Smartphone accesi durante il volo? Le crew di bordo preferivano il vecchio modello

12 Ottobre 2014 112

In molti hanno accolto con grande soddisfazione l'apertura della EASA in favore dell'uso di smartphone e altri gadget tecnologici in volo, senza restrizione di connettività. Sembra tuttavia che il nostro punto di vista differisca in modo sostanziale da quello del personale di bordo: in USA, dove è già possibile tenere i propri device accesi per tutta la durata del viaggio, il principale sindacato degli assistenti di volo (circa 60.000 membri) ha infatti chiesto alla Corte d'Appello di ripristinare il vecchio divieto.

Benché il team legale si stia aggrappando a tecnicismi, sostenendo che le procedure di applicazione della nuova regola non siano state seguite a dovere fino in fondo, la ragione principale di questa presa di posizione è che i passeggeri sono molto più indisciplinati. Nessuno presta più attenzione alle dimostrazioni di sicurezza pre-decollo, nessuno ascolta o sente gli annunci di emergenza durante il volo. In aggiunta, c'è timore che i gadget possano diventare dei proiettili vaganti durante momenti di turbolenza particolarmente violenta: un incidente simile pare si sia già verificato almeno una volta.

Il caso sembra comunque poco solido anche perché, come in Europa, l'Ente regolatore (FAA, l'equivalente della nostra EASA) non obbliga le compagnie aeree a permettere l'uso dei telefoni in volo, lo consente. È comunque un problema rilevante, che potrebbe espandersi man mano che i vettori aderiranno: è già successo che un aereo fosse cancellato per colpa di un viaggiatore maleducato che sbraitava al telefono.

Questo primo periodo di adattamento non sta proprio andando nel migliore dei modi, sarà importante trovare un nuovo equilibrio tra le parti, sperando nel minor numero di incidenti possibile.

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Commenti

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Jodete

Non è vero.

Jodete

Già quando senti "in caso di atterraggio in mare..." è il caso di ridere e snobbare le "informazioni" di sicurezza.

Jodete

"è già successo che un aereo fosse cancellato per colpa di un viaggiatore maleducato che sbraitava al telefono."

Beh, se non sbraita al telefono lo fa con un suo vicino di viaggio, dove sta la differenza ?

fire_RS

dipende dalle compagnie vedi..dove ho viaggiato io (tra cui ryanair) ti facevano spegnere completamente il telefono durante l´ atterrraggio/decollo, il modo aereo non andava neanche bene.. e parlo di qualche mese fa, non anni.

michelen

Ma che ragionamento è? sai quante persone iniziano a fumare perchè frustrate? in questo caso mi dispiace ma lo trovo un razzismo gratuito. Ti ripeto io non fumo, ma credo che sia pretenzioso quello che dici.

veritiero

che debba essere spento durante la fase di atterraggio e partenza si,che facessero usare i vari ipad si,ma a me quando usavo lo smartphone anche se in modalita aereo le care hostess mi chiedevano di spegnerlo,anche se devo dire che ho viaggiato molto con le compagnie cinesi e la' si sà che sono piu rompi

Marco

È stato tolto il divieto di usare la PARTE RADIO.
Con il device in modalità aereo potevi fare ciò che volevi quando si raggiungeva la quota di crociera senza bisogno di nascondersi come dici tu nelle ultime file; mentre durante le fasi di atterraggio e decollo, lo pretendevano spento.
Ecco perché ti dico che voli poco (oltre 130k miglia/anno, ti sto scrivendo da Melbourne e venerdi partenza per Shanghai).

stuck_788

avanti cafoni e burini di tutto il mondo, non vedevamo l'ora di sentirvi sbraitare al telefono per tutta la durata del viaggio..... maledetti... dopo il treno, ora pure in aereo mi tocchera sorbire questa gentaglia

Giovan Battista Zane

se ti da fastidio che uno smessaggi avresti dovuto instaurare il tuo personale regime del terrore, nel caso di uno che parli posso capire ma non sono moltissimi a chiamare via internet e come dicevamo non si parla di gsm, in più se è maleducato e sbraita il personale può ancora incoraggiarlo a spegnere il telefono.

Andrea Ci

io se quello da parte messaggia o parla tutto il volo..

Giovan Battista Zane

e allora chi si lamenta? cioè i passeggeri lo vogliono le compagnie lo vogliono non è pericoloso, e si potrà sempre suggerire a uno che sbraita di smetterla come a uno che è maleducato in qualsiasi altro modo.

veritiero

forse non hai viaggiato tu abbastanza,il divieto è stato tolto solo da qualche mese

Gark121

impossible is nothing...
oppure detto con altre parole "impossibile è solo ciò che costa più di ciò che siamo disposti a spendere, come tempo e risorse, per ottenerlo"
aggiungi la maniacale attenzione al fattore sicurezza et voilà, niente fumo ;)

NaXter24R

Così mi sta bene. Io ho solo detto la mia, secondo me si potrebbe, tutto qui, poi che sia rischioso e tutto il resto va bene, dico solo che non ci hanno nemmeno pensato.
Però a questo punto, dovrebbero rendere libero l'utilizzo della sigaretta elettronica, non quella che vendono alcuni, ma quella che uno puo avere già da prima. Nessuna combustione, solo una resistenza che scalda il liquido che diventa vapore.

Io stavo solo pensando se fosse davvero impossibile il discorso fumo aereo. Non lo è, è fattibile, ma non viene fatto per mille motivi. Penso soltanto che, come ogni cosa, il motivo cardine sia il motivo economico. Dovrebbero creare una teca trasparente, filtrata ed isolata, per fumare, il che richiederebbe spazio e perdita di posti con conseguente perdita economica sul numero di occupanti.

Gark121

e io mi spiego meglio: nella cabina dell'aereo ogni zona deve per legge essere controllata dall'equipaggio o dai rilavatori di fumo.
se vuoi fumare devi stare in un posto dove non infastidisci i rilevatori di fumo. e perciò DEVI stare a vista dell'equipaggio.
di cosa si facesse prima poca importanza, i filtri non ci sono mai stati. il 777-200 è a ciclo semi aperto, cambia il 50% dell'aria in cabina ogni 10minuti, quindi può permettersi di farti fumare senza troppe conseguenze sull'aria interna (ma il futuro va sempre più verso soluzioni a ciclo chiuso o "più chiuso").
anzi, poteva prima che la legge lo vietasse per motivi di sicurezza. come ho già ampiamente spiegato la legge è quella, il fuoco in cabina è il male assoluto e reintrodurlo sarebbe un suicidio. hai presente quanta scena ha fatto l'incidente del 777 che è andato fuori pista in california e si è incendiato? 40 morti, su quasi 3 milioni passeggeri che hanno volato quel giorno, e ad occhio (ma potrei sbagliare) almeno 100 milioni dall'incidente mortale precedente. ordini di grandezza in meno rispetto alle auto, ma quello fa più notizia, quindi easa ed faa non permettaranno mai più che tra le cause di incidente rientri il fumo in cabina. fattene una ragione, il presente e il futuro vanno in quella direzione. ryanair e altre compagnie vendono a caro prezzo sigarette che si possono fumare in cabina, che hanno una temperatura di combustione della punta inferiore alla tempretura di fusione delle parti delicate della cabina, e che emettono polveri e ceneri che l'impianto di condizionamento elimina. e quelle le puoi fumare.
sulle sigarette elettroniche sono già d'accordo, è discriminazione e fine. e anche discriminato, se ne fumi una in bagno non credo proprio che possano beccarti. il rilevatore di fumo rileva i prodotti di combustione, e lì non brucia niente.

NaXter24R

Mi son spiegato male, i bagni rimangono quelli, ma uno lo adibisci a bagno fumatori.
Esempio pratico, Boeing 777-200er Alitalia, nei bagni, in tutti i bagni, c'è un posacenere, tipo quelli del treno o delle auto per intenderci. Sopra ci è stato attaccato l'adesivo, ergo, prima si poteva fumare (infatti si sente distintamente l'aspirazione che funziona nei bagni).
Non mi pare qualcosa di impossibile, soprattutto per voli di lunga durata come ho detto. Son andato e tornato dal Giappone e sono vivo, quindi resisto 12 ore, dico solo che mi sembra discriminante nei confronti dei fumatori.
Altri esempio, a Praga l'unica zona fumatori è in un ristorante, va da se che se non si fa una consumazione (n.d. 10€ due caffè) non fumi.
A Fiumicino c'è l'area fumatori, a Malplensa no. A Tokyo c'è, ben areata, niente puzza di fumo, o almeno, meno di quel che si possa pensare (a Fiumicino era irrespirabile l'aria).

Sulle sigarette elettroniche invece sparano tante balle. Il contenuto dei liquidi è: acqua, glicerolo, aromi, nicotina. Non penso sia nulla di tragico, eppure...

NaXter24R

E' sempre bello parlare con persone dalla mentalità aperta.

Luca

Ma perchè la compagnia si deve addossare il costo di creare sistemi tampone per eliminare la puzza di fumo, deve spendere soldi per creare sistemi antiincendio e per quale motivo dovrei avere di fianco a me, per viaggi lunghi, uno che puzza di fumo peggio di una ciminiera.

No dimmi te se è corretto andare dietro alle farneticazioni dei nicotinomani...

La questione è la seguente. Non si può fumare, punto. Ne hai bisogno? Non ne puoi fare a meno? ti curi, altrimenti (come si dice volgarmente) ti attacchi al tram

Gark121

la zona fumatori è uno spazio ad hoc, (un bagno non va bene, deve essere una zona trasparente o video sorvegliata perchè devi poter controllare che non vada a fuoco senza un rilevatore di fumo), che "costa" alla compagnia 1-2-3 sedili, ergo 1-2-3 biglietti. sono soldi, che evidentemente non rientrerebbero nemmeno rendendo quella cabina a pagamento. sulle sigarette elettroniche invece la scelta è pura discriminazione, tra l'altro, visto che in teoria emettono solo vapore, non dovresti avere problemi ad usarle in un normale bagno (benchè assurdamente vietato), il rilevatore non dovrebbe scattare (informati online su cosa realmente emettono).

NaXter24R

Non la capisco questa cosa. Sorvolando sulla prima affermazione, non vedo perchè su un aereo di lunga percorrenza, non possa essere adibito un bagno su 4 o 6 quanti sono, come "zona fumatori", tutto qui.
O almeno, che sia data la possibilità, per chi ce l'ha, di usare le sigarette elettroniche, anche quelle vietate a bordo degli aerei. Tutto qui.
Non sto dicendo che voglio poter fumare ovunque, ma che sia data la possibilità.
A te poi, che ci siano 5 bagni piuttosto che 6 non penso te ne venga niente in tasca.

Luca

Anche il grassone vorrebbe pesare 200 chili in meno. Io non gli impedisco certo di farlo. Ne tanto meno impedirei te di smettere di fumare.

La questione è che la compagnia non può impedirmi di essere in una condizione di minor agiatezza solo per farvi la stanzetta dove drogarvi. Siete voi in errore, non io.

Tutto qua.

NaXter24R

Troppe variabili.
Comunque non sto sindacando su un volo Milano-Londra. Io parlo di voli lunghi, 8, 10, 12 ore di volo, tutto qui. Resisto, non ho problemi, però mi piacerebbe aver la possibilità di fumare una sigaretta durante il tragitto, tutto qui.

Giacomo

dalle mie parti (con il servizio che offrono) bisognerebbe eliminare i treni

Luca

Non è fattibile e non è discriminante. Ti spiego meglio ciò che penso. Se sono drogato e ho la necessità di fermarmi ogni 2 ore per bucarmi, faresti un viaggio con me? E se non mi dovessi solo bucare, ma magari anche fumare mezzo chilo di maria? E sai, fuori fa freddo, meglio tenere su i finestrini... Dimmi, saresti contento di viaggiare con me?

Se io sono su un treno, preferirei avere certamente più spazio per le gambe e non essere striminzito solo per dare la possibilità a persone drogate, di reiterare la loro stupida scelta di drogarsi.

Non è discriminazione, è solamente una questione di priorità. La popolazione normale, quella non drogata, non ha la priorità ad avere una stanza dove intossicarsi col fumo. Semplice ottimizzazione dello spazio.

Ripeto, se ti droghi (tu in senso lato) non è un problema mio, e di certo non ti piango tale scelta.

Non riesci a fare più di tre ore senza fumare? Nessuno ti ha obbligato a prendere il treno/aereo. Vai in macchina così fai quello che vuoi, come e quando vuoi.

Luca

Il concetto dell'essere obeso è che dietro ci sta una patologia, psichica o fisica. Nell'aver scelto di essere dipendente, no. Nessuno sceglie di essere grasso come un bue, ci diventa per mille mila cause. Milioni, decine, anzi, centinaia di milioni di persone scelgono invece di diventare dipendenti dalla nicotina. la questione quindi è ben diversa.

E poi, sarei d'accordo in una politica che mira al miglioramento dello stato della salute obbligando gli obesi per scelta (la cui però presenza reale mi è difficile da quantificare) a determinate azioni/sanzioni.

Sei un obeso per scelta (ripeto, cosa alquanto insolita)? Bene, paghi due posti sul treno, idem per il fumatore che è costretto a non fumare durante il viaggio.

Se le persone scelgono di avere una vita in salita, tutto il mondo non può certo piangergli tale decisione.

Andrea Ci

eh... ma secondo te per guadagnarci non inizieranno a farlo su tutti i voli? già lo fanno ora, figuriamoci se cambiano queste regole...

Giovan Battista Zane

non c'è neanche internet a meno che non te lo fornisca l'aereo quindi la decisione sta alle compagnie a prescindere dai regolamenti

michyprima

Io li vieterei anche in treno, ci sono dei maleducati che urlano così forte al cellulare che senti l'interlocutore dall'altra parte della carrozza. il passeggero, poi, sembra di averlo a fianco.

se non avessi le mie cuffie farei una strage ad ogni viaggio

Simone

I dispositivi in modalità aereo sono sempre stati utilizzabili quindi una volta perso il segnale anche per chi è al telefono il gioco è finito e tutto torna come prima a meno che negli arerei non ci siano connessioni che permettano di usare programmi voip o roba del genere.
In questo caso la rottura di maroni potrebbe essere elevatissima.

Gark121

Senti, io certe cose le ho studiate, non parlo per hobby.
1) tu hai detto le apparecchiature sono ridondate quindi non patiscono. No. Le apparecchiature non patiscono perché sono fatte per non patire. Altrimenti vieterebbero i cellulari in tutto l'aeroporto, ma l'essere ridondate non cambia niente.
2) il fuoco in cabina te l'ho già detto, é un problema assoluto. Fine. Non si tornerà indietro nemmeno per scherzo, un incendio a bordo vuol dire nella migliore delle ipotesi atterraggio di emergenza, sistema antincendio attivato (ergo interni da rifare) etc. Non succederà più.
3) i bagni sono l'unico posto della cabina in cui fumare é impossibile anche volendo. Visto che non sono sempre a vista dell'equipaggio all'interno deve esserci un rilevatore di fumo, e quindi non ci puoi fumare manco volendo.
4)le prime classi agghindate le paghi centinaia o migliaia di euro, le salette fumatori ipotetiche non puoi "venderle" ergo non ci saranno.
5) due filtri un accidenti, non hai idea della complessità dell'impianto di condizionamento di un aereo, quindi lascia stare, fidati quando ti dico "costerebbero troppo". Non lo dico per divertimento.

Marco

Forse non hai viaggiato abbastanza... il divieto era solo durante il decollo e l'atterraggio, quindi non dovevi nasconderti se giocavi, vedevi un film o ascoltavi musica.

michelen

Utilizzando il tuo stesso criterio potrei dirti che le persone obese non dovrebbero usufruire degli stessi voli aerei perchè fastidiosi da avere accanto occupando più spazio degli altri, in oltre mangiare troppo è una scelta (che poi uno lo faccia perchè sia stressato o depresso non conta perchè si potrebbe dire lo stesso del fumare), ma scommetto che non ti azzarderesti a dire una cosa del genere, o almeno lo spero.

Preciso che non sono un fumatore.

LeChuck

La differenza è che il profumo non è un noto cancerogeno. Ma ripeto, ognuno è libero di uccidersi come meglio crede, l'importante è non riempie di puzza di fumo il mio spazio vitale quindi ben vengano tutte le aree fumatori di questo mondo, fintantoché sono ben separate da quelle per non fumatori.

Davide Nobili

Già meglio :D

franky29

Allora fanno come negli stadi se dai fastidio e fai casini sull'aereo pigli il daspo

Davide Nobili

Tu hai scritto di puzza nella zona fumatori (che è quello di cui si stava parlando), non dell'odore che si portano dietro.
In ogni caso, si tratta di creare problemi a compagnie e molte persone per il vizio di pochi, quindi ha poco senso anche discuterne.

NaXter24R

Potrei farti mille esempi, ma visto che non ho voglia di discutere, spero che tu colga quello che voglio dire: non mi piacciono le discriminazioni. E' giusto che non si fumi per tutelare gli altri che non fumano, ma chi fuma, dovrebbe avere la possibilità di farlo.
E' come se tu ti facessi un viaggio in macchina con me e io faccia una tirata di 12 ore senza farti mangiare, bere o andare in bagno. E' fattibile, ma è discriminante.

NaXter24R

1) e io che ho detto? Voglio ricordarti che hanno detto per anni che il problema erano le onde radio, quando il problema non è (praticamente) mai esistito.
2)si, io ho riferito di risultati che ho visto, ed erano pessimi, soprattutto rapportati al costo
3)Ok su lettura e cuffie, ma se hai letto, ho detto anche "senza disturbare". Li sta nella buona educazione delle persone che evidentemente non hanno. E comunque sia, se proprio uno avesse urgente bisogno, potrebbe, facendosi furbo, andare un attimo in bagno o, nei voli lunghi, in coda all'aereo, e telefonare il tempo strettamente necessario.
4)non penso sia quello il problema. Vedendo come certe compagnie agghindano le proprie prime classi, due filtri non sono un problema
5)si, e comunque un bagno di un aereo non è fatto di certo in paglia.

6) io ho solo fatto una mia osservazione. Non mi da problemi non fumare, non sono uno che deve fumare ogni tot tempo, mi da fastidio essere discriminato, perchè di discriminazione si tratta.

Umberto

Eh certo adesso il fumo passivo si attacca ai fumatori e poi salta fuori per intossicare i non fumatori una volta che si è usciti dalla sala fumatori. Che cattivone questo passivo, sarà un gombloddo?

Davide Nobili

Se fosse solo odore non farei fatica a respirare

Davide Nobili

1. È una sua condizione fisica che non ha scelto lui e non può semplicemente sopportare. Anche se uno ha la diarrea non puoi dirgli di tenersela. È ben diverso dalla necessità di fumare. Se si permettesse di fumare sugli aerei ci sarebbe molto più via vai per furmare che per andare in bagno, come già accade ai ristoranti per fumare.
2. Un ubriaco sì puzza, per me possono anche vietare gli alcolici sui voli, non vedo il problema. Di certo se qualcuno si beve una birra o un bicchiere di vino non mi da alcun fastidio, al contrario della sigaretta

Umberto

La puzza della zona fumatori non è il fumo. Puzza o profumo è relativo, è un odore e niente più.

Davide Nobili

Un fastidio da odore è ben diverso da un fastidio di fumo, che ti impedisce di respirare normalmente. Io in una zona satura di fumo non riesco a respirare col naso tanto per dirne una.

Umberto

Posso dirti che l'odore del fumo che si portano dietro gli altri da fastidio pure a me che sono fumatore, ma sai quante cose mi danno fastidio? Non è che per ogni pisciata deve impedire alla gente di fare qualcosa solo perché ti da fastidio.

A parte questo comunque, visto che come dicevo sopra pure a me da fastidio l'odore di fumo e anche il fumo passivo, cerco sempre di stare il più attento possibile a non "colpire" gli altri con il mio passivo, perché ho rispetto delle persone. A quanto pare leggendo i commenti qua però avete incontrato solo fumatori teste di ghezzo ed irrispettosi.

Ah comunque in molti paesi più civilizzati di noi, le aree fumatori esistono anche all'aperto: zone isolate in parchi, per strada o in qualsiasi altro posto all'aperto, e multoni salate per chi fuma fuori.
Secondo me è questa l'unica soluzione, con buona pace di quelli a cui da fastidio lodore che si attacca ai vestiti, perché anche a me dà il voltastomaco il profumo che si mettono addosso certe persone.

Ah, viva la tolleranza comunque.

BrownBear

Purtroppo con questa norma è finita la pace. Mi terrorizzano soprattutto i ragazzini che per voli di svariare ore giocheranno con qualche giochetto irritante a tutto volume.

Davide Nobili

Da non fumatore ti dico che preferisco di gran lunga la puzza di uno che ha sganciato. Perché la puzza la posso sopportare, con il fumo invece faccio proprio fatica a respirare.

Frankbel

Chissà quando finalmente toglieranno le dimostrazioni di sicurezza pre-decollo. Non servono a nulla, nessuno le ascolta, le hostess sembrano degli automi nel farle. Come se viaggiare in aereo fosse diverso da viaggiare su un treno rapido.

Davide Nobili

Il problema è che non ti trovi in uno spazio ampio, ma su un aereo.
Ti dico che da non fumatore provo fastidio anche solo quando i colleghi che fumavano fuori tornano in ufficio, perché sento il tanfo del fumo. E questo capita una volta ogni tanto.
Figuriamoci su un aereo con spazi ristretti e centinaia di persone a bordo, dove ogni minuto qualcuno si alza per andare a fumare e torna portandosi dietro la scia di fumo.

Il fumo è a tutti gli effetti un vizio, non un obbligo o una necessità, inoltre fastidioso (fisicamente perlando) per moltissime persone.
Quindi è giusto che non si faccia fumare su un aereo

Dici che ognuno può avere le malsane abitudini che vuole senza che nessuno si possa azzardare a sindacare, ma forse non sai che quando fumi una sigaretta per strada, c'è qualcuno dietro che si sta respirando la tua scia e a cui magari da fastidio, quando fumi alla fermata dell'autobus c'è qualcuno di fianco a cui da fastidio, quando fumi in spiaggia o al parco, c'è qualcuno di fianco a cui da fastidio. Però in queste condizioni nessuno (penso) ti è mai venuto a dire di spegnere la sigaretta, ma ha sopportato o magari si è spostato senza fartelo notare. Quindi penso che sia giusto pretendere che sugli aerei non sia permesso in alcun modo di fumare.

Davide Nobili

Se c'è un divieto e non lo rispetti è giusto che prendi una multa.
Ma non c'è nessuna legge che vieta di parlare 3 ore di fila al cellulare su un mezzo di trasporto.
Se introducono le multa per maleducazione, sai quante bisognerebbe farne ogni giorno e in qualsiasi luogo, per strada, a scuola, sul lavoro, ecc?

Umberto

Anche a me danno fastidio certe persone che si riempiono di profumo, e quindi?

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