Google: qualcosa è cambiato | Editoriale

16 Ottobre 2014 350

Come molti sapranno, Google ieri ha presentato la nuova gamma di hardware e software che rilancerà nuovamente il sistema operativo mobile più diffuso al mondo. L'annuncio di ieri ha confermato praticamente tutti i rumor fino ad oggi emersi e che hanno visto protagonista Nexus 6, Nexus 9 e Android 5.0 Lollipop. Non è mancata comunque una novità, il Nexus Player, dimenticato nelle ultime settimane nonostante informazioni fossero comunque emerse in settembre.

Come sempre Google ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo: nessuna presentazione reale, nessun evento ma semplicemente la pubblicazione di articoli e video che hanno mostrato le novità. La stamapa, i blog, i siti web e gli utenti hanno fatto da portavoce, passaparola e da vetrina per le novità dell'azienda. Rispetto allo scorso anno abbiamo decisamente più cose di cui parlare anche se in generale mancano tantissimi dettagli che Google al momento non ha comunicato relativi sopratutto al nuovo sistema operativo. Lo sviluppo pare essere infatti ancora in corso e Google sembra voler tenere ancora alto l'interesse verso la nuova piattaforma software rilasciando solo tra qualche giorno le informazioni complete su Lollipop, SDK, video e supponiamo le nuove Google Application aggiornando al Developer Preview.

Fatta questa premessa, qualcosa è cambiato...

Google è pronta finalmente a standardizzare l'interfaccia, gli strumenti e l'utilizzo del proprio ecosistema realizzando un'unica veste grafica per tutti i propri servizi e unendo il mondo PC, Mobile e Web sotto le linee guida del Material Design. Una scelta che finalmente porterà maggiore ordine all'interno del mondo G. e che permetterà agli sviluppatori di sfruttare molte più opportunità, lavorare in modo più efficace e realizzare applicazioni più complete anche grazie alle nuove API che non abbracciano solo Android ma anche i servigi Google collegati. Ci vorrà ancora tempo prima di capire tutte le sfaccettature della nuova realtà Google, conoscere API e possibilità visto che al momento sono pochi i dettagli ufficiali emersi dall'annuncio, ma la strada intrapresa sembra convincente e intelligente. Gli errori del passato con Honeycomb in primis, sono serviti e sicuramente la concorrenza ha permesso a Google di lavorare più velocemente per realizzare questo progetto.

Google racchiude tutto sotto il cappello del Material Design, Microsoft è pronta a rendere tutto responsive con Windows 10 e ed Apple avvicina sempre di più il mondo Desktop a quello Mobile.

Se dunque lato software Lollipop e tutto quello che ruoterà intorno a Google sembra convincere, lato hardware non tutto mi ha convinto. Non dico che i prodotti presentati non siano interessanti, eccellenti lato hardware o gradevoli a livello estetico, ma analizzato il tutto ci sono una serie di scelte che non mi convincono fino in fondo.

Nexus 6. | Scheda Tecnica


Sebbene la speranza fosse l'ultima a morire, i rumor delle ultime settimane sono stati totalmente confermati. Il nuovo Nexus 6 è un Phablet tra i più grandi ad oggi presentati e caratterizzato da un enorme display da quasi 6 pollici. Una scelta che divide gli utenti rendendo il nuovo dispositivo Google una scelta da ponderare bene prima di un ipotetico acquisto e non il terminale da comprare senza pensieri anche solo per provare le novità software e magari poi rivenderlo a qualche amico.

Se a livello hardware è difficile fare appunti, i dubbi nascono dal connubio HW + SW. Se è vero che la nuova interfaccia di sistema potrà essere davvero goduta su 6 pollici Amoled e con una risoluzione QHD, è altrettanto vero che Android Stock per come lo conosciamo dalla developer preview di Lollipop e per quello che Google ha presentato fino ad oggi, non trae vantaggio alcuno da un display cosi ampio. Applicazioni flottanti a parte, che pare possano davvero arrivare ufficialmente in un prossimo futuro su Android puro, il launcher di Google ha limiti importanti per tutti gli utenti più smanettoni (e i Nexus sono in primi device per utenti consapevoli). Inoltre non ci sono ottimizzazioni, scorciatoie, adattamenti o gesture che possono aiutare l'utente nell'utilizzo dello smartphone con una sola mano. Manca un multitasking avanzato e, senza dilungarci troppo, un Nexus 6 non avrà mai le potenzialità software di un Note 4 che, a parità di hardware, porta in dote scelte molto più efficaci su un phablet.

Chiaramente "meno" non vuol dire "peggio" e sono il primo a dire che Android Stock, sopratutto con le novità di Lollipop, sarà fantastico da vedere e utilizzare. Inoltre i vantaggi di un prodotto Google sono innumerevoli a partire dal supporto software, passando per la garanzia e ovviamente tutto quello che riguarda modding e possibilità di sviluppo future.

Certo è che il Nexus 6 da subito non è stato identificato come il device da acquistare per noi tecnofan, ma come un Phablet da valutare nel panorama di smartphone giganti Android. C'è chi ovviamente smania dalla voglia di averlo per provare le novità, ma, da quello che ho potuto leggere tramite commenti, sondaggi e social, la stragrande maggioranza dei possessori del Nexus 5 sono molto dubbiosi e chi non aveva ancora comprato un Google Phone non ha certo accantonato l'idea di un Nexus 5 al posto del 6.

Valutazione che si fa ancora più difficile se pensiamo al prezzo di vendita. Come ho anticipato nel titolo, qualcosa è cambiato e anche in questo caso la filosofia di Google non convince completamente. Purtroppo il nuovo Nexus 6 non sarà un device economico (ma non vuol dire che sia caro in senso assoluto visto l'ottimo hardware presente). La cifra ufficiale per il modello da 32GB è pari a 649$ che dovrebbero trasformarsi in 569€ per l'Europa e Italia confermati 649€. Si tratta del 40% in più circa rispetto al modello base del Nexus 5 (che ovviamente ha un HW inferiore), device che, rimanendo a listino, torna ad essere un prodotto estremamente interessante, sopratutto in caso di un'ulteriore taglio di prezzo (e già a 279/299€ lo si trova facilmente).

Considerando l'hardware molto simile ad un Note 4, Nexus 6 non è caro, ma è comunque un posizionamento diverso rispetto allo scorso anno che lo pone inevitabilmente a confronto con molti altri dispositivi Android. A questo si aggiunge la dimensione davvero generosa che ha lasciato molti con l'amaro in bocca.


C'è poi un'altra considerazione da fare. Quest'anno il Nexus 6 non sarà esclusiva del Play Store, ma sarà venduto in America con praticamente tutti gli operatori da subito e anche tramite contratto e inoltre dovrebbe arrivare in moltissimi store fisici anche in Europa ad esattamente gli stessi prezzi del Play Store. Qualcosa è nuovamente cambiato nella politica Google e non posso che associare questa scelta ad un progetto Android Silver annullato ancor prima di iniziare. Come saprete Android Silver sarebbe dovuto essere un "programma" alternativo alla gamma Nexus in grado di portare i prodotti Google al grande pubblico tramite una forte presenza in store e una distribuzione ampia con investimenti pubblicitari e supporto fisico per gli acquirenti. Silver non è mai arrivato ma le scelte fatte con Nexus 6 sembrano prendere a piene mani da quell'idea.

Nexus 6 dunque sembra voler essere meno uno strumento per sviluppare la piattaforma Android e per i developer e più un prodotto consumer che strizza l'occhio alla moda dei telefoni di grandi dimensioni e che si presenta da subito al grande pubblico da centro commerciale o da acquisto tramite abbonamento.

Proprio gli sviluppatori potrebbero essere gli utenti meno attratti dal Nexus 6 andando in controtendenza rispetto alla filosofia che da sempre contraddistingue i Nexus device. Sebbene moltissimi sviluppatori possano essere affascinati dal nuovo prodotto, il Nexus 5, a livello di possibili sviluppi di app, non ha nulla in meno del Nexus 6. Entrambi i prodotti sono basati sulla stessa architettura hardware (Snapdragon serie 800 32-bit), entrambi hanno ram in abbondanza, entrambi con Android Lollipop avranno le medesime funzionalità e accesso alle API Level 21 con la differenza che il Nexus 5 costa la metà del Nexus 6 (circa). Non c'è dunque una reale ragione al momento (ovviamente non posso sapere se tra 6 mesi Android Lollipop prevederà multitasking solo dai 5.9 pollici in su) per preferire, a livello di sviluppo applicazioni, Nexus 6 al Nexus 5 e sono convinto che, fatti salvi gli sviluppatori che fremono per l'ultima novità, il Nexus 6 sarà meno in voga tra i developer rispetto al Nexus 5, almeno inizialmente.

Nexus 9. | Scheda Tecnica


Praticamente certo ormai da "mesi", il Nexus 9 ha portato sul mercato esattamente quello che tutti ci saremmo aspettati, prezzi compresi. I Tablet Nexus non sono mai stati estremamente economici e HTC Nexus 9 partirà da 399€ per la versione base 16GB wi-fi fino ai 569€ per il modello LTE 32GB. Nexus 9 è anche il primo Tablet Android a 64-bit mai realizzato ed è anche il primo prodotto al mondo con la nuova architettura Tegra K1 64-bit. Si tratta dunque di un prodotto estremamente interessante che però si affaccia in un mercato davvero molto ma molto difficile.

Se Android Lollipop potrà portare novità interessanti anche nel segmento Tablet, mi resta davvero difficile pensare all'acquirente tipo di questo Nexus 9 che non sia lo sviluppatore Android. Sappiamo benissimo che il mercato Tablet è in mano ad Apple che non solo riesce a vendere molto di più ma che ha anche un parco di tavolette più ampio e già adesso paragonabile con la gamma "vecchia" al Nexus 9. Stasera verranno presentati anche i nuovi iPad che miglioreranno ulteriormente le caratteristiche hardware "eclissando" in 24 ore il Nexus 9. Inutile girarci intorno: se si vuole un Tablet oggi nessuno "sano di mente" (il tecnofan non è mai sano ma molto impulsivo) sceglierebbe un prodotto Android davanti alla possibilità di prendere un iPad.

A questo si aggiunge il fatto che Nexus 9 non è economico e ha praticamente lo stesso prezzo dell'iPad base; motivo ulteriore per rendere il suo possibile successo ancora più limitato. Se il confronto con Apple è perdente in partenza, il mercato Windows 8.1 ci mette un altro punto. Tablet Intel 64-bit con Windows 8 e con potenzialità nettamente diverse lato produttività ce ne sono tante, ne arriveranno altre e saranno generalmente più economiche o comunque sulla stessa fascia di prezzo ma con i vantaggi della piattaforma.

Nexus 9, con queste premesse, a chi davvero potrebbe interessare? Tegra K1 è un processore perfetto per i giochi, ma con 299€ compre Nvidia Shiled che, anche se 32-bit, è eccezionale da questo punto di vista e prima di molti mesi sono sicuro che di titoli Android nettamente migliori su Tegra K1 64-bit non ne vedremo (e non ricito iPad che come console gaming è una spanna sopra ad Android e non solo).

Nexus 9 comunque apre un mondo nuovo di possibilità per Android che deve iniziare a muoversi verso l'architettura 64-bit. C'è però un altro elemento che proprio non capisco: se i Nexus sono da sempre prodotti indirizzati allo sviluppo e se davvero Android Lollipop prima o poi integrerà funzionalità Multitasking, perchè lo smartphone Nexus 6 32-bit ha 3GB di RAM e il tablet Nexus 9 64-bit ne ha "solo" 2? A mio avviso si tratta di una scelta senza senso. Non dico che Nexus 9 avrà dei limiti nel futuro, ma è anacronistico che un prodotto che potenzialmente dovrebbe essere molto più flessibile e che non ha limiti di RAM, ne abbia meno dello smartphone.

Nexus Player.


Detto questo arriviamo alla sorpresa di ieri sera solo marginalmente anticipata da rumor di metà settembre: Nexus Player. Si tratta di un set-top box sviluppato da Google in collaborazione con Asus si piattaforma Android TV. Il dispositivo rappresenta il nuovo tentativo di Google di entrare nelle case degli utenti, dopo Nexus Q e Chromecast. Nexus Player offrirà la possibilità di sfruttare tutti i servizi in streaming offerti da Google e, all'occorrenza, si trasformerà in una vera e propria console Android, grazie alla presenza del controller dedicato sviluppato appositamente per Nexus Player.

Contrariamente a quanto ci si potrebbe immaginare, il cuore pulsante della prima Android TV è un processore Intel Atom da 1.86GHz quad core, GPU PowerVR Serie 6, 1GB di memoria RAM, 8GB di memoria interna, una porta micro USB 2.0, uscita HDMI e connettività WiFi 802.11ac MIMO e Bluetooth 4.1 e raggiungerà il mercato il prossimo 3 novembre al prezzo di 99$.

Se da un lato il prodotto è interessante, dall'altro non posso che chiedermi: un altro processore ancora?? Google ieri sera ha presentato tre Nexus con tre piattaforme hardware completamente diverse. Non dico che tutti i prodotti sarebbero dovuti essere uguali, ma passare da un ARM 32-bit ad un ARM 64-bit a un X86 a mio parere è abbastanza assurdo, sopratutto lato sviluppo di applicazioni, software ed ecosistema. Nexus Player sarà basato sul sistema Android TV su base Lollipop ma il solo fatto che questo prodotto sia pensato anche per diventare una console gaming mi ha fatto fare un salto sulla seggiola. Sappiamo benissimo che Android è frammentato, che la piattaforma Snapdragon è comunque la più diffusa e che gli sviluppatori ottimizzano generalmente su questi hardware e, sempre parlando di giochi, l'architettura Tegra riesce comunque ad attirare. Adesso si aggiunge un processore Intel con RAM limitata e architettura X86 che sarò davvero curioso di vedere come si comporterà con la compatibilità gaming... Nexus Player comunque costa poco e speriamo non sia un prodotto solo USA centrico come è probabile che sia.

Non fasciamoci la testa prima di rompercela.


Come avrete letto non ho risparmiato critiche verso le novità presentate da Google nelle ultime ore. Non voglio però essere frainteso in quanto di cose positive ce ne sono tantissime e sia Nexus 6 che Nexus 9 sono dispositivi che mi attirano non poco. Essendo un fan della tecnologia e un appassionato, non vedo l'ora di poter provare la nuova gamma Google, Lollipop e tutte le novità che arriveranno e che ancora non sono state interamente svelate.

Rimane comunque chiaro che Google ha cambiato un po' l'approccio cercando di entrare in diretta competizione con altri brand sul mercato e non sono sicuro che questi nuovi prodotti saranno dei successi per quando la gamma Nexus possa essere considerata un successo di vendite. Google non ha mai spinto troppo i suoi prodotti ma, come spiegato, il solo fatto che Nexus 6 sarà disponibile un po' ovunque cambia la strategia di mercato e HTC sicuramente non vorrà perdere l'occasione per pubblicizzare il suo vero primo Tablet Android internazionale cercando di venderne il maggior numero possibile.

Android Lollipop deve ancora mostrare le sue carte e al momento tantissime cose devono essere scoperte. A prescindere dai device, il nuovo sistema operativo mi ha convinto, l'approccio più centralizzato di Google è finalmente arrivato e se il Nexus 6 non sarà il mio prossimo smartphone, non vedo l'ora che Android 5.0 si diffonda tra i produttori, prodotti e servizi nel segno del Material Design.

Motorola Nexus 6 è disponibile online da eBay a 184 euro. Per vedere le altre 3 offerte clicca qui.
(aggiornamento del 07 settembre 2023, ore 16:20)

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Commenti

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DuN3DaiN

La produttività di iPad è molto blasonata da queste parti ma non si parla mai del fatto che il parco prodotti apple manca di una gestione della memoria interna e in ambito produttivo è cosa non da poco per esempio quando si allega un cv o un qualsiasi altro file diverso da una foto in un http è praticamente impossibile, idem per il client mail se parliamo di download/upload di allegati e chiudo con lo scambio di file su supporti removibili in che in certi casi unico mezzo per un passaggio veloce di dati. Per qualsiasi cosa si è costretti a passare sempre da iTunes la conclusione è quello di sentirsi sempre vincolato.
My two cents

Sandro Di Benedetto

In effetti è vero, ci ho pensato anche io e la cosa sembra studiata a tavolino. vogliono far si che la concorrenza sia schiacciata del tutto; sopratutto la scelta di tenere in listino n5 (ottimo, e anche secondo google a mio parere) e poi un n6 palesemente richiamante per i bordi ad iphone6plus.
"se proprio devono essere coglioni, lo siano comprando il nostro n6 :D!" cit.Google

ghost.mdb

Unica cosa: da esperti di tecnologia, non potete dire che il k1 64bit é dubbiamente migliore del 32bit basandovi sui bit... si parla di un dual core che va come o meglio di un quad core, e considerando che la maggior parte delle app usano 1 o massimo esagerando 2 core, la differenza computazionale é abisssale, siano app a 32 o a 64 bit... e poi i 3gb di ram secondo me sono una mezza cavolata, 2 sono più che sufficienti, piutosto invece il prezzo di tutta la linea 2014 é follemente esagerato, consideeando quanto si svalutano i prodotti non apple... in questo apple ha ancora un forte vantaggio

Pietro

Ma non ci vuole per forza iTunes per importare un qualsiasi file come pdf, doc, xls ecc. Basta inviare una mail con l'alegato in questione e l'iPad fa tutto il resto inserendo il file nell'applicazione giusta. Bastano pochi secondi per fare tutto.

€do

Davvero un nell'editoriale iNic, concordo pienamente con te

Twentyone

non è una novità che in tutti i nexus + numero il numero indichi i pollici del display, vale per il 4, il 5, il 6, il 7 (2012 e 2013), il 9 e il 10 asd

VitoM

Non è mezza risposta, è un dato di fatto.

SvitaLampadine

Carino.. Mezza risposta e hai già finito gli argomenti senza insultare? Comprati un cervello, potrebbe serviti!

VitoM

Non paghiamo direttamente ma tramite la pubblicità. Secondo: quanto device Nokia X oppure amazon fire ci sono in giro? Granello di sabia nel deserto android Made nu Google. Almeno, di fronte alle cifre, siamo onesti.

VitoM

Non ho tempo libero,

SvitaLampadine

Perché non provi a studiare l'italiano?

Rick

Scusa eh, hai letto quel che ho scritto? Ho parlato dei kindle di amazon (tablet) e dei nokia x (smartphones). Ciascuno ha il suo store e i suoi servizi e, come detto, non utilizzando i quelli di google non pagano nulla. Non avrebbero potuto fare lo stesso con WP o iOS. Poi, che google sia il principale sviluppatore di android l'avevo già scritto, ma non significa che sia "suo".

Garden+1

Il material design é stato presentato per i device che andranno a utilizzare android stock, deganndoli di un'interfaccia utente gradevole.
Io non vedo che ci sia di difficile da capire.
Che poi gli altri produttori personalizzano mi pare ovvio, la novità del material non importa a loro.

sniperpro360

te lo meriti il ban, voi troll date molto fastidio a chi legge i commenti di questo sito

sniperpro360

cinesi e giapponesi hanno il pene piccolo e per sopperire a ciò comprano orologi e smartphone di grosse dimensioni

VitoM

Qui si parla di android come sistema operativo per smartphone e tablet. In questo contesto si tratta della OS sviluppata da google e di cui usufruiscono i produttori per i loro device. Non si versa un centesimo? Sì, come no. Il fatto di avere android a bordo e usando i servizi di google fa sì che Big G abbia il ritorno dalla pubblicità. E che ritorno.

Rick

Senti pure quel che ti va di sentire, ma android non è di google. Tant'è che sia amazon (con i kindle) che nokia (con la serie x, di cui è appena uscito il modello x2) hanno proposto la loro interpretazione di android. Il tutto in modo assolutamente libero, cosa che non avrebbero potuto fare con WP o iOS, per esempio.

Rick

Non ancora. L'accordo è stato abbondantemente concluso, ma il passaggio effettivo avverrà fra qualche mese.

Rick

No, non è corretto. Cito dal sito treccani (il caso specifico è analizzato nell'ultima frase):

Avere/essere in presenza di verbi servili + infinito. La questione dell’ausiliare richiesto da un verbo servile (potere, dovere, volere, sapere
‘essere in grado di, avere la capacità di’) è regolata dalla norma
grammaticale. Secondo tale norma, l’ausiliare è quello proprio
dell’infinito: «ho dovuto fare» perché si dice «ho fatto», «ho potuto
rispondere» perché si dice «ho risposto» e via dicendo; viceversa, «non
sono potuto venire/uscire/partire ecc.» perché si dice «non sono
venuto/uscito/partito».
La norma prevede la possibilità di una deroga. Si può cioè usare l’ausiliare avere
se il verbo retto è intransitivo: «ho dovuto venire/uscire/partire
ecc.» è ammissibile quanto «sono dovuto venire/uscire/partire».

Inoltre, se l’infinito è essere, l’ausiliare del verbo servile è avere («avrebbe potuto essere il migliore»). In caso di infinito passivo, l’ausiliare è quello proprio dei verbi transitivi, cioè avere («avrebbe dovuto essere lodato»)

Secondo me, la più gradita sorpresa di tutte queste novità di Google è il fatto che il supporto verrà garantito anche per i prodotti usciti nel 2012!
Fino a qualche tempo fa si diceva che uno dei vantaggi dello scegliere un Nexus era il supporto per più tempo, ma penso che in pochi pensavano che un prodotto a basso costo come il Nexus 4 o il Nexus 7 (2012) potessero rimanere aggiornati ufficialmente per così tanto tempo.
Certo, lo fa anche la Apple, ma bisogna l'esborso economico è completamente diverso... su questo, direi, un plauso a Google ci sta tutto.

Per il resto, concordo con l'editoriale.

VitoM

android non è di google? è come sentire che l'italia non è di berlusconi & Co.

VitoM

invece ha ragione. per me, che non sono italiano, è un po' incomprensibile la voglia di un blog di pubblicare prima possibile un articolo senza passare bene a settaccio il testo. fanno tanto la differenza 5 minuti?

VitoM

"Siamo una squadra fantastici..." ti ricordi il primo successone di Checco?

VitoM

ma perché non ti limiti a svittare le lampadine e basta?...

io sono nappo

ma voi state proprio male, ma d'accordo e tutto per l'altezza ma dico vi rendete conto della differenza che fa in mano prendere un SEI POLLICI da 8 mm piuttosto che un 5.5 da 7? e sono tutto che pro apple, ma il nexus 6 è un padellone abnorme.

stranger93

http://www.aliexpress .com/item/Original-xiaomi-Power-Bank-10400mAh-Portable-Charger-Powerbank-External-Battery-Pack-Charger-for-xiaomi-iphone-Samsung/1982906980.html

Topax

Riprenderò in mano la grammatica del liceo!!! ;-) però è bruttino da sentire...

Simone

Sarò l'unico probabilmente ma trovo GENIALE quello che ha fatto Google,
2 prodotti per coprire la fascia dei 3 prodotti di Apple.
Un n5 (tenuto vivo e valorizzato) che a mio avviso (grazie proprio ad android stock) è ancora alla pari con iPhone 6 4,7
Un n6 che eclissa per Hardware ma soprattutto dimensioni iPhone 6 plus poichè a parità di dimensioni ha addirittura lo schermo più grande e buoni materiali.
E per finire un N9 con un otttimo hardware e una fascia che si posiziona tra Ipad Mini 3 e Air 2 non sono un tecnomaniaco ma non vedo questo strapotere di Apple nei tablet esistono ottimi tablet come il Tab S di Samsung.

SuperBerga

Bah. A me sembra un qualcosa abbastanza oggettivo. Non vedo motivi per cui preferire un tablet Android ad uno IOS/Windows.

SvitaLampadine

Beh l'intera obiettività dell'articolo è riassunta in quella del voto XD.
In fondo alla scheda tecnica c'è un link 'Aiutaci a migliorare le schede tecniche' ..No grazie!! Meglio che non le fate più!

Carlo

Niccolò voglio farti i miei complimenti per questo editoriale. Hai riassunto la situazione dell'ecosistema Android in maniera a mio avviso impeccabile. Hai inoltre detto una cosa che anche io ho pensato quando ho visto il prezzo dei nuovi device Nexus: in pratica Google ha per adesso ha scelto di far diventare i Nexus la sue serie "Silver".
Device con android stock ma allo stesso tempo "premium". Né carne, né pesce secondo me.

Edo

Evitando di nascondersi dietro un dito il vero limite di Android/Google é la totale assenza di coerenza sia nei prodotti hardware che software! Che poi dico..bello il material design ma se Non prendo un nexus che me ne faccio?! LG,Samsung e company andranno a rivoluzionare l'interfaccia quindi che me ne faccio della pulizia di Android L se poi solo alcuni di noi la vedranno sul proprio smartphone?
Boh! Come ho già detto in altri commenti a me sembra proprio che Google non abbia idea su quali progetti puntare!

Mauro Bruce Abbatescianna

Bravo Niccolò, un gran bell'articolo! Hai scritto praticamente tutte le cose che ho pensato e che ho scritto in alcuni commenti e che ho detto anche ad un mio caro amico tecnomaniaco come me (e come tutti quelli che scrivono in questo blog)! :)

Matteo Mit.

"sarebbe dovuto essere", errore grammaticale --> No, no: è estremamente corretto scrivere "sarebbe dovuto essere" piuttosto che "avrebbe dovuto essere": non tutti i accettano qauest'ultima variante nella quale viene usato l'ausiliare "avere" in presenza dei verbi servili.

Matteo Mit.

Certo: l'italiano è un optional. Specialmente per chi scrive su riviste.

LucaS

Lo so , ma se non sbaglio lo ha fatto prima della acquisizione di google

Mirko

Guarda, non ne faccio un problema di preferenze software del tipo se non ho office 2013 non scrivo lettere o faccio di conti, posso utilizzare di tutto. Ma che almeno funzioni e mi faccia fare ciò che debbo fare. ultimamente google ha cambiato verso, ha fatto giravolte, ha presentato app che ha poi cambiato e poi ricambiato pesantemente... ma è sempre li, son due anni che son sempre li... quando presi il note 10.1 nel 2012, mi aspettavo qualcosa di più, magari non il primo anno, ma almeno il secondo... ho dato fiducia a google, ma non ho visto nulla di nuovo, solo il material... vabbè è un passo in avanti, ma quando renderanno veramente produttivo il loro ecosistema?
Lavoro in ambito tecnico (geometra), ma non sto chiedendo autocad 2015 o docfa o pregeo, mi rendo conto che sono di nicchia... ma almento se scarico un file .docx dal sito di un'amministrazione, che rimanga fedele all'originale e che me lo faccia modificare in santa pace...

Francesco

Ho un g Flex nulla mi spaventa sotto quell'aspetto xD

Ampelio Attanasi

Quindi stiamo parlando di "un'opinione", non di "un fatto". Basta essere chiari.

francisco9751

boh,può essere..sono rimasto indietro allora :3

Ciuz

ma 650 dollari si trasformano in 560 euro perchè l'ha detto google o perché non ci avete aggiunto IVA (e equo compenso)??

ER MUMMIA

NO IO ODIO BORSELLI MARSUPI HO SEMPRE USATO LE TASCHE CON IL L925 4,5" OK MA CON 6" POVERE TASCHE

StriderWhite

Comprendo le tue perplessità, ma del resto se uno deve lavorare ha magari già un pc o notebook windows a casa o al lavoro. Il tablet è un'estensione del desktop, utile a visualizzare/riprodurre file, piú che modificarli o realizzarli. Certo, si può fare anche quello, al bisogno. Sicuramente Google potrebbe far di più per quanto riguarda la realizzazione di app che molti vorrebbero su tablet: una suite office decente, un editor video, un editor audio (perchè no?), ed altre applicazioni che adesso dimentico (forse perchè o ci sono già, o non mi servono). A parte il lato software, i produttori di device android dovrebbero puntare maggiormente su prezzi aggressivi, come appunto fanno adesso molti produttori di dispositivi con Windows 8.1, altrimenti nessuno ti compra il tablet android a 400 euro, quando a 300 magari ti prendi un buon tablet windows...

kalabro

Sono estremamente soddisfatto del mio N 5 preso quasi al day one... unico rammarico, averlo preso bianco, ma per il nero da 32 Gb dovevo aspettare troppo e avevo già acquirente per n 4 !!!! è il mio terzo nexus, e per un nexus motorola sarei andato oltre i 5 pollici, accettando un 5.2 con cornici ottimizzate, ma così non ci siamo, per quest'anno passo, e in fondo in fondo non mi dispiace, trovo sia un device perfetto per le mie esigenze, foto comprese... la fluidità dei nexus non ha eguali, e con root e xposed la personalizzazione è al top; Mi piace molto questo n 6, ma queste dimensioni per me, anche se giro con borsello, sono eccessive

Giustiziere

Uhm, a me sembra che Google abbia denominato questo nexus 6 non con l'intenzione di "6 successore di 5" ma di "nexus 6 pollici", dando il nome in base alla diagonale del display.
Nexus 5 non è stato sostituito, anzi, con il suo hardware potente, ed essendo il 2014 un anno di transizione, stanno creando la loro gamma di prodotti per ogni genere di utenza. Probabilmente il successore del nexus 5 arriverà l'anno prossimo e sarà ancora Low cost, magari con un altro nome, tipo "nexus compact" per intenderci.

SuperBerga

Semplicemente vedo i tablet Android come smartphone ingranditi, senza nessuna ottimizzazione che sfrutti il display grande.

Alexei

Non è di Lenovo adesso?

AleLiam

"la stragrande maggioranza dei possessori di Nexus 5 è molto dubbiosa" non "sono molto dubbiosi"

francisco9751

ma se motorola è gi Google,suvviaa

francisco9751

io mi riferivo al nexus 9

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