Tutti i prezzi sono validi al momento della pubblicazione. Se fai click o acquisti qualcosa, potremmo ricevere un compenso.

Resident Evil: Revelation 2 - Ep1, recensione di HDBlog

04 Marzo 2015 4

La saga Resident Evil ha dato praticamente il via al genere survival horror su console. Chi ha affrontato i primi capitoli ricorderà perfettamente quella costante sensazione di camminare sul filo del rasoio, fattore che si è purtroppo perso con il passare degli anni. Capcom ha quindi deciso di seguire la strada degli spin-off e pubblicare Resident Evil: Revelation, branca che ha effettivamente ricordato molto da vicino i primi tempi del brand, ma comunque caratterizzato da una componente action preponderante.

Capcom decide quindi pubblicare Resident Evil: Revelations 2, seguito del sopra citato spin-off, ma questa volta caratterizzato da una struttura a episodi. In redazione abbiamo completato il primo dei quattro capitoli disponibili, che verranno rilasciati in queste settimane, e ammettiamo di essere stati piacevolmente colpiti.

Ma procediamo con ordine...

TRAMA

Resident Evil: Revelations 2 si apre forse nel modo più banale possibile. Claire Redfield e Moira Burton vengono rapite e trasportate in un luogo misterioso. Al risveglio, Claire si accorge di essere chiusa in una prigione e di avere al polso uno strano un braccialetto. Le porte della cella si aprono senza apparente motivo e l'eroina decide di fuggire. Molto presto incontrerà Moira, anch'essa in possesso del medesimo braccialetto.

Il ninnolo si trasforma ben presto nel mezzo di comunicazione con una misteriosa donna che inizialmente vi terrà compagnia con idee distorte e poi svelerà la sua vera natura. Inutile sottolineare che vi troverete nel bel mezzo di una struttura pullulante di zombie, creature create a causa di una serie di esperimenti genetici. Claire e Moira dovranno quindi sopravvivere e fuggire dal carcere.

Una volta terminato il primo episodio, il giocatore vestirà i panni di Barry Burton, padre di Moira, che incontrerà fin da subito la piccola Natalia, bambina che afferma di essere nata e cresciuta nella pericolosa location.

Se da un lato ci troviamo di fronte a una prefazione tutt'altro che di rara fattura, il background narrativo funziona perfettamente e la narrazione riesce a mantenere particolarmente alta l'attenzione del videogiocatore. Abbiamo portato a termine entrambi gli episodi in meno di tre ore di gioco, di conseguenza possiamo ritenere soddisfacente il tutto. Anzi, una struttura simile è in grado di appassionare il videogiocatore e al contempo non obbligarlo a sessioni di gioco particolarmente lunghe.


GAMEPLAY

La struttura di gioco è scandita dalla possibilità del giocatore di passare da un personaggio all'altro in maniera istantanea. Ogni eroe potrà disporre di un diverso equipaggiamento, il tutto comunque accomunato da due macro classi. Claire e Barry sono praticamente due personaggi d'assalto mentre Moira e Natalia fungeranno da supporto.

In verità la campagna di Claire risulta leggermente più difficoltosa a causa di un numero di armi e proiettili meno importante di Barry anche se il tutto viene bilanciato dalla presenza dei due comprimari. Moira non ama le armi ma può contare su un piede di porco, utilizzabile sia per attaccare i nemici che aprire bauli e porte, e soprattutto su una torcia, sfruttabile per scovare oggetti nascosti e accecare i nemici. Natalia invece non disporrà di alcuna arma, a parte un mattone che potrà lanciare addosso ai cattivi, ma il suo intuito sarà utile per trovare utensili non visibili e soprattutto mostrare la posizione dei nemici attraverso i muri, alla stregua di The Last of Us per intenderci.

Ogni coppia può vantare di un equipaggiamento condiviso, di conseguenza il personaggio secondario può raccogliere e fornire proiettili al compagno et similia, anche se effettivamente sarà necessario tenere a mente che gli slot disponibili sono scanditi da un numero limitato. Come al solito saranno presenti le piantine di diverso colore da combinare, fasce per la medicazione e molto altro ancora.

In questo primo episodio è possibile notare come l'avventura di Barry e Natalia sia leggermente più interessante e movimentata. Il cambio di location e la presenza di ambienti all'aperto sono sicuramente apprezzati, mentre l'epopea di Claire e Moira è più legata alla concezione survival horror grazie alla presenza di corridoi oscuri, piccoli enigmi da risolvere e molto altro. Non ci troviamo di fronte comunque a un prodotto simile ai primi Resident Evil ma a una soluzione molto più vicina a Resident Evil 4, di conseguenza scordatevi la presenza di una sezione action preponderante.

Non pensate però di poter contare su una IA incredibilmente curata. I personaggi di supporto esistono, ci sono ma non vi saranno mai di molto aiuto, soprattutto durante i combattimenti, di conseguenza non vedrete praticamente mai la compagna abbattere un nemico. Dall'altro lato però, per fortuna, non è quasi possibile perdere il proprio compagno nei meandri delle location, di conseguenza non vi saranno mai d'intralcio. Attenzione però, assistere alla morte del partner significa incappare in un irreversibile Game Over.

Gli zombie saranno invece brutali, soprattutto ai livelli di difficoltà più alti. Inoltre durante le fasi finale del capitolo vedrete il numero dei nemici aumentare in maniera fin troppo marcata, decisione degli sviluppatori presa quasi per sottolineare il momento di imminente chiusura dell'episodio e quindi mettere alla prova il giocatore con un momento particolarmente complicato.

Capcom ha previsto inoltre un sistema di livellamento dei vari personaggi. Al termine di ogni episodio sarà infatti possibile spendere i punti esperienza accumulati nel potenziamento di diversi skill, sia legati ai personaggi principali che quelli di supporto. Si potrà quindi velocizzare i tempi di ricarica delle armi, aumentare l'efficacia delle erbe e molto altro ancora.

Gli amanti delle sezioni action saranno lieti di sapere che in entrambi gli episodi è presente la modalità Raid, momento in cui sarà necessario mettere da parte la materia grigia e lasciarsi andare in fragorose sparatorie. Inizialmente il giocatore dovrà preparare il proprio alter ego virtuale scegliendo sia l'equipaggiamento che le abilità passive per poi passare in una serie di ambientazioni scalabili solamente eliminando completamente la presenza degli zombie. In Raid è presente il sistema di micro-transazioni, di conseguenza chi vorrà spendere euro sonanti per acquistare diversi skill sarà libero di farlo.


TECNICA

Il comparto tecnico di Resident Evil: Revelations 2 non è purtroppo in grado di sfruttare l'hardware delle console di nuova generazione. Purtroppo i modelli poligonali non godono di texture particolarmente ricche di dettagli, di conseguenza la caratterizzazione degli ambienti interni e dei personaggi non fa certo gridare al miracolo.

Abbiamo invece apprezzato le location esterne, in grado sprizzare verve da tutti i pori e soprattutto non abbiamo assistito ad alcun rallentamento di sorta, anche durante le fasi più concitate di gioco.

Ottimo come sempre il comparto audio, in perfetta linea con il tipo di gioco preso in esame.


COMMENTO FINALE

Resident Evil: Revelations 2 è senza dubbio un prodotto divertente e piacevole da affrontare. La componente horror è purtroppo messa in secondo piano ma l'aria cupa e dark che si respira riuscirà comunque a tenervi col fiato sospeso, soprattutto durante i finali degli episodi che classicamente riporteranno alcuni colpi di scena eclatanti.

A livello tecnico ci saremmo però aspettati molto di più. Il motore grafico cade sotto i colpi di ambientazioni scialbe e dettagli poco marcati, di conseguenza Capcom deve ancora lavorare su questo aspetto. La problematica è purtroppo comune alla maggioranza dei titoli cross-gen, di conseguenza sarebbe lecito aspettarsi un Resident Evil ad hoc per la next-gen.

Consigliamo quindi l'acquisto a tutti i fan del brand e degli action game. Il prezzo ridotto inoltre risulta senza dubbio accattivante, quindi perchè non approfittarne?

  • GAMEPLAY 8
  • TECNICA 7
  • LONGEVITA' 7,5
  • MULTIPLAYER: -
  • GLOBALE: 7,5

Nota sul voto LONGEVITA'. Essendo un titolo a episodi sarà necessario leggere la cifra come strettamente legata all'episodio preso in esame. Una volta terminata l'avventura esprimeremo un giudizio sulla completa epopea.


4

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Roberto

finito oggi, e oggi partito con ep. 2...

A me personalmente è piaciuto molto

ErTrombatore

oltre a quei 2 aggiungo Outlast ed i 2 Amnesia

bonna50

Rigiocare al Resident Evil rimasterizzato per ps4 .....che bello!!!!!quelli erano i "veri" Resident Evil

squak9000

Per me l'ultimo Horror uscito nei recenti anni e degno di nota resta DEAD SPACE 1 e 2.... il 3 siamo "border line"...

Acer Predator, nuovi laptop in arrivo. C'è anche un monopattino! |VIDEO

Recensione Lenovo Legion Go, sfida ROG Ally a viso aperto

Recensione Starfield, parte 2: inizia bene, poi si perde un po'

Giocare su TV senza console: la nostra prova del Samsung Gaming Hub | Video