Meizu MX4 Pro: l'analisi tecnica di HDblog.it

16 Gennaio 2015 95

Meizu Technology Co., Ltd., o semplicemente "Meizu", è un produttore elettronico Cinese nato nel lontano marzo 2007 dove si presentò al mondo con il suo lettore M6 Mini Player e con lo smartphone M8 miniOne. In 6 anni l'azienda ha fatto passi da gigante fino a diventare il 5 ° produttore di smartphone cinese. Il punto di svolta aziendale è avvenuto nel novembre 2012 quando venne presentato l'MX2 che si ispirava nelle linee estetiche, al Wabi-sabi (in Kanji: 侘寂) giapponese, cioè alla bellezza imperfetta e incompleta.

Già con l'MX4 Meizu ha dato vita ad una "bellezza quasi perfetta" pertanto, nella nostra analisi tecnica, abbiamo analizzato quelli che sono i miglioramenti (tantissimi!) apportati nel nuovo top di gamma. 

Schermo

ll display dell’MX4 è un pannello da 5.36 pollici con un'inedita risoluzione di 1920 x 1152 pixel, definita da Meizu come Full HD+ con una densità di 418 ppi ed un rapporto d'aspetto di 15:9.

Quello dell'Mx4 pro è, invece, un pannello da 5.5 pollici, JDI LTPS, con una risoluzione non convenzionale e pari a 1536 x 2560 pixel. Meizu definisce la definizione del suo display 2K+, ma tecnicamente fornisce un'informazione scorretta poichè con la risoluzione dello schermo a 2K lo schermo deve produrre una linea orizzontale di circa 2.000 pixel. Una corretta abbreviazione sarebbe QHD (Quad HD) o, meglio, QHD+ poichè un display QHD presenta 1440px sul lato verticale, mentre l'MX4 Pro offre 1536px (96 pixel in più in verticale).  Il risultato finale genera  un rapporto di visione pannello leggermente più largo dei canonici 16: 9, e, a differenza dell'mx4, ora sui fogli di stile XML o sul layout HTML l'influenza del rapporto di schermo condizionerà in maniera marginale la visione.

Rispetto all'Mx4 lo schermo non ha la tecnologia IPS, ma quella LTPS (Low Temperature PolySilicon) e, pertanto, in teoria dovrebbe garantire rispetto ad un IPS minori consumi ed un miglior gamut colore. Inoltre, così come Huawei Ascend Mate 7 o Xiaomi Mi Note, lo schermo è dotato della tecnologia Nega-Neo per il miglioramento del contrasto e dell'angolo di visione.

Lo schermo è protetto da un vetro Corning Gorilla Glass 3 e la superficie è rivestita con una pellicola oleorepellente che fa discretamente il proprio compito impedendo allo schermo di riempirsi velocemente di impronte.

Analisi al microscopio

In basso, l'analisi dello schermo creata con l'aiuto del software Calman della Spectracal e il flusso di lavoro dell'amico Ted della displaycalibrations.com. Dall'immagine si nota come il dE2000 dei grigi sia pari a 4,59 valore che lo pone tra i migliori pannelli QHD.

Il contrasto è 1:1492, valore molto vicino al dichiarato 1:1500 frutto dell'ottima tecnologia Nega-Neo. Anche i nits medi misurati pari a circa 440 esattamente quelli dichiarati da Meizu (con un bianco che genera 700 nits circa), ma grazie alla bassa riflettenza sotto il sole, il display è discretamente visibile con una visione paragonabile al BB Z30. Confortevole la visibilità al buio poichè abbiamo rilevato una luminosità di  0.62 cd/m2

 

Scala di grigi

L'analisi del grafico CIE 1931, con il suo dE 2000 pari a 3,98 ci restituisce un pannello con una buona rappresentazione dei colori.

Grafico CIE 1931

Ad un'analisi più approfondita dei colori e della differente saturazione degli stessi si nota come al buon verde fa da contraltare una pessima calibrazione del colore rosso (sottocalibrato) e del blu (sovrarappresentato) che tende a portare fuori scala i valori dello schermo.

Analisi 4 point della saturazione colore

La situazione, comunque, rimane sempre dentro valori accettabili e, comunque, colloca lo smartphone in una posizione medio-alta nella nostra classifica e, ad esempio, nella visione di un film la sensazione che si otterrà è quella di una visione piacevole con immagini che appaiono vibranti, con toni ricchi e pieni. In conclusione, un utente normale ben difficilmente non potrà che rimanere favorevolmente colpito dallo schermo. ​

La temperatura colore è pari a 7.560 Kelvin, valore distante dal punto di bianco di riferimento 6500K,  tale da far tendere il bianco verso un azzurro (c.d. tonalità fredda del bianco). Purtroppo Meizu si ostina a non inserire un'opzione per la scelta della tonalità del punto di bianco. Ormai tale opzione è presente in molti produttori cinesi (Nubia, Oppo, OneplusOne, Smartisan, ecc.). 

Analisi colori

Molto buoni gli angoli di visione che si avvicinano ai 178°

Batteria

MX4 Pro ha 250mAh di capacità supplementare della batteria rispetto all' MX4, per un totale di 3.350mAh. Meizu sostiene che il SOC Exynos assieme alla tecnologia di risparmio energetico utilizzata per lo schermo dovrebbe assicurare un giorno e mezzo di funzionamento (uptime) sotto copertura LTE. Purtroppo i nostri test smentiscono le previsioni di Meizu nonostante abbiano lavorato all'ottimizzazione della batteria con 2 corposi aggiornamenti software. Come è visibile dalla tabella test il problema è nei numerosi wake-up che subisce il terminale da molteplici processi attivi. Pertanto il terminale va di rado in deep-sleep facendo registrare un consumo anomalo in stand-by.

Test della Batteria

Attività

Ore Minuti
Conversazioni in 3G 22 22
Navigazione web in 3G 9 30
Navigazione web in wifi 10 23
Visione video (luminosità 100%) 6 40
Visione video (luminosità 80%) 13 02
Ascolto musica 14 25
Modalità stand-by (schermo spento, ma non in modalità aereo) 64 21

 

Meizu ha incluso anche una modalità di risparmio energetico con tre opzioni: power-saving, bilanciato e prestazioni. La gestione del battery saver è molto elementare e non agisce sulle connessioni attive, ma si limita a settare in maniera differente core e velocità di funzionamento degli stessi..

Infine, il tempo di ricarica da 0 al 100% è pari a 2 ore e 35 minuti.  

Batteria Mx4 pro

Interfaccia utente e funzionalità

L’interfaccia utente che accompagna i prodotti Meizu si chiama Flyme e la versione installata sull’MX4 pro è la 4.0.2I su base Android 4.4.2 . Il sistema operativo ricorda in molte parti, iOS 8 di Apple, ma non tutto è ripreso e, per esempio, la Flyme 3.0 già usava le icone flat prima che fossero introdotte in iOS 7. La personalizzazione Meizu è tradotta in 25 lingue, ma purtroppo in italiano risulta ancora non completa e, non di rado, mi sono imbattuto in molteplici "false friends" ed in traduzioni risibili (ad esempio, la spiegazione della modalità Dirac Hd o la traduzione della modalità bilanciata come opzione di risparmio energetica). 

Il launcher ha un corredo di oltre 1.000 icone (quasi tutte le applicazioni più famose), nello stile flyme. Non sempre il lavoro è gradevole: ad esempio, l'icona di Instagram è diventata simile a quella di un gioco della serie Minecraft. Meizu ha previsto, comunque, per quelli come me che non amano molto queste grandi icone circolari, di usare le icone interne alle applicazioni, mediante un'opzione nel menù impostazioni. 

Nel launcher è assente l’App Drawer, chiara somiglianza con iOS, pertanto, tutte le app vanno a posizionarsi automaticamente sulle varie homescreen, ma è ovviamente possibile installare launcher alternativi (es. Nova launcher). Per mantenere le cose in ordine è presente una dock che ospita le 4 applicazioni che usiamo maggiormente e siamo liberi di creare cartelle con le applicazioni ordinate per tipologia.

Launcher

La nuova tendina delle notifiche della Flyme 4.1 si estende in verticale per l'intera grandezza dello schermo, ma risulta piacevole grazie al suo sfondo trasparente. Segnalo per me la mancanza incredibile di uno shortcut che consenta di raggiungere velocemente il menu' impostazioni. Rimanendo ancora in quest’area troviamo i toggle per le impostazioni rapide ordinabili secondo le nostre preferenze. Non è possibile, però, aggiungere altri toggle.

Notifiche

Meizu ha aggiunto quello che chiamano Smart Touch nell'MX4 Pro. E' un piccolo puntino che è possibile spostare in qualsiasi punto dello schermo. Con un doppio tap si può ridurre il contenuto dello schermo nella metà inferiore, proprio come su iOS. Uno swipe sul piccolo punto ci consentirà di spostarci, invece, attraverso le applicazioni aperte.

Funzione Smart touch

Interessanti le gesture inserite da Meizu. Tra le possibili opzioni abbiamo il doppio tocco per lo sblocco e la possibilità, con uno swipe a schermo spento, di avviare la fotocamera, un’applicazione a scelta o sbloccare il terminale. Tutte le gesture sono interpretate in base alla direzione iniziale dello swipe: da destra per la fotocamera, da sinistra per l’app pre-configurata e dal tasto home verso l’alto per lo sblocco del terminale. Su Mx4 pro le gesture implementate sono 11 e la maggior parte molto "smart".

Il menù delle impostazioni sulla Meizu MX4 Pro è disposto in un'interfaccia a schede, con le principali categorie a sinistra e le relative opzioni sulla destra. Nella visualizzazione predefinita, le categorie sono indicate con le rispettive icone, ma con uno swipe verso destra possiamo visualizzarne il nome completo. Infine alcune opzioni - evidenziate da un punto interrogativo - aprono un piccolo pop-up con una sintetica spiegazione della funzione attivata.

Menù impostazioni

Il multitasking della Flyme è gestito da un menù raggiungibile con uno swipe dall’alto verso il basso del display. Le applicazioni possono essere chiuse singolarmente con uno swipe verso l'alto, tutti assieme con uno swipe dall'alto verso il basso e possono essere bloccate in modo da evitare che si chiudano nell'applicazione che libera la RAM. Rispetto alla Flyme 3.0, nel taskmanager scompare la barra che consentiva di regolare la luminosità del display.

Come tutte le personalizzazioni Android cinesi, troviamo la possibilità di usare dei temi anche se, rispetto alla Miui o alla Funtouch, ancora non consentono uno stravolgimento della grafica della rom (icone, sfondi e poco altro). 

Un nota merita la nuova funzione "occultamento intelligente della SmartBar". La smartbar è una barra con tasti funzione posta nell'area inferiore dello schermo ed ottimizzata per l'uso con le app Meizu. In passato, molti utenti si sono lamentati del fatto che questa barra sovente è inutile nelle applicazioni di terze parti e toglie spazio all'area di lavoro. Disattivandola nel menu' impostazioni ora non darà più fastidio. 

Se si desidera aprire le opzioni avanzate, si può inserire nel dialer il codice  * # * # 6961 # * # *.

 

Lettore di impronte digitali

Uno dei punti forti dell'MX4 Pro è il suo scanner di impronte digitali "mTouch" inserito nel tasto home. E' utile per sbloccare il telefono o per gli acquisti con un account Flyme (al momento solo per gli utenti cinesi). La buona notizia è che è molto veloce e preciso. Funziona in modo simile a quello su iPhone - senza strisciare come nel Samsung Note 4 - basta toccare il tasto home. È possibile registrare fino a 10 impronte digitali, e il processo di registrazione richiede un minuto o poco più. Meizu sostiene che l'MX4 Pro in grado di riconoscere le impronte digitali anche quando si hanno le mani bagnate e siamo rimasti piacevolmente sorpresi nel vedere che davvero è così nell'uso quotidiano . Infine, per tutti coloro che sono interessati alla sicurezza dei loro dati biometrici (specialmente dato il facile accesso al root), Meizu rassicura tutto sostenendo che il telefono utilizza TrustZone di ARM, uno strato di hardware crittografato separato, non raggiungibile dalla cartella system.

Registrazione impronta

Parte telefonica, rubrica e messaggistica

Il dialer supporta la modalità di ricerca intelligente che funziona in maniera egregia. Ricorda molto quello dell'iOS 8 e come prassi per le Rom cinesi c'è la possibilità di registrare le conversazioni. C'è anche un discreto filtro per la spam.

L'audio in chiamata in capsula è "medio" (middy) come tonalità, ma molto alto come volume. Il sensore di prossimità si comporta bene facendo risvegliare il terminale a fine chiamata. I valori SAR sono i più bassi mai registrati e frutto di un brevetto Meizu  0.129 w/Kg.

MX4 pro, pur avendo uno speaker mono, ha ottenuto un voto eccellente nel nostro test dell’altoparlante. Sarà pertanto impossibile perdere chiamate e/o notifiche anche in un ambiente particolarmente rumoroso. La qualità del suono è condizionata dall'aver ricercato il massimo della pressione sonora ed il suono appare sbilanciato sulle frequenze alte.

Nella tabella seguente i risultati del test della pressione sonora dell’altoparlante laddove Mx4 pro si posizione leggermente dietro Mx4. 

Test della pressione sonora degli altoparlanti

Test degli speaker Voce (db) Musica (db) Suoneria (db) Giudizio
Sony Xperia Z1 (xLOUD) 65,05 62,02 65,08 Sotto la media
Apple iPhone 6 Plus 66,07 64,06 66,02 Sotto la media
LG G2 65,07 62,02 66,02 Medio
LG G Pro 2 66,07 64,09 75,07 Medio
Sony Xperia Z2 66,07 64,06 75,07 Medio
Apple iPhone 5s 68,07 66,03 69,02 Medio
Apple iPhone 6  66,07 65,53 72,05 Medio
Sony Xperia Z3 69,03 65,05 67,10 Medio
Samsung Galaxy S5 66,09 66,06 75,07 Medio
HTC One (M8) 65,08 64,07 75,07 Medio
HTC One (M7) 69,03 66,06 75,09 Buono
Nokia Lumia 1020 69,08 66,06 72,05 Buono
Samsung Galaxy Note 3 70,05 66,06 78,00 Buono
Samsung Galaxy S4 70,06 66,02 77,03 Buono
Oppo Find 7a 71,03 72,05 75,07 Molto buono
Meizu Mx4 pro 71,60 70,15 78,20 Eccellente
Meizu Mx4 74,00 71,50 80,00 Eccellente
Lg G3 73,58 72,03 81,00 Eccellente
Oneplus One 75,25 71,03 81,00 Eccellente
Vivo Xplay 3s 93,5 98,5 101,50 Eccellente
 
Dialer

Prestazioni del SOC e benchmark

Con l'MX4 Pro Meizu mette in soffitta il chipset MediaTek del suo predecessore e torna alla partnership storica con Samsung usando il soc Exynos 5 Octa 5430 e dotando lo smartphone di 3 GB di Ram. Samsung Exynos 5430 è prodotto con un processo HKMG (High-K Metal Gate) di nuova concezione, che permette di ottenere prestazioni migliori e di aumentare il clock (entro certi limiti) senza impattare significativamente sui consumi. Secondo Samsung, il nuovo processo sarebbe in grado di ridurre del 25% la quantità di energia richiesta dalla CPU. Le specifiche tecniche prevedono:

  • 8 core in configurazione big.LITTLE, di cui 4 core Cortex-A15 operanti a 2GHz; 4 core Cortex-A7 operanti a a 1.3GHz con la possibilità di far operare tutti e otto i core insieme (HMP: Heterogeneous Multi Processing);
  • GPU ARM Mali T628MP6;
  • Decodifica hardware del codec H.265;
  • Coprocessore Cortex-A5 “Seiren” dedicato alla decodifica e al trattamento dell’audio (es. decodifica di flussi audio, riconoscimento della voce, accensione con la voce, ecc);
  • Compatibilità con RAM LPDDR3 @2133MHz, 17GB/s, dual-channel.
     
Gli 8 core dell'Mx4 pro

In primo luogo, una cosa appare chiara Mx4 pro distanzia nell'uso quotidiano Mx4 mentre nei test molto dipende da come si sceglie di eseguire il telefono in: risparmio energetico, modalità bilanciata, o prestazioni . La modalità predefinita di funzionamento è "bilanciata" , dove il telefono spegne due degli otto core, diventando un esa-core. Non siamo riusciti a raggiungere la frequenza massima di 2GHz poichè i core sembrano settati a 1,8GHz, mentre la velocità di clock media è pari a a 1,5GHz. Solo settando la modalità "prestazione" si libera tutta la potenza di cui è capace Mx4 pro laddove, a scapito della durata, lavorano tutti gli otto core alla frequenza massima di 2GHz. Infine, la "modalità di risparmio energetico" sembra comportarsi meglio, nell'uso quotidiano, rispetto a Mx4 facendosi notare solo nei giochi e nelle applicazioni più pesanti poichè in questa modalità quattro degli otto core vengono spenti, e velocità di clock media si aggira intorno a 1.2GHz (con picchi occasionali di 1.5GHz). 

Test Antutu

Per gli amanti del gaming la ARM Mali-T628 GPU fa un lavoro dignitoso, ma non stellare. Le prestazioni della GPU sono equiparabili a quelle della Adreno 330 (montata sullo Snapdragon 801), ma sono quasi la metà della Adreno 420 (utilizzata nel Snapdragon 805).  Il test basemark X stressa proprio quest'aspetto.

 

Test Basemark X

Nella tabella seguente la sintesi dei benchmark svolti. 

 

Tipo di test Mx4 Pro Smartisan T1 Xiaomi Mi4 OnePlus One Samsung Galaxy S5
GFX Bench T-Rex 17fps Out of memory 27.5fps 28.5fps 27.2fps
Quadrant 10588 2079 24922 23620 24050
AnTuTu X 44.862 10000 38533 36031 35144
Vellamo Metal 1109 1276 1295 1733 1642
3DMark – Ice Storm 18084 18900 19771 19654 18373
Geek Bench 3 – Single Core 825,6 793 1015 980 926
Geek Bench 3 – Multi Core 2328 1930 2930 2572 2805

 

La memoria interna, ha tagli di 16GB, 32GB o 64GB e non è espandibile con schede microSD. Ottimo il supporto per eMMC 5.0 ma ho notato che la scrittura avviene più lentamente se confrontata con il Moto X (2014) e il Note 4.

Multimedialità

Qualità Audio

Meizu MX3 si era distinto per un'ottima qualità del suono e ancora oggi l'MX3 è tra i migliori smartphone per audio superato solo dai top di gamma di casa Vivo e dagli HTC M7 e M8. Il merito andava al chip audio dedicato Wolfon WM5102 e alla buona ottimizzazione software di Meizu. Già con l'MX4, Meizu aveva cercato di superare il proprio limite, ma con Mx4 pro ha veramente stupito tirando fuori uno smartphone per audiofili.  

Questa è la tabella comparativa del test audio dei precedenti modelli Mx3 e Mx4 utile per apprezzare il netto balzo in avanti fatto con il modello Pro.
Test Audio assistito dal software RightMark Audio Analyzer
Test Risposta in frequenza Rumore Gamma dinamica Distorsione armonica totale Intermod.ne Diafonia stereo
Meizu Mx4
-0.60, +0.04
-95.8 95.7
0,0045
0,013
-96.5
Meizu Mx4 (cuffie)
-0.60, +0.05
-91.2 91.2
0,0019
0,067 -67.9
Meizu Mx3  -0.12,+0.32 -96,4 94.0 0,0034 0,0071 -95,7

 

Preliminarmente c'è da dire che nel 2015 i modelli Pro dei maggiori produttori cinesi avranno un chip audio dedicato. Nel 2014 il sucesso del Vivo Xplay 3s ha fatto comprendere che i cinesi amano sentire musica, quasi sempre in formato non compresso, in mobilità. Meizu è stata la prima a rispondere sotto questo profilo a Vivo, seguita da Nubia con lo Z7 e, infine, da Xiaomi con il Mi Note Pro. MX4 Pro in particolare, deve le sue doti musicali ad un amplificatore il PA1612 ed a un processore audio ES9018K2M,  con rapporto segnale rumore fino a 114dB e una gamma dinamica fino a 123dB. La soluzione del DAC usato da Meizu è intelligente poichè è una variante a 2 canali del DAC 9018 multicanale usato in nel Vivo X3 e XPlay 3S nel TCL Idol X o nell'iBasso DX90. Anche l'amplificatore scelto è di tutto rispetto poichè è molto stabile a 120dB in 80KHz, molto al di sopra della soglia di 20KHz udibili dall'orecchio umano e  ha una bassa distorsione, a 1kHz la distorsione è 0,000015%, ed una vasta gamma di tensione (± 2.25V a ± 18V)..

Poichè l'Mx4 Pro è capace di processare segnali audio HD (es. FLAC 192kHz / 24bit) abbiamo condotto il nostro test a 44.1, 48 e 98 Mhz. 

Elementi di prova HiFi 44.1kHz HiFi 48kHz HiFi 96kHz
Livello di rumore, dB (A): -95,9 -96,6 -114,4
Gamma dinamica, dB (A): 96,0 96.9 1114
Distorsione armonica totale,%: 0,0004 0,0009 0,0008
Distorsione intermodulazione,%: 0,0044 0,0041 0,0014
Separazione Stereo, dB: -92,0 -91,3 -93,1
Separazione Stereo (con cuffie), dB: -47,35 -47,01 -48,35

 

I dati pongono il suono proveniente dall'Mx4 pro al top staccando per distacco tutti gli altri smartphone e posizionandosi nella stessa soglia di eccellenza del Vivo Xplay 3s fino ad ora re incontrastato delle nostre prove. 

Interessante osservare come la potenza di uscita delle cuffie in volts è pari a 1.95 (contro 1.15 volts dell'Mx4), valore incredibile e maggiore di HTC M8 e anche del Vivo Xplay 3s. Con questa potenza d'uscita è possibile pilotare anche cuffie oltre i 1000Ω e ci siamo divertiti a provare lo smartphone con le Beyer Dynamic DT 990 Premium con impedenza di 600Ω. Come noto, una cuffia ad alta impedenza regge segnali più forti e per tempi più lunghi rispetto ad una di 32Ω, prima che gli avvolgimenti dei trasduttori ne soffrano. L'Mx4 pro poteva di sicuro spingere ancora cuffie con impedenza addirittura maggiore, ma ormai queste ultime stanno sparendo dal mercato.

 

Mx4 pro: modalità Hifi

Lettore Audio

Il lettore musicale offre, rispetto ad altre personalizzazioni Android cinesi (Funtouch, Coloor, Miui), una limitata quantità di funzionalità. Meizu più che stupire per il numero di funzionalità aggiunte ha sicuramente cercato la semplicità d'uso. All’apertura troviamo la suddivisione delle tracce audio per:

  • Brano;
  • Artista;
  • Album.

In alternativa, possiamo selezionare o creare delle playlist per le nostre esigenze/preferenze. Nessuna equalizzazione musicale è presente per la musica ascoltata dallo speaker mentre, inserendo le cuffie, è possibile usare l'opzione Dirac HD  (la traduzione in italiano è semplicemente vergognosa!) e uno scarno equalizzatore per bande (100, 500, 1k,4k, 16k)  con tre soli preset (pop, rock, classica). La compatibilità del lettore musicale con i formati audio non è completa. Ho avuto diversi problemi con alcuni formati audio che risultano non compatibili con il lettore. Nessun problema, invece, con altri lettori scaricabili dal market

 

Lettore audio

Lettore video

La stessa semplicità e interfaccia pulita posta nel lettore audio si intravede anche per il lettore video. Non manca lo streaming Dlna e la possibilità di mettere il video corrente in una “floating window“. L'MX4 ha tutti i codec necessari per riprodurre molteplici file video, tra cui H.264, DivX, Xvid, MOV, MKV, ecc.

Con file video pesanti consigliamo di abilitare la modalità energetica "prestazioni" per evitare alcuni micro-scatti nella riproduzione. Gli unici file non letti sono i mpg(1080p) con encoder audio mpeg-1layer II e gli mkv (1080p) con audio flac. In maniera casuale abbiamo avuto problemi anche a riprodurre alcuni file AVC, MPEG-4 e MPEG-2.

Connettività e navigazione web

Fino a poco tempo fa, nella maggior parte dei dispositivi cinesi mancava la connettività LTE, ma non è  il caso dell'MX4 pro. Le bande supportate sono però solo LTE 1, 3, e 7 mancando gli 800 MHz (LTE 20). 

L'MX4 è equipaggiato con: GPS assistito con supporto GLONASS, Bluetooth 4.0 con A2DP, dual-band Wi-Fi 802.11ac, e perfetta compatibilità Miracast. Il chip NFC è presente. La porta microUSB 2.0 supporta USB On-The-Go in modo da poter collegare unità flash USB o collegare altre periferiche. Non c'è nessuna Radio FM,  porta IR o Mhl.

La ricezione delle reti mobili è buona e molto stabile. Anche la ricezione Wi-Fi è buona. Il mio router Asus Ac66u  ha mostrato di gradire particolarmente la connessione con questo Meizu.  Nella tabella i risultati comparati con quelli delle precedenti analisi:

Segnale in Wi-Fi
Distanza dal router/Smartphone

meno di <1 mt

10 mt 20 mt
Smartisan T1 -38 dBm; 433 Mbps -65 dBm; 390 Mbps -75 dBm; 26 Mbps
Sony Xperia Z3 -56 dBm; 310 Mbps -78 dBm; 72 Mbps switch in 2G
Meizu MX4 -52 dBm; 433 Mbps -72 dBm; 390 Mbps -80 dBm; 175 Mbps
Meizu MX4 Pro -52 dBm; 433 Mbps -72 dBm; 395 Mbps -80 dBm; 180 Mbps

 

Fulmineo è l'aggancio del GPS e molto buona la sua  precisione.

I browser installati di serie sono due quello Meizu e Google Chrome. Francamente ho trovato il browser stock lento ed impacciato quando le schede aperte sono molte e la pagina web è "pesante". Meizu ha però provato a migliorare la situazione con due update anche se ancora consiglio l'uso di Chrome o di un altro browser da scaricare dal Play Store.

La lentezza del browser è certificata anche dal test Kraken 1.1 che mette in difficoltà l'ottimizzazione software del browser nell'elaborazione di script java posizionando mx4 pro a 10.000 punti quasi il doppio dell'ottimo Note 4.

Fotocamera e videocamera

La fotocamera posteriore del Meizu MX4 è una Sony IMX220 Exmor RS da 20.7 mega-pixel ed ha un sensore CMOS 1/2.3 pollici, 1.2μm pixel, con apertura F/2.2, zoom digitale 4X e panorama a 300°, filtro infrarossi, lenti a 5 elementi, protezione del vetro della fotocamera Corning Gorilla Glass 3, processore di immagine dedicato Dual ISP, doppio flash LED Dual Tone.

Meizu dichiara una messa a fuoco in 0.3 secondi, e una modalità burst capace di 25 scatti al secondo.

La fotocamera frontale è, invece, un’unità SONY IMX208 da soli 5 mega-pixel, ma dotata di apertura F2.0 e lenti realizzate da Sharp.

Anche se l'hardware è lo stesso dell'Mx4 assolutamente diversi sono gli algoritmi di elaborazione dell'immagine. Mx4 pro ha un oversharpening minore rispetto all'Mx4 e, rispetto a quest'ultimo, generalmente, cattura colori più freddi soprattutto all'aperto. Nelle foto degli interni il bilanciamento del bianco dell'Mx4 pro appare di poco migliore rispetto al suo fratello minore.

Le macro sono davvero molto belle così come le foto in notturna. Credo che in Meizu debbano ancora lavorare sulla modalità dual tone del flash perchè alcune volte il flash ha introdotto sulle foto che ho scattato dei riflessi verdastri.

Meizu sembra però aver conservato, però, alcuni difetti dell'MX4. Il tempo tra uno scatto è molto lento e ci si può dimenticare di fare foto a raffica ed, inoltre, più volte la messa a fuoco non ha funzionato perfettamente.

 

Abbiamo verificato, grazie alla collaborazione con Sofica, mediante il software CamSpeed, la velocità di scatto con e senza flash.   Il tempo necessario per avviare l'applicazione fotocamera, mettere a fuoco, scattare la foto e salvarla è pari a circa 4 secondi che salgono addirittura a 7,2 per una foto in HDR. Ovviamente tra i più alti valori che abbiamo misurato fino ad oggi.

L'interfaccia della fotocamera è semplice ma con tante piccole impostazioni che permettono di giocare con esposizione, messa a fuoco, scene e filtri se si ha voglia di sperimentare.

Videocamera

I video possono esser registrati fino a 100fps, con 1600 ISO  ed è possibile registrare video in 4K. Fortunatamente, Meizu ha abbandonato, rispetto all'MX4, il formato file HEVC (H.265) riconoscendo che questa tecnologia non è ancora matura e sovente genera problemi di riproduzione e di compatibilità codec. Meizu MX4 Pro cattura video con grande dettaglio, grande gamma dinamica e colori naturali, ma con un fastidioso rumore in condizione di scarsa luminosità. Anche se MX4 Pro può registrare fino a 4K a 30fps, il bit-rate dei video a 4K, tuttavia, è inferiore a quello che siamo abituati a vedere nei top di gamma (30Mbps vs 50Mbps), e mentre il video viene visualizzato abbastanza bene non possiamo sottacere che è visibile un fastidioso "effetto tapparella"  e la registrazione del suono avviene con una qualità deludente.

Lo stabilizzatore della videocamera fa generalmente un buon lavoro anche se avremmo voluto che Meizu acquistasse dalla Sony gli algoritmi di stabilizzatore SteadyShot. 

 

Modding

Con la flyme è davvero semplice ottenere il root: sarà necessario registrare un account flyme. Dopo il login sarà possibile attivare i permessi di root e di usufruire di un importante spazio cloud gratuito per le foto ed i video. Tra le varie applicazioni proprietarie della Flyme un posto di rilevo merita Security, applicazione AIO, che contiene un task manager, un ottimizzatore di memoria, un software di analisi di prestazioni di rete, un antivirus, un'applicazione per cancellare alcune app. E un'altra menzione merita l'applicazione calcolatrice poichè al proprio interno troviamo anche un convertitore di valute, peso, lunghezza, volume e superficie. Inoltre, l'applicazione può essere eseguita in una finestra flottante.

Non vi sono rom custom create sulla base della stock dato che il bootloader è chiuso ed è davvero difficile creare una recovery custom del tipo CWM o TWRP. Infine, le app Google, per il modello cinese e non localizzato in italiano, possono esser scaricate digitando la frase "google app" nel market Meizu ed installando l'apposita app creata per il download delle ultime applicazioni google. 

Permessi di root

Conclusioni

Il mercato degli smartphone sta attraversando una profonda fase di trasformazione. Gli utenti smaliziati, col passare del tempo, hanno imparato ad apprezzare non solo i top di gamma di Samsung, Htc, Sony, Lg, ma anche soluzioni in grado di avere un elevato rapporto qualità prezzo. Gli acquirenti asiatici sono da tempo abituati a questo tipo di scelta e 1 su 10 acquista un terminale Meizu. È indubbio che avendo provato a lungo sia l'MX4 sia l'Mx4 pro posso comprendere il successo enorme di questo smartphone nel paese del Dragone e avendo potuto personalmente assistere alla bella presentazione in Cina di quest'ultimo modello posso testimoniare la grande community di fan e l'amore dei cinesi verso questo brand.

L' MX4 pro, è un terminale che non è “perfetto”, e con alcune cose perfettibili (la fotocamera!), ma mi è piaciuto molto: si basa sulla formula di successo dell'MX4 mantenendo le linee pulite e minimali con cornici ridotte ed un look avveniristico. Nel contempo, Meizu si è preparata a competere con le ammiraglie della concorrenza con un ottimo display Quad HD, un buon chip ed un lettore di impronte digitali veloce e affidabile. In aggiunta a tutto questo, ha caratterizzato il proprio terminale per l'audio presentando lo smartphone col miglior audio in cuffia ad oggi progettato. Anche la Flyme ha tratto giovamento dal nuovo hardware anche se ancora le opzioni di configurazione di questa personalizzazione Android sono ridotte al lumicino. Al prezzo al quale è proposto è di sicuro un best buy in attesa delle novità del prossimo MWC di Barcellona e ci sentiamo di consigliarvi il taglio minimo di 32 GB.


Video Recensione:


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Commenti

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Enzo

Salve ragazzi, ho letto che il meiezu mx4pro in vendita su grossoshop è la versione asiatica...volevo sapere va bene, la spedizione è celere e quali sono i valori SAR? grazie mille

robocop

al momento dura come quella di g3 pre lollipop.

Cristian Piovani

L ho comprato, la batteria fa abbastanza schifo, non c e un modo per farla dirare di piu??

Umberto M-Hunter Parodi

Non c'è bisogno di nessun tool, basta andare nelle impostazioni per fare il root...

mario

È possibile fargli il root tramite il tool di HD blog dell'mx4 normale? Io ho un mx4 e lo starei per sostituire con il pro ma non sono ancora convinto

mario

Ma il tool del mx4 funziona anche suquesto mx4 pro per ottenere i permessi di root? Oppure come si fa?

PirupalV

Rid'icoli i test sulla pressione sonora!!!!
gli iphone, e forse anche gli HTC sono gli unici ad avere un minimo di corposità del suono, invece che sparare a manetta e gracchiare con un suono alto

Nico

domanda seria, nessun flame.. questa fotocamera, in teoria, dovrebbe essere la stessa degli Xperia: visto che pare ci siano problemi sw di ottimizzazione, è possibile previo root magari installare il sw fotografico di Xperia? Non ho mai trovato altri sw che consentano di fare i ritratti con lo sfondo sfocato in automatico e altre chicche della serie Z
Grazie.

Paolo A.

Oltre a congratularmi per la recensione approfondita avanzo una domanda riguarda il meizu:
Dove trovo l' ultima versione stabile di flyme (internazionale) per mx4 pro ?
Grazie e di nuovo complimenti.
Paolo

Francesco Filogamo

;)

Federico Mengoli

Desire eye è orribile, nexus6 e z3 sono belli ma non meglio di questo

Umberto M-Hunter Parodi

24 mesi, per fortuna non ho ancora avuto occasione di provare l'assistenza ma finora la mia esperienza è più che positiva con loro!

max

Non nell'ordine: iphone 6, htc one m8, htc desire eye, moto x, nexus 6, xiaomi mi4, sony xperia z3

Federico Mengoli

Non è vero, esteticamente è proprio carino, dimmene 5 più belli e ti dirò che hai ragione. Nessun samsung, forse lg g3? L iPhone? E basta. Anche xaomi mi4? Ma nessun altro

Federico Mengoli

Non c'è paragone rispetto ad s4, e secondo me è colpa di tutte quelle app stupide che mette Samsung e appensantiscono, secondo me dovrebbero essere optional scaricabili dopo l'acquisto

Federico Mengoli

Ho preso il g3 a mio fratelo, modello 32Gb praticamente lo stesso prezzo del meziu, ha come vantaggio le dimensioni, davvero contento nonostante sia un 5.5 polloci, ma 1)ogni tanto lagga (poca roba, ma lagga) 2)lo schermo fa pena, luminosità indecente. Il resto è ottimo come sul meizu.

Francesco Filogamo

posso fidarmi di grossoshop??? online si leggono recensioni non proprio positive...

Umberto M-Hunter Parodi

Ciao, non ti preoccupare, probabilmente l'hanno già spedito e ti sta per arrivare! Anche a me non hanno mandato la mail e quando li ho contattati ho scoperto che il corriere aveva già fatto un tentativo di consegna! Col telefono mi trovo bene anche sento un po la mancanza del modding...

Umberto M-Hunter Parodi

No se non sbaglio se ne prendono carico loro

SXperia

Ciao, da grossoshop si paga la dogana?

DavyDax

Qualitativamente scarso?!

Capisco la differenza con Z3 e M8 (Mi4 non l'ho mai provato), più stabili?
Materiali? Boh 1+1 non è di certo un plasticone... forse con meno difetti ma anche quello e da vedere.
Il mio 1+1 ad esempio non ha mai presentato problemi ne di aloni sullo schermo ne al touchscreen.... e so che circa la metà degli utenti non ne hanno avuti...quindi può essere considerato un difetto occasionale (cosa che che chi compra 1+1 mette in conto già prima di comprarlo dato che è noto che OnePlus è neonata)....a quanto mi risulta invece il 100% degli Z2 si surriscaldavano accendendo la fotocamera...e il 100% degli M8 avevano quell'altro problema alla fotocamera....quindi il "vero top" che paghi il doppio di 1+1 magari non avrà gli stessi problemi...magari ne ha di altri!

Il telefono perfetto non esiste, ma la "l'abisso" di cui parli tu tra questi questi 3 io non lo vedo...

MatS

Il tuo opo presentava aloni. Non è più così. Il display di mi4 è più bello, sicuramente migliore. Sui materiali, bhe, non mi risulta ci sia una differenza marcata, anzi. A livello di assemblaggio sono entrambi al top, questo è un fatto. La fotocamera di opo è buona, così come quella di mi4, non mi risulta sia superiore. Le reputo equivalenti... A livello software, non ci possiamo sbilanciare. Troppo diversi, io preferisco cyano. A livello autonomia, non c'è paragone, opo superiore. Purtroppo hai preso opo evidentemente quando non era come è adesso. La superiorità di mi4 si palesa solo nel display migliore è meno oleofobico. Ciononostante il display di opo è cmq ben fatto, con una riproduzione di colori più che buona. Ed anche questo è un fatto. Considerando tutto ciò, considerando 100euro di differenza, riprenderei opo ad occhi chiusi!

Cristopher M. Pizzo

Io ho un mx4 e ti posso dire che le app sono la stessa cosa che sugli smartphone con display "normali" bisogna un po abbituarsi al display con formato diverso ma poi tutto liscio:)

salvo2.7

Esatto, avuti tutti. Non solo ho fatto anche il bis di opo. Tra mi4 e opo ci passa un abbisso di qualità per quanto concerne materiali, display, foto , e funzionamento in generale. Mi 4 è un top vero mentre opo è qualitativame scadente nonostante il buon hardware. Un esempio? Il display è una porcheria di oleofobicitá, si inzozza peggio di smart da 40 euro, presenta aloni giallognoli e in generale non mi piace, quello sharp del mi4 è stupefacente. E cosi per tutto il resto, potrei fare una disamina meticolosa ma ci vorrebbero pagine.

Tron Legacy

sarebbe la scelta più adeguata se il mio budget fosse tale

carlomangano

Fanno i test con lo schermo spento un telefono normale fa 4 ore di schermo messo a metà luminosità il g2 fa 5 ore di schermo a meta l'iphone 6 arriva a 4 ore di schermo?

Sifizzirro

Adoro questi articoli!
Ho letto l'analisi tutta d'un fiato: bravissimo Raimondo!
IMHO dovreste scrivere molti più articoli come questi e meno articoli su cose come i rumors sui processori che monteranno i futuri top di gamma ;)
Sempre IMHO, meglio fare un articolo di ampio respiro sulla "filosofia" che c'è dietro una lineup del produttore X, piuttosto che tanti articoli sul modello Y piuttosto che Z o 8749832789 che forse uscirà con quella o quell'altra caratteristica perché l'ha detto Pino Cammino in viaggio alle fabbriche in Culandia.

MatS

stavolta son d'accordo con te... tra mi4 e mx4 classic (che anche io preferirei a questo) prenderei il mi4

MatS

io, senza averli mai visti, andrei di mi note, però la versione pro...

MatS

adesso, illuminami e dimmi in cosa mi4 è così tanto superiore rispetto ad opo...

lasciando da parte z3, che reputo migliore, senza considerare il prezzo... mi4 ed m8 superiori ad opo proprio no... con punti a favore e sfavore d'accordo, ma che ci passi motla differenza non direi proprio... ed immagino tu li abbia provati tutti per giudicare, vero?

AntonioCappiello

Un certo Alé. É insopportabile :(

Diu7

andare a figa no?

salvo2.7

Non è nè bidone nè un vero top. È qualitativamente scarso ma le specifiche ci sono. Pensa ne ho avuti 2 , e a 299 non c'è di meglio, il problema si pone per chi è smaliziato e provenendo da veri top del calibro di z3, mi4 o m8 ha aspettative fuori luogo.

salvo2.7

Lo sai vero che è italiano? La grammatica, questa sconosciuta.

Prottolo

"molto migliore" non si può leggere...

Umberto M-Hunter Parodi

L'ho acquistato anche io su grossoshop, e son davvero molto soddisfatto. Prestazione buone, batteria decente se non si sforza pesantemente (giocando a MC5 online con la luminosità quasi al massimo si scarica in niente!). Ha ancora qualche bug che secondo me potrebbe essere risolto (quando il display si spegne, schiacciando il tasto home prima dei classici 5 secondi prima che si blocchi il telefono lo schermo si accende ma va anche alla home, il rocker del volume cambia solo il volume di musica ma non quello delle notifiche/suonerie, fotocamera non ancora al top ma con l'aggiornamento di ieri dovrebbero aver sistemato qualcosa). Consigliato!

Astikv

non ho letto tutto, ma ho letto le parti che mi interessavano,
per quanto riguarda il display devo ammettere che guardando video o film, beh si ha veramente,una sensazione piacevole.
l'audio è ottimo ma quando si va ad aumentare i bassi o alti perde di volume, io spero che meizu migliora questa parte.
fotocamera eccezionale.
dimensioni, beh io ero dalla parte degli utenti che non superavano i 4.7 pollici, e dovuto cambiare idea, MX4 è ben ottimizzato e si usa bene anche con una sola mano.
batteria infinita.
conclusione il migliore in assoluto

Umberto M-Hunter Parodi

Ho mandato la richiesta di iscrizione

Baronz

boh, su altri siti ho letto che usano uno script, ma alla fine testati "a mano" è già tanto se fanno la metà..

DavyDax

OT: Come la mettiamo con quello che molti definiscono "il bidone immondo del OnePlus One" che io invece posseggo e amo?!
Presente praticamente in tutti i bench proposti, come uno dei punti di riferimento!!
Scusate lo sfogo...

PS Ottima analisi!! Le vogliamo sempre cosi!

sardanus

credo che cronometri in quanto tempo si scaricandel 10% e poi moltiplica per 10 (ad esempio). Non penso abbia avuto il tempo di far passare 64 ore per cronometrare lo standby. Se mi sbaglio tanto di cappello a Raimondo!

RiccardoII

c'è scritto 5 mpx sony e lenti sharp :D

Baronz

Analisi molto bella, ma continuo a non capire come sono fatti i test della batteria... Smartphone che fanno realmente 9 ore in navigazione 3g non si sono mai visti.

Tron Legacy

Sono indeciso tra mi note e mx 4 pro, hanno praticamente lo stesso prezzo

kaius

Da molti video ho visto che qualunque app si adatta al display. Non ci sono problemi

salvo2.7

Sarebbe da preferirsi il mx4 classic ma...soc mediatek e con 2 gb di ram fanno preferire il mi4 con snap qualcomm , ma soprattutto gpu molto migliore e 3 gb di ram.

Guest

Mx pro è di un livello completamente diverso..

max

Ma se e' brutto come
La fame sto cellulare xD

Cristian Cigni

Su che sito lo hai preso???

Luca Frigerio

è possibile farlo anche con il meizu m1note?

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