Individuata l'esplosione di una stella distante 12,1 miliardi di anni luce, risalente a poco dopo il Big Bang

06 Giugno 2014 55

Affermare che l'universo sia estremamente vasto è un'affermazione banale e scontata. Spesso, però, non ci soffermiamo sufficientemente a ponderare gli ordini di grandezza: ad aiutarci, in questo senso, è la scoperta effettuata dal telescopio ROTSE-IIIb della Southern Methodist University (SMU), a Dallas. Lo strumento ha infatti permesso di osservare un "gamma ray burst" (lampo gamma) originato dall'esplosione di una stella molto lontana. E' proprio la grandissima distanza a determinare l'importanza della scoperta: la stessa dista ben 12,1 miliardi di anni luce. In altre parole significa che significa che il lampo, per compiere il suo viaggio fino a noi, ha impiegato 12,1 miliardi di anni: l'esplosione che lo ha causato, dunque, risale ad un tempo "appena successivo" (in termini astronomici) al Big Bang.

Il lampo gamma è stato denominato GRB (Gamma Ray Burst) 140419A. Per determinare il periodo in cui è stato originato il lampo, è stata tilizzata la tecnica chiamata "spostamento verso il rosso cosmologico" (detto anche redshift cosmologico). Questo metodo tiene in considerazione l'espansione dell'Universo: tutte le galassie, infatti, si stanno allontanando le une dalle altre, proprio a causa dell'espansione. I segnali che provengono dalle galassie giungono sulla Terra con un incremento della lunghezza d'onda, rispetto a quando sono stati emessi. Il suddetto fenomeno produce uno spostamento verso il colore rosso dei segnali elettromagnetici emessi, con un'intensità tanto maggiore quanto più velocemente le galassie si allontanano, quindi quanto più esse sono lontane.

La misurazione ha permesso di datare l'emissione di raggi gamma ad un miliardo e mezzo di anni dopo il Big Bang. Le informazioni giunte ora sulla Terra, sotto forma di lampi gamma, risalgono quindi ai primordi dell'universo, costituendo una sorta di balzo indietro nel tempo, che ci consente di reperire preziose informazioni sulle prime fasi di vita dell'universo. Anche la luminosità del lampo ci fornisce importanti notizie: la luce emessa è circa 200 volte più debole, rispetto a quella che l'occhio umano può percepire. Data la distanza percorsa, di può quindi affermare che, evidentemente, l'esplosione che ha dato origine al lampo gamma non può che essere stata di proporzioni estreme.


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Commenti

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Lorenzo Cesari

Non c'è di che carissimo! :)

Ilovetec

Grazie mille piero ;)

Lorenzo Cesari

Credo che per BB intendesse Big Bang..... un po' come AC / DC (non il complesso rock, ovviamente)

Lorenzo Cesari

Vabbè l'ho raccontata a grandi linee..... e già così il nostro Ilovetec non ne è venuto a capo, figurati se gli facevo la telecronaca minuto per minuto......

Lorenzo Cesari

No... nessun Gas, l'idrogeno era in forma di plasma, e prima che la radiazione si separasse dalla materia l'universo non era "trasparente". l'immagine dell'universo più primitiva che potremmo mai osservare è la radiazione cosmica di fondo. tutto quello che è avvenuto prima non sarà mai visibile.

Darius_K

Appena i fotoni si sono creati, semplificando le cose, la prima cosa che ha iniziato ad emettere luce è stata la radiazione cosmica di fondo (che non è altro che l'universo embrionale ai primi millenni di vita). L'esplosione vera e propria non si vedrà mai, impossibile.

Ilovetec

Si ma con il passare del tempo i fotoni si sono creati o no?l'importante è che quando arrivi questa ''ventata di BB'' i fotoni ne permettano la visibilità.. Oppure no? Mbho...

Ilovetec

Non fa una piega

Ilovetec

Bho.. Grazie mille sig. Piero angela. Per me questo mondo è completamente oscuro. Io sono un programmatore ;) comunque se è avvenuta prima, l'esplosione famosa, avrà rilasciato gas di qualche strana forma visibile come se fosse un esplosione di una stella? Se così fosse in linea logica tra qualche anno si dovrebbe riuscire a vedere...

hieracgy

Tutto giusto... A patto a ver dimenticato che prima dei fotoni si sono separati (dal plasma "primordiale") i neutrini e prima ancora i gravitoni ;-)
Quindi in un futuro (inteso come progresso teorico e sperimentale) qualcosina in più si potrà sapere più in là (cioè prima nel tempo) dei circa 300000 anni dopo BB, ossia momento in cui radiazione luminosa si è disaccopiata dalla materia.

Lorenzo Cesari

Bisogna sempre specificare velocità della luce nel vuoto, perché in laboratorio hanno rallentato un fascio di fotoni attraverso una nube di atomi di rubidio a 30 Km/h.....

Lorenzo Cesari

Aaaah..... Beh buona fortuna con la ricerca degli squarci spazio-blablabla, e se ne vedi uno salutamelo tanto..... :)

black-knight92

Infatti se vedi ti ho dato due nomi amico ;)

Lorenzo Cesari

Hawking non usa certi termini per descrivere un buco nero... Ritenta con un altro nome, potresti essere più fortunato.... :)

Lorenzo Cesari

Vero.... In effetti un osservatore esterno vedrebbe il povero malcapitato di turno totalmente congelato nel tempo mentre attraversa l'orizzonte degli eventi, senza vederlo mai sparire al di là...

black-knight92

Si guarda leggendo riviste come Le Scienze e i libri di Hawking

Lorenzo Cesari

Questa dove l'hai letta, sul giornale della Pimpa? I buchi neri si formano quando il nucleo di una stella collassa, e nemmeno la repulsione dei neutroni, che ne arresterebbero il collasso allo stadio di Pulsar, può arrestarne la caduta nel suo stesso pozzo gravitazionale. A quel punto tutta la massa tende alla singolarità, e si crea l'orizzonte degli eventi. Lo squarcio spazio-temporale è solo nella testa di chi mette in giro panzane del genere...

Maurizio Mugelli

semplice profano, ma sono argomenti che mi affascinano.

Lorenzo Cesari

Tu non hai ben chiaro il concetto di Big Bang, ma vediamo se riusciamo a vederci chiaro... La singolarità iniziale comincia a espandersi, e in pochi miliardesimi di secondo l'inflazione espande l'universo a velocità superluminale.
Appena la temperatura e la pressione lo permettono si creano gli atomi di idrogeno e quelli di Anti-idrogeno durante la nucleosintesi. Idrogeno e Anti-idrogeno annichiliscono, ma un evento non ancora compreso chiamato bariogenesi sancisce la vittoria della materia sull'antimateria.
Circa trecentomila anni dopo la temperatura si abbassa a tal punto che l'idrogeno passa dallo stato di plasma a quello di gas, e la radiazione elettromagnetica si Separa dalla materia, rendendo l'universo trasparente. Tutto quello che è avvenuto prima di ciò è fuori dalla nostra portata, e non potrà mai essere osservato, Big Bang incluso...

glukosio

curiosità, stai studiando fisica/sei già professore? Ne sai sempre una più del diavolo! complimenti :)

glukosio

in OGNI articolo del genere c'è almeno uno che commenta così! :D

StefanoRicca

la terra non è piatta?!?!?! che diavolerie vai dicendo?!?! CHIAMATE LA SANTA INQUISIZIONE!!!!

Qwerty Joker

Concordo con black-knight92 su tutto. Su un uomo (o qualsiasi altro essere vivente) entrasse in un buco nero, morirebbe istantaneamente disintegrato dalla forza di gravità del buco nero. A questo punto però succede una cosa alquanto strana, provo a spiegartela usando termini poco scientifici che però facilitano molto la comprensione, ma se non sono capace non ti arrabbiare. Il buco nero, con la sua grandissima massa e densità, rallenterebbe il tempo in una maniera incredibile, in questo modo a noi che lo stiamo attraversando il tempo sembrerebbe rimasto "normale", "invariato", non noteremmo differenze, tuttavia se potessimo guardare all'esterno, vedremmo il tempo scorrere ad una velocità molto più alta (in alcuni buchi neri 2h ore del tempo relativo al buco nero equivalgono a 50 anni sulla terra!). Alla stessa maniera se un osservatore esterno ci potesse guardare da fuori, vedrebbe noi immobili (o che comunque procediamo a rallentatore) che stiamo per entrare nel buco nero.
Ti faccio un esempio stupido: se noi ci avvicinassimo ad un buco nero con un ipotetico jet spaziale in grado di resistere alla sua attrazione gravitazionale e ruotassimo intorno al buco nero per tre o quattro ore e poi tornassimo sulla Terra, noi saremmo solamente più vecchi di quattro ore rispetto alla partenza, ma potremmo scoprire che nel frattempo sulla terra sono passati 100 anni e ci siamo persi due guerre mondiali, e potremmo essere pure più giovani dei nostri nipoti!

Darius_K

Non ho capito bene quello che vuoi dire...cosa dovrebbe riuscirsi a vedere bene tra un milione di anni?

Se ti riferisci all'esplosione del big bang vera e propria, ripeto, non è possibile vederla per un semplice ragione: non c'erano ancora fotoni. Niente fotoni quindi niente luce.

Se ti riferisci alla stella bè già si vede! La luce è arrivata adesso qui da noi.

Ilovetec

In realtà essendo avvenuta dopo, l'esplosione del big bang, dovrebbe riuscirsi a vedere dalla terra tra qualche milione di anni.. Sempre se riusciamo ad arrivare a un milione di anni....

black-knight92

Uno che conosce questa cosa xD, infatti grazie a questo fenomeno che venne confermata la relatività di Einstein

Maurizio Mugelli

distanza=eta', la luce ha una velocita' fissa (tranne deviazioni gravitazionali, lensing ecc. ma quelli si limitano a far fare una rotta contorta ai fotoni, non li rallentano) quindi se sai la distanza sai anche quanto tempo e' passato.

Maurizio Mugelli

probabilmente qualcosa di piu', la luce non viaggia necessariamente in linea retta ma viene deviata dai pozzi gravitazionali quindi probabilmente ha fatto piu' strada (e quindi piu' tempo) dei 12.1 miliardi di anni luce in linea retta (d'altra parte se hanno fatto i calcoli sulla base del redshifting allora e' il contrario: sanno che quella luce risale a 12.1 miliardi di anni fa ma la distanza puo' essere diversa da 12.1 miliardi di anni luce.)

black-knight92

I 100 km/h era un esempio per spiegare il ragionamento

silvergdb

ho trovatto questa spiegazione molto completa per calcolare la distanza di anni luce, la riporto come è scritta:"sapendo che valore della velocità della luce è a 299 792 458 m/s, che
tipicamente viene approssimato a 300 000 km/s fai i calcoli.

Se la luce fa 300000 kilometri in un secondo per calcolare quanto vale
in km un anno luce dei trovare il numero di secondi in un anno e poi
moltiplicarlo per 300000 km

L'anno luce è infatti la distanza percorsa da un fotone nel vuoto nel corso di un anno

In un anno ci sono 31 556 926 secondi che moltiplicato per 300000 km fa la bellezza di 9467077800000 km

Dal momento che è una cifra lunga non si preferisce quindi usare la più comoda dicitura "anno luce" alla fine calcolato 12 equivale a 113,604,933,600,000.....buon viaggio!

black-knight92

Mi hanno sempre insegnato che devi sempre specificare che sono anni luce

black-knight92

Focus è l'equivalente di mistero xD, i buchi neri si creano quando una stella "rimane a secco" e creano uno squarcio spazio-temporale. Hanno una grandissima forza di gravità, così forte che neanche la luce riesce a scappare

Roberto

non ha senso pensare a 100km/h perché non è quella la velocità della luce ;)

Roberto

dici cose giuste ma che non c'entrano con quello che ho detto: se tu vedi quella "esplosione" che dista 12 miliardi di anni luce allora significa che l'evento è avvenuto 12 miliardi di anni fa perché la luce che ti permette di vederlo ci mette 12 mld di anni....la luce ha una sua velocità stop...

silvergdb

i buchi neri a quanto si sa, mangiano qualsiasi cosa, anche la luce, ma nessuno sa realmente cosa nascondono al loro interno o dove portino, non lo dico io, ma sicuramente su Focus ne sanno più di me XD!

black-knight92

I buchi neri portano solo alla morte, i cunicoli spazio-temporali sono un altra cosa

silvergdb

forse i buchi neri un giorno potrebbero rivelarsi dei portali verso altre mete...forse!

black-knight92

Se tu dici 12 miliardi di anni luce, significa che tu viaggi a una velocità precisa, ossia una costante. Se tu invece dici 12 miliardi di anni e non aggiungi altro, può essere sia alla velocità della luce sia a 100 km/h

Roberto

io so che 1 anno luce è la distanza che la luce percorre in un anno, quindi 12 miliardi di anni luce sono 12 miliardi di anni perché viaggiando alla velocità della luce ci vorrebbero 12 miliardi di anni...pronto ad essere smentito ovviamente visto che faccio tutt'altro tipo di studi :D

black-knight92

Star Trek xD, più che viaggiare a curvatura, si devono utilizzare i cunicoli spazio-temporali

black-knight92

Guarda che sono 12.1 miliardi di anni luce e non anni normali.
Cmq la velocità della luce non solo non si può superare ma non la si può neppure raggiungere e non intendo come tecnologia, ma proprio come principio fisico

silvergdb

e viaggiare a curvatura ;)

Dave

Veramente bisogna superare lo spazio/tempo.

Darius_K

Siccome parlavi di esplosione di big bang...essa purtroppo non sarà mai visibile :)
è visibile come ho detto la radiazione cosmica di fondo, in ogni parte dell'universo.

Nicola DV

Si ma io dicevo a quella precisa distanza. In un altro punto dell'universo magari è già successo o ancora deve succedere.. dipende da quanto si è lontani :D

Darius_K

No no, più che altro in ogni parte dell'universo (teoricamente) è visibile la radiazione cosmica di fondo, ossia l'universo primordiale, quando ha iniziato ad emettere luce.

Nicola DV

Quindi a quella distanza se esistesse vita adesso avranno visto l'esplosione del nostro big bang :D

Giuseppe

Queste cose ti fanno sentire sempre più piccolo e insignificante

Max Severest

Forse l'unico caso in cui una differita e' meglio della diretta

Roberto

fico XD comunque fa un effetto stranissimo sapere che quello che abbiamo visto ora è successo 12.1 miliardi di anni fa....questo fa capire come per effettuare viaggi nello spazio bisogna superare la velocità della luce(non molto semplice) XD

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