccola, batteria sempre più grande."

Il test con Silverlight è indicativo ed estremo, perché non credo esista niente di meno ottimizzato in tutto il world wide web (ironizzo, ma ci sarebbe da piangere). Il test con produttività web è light, ma riprende l'uso che si fa solitamente con la linea Air, con il gusto in più dello schermo Retina. Nel mezzo, si ha un battery drain trascurabile e un portatile che arriva tranquillo a fine giornata. Chi deve fare lavori più intensi in mobilità (penso al montaggio video abbinato a qualche ora di scrittura o lavoro su foglio di calcolo) farà difficilmente meno di 7 ore.

Tutto il resto

Per il resto è il Macbook Pro Retina di sempre. Diciamo pure pesante con i suoi 1560 grammi, per niente ultrasottile ma con ingrombro non troppo distante dagli Air. Resta la magnifica tastiera con tasti alti 1.5 mm e attivazione a 60 grammi, restano le 2 USB 3.0, le porte Thunderbolt 2 (quindi DisplayPort 1.2 fino a 4K UHD 3840 x 2160 pixel), il connettore Magsafe di 2° generazione, l'uscita HDMI e la connettività WiFi ac + Bluetooth; non cambiano nemmeno i 2 microfoni e la camera 720p frontale.

Ed è come sempre anche la sensazione di robustezza e piacevolezza che si ha nel toccare tutte le parti del telaio in alluminio, dal poggiapolsi all'incavo che permette di aprire il coperchio con una mano sola.

Però quest'anno stonano le cornici dello schermo, il loro spessore e quella sorta di finitura in gomma nera. Il lato alto, quello che integra la webcam, dovrebbe lasciare il passo a qualcosa di più moderno. E tra i difetti di questa generazione troviamo anche certi rallentamenti dell'interfaccia grafica, i soliti, presenti su display Retina da 3 anni ormai e forse impossibili da vedere corretti.


Non è questione di potenza, non dipende dall'hardware. Su schermo esterno, anche a risoluzioni più alte, non ci sono. È una perdita del framerate, un tentennamento nella fluidità dell'ambiente di lavoro che un occhio non allenato (o troppo allenato) sorvola, ma che è impossibile non ignorare. Per chi se lo sta chiedendo: succede a tutte le risoluzioni, Retina, nativa o 1680 x 1050 che sia.

Considerazioni finali

Con il futuro degli Air in bilico e l'idea del Macbook fanless tutta da verificare, i Macbook Pro di quest'anno sono i portatili più aggiornati ed equilibrati di Apple. Sono i più consigliabili. Credo che Pro 13 sia pronto per un redesign. Il 15 pollici resterà un prodotto diverso, ma qui non si può che puntare ad un dimagrimento importante. E questi sono i motivi che obbligano a prendere sul serio l'edizione attuale, forse impossibile da migliorare così com'è, così matura da poter essere consigliata senza riserve.


Quel che mi va di traverso è il nuovo listino. Il dollaro di oggigiorno ci fa rimpiangere le vecchie conversioni 1:1 e, di fatto, porta la configurazione base a 1499 euro, 170 oltre lo scorso anno. Non è tanto l'aumento, è l'entrare nella fascia 1500 il punto critico, perché nonostante la nuova CPU, la dose di magia nel touchpad, l'autonomia extra e le temperature più basse, adesso è impossibile non considerare caro - oltre che costoso - questo nuovo Macbook Pro.

Se state cercando di capire quanto valga l'aggiornamento da Macbook Pro 2014, beh io credo che sia ancora possibile aspettare. Se avete saltato la generazione passata è invece il momento giusto. Se avete un Air e cercate qualcosa di più equilibrato nel rapporto prestazioni/schermo/autonomia, Macbook Pro 13 Retina 2015 è la risposta. A 3 anni dall'uscita del primo Pro Retina, possiamo dire che si è raggiunta finalmente quella stabilità di intenti, quella universalità, che aspettavamo.


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Commenti

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Miguel Federico

Buongiorno ho un macbook pro retina 13 inizio 2015-2,7 GHz-128 Gb vorrei migliorarlo con un kit ssd owc aura pro x da 480 Gb. Ho visto che ha le stesse prestazioni in lettura e scrittura di quello originariamente montato ma non so se è compatibile con il mio macbook è possibile darmi un aiuto? Ringrazio anticipatamente ciao a tutti Miguel

Gianluca Iacovone

ti consiglio che se il budget non e' alto sarebbe meglio optare per un altra marca anche perché con i soldi che costa un mac con 4 gb di ram( che sono ormai pochine ) riusciresti a comprare un altro pc con il doppio di ram , di ssd , ecc

Gennaro Covino

Allego screenshot. https://uploads.disquscdn.com/...

Gennaro Covino

Il mio modello (13, 2015 e 512gb SSD) con diskspeed mi fa 700mb/s sia in scrittura che in lettura e non 1400, come mai? Nel mio test risultano alcune X dove a te invece c'è una V.

Francesco

quali modelli di ssd sono compatibili con questo macbook?

GiacomoBaz

Secondo me è meglio se punti a un macbook pro 15, hai più potenza di calcolo (per montaggio), e per la programmazione non hai problemi ;). Io comunque ti consiglierei di scegliere la versione da 256 dato l'alto prezzo delle memorie flash :/

Francesco

salve, oggi c è in offerta il macbook pro 13 i5, 8gb ram, 128ssd(questo non è un problema visto che si può sostituire), io uso il pc per Photoshop,Illustrator,Premier e mi sto avvicinando alla programmazione.a 1200 faccio un ottimo acquisto o no?

Davide Pa

aspettare che? non ci sono rumors su prossime uscite

studio associato

Salve vorrei sapere un parere.
Sto cercando un macbook air 13 pollici usato e mi chiedevo, visti i costi, meglio un macbook air inizio 2015 da 128 gb e 4 gb di ram, oppure mi consiglieresti un macbook air più datato dove magari con i soldi risparmiati nell'acquisto investirli per un potenziamento di dam e disco fisso?
Premetto lo cerco in particolar modo per fare film con foto e video.
In caso del 128 Gb consigliereste di aumentare la memoria con una transcend al posto del SD o un disco esterno?
Grazie

Emanuele Martorana

Ciao, finalmente mi sono deciso ed ho acquistato il mio primo macbook pro 13 che trovo fantastico, ma al momento mi tornano in mente tutte quelle persone che mi dicevano che quasi tutte le app sono a pagamento e quindi era meglio restare con windows.
Qualcuno potrebbe suggerirmi come installare programmi in modo gratuito, sempre se possibile.
Da poco ho intrapreso l'abbi della fotografia, e per questo volevo installare photoshop, o qualche altro programma che mi permette di lavorare bene le foto in formato RAW.
cosa mi suggerite?
grazie

Gaetano Barone

Ciao... ho un vecchio macbook mid 2010 (l'ultimo white per intenderci)... ora vorrei prendere un nuovo computer e sono indeciso tra il mbp13 retina oppure un cambio radicale e prendere il surface pro4... non ho problemi a passare a windows in caso ma mi chiedo se in termini di longevità e prestazioni si possono equivalere oppure il mac è superiore in tutto. Grazie a chi mi voglia dare un consiglio

Alessandro Tilocca

Salve a tutti, mi chiamo Alessandro, devo procedere all'acquisto di un MacBook Pro Retina da 13", premesso che sono uno studente universitario, cantante e mi occupo di progetti di HomeRecording, mi occorre tanto spazio di archiviazione e quindi vorrei optare per il modello con Unità flash PCIe da 1TB. Secondo voi quanta RAM occorre per supportare la PCIe, 8GB o 16GB?
Grazie in anticipo per l'aiuto.

aspettare

enrico giovannini

Buonasera,mi chiamo Enrico, sono in procinto di acquistare un MacBook Pro retina da 13, ma ora sono indeciso se aspettare la versione 2016 se e vero che uscirà. Il mio dubbio e': meglio il modello odierno che e' maturo o aspettare? Mi affido a voi che sicuramente siete più informati. Grazie mille

Miami

tra l altro ti chiedo, è vero che sul macbook si puó installare W10 senza problemi? l hai provato per caso?

Miocardio

Allora io sto facendo così, per fare un test. Ho comprato in offerta un ssd 256 e l ho inserito in un case usb 3 sul quale ho clonato quello interno. In questo modo ho una velocità che chi viene da un hd normale non potrà nemmeno percepire la differenza con l ssd pci. Su questo ssd per primissima cosa faccio i bk dei vari iPhone e relative app (ho il Mac Pro 256), poi ho installato vmware per uso lavoro programma di contabilità sotto Windows o per esigenze particolari 40gb di file dedicato, in più messi 3 o 4 giochi. Praticamente l ssd interno non è mai stressato, con quello che ci metto lo avrei riempito di bk e cose che userei comunque in situazioni particolari. Ad occhio per questo tipo di utilizzo consiglierei un 512 gb. Un paio di calcoli iPhone 16+ iPhone 64 eventuale bk iPad 32, un 4-5 giochi si può arrivare anche ad una 30 ina di gb, poi un file minimo per emulare Windows da 40gb dimenticavo le app che vengono sincronizzate, insomma si può rimanere anche con 256 gb bloccati.

tensaidunk

Potrei sbagliarmi, ma secondo me la "A" non si pronuncia all'italiana ma con una tendenza alla "E" tipo "Eppol"

Diego Oliva

Provengo da win.. Passare a mac è stranissimo.. L ho fatto e ho acquistato questo bellissimo mac.. Il miei unici dubbi sono i 128gb.
-Potro sostituirlo con uno più capiente? Lo stesso della dotazione 256?
-Consigliate di fare la partizione su mac? Ho paura di nn riuscire a salvare i dati nella malaugurata ipotesi di formattaz. Su win l ho sempre fatta.

tensaidunk

Sbaglierò io, ma non si dice "Eppol" (pronunciando in italiano) o perlomeno dando un suono diverso alla a!

A.Matteo

Non ti convince cosa? Sei Australiano?

A.Matteo

Giusto!

A.Matteo

Lo compri e te lo porti in Italia, in borsa! Che dazi paghi? Li paghi solo se te lo fai spedire!

Gabriele

ah guarda io ho comprato un MacBook in alluminio (al tempo la serie pro da 13 pollici si chiamava così) nel marzo 2009 e lo usando ancora adesso, in questo momento. ovviamente al tempo ho dovuto passare ad un SSD al posto del disco rigido a piatti magnetici per farlo rinascere in prestazioni, comunque per rispondere alla tua domanda direi che come portatili i macbook durano e anche molto.
Io stavo pensando solo ora di cambiarlo, forse.. la scocca, molto resistente, è ancora perfetta. Io sono su una piattaforma hardware ormai obsoleta diciamo, quindi non dovendo fare montaggio video vado bene. Al massimo uso programmi per disegno molecolare e quindi non credo di stressare la cpu troppo; Insomma per concludere ti direi che secondo me è una scelta che può durare nel tempo.

Gaetano Naso

salve a tutti! avrei un dubbio sulle ssd. Per un uso universitario (pdf PowerPoint soprattutto) e di lavoro (dove per lavoro dovrei installare alcuni programmi per lettura del dna e programmazione in R studio e visualizzatori per molecole in 3D) 128 gb bastano? inoltre, la longevità di questa macchina com'è? dura nel tempo (in termini di prestazioni) o rallenta vistosamente come ho notato su diversi portatili windows nel giro di poco?

Giulia Perusi

Salve a tutti! vorrei acquistare un portatile nuovo per l'universitá e sarei orientata sul Pro 13, il mio Interesse é che sia un computer che possa durare anni mantenendo buone prestazioni... qualche consiglio?

Hyrax1994

Da meno di 24 ore sono passato a Mac OS acquistando un Macbook Pro 13" Retina (mid 2014) "usato", per uso universitario e di video editing. Per ora mi ritengo già molto soddisfatto, vedrò a breve come si comporterà sul campo.

Non saprei consigliarti in merito alla versione 2015, però di primo impatto il nuovo touchpad mi aveva dato una più che ottima impressione.

Francesco Mucci

Non ho mai posseduto device apple e volevo passare al macbook pro per iniziare ad avere seriamente a che fare col video editing. Nella prospettiva di tenerlo per gli anni a venire l'edizione in questione vale la pena?

Manuel Catalfamo

Sto considerando di passare dal mio MacBook Air 13 Early 2014 a questo MacBook Pro.
L'unica cosa che odio è il fatto di avere 2-3 ore in meno di batteria, e questo forse è il motivo per cui mi blocca a fare l'acquisto.

Stefano Sisto

io attualmente ho un HP b040sl che mi permette di fare videoediting (non in modo potente, ma comunque molto discreto, ed un ottimo uso di fotoritocco con photoshop) con Premiere Pro CC :) l'ho pagato circa 499. Ma passerò ad un mac. Il mac che vedi in questa descrizione va benissimo se utilizzi iMovie,perfetto anche con Adobe se non devi fare un video editing stressante a 1080p (ti parlo di 30-40 minuti di video)

Stefano Sisto

Guarda.. ti parlo da informatico, non da grafico.
Quello che puoi fare con 8 GB di ram è già moltissimo. Risparmia sulla ram e scegli un SSD da 256 (quindi configurazione 8gb - 256SSD) perchè la velocità in scrittura e lettura la potresti notare, molto più che un aumento di ram a 16 Gb. Questo il consiglio in base alla tua richiesta. Se permetti ti consiglio altro per il tuo mac:
8 gb di ram bastano, 128gb di SSD bastano, e compri un hard disk esterno da 1TB. Spendi la stessa cifra, forse anche meno in quanto quelli certificati apple costano 80€ e sono da 1TB, ed avrai anche capienza :)

Tom

Ciao, volevo acquistare un Pro 13" e ho deciso di puntare su 8gb di RAM ma sono indeciso su i5 vs i7. Essendo entrambi dual-core, vale la pensa spendere i 200 euro per avere una velocitá di clock maggiore? Le prestazioni sono così differenti? Il collo di bottiglia dov'é in una configurazione del genere?

Lo utilizzerei per video editing/photoshop e studio normale. Grazie!

Fermi

Puoi dirmi il modello specifico del tuo portatile?

ttulelli

Sono indeciso se prendere un 15 o un 13 pollici (basandomi solo sulle dimensioni dello schermo). Per questioni di prezzo vorrei prendere un 13 a meno che non sia assolutamente necessario prendere un 15. Quello che ci farò sarà molta programmazione, scrittura, lavoro di ufficio, poco video e foto editing a livello cmq amatoriale e ovviamente molta navigazione web e visione di film. Chi ha già un 13 puo' dirmi come si trova? è troppo piccolo lo schermo e devo per forza prendere un 15? se possibile eviterei ma se ci si programma con difficoltà su un 13... ditemi voi utenti le vostre esperienze o anche se mi rispondesse hdblog (P.S. primo prodotto apple che prendo a parte iphone 5 2012 che ancora uso)

Piero

Ciao, uso autocad mechanical 2010 su un portatile hp con windows 7 ed è molto fluido, anche nel 3D. Con quei soldi punta a un windows per Autocad è molto meglio, a partire dalla progettazione stessa del software!

Fermi

Ragazzi il Macbook Pro 13" configurazione base può reggere software di progettazione tipo Autocad o simili per la facoltà di ingegneria meccanica? Grazie mille

paolo ghiadoni

Sono quasi convinto dell'acquisto del 13" retina, 256 GB, 8 GB di ram (1699 E -.-).
Ho solo l'ultima perplessità;
devo usare il software SAS spesso (per studio/lavoro) che non essendo compatibile con OX ha bisogno di una partizione bootcamp e della licenza windows.
L'uso della partizione e di una macchina virtuale è limitante per il programma e/o per le prestazioni del programma? Conviene considerare un altra macchina windows oppure vado tranquillo?
Se qualcuno ne sta facendo uso prego di farsi vivo e di dilungarsi pure.
Grazie mille :)

TiFaccioDelMale

Se non vuoi cambiare software di montaggio video ti consiglio di rianere su Windows visto che SonyVegas non è disponibile per Mac. A quel prezzo ti prendi una signora macchina con CPU serie H o Q (Quad-Core) che sono ben più potenti. Magari ci sta anche una GPU discreta tipo la 850m o 855m. Ti consiglio di guardare bene quello che offre il mercato e poi decidere.

Miriam Silvestri

Ti ho appena scoperto e già ti adoro ^.^
Scusa il disturbo ma avrei bisogno di un consiglio/chiarimento:
Ad un certo punto nel video dici che questo modello non si presta per il montaggio video, come mai (considerando la possibilità di installare FinalCutPro, ed avedo già programmi pre.installati come iMovie e GarageBand)?
Ti chiedo questo perchè il mio attuale pc sta "morendo" e mi piacerebbe tanto passare ad un Mac, però lo uso proncipalmente per quel che riguarda il video-editing, il foto-ritocco, musica, film e a livello internet/social.
Ad oggi ho sempre e solo utilizzato Windows (vista :/ - un acer aspire 5920g - lo so, è una reliquia oramai... il mio primo ed unico computer XD) e come programma per il montaggio video sono solita utilizzare SonyVegas.
Che mi consilgi? Mac o non Mac... ed eventualmente, quale pc potrei predere in considerazione?
Grazie Mille

Giuseppe Nastasi

Ciao, io ho questo modello da neanche una settimana ed ho dei dubbi sulla batteria. In informazioni di sistema alla voce capacità a carica completa segna 6252 mAh..ma non dovrebbe essere più alto questo valore? la capacità massima per questa batteria non è di 6559 mAh. Voi che dite?

Antonio Castiglione

Salve a tutti, ho acquistato un macbook pro 2015 256Gb ho effettuato un test del ssd e mi trovo valori prossimi a 700 e 1300 in scrittura e lettura , non 1400 e 1400 come mai?

Michele Benatti

È OVVIAMENTE provocatorio in quanto la mia natura lo è, solitamente non sono tipo da smancerie e se commento, è perché penso ne valga la pena, sia per il contenuto che per chi lo ha scritto.
Che poi io sia d'accordo o meno, quello è un altro paio di maniche, ma senza ripetere quello che ho già esposto nel commento mi sembra che agli altri 900 (e passa) utenti gliene freghi una beata mazza del fatto di sapere (capire) o meno di questo, anche perché IO STESSO se leggo una cosa del genere in un articolo e non ho le nozioni di base per contestualizzare se possa essere vero o meno, prendo per buono che chi scrive dell'argomento ne sappia sicuramente più di me, sia meglio informato e cerchi di dare la notizia nel miglior modo possibile, senza provare a voler far credere qualcosa che sembra ma non è, che è poi la base del mio commento precedente.
Diciamo che mi piace essere preciso e provare a "sistemare" laddove noti dove ci sono inesattezze o poca chiarezza.
Se te la sei presa per il tono, o sei molto permaloso, o sai di aver sbagliato, perché non ho offeso nessuno né ho detto nulla di scandalosamente volgare, anzi; ho solo esclamato "Un genio!" perché probabilmente era la cosa che si avvicinava di più al mio stato mentale del momento. Ma non ti ho dato del poco di buono, mi sembra, quindi prendila così e non preoccuparti che non avevo nessuna intenzione offensiva ma solo di sano umorismo.

Riccardo P

Credo che il suo sia un commento provocatorio, perché altrimenti non si spiega il tono. Ma rispondo lo stesso, magari qualcuno legge e crede pure alle sue righe. La conversione non è mai stata reale, non c'è mai stata per i motivi che espone con tanta eleganza ed educazione, ma è uso comune riferirsi a quei tempi con il termine "conversione 1:1" per ricordare quando, anche lo scorso anno, i listini pubblici di apple erano esportati in quel modo. Non è niente di troppo complicato, basta rilassarsi e leggere l'insieme senza estrapolare le frasi. Poi, se tutti gli altri 915 utenti che hanno commentano questo articolo hanno capito il senso del discorso e lei no, beh vorrà dire che la prossima volta lo scriverò con più attenzione. Saluti!

Mimmo

Unity3d gira bena anche sul mio notebook i3 con 4 gb di ram e scheda video NON dedicata, foguriamoci sul pro....

Michele Benatti

Tutti gli SSD possono essere cambiati, seppure con una notevolissima spesa, perché non sono modelli "commerciali" come invece i sATA.

Michele Benatti

È un altro pianeta, dalla RAM, alla scheda grafica, al display, ma soprattutto per l'SSD che è qualcosa che non esiste in vendita a parte sui portatili Apple e che raggiunge performance da far impallidire i migliori RAID esistenti.

Michele Benatti

Windows gestisce tutto in maniera molto differente dai Mac, te lo posso assicurare: la stessa IDENTICA architettura su OS X (per il test, basta avere sulla stessa macchina sia OS X che Windows, entrambi [possibilmente] all'ultima versione disponibile; lo sai che su Mac Windows si installa in maniera nativa, eh?), va almeno dal 200 al 300% meglio, sia in termini di velocità che di performance generali.
Se parliamo di SSD, poi, i collegamenti attuali sono inarrivabili persino per delle configurazioni RAID serissime... una roba fuori dal mondo per un "semplice" portatile da 13".
Comunque l'SSD, seppur molto costoso, si può cambiare aftermarket, la RAM no; pensaci bene in fase di acquisto!

Nicola Brogelli

Si come sviluppo intendo quello software, non mi occupo di grafica 3D. Mi ero posto il problema perché sviluppando per Windows e android, gli ide che utilizzo sono pesanti e richiedono tanto processore e RAM .

Michele Benatti

Sei una delle poche persone che ne sono consapevoli, a quanto pare.
Tutti gli altri gridano alla truffa.
Il Belpaese... eh!

Michele Benatti

"Quel che mi va di traverso è il nuovo listino. Il dollaro di oggigiorno ci fa rimpiangere le vecchie conversioni 1:1"

Bello leggerlo in un blog dove in teoria si dovrebbe sapere di quello che si parla...
La conversione "1:1" di cui parla il redattore è fittizia, in quanto negli U.S.A. le tasse si pagano in soluzione unica e non con gli acquisti.
In poche parole confronta prezzi esentasse con prezzi tassati.
Un genio!

Michele Benatti

Correttissimo, pensate bene anche al fatto che Windows gira in maniera nativa sul Mac, nel caso ne abbiate bisogno. ;)

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