HTC Nexus 9: la recensione di HDblog.it

09 Novembre 2014 1352

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Premessa: Abbiamo volutamente ritardato la pubblicazione della nostra recensione del Nexus 9 per avere un esemplare del tablet equipaggiato con la release software definitiva, ovvero quella che gli utenti troveranno ed hanno trovato preinstallata nel prodotto in questi primi giorni di commercializzazione. Abbiamo iniziato le nostre prove con un modello dotato della build LRX21K, esattamente una settimana fa, e ricevuto da HTC Italia un nuovo esemplare con la nuova build LRX21L, ovvero quella finale. Non rilevando differenze in termini di stabilità e prestazioni tra le due release software, oggi abbiamo deciso di pubblicare la recensione. Per completezza di informazione, aggiungiamo che non mancano indiscrezioni sul rilascio di un ulteriore aggiornamento OTA - previsto indicativamente per la settimana prossima - indirizzato a tutti i nuovi Nexus (9 e 6) che introdurrà ulteriori correzioni ed un miglioramento delle performance (almeno si spera). In tal caso provvederemo a fornire nuovi riscontri per valutare l'effettiva capacità di migliorare l'esperienza d'uso del tablet.

Fatta questa lunga ma doverosa introduzione, passiamo ad esaminare un'altra premessa, ovvero quella con cui Nexus 9 si presenta agli occhi del potenziale acquirente. Distinguersi dalla massa di tablet Android non è semplice ma HTC e Google ritengono di poterlo fare, presentando un dispositivo dotato di hardware premium, che ha il compito di farsi portabandiera del sistema operativo Android, come tutti i Nexus. Passi in avanti sono stati effettivamente compiuti su entrambe i fronti rispetto ai precedenti Nexus ed a molti altri tablet Android, il 'tocco HTC' non manca quando si passa ad esaminare la costruzione ed Android 5.0 Lollipop appare, finalmente, come la release software che ha le carte in regola per iniziare a dare piena dignità ai tablet Android, non più semplici 'smartphone giganti'. Gli accorgimenti software che vanno in tale direzione sono stati tanti e tali da rendere l'esperienza tablet indubbiamente godibile con il nuovo Nexus 9. Procediamo però con ordine, esaminando tutti i pro e i contro del nuovo Nexus.

Hardware, Materiali ed Ergonomia:


Nexus 9 fa trasparire subito il suo desiderio di distinguersi dai tradizionali tablet Android impiegando dei materiali 'nobili' per la costruzione. Mentre il design del tablet non sconfessa l'appartenenza alla famiglia Nexus - facile considerarlo un 'fratello maggiore' del Nexus 7, rifinito, ottimizzato, con un nuovo formato del display, ma pur sempre Nexus - HTC non ha mancato di impreziosire il corpo unibody con un profilo in alluminio che corre lungo il perimetro della scocca con indiscutibili benefici sul piano estetico.

Purtroppo, ad interrompere l'idillio, interviene la constatazione - emersa nell'uso prolungato del tablet - che la backcover posteriore, per altro molto piacevole al tatto e con un buon grip grazie alla finitura gommata, presenta un fastidioso gioco di 1-1.5 mm nella parte centrale. Una circostanza che non ha mancato di sorprenderci, visto i consueti standard qualitativi a cui ci ha abituato HTC e considerato che lo stesso produttore afferma che, in quella zona, è presente un sottile strato in alluminio che migliora la solidità della scocca. Per il resto, la costruzione e gli aspetti ergonomici non deludono. Peso e dimensioni sono quelle ideali per consentire una comoda consultazione dei contenuti in ogni condizione, senza penalizzare eccessivamente trasportabilità e maneggevolezza.

Entrando nel merito della dotazione hardware, precisiamo di aver provato la versione con taglio di memoria da 16 GB, dei quali risultano disponibili all'utente circa 11.05 dopo aver installato alcune applicazioni e file usati per le nostre prove (tra i quali il gioco Real Racing 3). Il tablet è disponibile, come è noto, anche con taglio di memoria da 32 GB e con connettività LTE (quest'ultimo modello solo con memoria da 32 GB). La memoria di storage potrebbe rappresentare un limite non trascurabile per un tablet che ha anche l'ambizione di porsi come dispositivo votato alla produttività e non solo come strumento per la fruizione di contenuti multimediali e ludici. Manca infatti sia lo slot microSD per espandere la memoria di storage, sia la possibilità di sfruttare la modalità USB OTG - nota: con ES file manager si riesce a vedere la memoria USB ma non con tutti i file manager funziona -, che consente di collegare periferiche di memoria esterne (verosimilmente la community di sviluppatori indipendenti troverà il modo per aggirare tale ultimo limite che, tuttavia, al momento permane).

La restante parte della dotazione hardware tratteggia il profilo di un tablet che ha una non trascurabile riserva di potenza. Tegra K1 - sulla carta - è un SoC decisamente adatto a tutti gli impieghi dal gioco, alla gestione dei contenuti multimediali, al gaming. Le prestazioni in termini reali, come diremo nel paragrafo riservato al software, con questa prima release di Android 5.0, non sempre (e sottolineiamo 'non sempre' visto che in altri frangenti non si possono muovere critiche) emergono con la veemenza che ci si aspetterebbe dal primo SoC a 64-bit che alimenta un sistema operativo nato per valorizzare proprio le CPU a 64-bit.

Mentre il SoC si distingue non poco dalle restanti feature hardware e, a nostro avviso, ha ancora un potenziale che deve essere valorizzato sia dalle app, sia dalle nuove release software di Android, i 2 GB di memoria RAM appaiono come una dotazione piuttosto 'standard' per un prodotto di fascia hi-end. Portare la RAM a 3 GB non sarebbe stato del tutto fuori luogo e azzardare un 4GB non sarebbe stato assurdo visto che la stessa Nvidia ha sviluppato la piattaforma K1 64-bit con tablet con 4GB di RAM.

Caratteristiche complete

  • Dimensioni: 228.25 x 153.68 x 7.95 mm
  • Peso: 436 g
  • SoC: Nvidia Tegra K1-64
  • Processore: Denver, 2300 MHz, Numero di core: 2
  • Processore grafico: Nvidia Kepler DX11, 950 MHz, Numero di core: 192
  • Memoria RAM: 2 GB
  • Memoria interna: 16 GB, 32 GB
  • Display: 8.9 in, IPS, 2048 x 1536 pixel
  • Batteria: 6700 mAh
  • Sitema operativo: Android 5.0 Lollipop
  • Fotocamera: 3264 x 2448 pixel, 1920 x 1080 pixel, 30 fps
  • Wi-Fi: a, b, g, n, ac, Dual band, Wi-Fi Hotspot, Wi-Fi Direct
  • USB: 2.0, Micro USB
  • Bluetooth: 4.0
  • Navigazione: GPS, A-GPS, GLONASS, Beidou

Display:


Nexus 9 introduce un formato del display inedito nella gamma Nexus. Messo da parte l'aspect ratio in 16:9, si passa al 4:3 e la scelta risulta appagante in vari ambiti, a partire dalla navigazione web, per arrivare alla consultazione di PDF, fogli di calcolo, documenti Word, etc.

La diagonale da 8.9" è sufficientemente ampia da consentire un'ottimale fruizione dei contenuti, senza incidere negativamente sul form factor. In termini di qualità , il pannello IPS con risoluzione da 2048x1536 pixel e 288 ppi, non delude. Buoni i colori, che ci sono apparsi molto naturali e non certamente smorti, altrettanto convincente la luminosità massima che garantisce una buona visibilità in esterna e angoli visuali adeguati per un display che adotta la tecnologia IPS. Da ultimo, la densità di pixel raggiunge un livello tale da rendere molto godibile la lettura dei testi in ogni condizione.

In definitiva il display del Nexus 9 non è assolutamente da bocciare anche se l'IPS utilizzato e la taratura cromatica non danno troppo risalto a contrasti e colori.

Batteria e Audio


La batteria del Nexus 9 consente di arrivare a fine giornata con un uso intenso. Se, al contrario, l'utilizzo diventa più blando con una rapida consultazione dei contenuti nelle prime ore del mattino e la classica 'modalità divano' in quelle serali, allora il traguardo può essere esteso sino a raggiungere i due giorni di utilizzo. Durante l'uso sotto stress - attività uso office, gaming e multimediali - abbiamo notato la produzione di una discreta quantità di calore nella parte in alto a sinistra della backcover, circostanza che - per forza di cose - incide negativamente sui consumi (la versione LTE dovrebbe avere un consumo superiore).

Per quanto riguarda il comparto audio, Nexus 9 ha una buona carta da giocare, ovvero la presenza del doppio altoparlante anteriore Boomsound. Molto buono l'effetto sterofonico, soprattutto quando si utilizza il tablet orientato in orizzontale. Il suono viene emesso dalle due fessure ai bordi del vetro del display e la spazialità dell'audio è indubbiamente convincente. Se una critica deve essere mossa al doppio speaker riguarda la pressione sonora massima, buona ma non così elevata come sarebbe appropriato per un sistema Boomsound.

Software:


Semplificazione e ottimizzazione per il prodotto tablet sono le due espressioni che emergono dopo diversi giorni di utilizzo di Android 5.0 Lollipop con il Nexus 9. Il lavoro compiuto da Google è stato indubbiamente notevole ed Android 5.0 verrà probabilmente ricordata come una delle release software del sistema operativo di BigG che ha apportato uno dei più grandi cambiamenti. Il concetto di semplificazione è ben sintetizzato da un termine che negli ultimi mesi è stato utilizzato spesso, ovvero 'Material Design', il nuovo stile grafico di interfaccia utente, applicazioni native e del sempre crescente numero di app di terze parti accomunate dalla volontà di rendere ogni elemento più chiaro, di facile consultazione e di altrettanto facile utilizzo. L'obiettivo è stato centrato con il non trascurabile vantaggio di rendere maggiormente coerente ogni aspetto dell'interfaccia utente.

Android 5.0 Lollipop introduce una seconda importante novità, ovvero la capacità di differenziare l'esperienza smartphone da quella tablet con una serie di applicazioni native che, finalmente, distinguono i dispositivi su cui sono installate. Premettendo che praticamente ogni app di Google è stata riscritta per adeguarsi al Material Design, possono essere fatti degli esempi concreti che dimostrano l'impegno per modellare l'esperienza d'uso in relazione ai tablet. Gmail è l'app che ha ricevuto un importante cambiamento a livello di interfaccia e funzionalità. Il client racchiude tutte le email pop/imap/exchange, sostituisce interamente la precedente app mail (di cui resta l'icona, che tuttavia richiama esclusivamente Gmail e lasciata in queste prime build Lollipop probabilmente per far capire agli utilizzatori Android che Mail è integrato in Gmaill) ed ha un layout completamente rinnovato e distinto dalla versione smartphone (in verticale, con la doppia sezione che racchiude le cartelle a sinistra e l'elenco mail a destra, in orizzontale con tre sezioni: cartelle, elenco e dettagli mail).


Altrettanto rilevante è il cambiamento della UI del calendario, anch'essa con due differenti layout per l'orientamento in orizzontale e in verticale, nuovi elementi grafici e funzionalità rinnovate grazie alla capacità di integrarsi con il client mail dal quale preleva delle utili informazioni che vengono poi integrate nell'app (ad esempio, appuntamenti comunicati via mail e inseriti in automatico nel calendario).


Altro aspetto che si apprezza di Android 5.0 Lollipop è la volontà di razionalizzare e semplificare i contenuti, riducendo potenziali fonti di 'distrazioni' per l'utente finale. E' finalmente scomparsa la doppia applicazione Foto e Galleria - troviamo solo la Galleria - come detto, ora Gmail è l'unica app dedicata alle e-mail e stesso discorso può essere esteso a Google Play Music che prende completamente il posto di Musica. L'interfaccia in se è stata affinata in ogni sezione, dal nuovo drawer che fa sfoggio di uno stile grafico pulito ed essenziale con le app racchiuse su sfondo bianco (come fosse una cartella gigante), per arrivare alla nuova sezione multitasking, bella da vedere ed anche molto veloce nell'utilizzo, passando per il sempre presente Google Now raggiungibile con uno swipe da sinistra verso destra nella schermata home e in ogni schermata.


Non mancano nuove feature che migliorano ulteriormente l'esperienza d'uso rispetto alle precedente release: una è percepibile nella schermata di blocco del tablet e riguarda il nuovo sistema di gestione delle notifiche. Possibile bloccarle, assegnare una priorità e rendere alcune notifiche riservate. Restando in tema di sblocco del dispositivo, rileviamo l'apprezzabile potenziamento dello strumento di sblocco 'smart', che solleva l'utente dalla necessità di inserire una password. Smart Lock funziona bene e permette di sostituire la tradizionale password testuale con il rilevamento dei dispositivo Bluetooth o del tag NFC associato e autorizzato o, in alternativa, con il riconoscimento del viso (meccanismo rivelatosi efficace, indicativamente, 8 volte su 10). Da citare un'ulteriore feature particolarmente utile in ambito tablet, ovvero la modalità multiutente.

Prestazioni:

Andando oltre la filosofia che ha ispirato Android 5.0 Lollipop, che ci sentiamo di promuovere, entriamo un po' più nel merito delle prestazioni e del funzionamento di altre importanti applicazioni di sistema, a partire dal browser Chrome. Nella navigazione internet con il browser nativo abbiamo notato un ricaricamento frequente dei tab e, dato da sottolineare, una differente gestione dei singoli tab rispetto ad Android 5.0 in versione smartphone. Le singole schede non vengono trattate in maniera separata nella sezione multitasking del sistema operativo, ma congiuntamente come avviene con le precedenti release di Android. Le prestazioni in navigazione web, ricaricamento a parte, sono molto buone, ottimo lo scrolling - seppur con qualche sporadico micro-scatto, sempre rapido il rendering. A valorizzare l'esperienza di navigazione web, interviene poi il display grazie al rapporto 4:3 e alla buona densità di pixel. La tastiera non si espone a particolari critiche dal punto di vista della reattività e l'interazione con i campi di testo nella pagine internet è sempre molto buona. Presente l'input tramite swipe, ma non opzioni per renderla ancora più versatile, come la possibilità di sganciarla o di dividerla in due come avviene con altre piattaforme software (con Android, fortunatamente, le tastiera alternative non mancano).


Le applicazioni multimediali sono apparse un po' sottotono dal punto di vista delle prestazioni, Google Play Music impiega un po' per esser pronta al primo avvio e la Galleria ha manifestato alcune incertezze sia in fase di esplorazione dei contenuti (in particolar modo durante lo swipe tra un'immagine e l'altra) sia in fase di rendering delle foto dopo uno zoom in.

Anche la parte Office presenta degli alti e bassi: buona l'integrazione delle app dedicate alla produttività personale con Google Drive, editor testi con possibilità di apportare delle modifiche minimali (esistono indubbiamente delle app mobile più complete), foglio di calcolo che impiega un po' a caricare file complessi (anche se dopo il caricamento l'interazione è buona), mentre le prestazioni di Adobe Reader buone anche quando si tratta di gestire file molto pesanti.

Chiudono il quadro le prestazioni in ambito gaming sempre molto convincenti, il nostro gioco di test, Real Racing 3, è stato riprodotto con i dettagli al massimo e una fluidità decisamente buona, associata ad un solido frame rate. La presenza della GPU Kepler mette una serie ipoteca sulle prestazioni ludiche del Nexus 9 che saranno ulteriormente valorizzate dai titoli ottimizzati per tale piattaforma hardware

Tanti aspetti convincenti nel comparto software in conclusione, ma anche alcune critiche che dobbiamo per forza di cose muovere alla luce dell'effettiva esperienza d'uso. Anche con il software finale, infatti, non abbiamo notato significative differenze rispetto alle precedente release software. Purtroppo, permangono instabilità, sporadici blocchi di applicazioni di sistema (es. Google Now), ricaricamenti della home (che sono abbastanza ingiustificabili su un prodotto Nexus e anche 64-bit) e delle schede del browser, incertezze nella gestione della galleria e altre problematiche minore che avrete notato in video. In sostanza, molte piccole sbavature che non rendono merito alla potenza del SoC e alle potenzialità del sistema operativo. Probabilmente in parte difetti di giovinezza di Android 5.0, in parte l'effetto di un lavoro di affinamento del rapporto tra il software e lo specifico hardware che può e deve essere ancora portato avanti da HTC e Google.

Inutile dire come la stessa developer preview per Nexus 5, con installate le ultime app Google, sia nettamente più reattiva, stabile e veloce di Android 5.0 Lollipop "definitivo" presente sul Nexus 9 attualmente venduto ora nel Play Store (software LRX21L).

Fotocamera e Multimedia:


Nexus 9 è equipaggiato con una fotocamera posteriore da 8 megapixel (ottica f 2.4) con flash a LED e cam anteriore da 1.6 megapixel. Una dotazione di serie 'standard' per un prodotto di pari categoria. Esaminando l'interfaccia della fotocamera, si ritrova lo stesso approccio votato alla semplificazione che caratterizza le altre applicazioni native di Android 5.0 Lollipop.

La UI è stata rinnovata e presenta poche opzioni disponibili per l'attivazione immediata: con uno swipe da sinistra verso destra si accede alle principali modalità di scatto (photo sphere, panoramica, sfocatura obiettivo, fotocamera e videocamera), mentre per cambiare impostazioni basta un tap sull'icona posizionata nella parte superiore destra del display. Le foto vengono acquisite ad una risoluzione massima di 8.1 megapixel in formato 4:3. Non mancano molteplici possibilità di intervento a posteriori per modificare le foto con un ricco set di opzioni (sfocatura obiettivo, filtri, hdr, effetti alla Instagram ,etc).

Nel funzionamento concreto rileviamo una reattività migliorabile dell'applicazione fotocamera, sia in fase di acquisizione, sia nell'esecuzione di alcune operazioni di rendering (ad esempio usando il filtro sfocatura obiettivo). Per quanto riguarda la qualità delle foto possiamo complessivamente assegnare un voto pari a 7. Fotocamera discreta per un tablet, considerando che, tendenzialmente, la qualità delle fotocamera dei tablet è inferiore a quelle degli smartphone.

I video vengono acquisiti alla risoluzione massima di 1080p con la cam posteriore e HD con quella anteriore. I risultati, anche in questo caso sono dignitosi ma si nota un'importante lentezza della messa a fuoco e un audio catturato non altissimo.

Buona non solo l'acquisizione dei video, ma anche la riproduzione. Nessun problema a gestire video in 2K, grazie alla potenza di calcolo, e sempre godibile l'esperienza multimediale, resa possibile dal connubio tra display e doppio altoparlante Boomsound. Le applicazioni multimediali presenti sono sufficienti e se il Play Music è un'ottima risorsa, la galleria fotografica sarà probabilmente sostituita rapidamente dagli utenti esperti con soluzioni più rapide, complete e immediate.

Reparto gaming praticamente perfetto che però si scontra con un limite di memoria importante. Nexus 9 16GB dovrà necessariamente convivere per tutta la sua vita con un possibile limite di app, file e contenuti multimediali installati. Nessun problema se fosse un prodotto con un prezzo aggressivo ma, per 400€ il limite diventa molto importante.

Conclusioni:

Nexus 9 parte da 389 euro per la versione con taglio di memoria da 16 GB e arriva a 589 per quella da 32 GB con connettività LTE. Prezzi non propriamente 'popolari', a differenza di quanto avvenuto in passato con altri modelli della gamma Nexus (Nexus 10 a suo tempo non era economico ma non aveva molta concorrenza e offriva un hardware eccellente). Nexus 9 è un tablet che trova in Android 5.0 Lollipop uno dei suoi principali punti di forza, grazie al gran lavoro svolto da Google per semplificare e razionalizzare l'interfaccia e le applicazioni, adattandole all'utilizzo tablet. Ad allontanare la promozione a pieni voti, al momento, è la constatazione dell'esperienza d'uso penalizzata dalle sopra descritte incertezze e instabilità. Non un dato che si ritrova con costanza in ogni frangente, ma un elemento che appare non in linea con un prodotto con un hardware cosi potente. Nel complesso Nexus 9 potrebbe apparire adeguato ad un uso 'generalista', anche se gli utenti più esigenti potrebbero desiderare un maggior numero di feature (ad. esempio la modalità multischermo) ed, ovviamente, una ulteriore ottimizzazione delle prestazioni.

Il problema nasce dalla tipologia di utenti a cui potremmo consigliare questo prodotto. Di fatto il prezzo lo rende troppo vicino alla categoria iPad che con iPad Mini 3 ha praticamente lo stesso prezzo con la versione 64GB a 20€ in più del Nexus 9 32GB (iPad Air costa addirittura meno 32GB mentre Air 2 circa 100€ in più). Lollipop è sicuramente un valore aggiunto importantissimo ma al momento la piattaforma Tablet Google è ancora troppo distante dal mondo iPad e nell'utilizzo generalista è davvero difficile non preferire iPad a Nexus 9. Se poi pensiamo al mondo della produttività, i Tablet Windows riescono ad offrire alla metà del prezzo un'esperienza praticamente migliore relegando Nexus 9 ad un pubblico estremamente di nicchia e formato da tecnofan, smanettoni e sviluppatori.

Google ha comunque creato una base di partenza e speriamo che il Material Design possa portate un miglioramento significativo alle app Tablet Android (e lo diciamo ad ogni nuova release da anni) e che i produttori possano realizzare tablet Lollipop più economici e con caratteristiche anche superiori.

Voto attuale, ovvero quello assegnato con la prima release software definitiva:

Voto 7

Voto potenziale, ovvero quello che potremmo assegnare alla luce delle potenzialità dell'hardware, se futuri aggiornamenti risolveranno le incertezze e le instabilità manifestate con la prima release software definitiva:

Voto 8

Aggiorneremo quindi la recensione appena ci saranno novità importanti.


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Commenti

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Paolo1970

Adesso è possible! Si trova a questo prezzo su alcuni siti di e-Commerce ma con garanzia Europea.

Gark121

esticazzi. nei benchmark vanno uguali, perchè quei due core a57 sono potenti quanto i 4 a15. come i 2 core di iphone 6 sono potenti quanti i 4 degli snap 801... magia delle architetture ;)

Luca Sparrow

2,3 GHz 64-bit Nvidia Tegra K1-Dual-Core-SoC il nexus 9 , 4 × Cortex-A15 R3 2.2 GHz lo shield tablet

N#O#R#U#L#E#S RETURNS

...come sempre ;)

Gio

buff0ne sta scritto sopra, neanche 8 post, quello che ho scritto...e stai anche a rompere? buff0ne scompari!

"dovrebbe essere il medesimo recensore o uno molto vicino a chi ha recensito qui questo nexus."

dove lo vedi che fanno apposta a denigrare? dove legi le tue farneticazioni? buff0ne levati dalle palle.

Andre Leo

Nono hai detto che sono alleati e fanno apposta a denigrare il prodotto! Vabbè non sto a perdere tempo con gente che non ha nemmeno il coraggio di dire la verità sulle proprie affermazioni.

Gio

ma chi li ha difesi, buff0ne!! ho solo detto che probabilmente sono lo stesso gruppo a fare la rece...pure analfabeta sei.

Andre Leo

ma che fan boy ahah ti ho detto di non difendere un prodotto a priori... dai bimbo vai a nanna

Gio

Ma ancora parli? E levati dai co*****i! Ah buff0ne hai dato a me del fan boy che dice castronerie e ancora che rompi il c****o? E vattene a infastidire qualche altro poveracc1o come te.

Sebastiano Trunfio

dico la mia. sinceramente con tutto l'hipe che si è creato per questo tablet, non volendo deludere le enormi aspettative, si è cercato di trovare la pezza per coprire una cosa che non va bene, la "pezza" si ritrrova nel fatto che pochi conoscono il multiutente se non su windows, e poi avere 3 account diversi vuole dire più RAM da usare, quindi grazie al cavolo che laggava (testato personalmente sto multiwindows). Poi sinceramente, non capisco una cosa: sulle specifiche di hdblog si trova come dual core questo k1, ma poi mi sento dire quad core...non è un dual core con multithread come nelle CPU desktop? OK che non è ancora ottimizzato al massimo, ma far vedere che lagga addirittura mi sembra esagerato...oltretutto nVidia già non ha una buona reputazione nel mercato mobile, figuriamoci quando gli utenti vedranno che lagga....ci sarà un putiferio! Gente che scappa da tutte le parti dicendo che il nexus lagga..

Mario

Il problema è principalmente Chronus

Mario

solo accendere

Andre Leo

Senti ragazzino io non ho offeso nessuno, ti ho solo detto di non dire castronerie, perchè affermare che due siti internet italiani si siano alleati nel denigrare e nel criticare un dispositivo è da poverino proprio...guardati le recensioni e poi parla, e cerca di rispettare il lavoro altrui, perchè quella che hai fatto è una accusa abbastanza grave!! detto questo abbi rispetto degli altri e non insultare gratuitamente chi non conosci!! Grazie e arrivederci.

Gio

buff0ne vengo a dirlo a te, di castronerie mi pare di non averle dette a tal punto da far indignare chissà chi, se non un mentecatt0 come te...

Andre Leo

Io ne ho molta più di te di intelligenza.. Visto che sono in grado di fare due più due e non ogni volta gridare allo scandalo!! Buffone vai a dirlo a qualcuno che se lo merita seriamente, e non a chi ti fa notare che hai detto una castroneria!! Saluti

Dario Molino

Ma che azz stai a dire poi me lo spieghi? secondo me sei un po fuori.

Dario Molino

io ne sto fuori 7 e faccio il programmatore e mi va benissimo. Nel momento che devo usare Indesign o Premiere o quello che vuoi sta certo che serve un portatile di un certo tipo e non uno qualunque.
Discorsi astrusi per dire chissachecosa.

Ora guarda che l'ipad o un tablet android diventano di botto oggetti utili? quasi quasi meglio anche dei tablet windows?

Dario Molino

Poi ti vorrei far capire: io vengo dall'esperienza di utilizzo di ben 3 tablet android e 3 IPAD (tra cui anche il mini, che e' di una schifezza incredibile).
L'Asus T100 che ho inseme al Nexus 7, purtroppo supera gli altri e non di poco.
Io almeno li ho utilizzati e li ho valutati per mesi i prodotti prima di arrivarea tale affermazione. Tu dove li hai usati?

Dario Molino

Ma sai ho provato in tutte le maniera ad usare un tablet android (prendi per esempio il primo T100 con Android dell'asus) o un IPAD 2 (corredato di tastiera) in maniera piu seria. Purtroppo nolente o dolente i due prodotti sono cloni dei cellulari e la maggior parte delle cose piu complesse non si riescono a fare o si fanno male. Finche si deve Navigare o solo guardare la posta o magari giocherellare ci puo stare. Ma per di piu no.

Dario Molino

Pensala come la vuoi

Gio

in verità esistono anche tablet win8 con arm, ma al netto di ciò gli ultimi atom come autonomia non sono inferiori agli arm....sono d'accordo sul discorso uso ed esigenze.

Gio

4)vedi di moderare i termini che non mi conosci, buff0ne....dire a me di difendere android fa talmente ridere che solo un poveraccio di buff0ne come te poteva scriverlo.
5)possono scambiarsi opinioni o avere lo stesso stock di prodotti, o mille altre cose che ne tu ne io sappiamo, visto che sono quasi lo stesso blog/sito oramai....ci vuole intelligenza nella vita, cosa che tu non hai.

Andre Leo

1 non è lo stesso recensore...2 sarà si vicino come dici, visto che sono amici, ma è un modello diverso da quello del gale e presenta gli stessi difetti.3 non dire vaccate solo perndifendere un prodotto... Ci vuole obiettività nella vita...

Gio

dovrebbe essere il medesimo recensore o uno molto vicino a chi ha recensito qui questo nexus.

gianluca

qualcuno sa dirmi qualcosa su mhl in questo tablet?

Andre Leo

Su telefonino, si evidenziano i medesimi problemi...

deterMINATO

Intanto gira un gioco "vero", non il solito giochino scemo da smartphone.

Gark121

uno che dice ipad=giocattolo nella recensione del nexus 9 dice a me che parlo per luoghi comuni. non so nemmeno se ridere o mettermi le mani nei capelli...

Gark121

invece no. il tab windows è il fratello scarso del portatile, che non fa niente meglio e non ne completa affatto l'uso. è un portatile che sacrifica la sua natura (tastiera, mouse e hw) per cercare di essere più compatto.

invece un tab android è il fratello comodo dello smartphone, che fa tutto in modo più piacevole. ergo se non mi serve il portatile un tablet android può fare ciò che farei con lo smartphone meglio e più piacevolmente che con lo smartphone, oltre che più a lungo.

ecco perchè imho sta storia del "windows è meglio sempre" mi ha davvero rotto. è falso, dipende dalle esigenze, e solo ed esclusivamente da esse.

windows è meglio quando fai delle cose che con android non puoi fare con portabilità DECISAMENTE maggiore del portatile.
ma visto che le cose che non puoi fare con android sono molte meno di quelle che credi e sbandieri, e che invece android offre schermi ed esperienza d'uso (velocità, batteria, app ottimizzate per touch e dimensioni etc) migliore a pari prezzo, in molti casi android è meglio.
se poi quello che fai in mobilità estrema (niente notebook) puoi farlo con un ipad senza sacrifici, allora il prodotto per te è ipad. perchè mediamente ha una esperienza d'uso ancora migliore, a fronte di qualche altra funzione in meno.

Gark121

sto fuori di casa 10 ore al giorno, di più quando esco la sera. ergo il mio smartphone, che è uno z1compact che dura pure più del tuo mi3 non mi permette di usarlo illimitatamente. ad esempio se devo seguire un corso con delle slide,
1) su un 4-5-6" sto scomoderrimo (sbagliato appositamente)

2) sono 3 ore di display accesso solo per quello. ne restano 7-10 (in cui messaggi, mail, chiamate, internet devi poterle fare) da coprire con qualcosa meno del 50% di batteria.

3) non ho parlato di gioco. aggiungi mezz'ora di real racing e stai al 35% senza manco averlo usato un secondo come telefono.
e non ho proposto nulla di particolarmente strano, anzi.

adobe. photoshop sul mio pc occupa 4-5gb di ram quando applico un filtro particolarmente esigente. indesign sono arrivato a 3gb aprendo solo 1 un catalogo su cui ho fatto piccole modifiche. senza contare i tempi biblici di apertura. 'ndo vai con un atom? ci fai 3 cose basiche. bene, quelle le fai anche con le app adobe per android. vlc inutile parlarne, funziona dai tempi di gingerbread.

la parvenza di produttività sacrifica l'esperienza tablet. da una parte hai "le app più famose", dall'altra hai "un miliardo di app" (e nell'ordine dell 250k ottimizzate per tablet nel caso peggiore).
io bado alla sostanza, non alla parvenza.

e, ripeto, ad un display migliore. prova a stare 2 ore su un pannello di alta qualità e poi 2 ore su un pannello scarso. io quando mi tolgo dal mio mabook retina trovo pure il fullhd ottimo del vaio che ogni tanto uso una sofferenza. e la differenza tra i due è minore di quella che c'è tra il tuo t100 e un ipad o un tab android di qualità.

e poi veniamo la vero problema di fondo. ma quale malato si mette a fare produttività su un 8-10" touch? cioè, sei improduttivo al massimo. impieghi il doppio (se non di più) del tempo che con un notebook! lo scopo di un tablet è diverso: per avere senso deve fare non qualcosa di esclusivo, ma qualcosa MEGLIO degli altri oggetti che possono farlo che uno ha a casa/ in giro.

Gark121

ahahah, non ottimale. abbiamo capito. non hai argomenti. apre tutto, senza nessun problema, nel caso l'app dedicata non fosse abbastanza.
ottimale sarebbe QHD, 11", 450g, i7 con 16gb di ram e gpu dedicata, fanless e con digitalizzatore a 300€. questo è ottimale. ma visto che oggi non esiste nulla di vagamente paragonabile fai sacrifici. pure con windows, che tu te ne renda conto o no.

il mio desktop ad oggi mi fa fare qualche sacrificio, perchè ha "solo" 8gb di ram e non ha un ssd. figuriamoci un atom...

Andre Leo

che ha uno schermo con metà della definizione di questo però...

Marcello

...buon acquisto come SCAFFALE! Google deludente

Gark121

boh, io continuo a pensare che produttività e tablet non vadano d'accordo. col tablet non produci niente, al massimo consulti. almeno io la penso così. e oriento le mie scelte di conseguenza.
comunque 110g su 430 sono il 25% in più. io ho un tablet da 545g. benissimo, di fianco a z2 è un mattone. prova a prendere uno con una mano e uno con l'altra.
senza nulla togliere all'unico tablet android con vero digitalizzatore se dovesse servire a qualcuno (non lo so, a me non serve, ma non ho la pretesa che il mio uso sia l'unico).

Marioz™

Ahahahah bella la strategia...non ha senso investire se non hai un ritorno in soldi o in immagine... ergo Google vende per forza dei prodotti concorrenziali

R1cR1

Dubito un pochino che sia così, prova ne è che la beta su N5 va bene. Credo invece che la particolare architettura del K1 Denver non sia affatto facile da ottimizzare... speriamo sistemino, per ora brutta figura per un tablet che doveva essere un over the top

R1cR1

MA è la nuova strategia, i Nexus non possono fare troppa concorrenza... credo che l'epoca dei Nexus 5/7 sia finita.

R1cR1

Complimenti per la recensione, giusto evidenziare i limiti e anche le potenzialità del prodotto.

R1cR1

La vesione 32bit va benissimo, sia nei bench che nell'user experience. D'altra parte i problemi sul Denver a ben vedere erano già noti, ma G. non poteva lanciare un pad a 32bit quando la concorrenza lo fa a 64bit...

Dario Pisani

ma....

R1cR1

Non so di chi sia la colpa, ma sicuramente dipende dalla versione 'Denver' a 64bit, perchè quella a 32bit, come dici tu, funge benissimo. Direi comunque che il problema è nell'architettura del nuovo SOC, il software (non so se a livello di Kernel o superiore) deve essere ottimizzato per poter sfuttare a pieno la 'bestia'.

Fabio R

comunque è molto strano...ho visto altre recensioni del Nexus 9, ma in nessuna ho notato tutti questi impuntamenti e ricaricamenti della pagina...browser fluidissimo anche su repubblica che è un sito pesante..eppure hanno la stessa versione software e tutto il resto...ripeto, molto strano..

Piratacubano

Concordo con te iOS è troppo chiuso,ma ha una qualità costruttiva superiore,parlo di materiali e soprattutto di schermo e batteria,senza trascurare una fluidità al top.

R1cR1

Parzialmente vero, ma meriterebbe un'analisi più approfondita. innanzitutto la colpa NON è di Google, come qualcuno sostiene. Bisogna sapere che la variante K1 64bit 'Denver' è un progetto che inizialmente era nato in ambito custom/enterprise, solo successivamente piegato alla logica consumer. In pratica a causa della particolare architettura, per poter sfruttare al meglio la potenzialità di questo SOC servirà tempo e capire come superare alcune problematiche (tra cui pare una scarsa ottimizzazione dell'uso della ram cache). Sono anche del parere che 3Gb RAM avrebbero giovato, poi bisogna sperare che gli ingegneri capiscano come superare i problemi di cui sopra ed implementarli nel software. Di fatto, come continuo a ripetere ormai da alcune settimane, il K1 migliore per ora rimane la variante a 32bit, quindi meglio nVidia Shield, per prestazioni (più costanti nelle varie applicazioni e talora anche in termini assoluti) e ottimizzazioni (FHD con 2gb di RAM è una soluzione più ottimizzata almeno per il gaming).

Simo

L'hai detto in un modo strano ma ok

mark

Quindi meglio il g2

Samuele Mariotti

continuo a preferire il mio asus transformer t100, lo trovo più adeguato alle mie esigenze da ogni punto di vista. ci faccio più cose, meglio e a costo inferiore.

Marco Campiglio

fino a quando android non avrà un ecosistema di applicazioni native per tablet e solo per quelli, i tablet del robottino saranno relegati al ruolo di eterni secondi

Gianclaudio Lertora

La mia morosa usa stamina vita naturale durante
Durata ridicolmente lunga e prestazioni quasi identiche

David Galet

nvidia shield per ora molto più più fluido e costa meno... doveva essere lui il nexus altro che sto potacio...

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