The Order: 1886, recensione di HDBlog

16 Marzo 2015 32

Dopo mille peripezie, ritardi del distributore, pacchetti vaganti per le città italiane et similia, siamo finalmente riusciti a mettere le mani sulla promo di The Order: 1886, sparatutto in terza persona di casa Ready at Down particolarmente atteso dai videogiocatori grazie a un insieme di feature davvero interessanti.

Come sapete, la stampa specializzata non è stata troppo tenera con il prodotto di Sony. In molti si sono lamentati soprattutto a causa della presenza di un numero smodato di cut-scene, QTE e un finale poco ispirato. Vi invitiamo quindi a leggere anche il nostro parere, anticipandovi comunque di non essere troppo in disaccordo con i vari colleghi, citati poco sopra.

TRAMA

I videogiocatori vestiranno i panni di Galahad, membro dell'Ordine, praticamente una vera e propria associazione impegnata a tenere pulite le strade di Whitechapel a Londra a causa di una pericolosa rivolta. E' bene sottolineare che l'Ordine venne creato da re Artù a causa della presenza di creature abominevoli nate da mutazioni genetiche e denominate "mezzo-sangue".

I Lycan si rivelarono però essere molto pericolosi. Solamente grazie ai poteri della Black Water, acqua in grado di rigenerare le ferite e ritardare il processo di invecchiamento, i membri dell'Ordine riuscirono a combattere ad armi pari con i pericolosi nemici. La lotta tra le due fazioni continua per secoli, fino ad arrivare a un particolare momento di crisi in cui l'Ordine sarà chiamato non solamente a combattere i nemici storici, ma anche una sezione di ribelli.

Evitiamo di andare troppo nel dettaglio dato che la trama è senza dubbio uno dei punti cardine del gioco. Ci troviamo effettivamente di fronte a un numero spropositato di dettagli, richiami storici e molto altro, di conseguenza le potenzialità di The Order: 1886 risultano praticamente infinite.

Purtroppo gli sviluppatori non hanno tenuto conto di alcune scelte legate al fattore longevità, aspetto che cade sotto i colpi di una durata troppo breve dell'avventura, circa sei o sette ore, e di una massiccia dose di cut-scene, le quali trasformano il titolo in un prodotto bello da guardare ma scarsamente interattivo.


GAMEPLAY

Il gameplay si basa su quanto visto nei third person shooter di questi ultimi anni. Il giocatore potrà muoversi, scattare, usare lo scenario come riparo grazie a un sistema di copertura davvero ben ricreato e soprattutto impreziosito da chicche visive davvero ben accette. Ad esempio, nei momenti in cui siamo al riparo, la visuale del giocatore verrà leggermente offuscata, in modo da non poter contare su una vista periferica al 100%.

Durante gli scontri a fuoco è possibile accorgersi come ogni zona del nemico colpita mostri una reazione e una resistenza differente. Classicamente un headshot si trasforma in un colpo letale ma colpendo il corpo dei cattivi ci si ritroverà a dover utilizzare un numero maggiore di proiettili. Galahad può inoltre contare su un attacco silenzioso e mortale grazie al suo fido coltello. Il parco armi è sicuramente molto interessante. L'ottimo numero di sputafuoco e il loro design risulta davvero convincente, come del resto il loro utilizzo.

Purtroppo il gameplay cade sotto i colpi di scontri poco ispirati e ripetitivi, sia a livello visivo che tattico. Le sparatorie verranno caratterizzate da ondate di nemici da abbattere in maniera completamente ignorante, magari ogni tanto facendo saltare qualche barile esplosivo et similia. I cattivi però risultano essere completamente identici, alternati solamente dalla presenza di armi differenti (per farvi un esempio pratico, ricordate Time Crisis?, N.d.SketchT).

Anche la IA dei nemici ci ha fatto storcere più volte il naso. I soldati infatti difficilmente si lasceranno andare in manovre di accerchiamento ma cercheranno di stanarvi lanciandovi qualche granata oppure mandandovi incontro solamente uno o due guerrieri. Inutile sottolineare che il piombo delle nostre armi avrà la meglio molto velocemente. Vi portiamo però un esempio davvero esilarante, degno di una scena de "Il Silenzio dei Prosciutti" di Ezio Greggio. Il compagno d'arme Lafayette ci sta dando una mano a falciare i ribelli che ci sbarrano la strada, il tutto sfruttando come sempre un muretto come copertura. A due metri di distanza vediamo un anonimo nemico coprirsi dietro a un muro. Il risultato è semplice. Entrambi si alzano, si sparano, non si colpiscono, si inginocchiano e attendono non si sa bene cosa. Siamo rimasti immobili per diversi minuti, ma la situazione si è ripetuta infinite volte.

Volete inoltre davvero rendervi la vita ancora più facile? La modalità Black Sight è quello che fa per voi. Premendo il tasto preposto è possibile attivare una sorta di bullet time, un rallentamento del tempo che vi permetterà di mirare con tutta calma. Ci troviamo di fronte a una semplificazione ulteriore presente in un titolo tutt'altro che complicato.

Abbiamo riscontrato la stessa mancanza di profondita durante gli scontri con i Lycan. I lupetti mannari si limiteranno a caricarvi a testa bassa senza adottare una particolare tattica, di conseguenza al giocatore basta schivare al tempo giusto, attaccare mentre il cagnolino si lascerà andare nella pratica della fuga e attendere il momento in cui sarà possibile attivare un QTE per eliminare il nemico.

Non mancheranno di certo i momenti di frustrazione proprio a causa dei Lycan. gli scontri potranno terminare sul colpo a causa della estrema potenza degli attacchi del nemico e soprattutto dato lo spawn completamente casuale del licantropo. Siamo morti diverse volte senza neanche accorgerci della presenza del cattivo semplicemente perchè era apparso alle nostre spalle, senza effettivamente un valido motivo.

The Order: 1886 cade anche sotto i colpi di un fin troppo marcato alternarsi di momenti frenetici a fasi completamente piatte. Il giocatore si ritroverà purtroppo spesso e volentieri immerso in lunghi momenti incredibilmente lenti, alternati da una moltitudine di cut-scene e Quick Time Event. Un vero peccato dato che le poche fasi stealth riescono comunque a tenere il giocatore con il fiato sospeso, ma solamente per pochissimi istanti.

La parvenza è quella di assistere a un'avventura che spinge l'acceleratore sulla componente cinematografica, mettendo purtroppo in secondo piano le fasi puramente action. Non mancano comunque alcuni semplici enigmi da risolvere tramite l'utilizzo di strumenti consegnatici da un giovane Tesla e scontri con i boss leggermente ripetitivi.


TECNICA

Come sopra citato, la vera quintessenza di The Order: 1886 è il comparto tecnico. Il motore grafico risulta davvero incredibile e soprattutto in grado di garantire un numero di poligoni altissimo e soprattutto texture finemente curate. La cura nei dettagli è davvero certosina e questo vale sia per quanto riguarda le ambientazioni che i personaggi sullo schermo.

In effetti potremmo lamentarci di una scarsa interattività con l'ambiente e soprattutto la presenza di oggetti completamente indistruttibili, fattore che ci ha fatto storcere il naso ma comunque davvero di poco conto. Inoltre i soldati nemici risultano tutti uguali, come se fossero dei cloni, di conseguenza avremmo preferito un'attenzione maggiore al riguardo.

Incredibile è invece il comparto audio. Doppiato completamente in italiano, The Order: 1886 può vantare di sinfonie perfette per ogni sezione e soprattutto coinvolgenti.


COMMENTO FINALE

Abbiamo atteso moltissimo The Order: 1886, nuovo brand di Sony che prometteva di donare a Playstation 4 un'avventura coi fiocchi. Purtoppo ci troviamo di fronte a uno dei più grossi sprechi videoludici dato che Ready at Dawn è riuscita a creare una trama avvincente e contestualizzarla in un prodotto dal comparto tecnico di altissimo livello.

Purtroppo gli sviluppatori sembrano essersi dimenticati di inserire un gameplay all'altezza della situazione, bombardando l'utente di cut-scene e quick time event, il tutto catapultato in un lungo corridoio senza strade alternative, scontri poco ispirati e soprattutto un finale che lascia l'amaro in bocca. The Order: 1886 è quindi un buon gioco ma al contempo non è la pietra miliare che tutti stavamo aspettando

  • GAMEPLAY 6
  • TECNICA 9
  • LONGEVITA' 6
  • MULTIPLAYER -
  • GLOBALE 7
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Commenti

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Pan

infatti mi riferivo proprio ad una news di un mesetto fa.. su tanti siti era apparso questo tizio che aveva fatto una partita, s'era divertito e ha detto meglio di GOW.. e va beh.. ma dal piacere al bimbo a piacere al mondo.. ce ne passa no? :)

Edgar Oscar Alexander Urrutia

onesto come rating! tutto vero :)

Giuseppe

rimane comunque il difetto di alcune stanza veramente eccessivamente buie... non che nella realtà non ci siano stanze buissime ma rendono quasi impossibile giocare xD devi aguzzare gli occhi per capire dove andare o chi sparare

SketchT

ehehe l'ho usato apposta due volte per esaltare purtroppo la nostra delusione. Siamo in uno sparatutto, se fosse stato un gioco di calcio avrei scritto "subisce un grosso autogoal" XD

SketchT

E' un effetto voluto dagli sviluppatori, o almeno io l'ho letta così. Se ci fai caso quando i tuoi occhi passano dalla luce a una stanza buia ci vuole qualche secondo per abituarli alla diversa illuminazione. Molto probabilmente hanno voluto dare questa sensazione.

Name

No ma... Il titolo a me non interessava per niente, non l'ho comprato, l'ho visto giocato su youtube. Lo comprerò sicuramente perchè è DAVVERO ben fatto, gameplay limitato a qte e sparatorie ma compensato da una grande trama e grafica ed ambientazioni molto ispirate!
Dare 6 al gameplay lo reputo estremamente assurdo, ma su hdblog non mi stupisco più di niente!

giuseppe

the order fa ridere rispetto gow.....corridoi stretti , esplorazione zero , senso di libertà nemmeno in sogno ......ma la cosa che lo rende tutto fumo e niente arrosto è quel maledetto alternarsi di corridoi e filmati dove bisogna eliminare i nemici ed avanzare con l ennesimo filmato ...gamplay voto Zero

SketchT

Guarda ci è arrivato 8 giorni fa e si è accavallato ad altri articoli a causa di un grosso ritardo del distributore.. abbiamo fatto il possibile. Speriamo che Bloodborne arrivi a breve.

PierrNickever

io non vedo l'ora che esca il quarto capitolo caxxo *-*

PierrNickever

ma non è un po tardi per la recensione??è uscito il 20 di febbraio quindi quasi un mese fa :/

Damiano Galasso

Appena hai una copia...passala!! ;)

supermariolino87

Ben gli sta!

Wreck

Io direi Gameplay 7, bene o male è interessante.. Tecnica 9, trama ben fatta. Longevità 7, dura poco sì ma a volte è meglio così invece di un gioco che dura mesi ma ci sono sempre le stesse cose da fare.. Globale 8

TheFluxter

Si, ha una bella storia! Curatissimi i dettagli stilistici con tutte le armi fatte in maniera steampunk! Fatto molto bene..peccato per il resto..ma credo che drizzeranno il tiro con un (magari) prossimo capitolo

SketchT

Vedi cosa succede a fare news e recensioni contemporaneamente?:D grazie non me ne sono accorto.

Sim-1

Si Last of Us enorme, sicuramente uno dei migliori giochi usciti negli ultimi anni. Comunque a me Order piace!

N#R#S©

Dura "poco" ma è bellissimo consigliato ma non a prezzo pieno......

Topper Harley

Da possessore di One e 360 credevo molto in questo titolo...peccato!c'è poco da fa,meglio di Gow c'è solo Gow

Fabri Fina

a me è piaciuto, forse perché sono più che altro un patito di film che di videogiochi.. In effetti grafica e storia convincono, ma il gameplay non porta niente di nuovo tranne alcuni momenti in cui se spari alla testa e sbagli mira gli salta il cappello(e sono comunque piccolezze). Il lato debole di questo shooter game è appunto la longevità. Spero comunque in un seguito

Giuseppe

ci sto giocando proprio in questo giorni (me lo son fatto prestare, col cavolo che lo compro con tutte le critiche sulla longevità) devo dire che come tecnica e storia mi ha sorpreso è davvero interessante... se non fosse per la longevità sarebbe entrato di diritto fra i mie giochi preferiti... c'è anche un altro difetto però che pare nessuno abbia citato... ci sono alcune zone del gioco davvero troppo buie che ti rendono a volte quasi impossibile capire dove andare o dove sparare.. in alcune di queste zone ti danno delle torce ma dalla luminosità davvero bassa quindi la loro utilità è dubbia... sempre in alcune di queste zone è buio pesto quando si entra poi dopo una manciata di secondi la luce si stabilizza divenendo normale.. un bel ritardo... magari è solo un problema che ho notato io? comunque è un difetto sul quale sarei potuto passare su se la storia fosse stata longeva... spero si rifacciano con il prossimo capitolo

Giuseppe

ringraziando di0 almeno hanno avuto il buon senso di non farlo per le old gen

misterdevil93

mi sarebbe piaciuto provarlo per ps3...

Pan

quindi, come tutta la stampa specializzata, il voto non fa gridare al miracolo (se non tecnico) del titolo..
Ricordo ancora di quel ragazzo che l'ha provato e l'ha considerato migliore di Gears of War.
Insomma non che GoW sia tutta questa perla, ma il gameplay di quel gioco ha segnato una generazione.. il suo commento possiamo quindi definirlo un pelino entusiasta.. il gioco in se se non tocchiamo il fronte tecnico che paragonerei ad un Ryse uscito oltre un anno fa al lancio di una console acerba.. è decisamente mediocre (come il titolo paragonato sopra).. un buon esercizio di stile insomma..

Speriamo capiscano e migliorino in un ipotetico secondo capitolo.

Angelo Sbrissa

posso immaginare... aspettiamo quel capolavoro gia annunciato di Bloodborne!

SketchT

Purtroppo non è dipeso da noi.. e sto aspettando Bloodborne che uscirà a breve e non ho ancora la copia in mano... no comment

momentarybliss

per quanto riguarda gli scontri a fuoco, a mio avviso sono stati costruiti in questa maniera dal team di sviluppo, è una scelta di design e può piacere e non piacere: un numero di nemici sta riparato dietro le coperture mentre uno o più fucilieri, o altri con armi più potenti vengono in giro a stanare il giocatore, giocato a modalità difficile verso la fine il gunfight diventa abbastanza tosto, anche con l'uso del blacksight che non è così facile da padroneggiare. forse la parte che si presterà ad una maggiore lavoro di sviluppo e rifinitura in un eventuale sequel sono i combattimenti contro i lycan, ma anche in questo caso si è di fronte a una scelta di design che può piacere o non piacere. vista la cura con cui è stato costruito the order, il voto a mio avviso più giusto è tra il 7,5 e l'8, alla fine la lamentela principale di chi lo ha giocato (tra cui il sottoscritto) è che dura troppo poco, anche se le 8/9 ore che ci ho passato su sono state molto soddisfacenti

Angelo Sbrissa

buona recensione, ma siete arrivati davvero troppo troppo tardi ;)

Alex Gombi

Molto scenografico, perfetto per un film ...

xyzkkk

6 longevità per un gioco di 7-8 ore mi sembra alquanto generoso.
Giochi simili come hitman con espedienti di vario genere (sfide soprattutto) ti per danno più di 50h di gioco.

TheFluxter

Sta prendendo voti mediocri perchè hanno fatto molto hype..e la gente (me compreso) si sarebbe aspettata un TPS-Action ambientato in un ipotetico passato steampunk. E invece si è trovata davanti ad un enorme video (molto bello) con fasi shooter che non oserei mai definire nextgen! 7 l'avrei dato anch'io..per far capire che per fare un gioco "nextgen" non basta averlo lungo, ma bisogna anche saperlo usare! Un po' come è successo con "The Last of Us"..un gioco che ha veramente tantissimo da insegnare a tutti

patanfrana

Scusate, ma non ho ben capito: per caso c'è qualcosa che non "CADE SOTTO I COLPI"

Sim-1

Io lo sto giocando (sono all'11 Capitolo) e mi sta piacendo molto, anche se vedo che ovunque sta prendendo voti mediocri. Un punto in più gliel'avrei dato sicuramente!

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