Scoperta una piccolissima galassia 'tenuta insieme' da materia oscura

12 Giugno 2013 24


I ricercatori dell'Università della California-Irvine hanno rilevato dati molto interessanti in relazione alla galassia Segue 2. Questa piccolissima galassia (galassia nana, formata da circa un migliaio di stelle), situata vicino alla Via Lattea, non è una scoperta particolarmente recente: i primi avvistamenti risalgono, infatti, al 2009, anno in cui non è stato però possibile determinarne con esattezza la natura. Inizialmente non era infatti chiaro se si trattasse di una galassia vera e propria, oppure di un ammasso stellare. Utilizzando il W. M. Keck Observatory, nelle Hawaii, sono state effettuate numerose misurazioni su Segue 2, che hanno portato a determinarne con esattezza la natura.Le misurazioni hanno permesso di individuare i 25 pianeti apparentemente "più importanti", ed per ognuno di essi è stato stimato il peso, sulla base di precisi calcoli. Una volta ottenuto il peso dei pianeti maggiori è stato possibile determinare la densità di Segue 2, che è risultata ancora inferiore a quanto previsto, per la precisione 10 volte meno densa.

Il numero piuttosto ridotto di stelle è tenuto unito dalla presenza di materia oscura, chiarendo definitivamente la sua natura di galassia a tutti gli effetti. L'osservazione di questo tipo di galassie è molto difficoltoso, in quanto la luminosità che emettono è molto bassa: in questo caso parliamo di un valore 500 volte superiore a quello del Sole. Per avere un metro di paragone, basta considerare che la Via Lattea emette una quantità di luce 20 miliardi di volte superiore a quella del Sole. L'utilizzo di telescopi sempre più potenti e sensibili è quindi essenziale per la scoperta e l'analisi di questo tipo di galassie.

via


24

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
giuber

sei un ottimo troll!

Riccardo sacchetti

Si, presupposti si..Nessuno credo possa farli sul campo! =) Ma avendo come riferimento la terra, o la luna, credo si possano fare calcoli un pò più che teorici! Mettiamola così: in base al documentario di turno, hanno ragione tutti! Chi afferma l'esistenza e chi afferma il contrario! Solo per le tasse e la marto vi è certezza..

Riccardo sacchetti

Ahah!

Joan

Lo hai detto tu tutto e partito dallo Big bang

Lorenzo Cesari

C'è un problema di base alla tua teoria...... la forza centrifuga non compare dal nulla, quindi dovresti spiegare cosa fa girare 10 alla 52sima kg di materia...... in più considera che l'universo non ha un fulcro perchè il big bang ha espanso la singolarità in maniera omogenea, come un palloncino gonfiato ad aria....

Angelo Anubi

Ma saranno realmente calcoli presupposti o magari saranno supposte per calcoli?

Joan

Ma sono solo dei "calcoli" che hanno la base meno di 100 anni di esperienza (oltre a quelli pochi fatti dei geni nel passato) e secondo me sono 99% calcoli presupposti.

Eugenio Volcov

non gli dare contro XD che noi poveri liceali ci troviamo libri di astronomia ristampati e stravolti anno in anno e resi antiquati dopo un paio d'anni

Riccardo sacchetti

Non credo sia così semplice e proprio uguale.. Loro calcolano che, in base a massa e altri mille parametri, determinati corpi debbano comportarsi in un certo modo. Così come fanno altri "gemelli". Ma così non è. Hanno proprietà nettamente differenti che non sono riconducibili ai calcoli """classici"""!

Joan

Mah.... x me e come dire che 1 kg di mercurio e più pesante di 1 kg di alluminio

sbiki85

Il fatto è che certe galassie girano più velocemente di quanto dovrebbero, in base alka loro massa stimata sulla materia visibile... Da qui si ipotizza la presenza di un materia non visibile... Fonte Focus Tv domenica scorsa....XD

kharonte

non è l'unico modo per trovare pianeti...ci sono tanti modi per determinare la presenza di pianeti...occultamento parziale della luce di una stella,lievi effetti di lente gravitazionale,leggerissimi movimenti della stella causati dall'attrazione gravitazionale del pianeta ecc

F3NN3clol

in realtà si...

orta non ricordo bene il nome del telescopio e il corretto funzionamento, credo pure sia francese, ma se non vado errato dovrebbe registrare gli abbassamenti di luminosità durante la transizione di un pianeta attorno la stella esaminata per determinarne l'effettiva presenza a cadenze regolari, in più rileva il leggero spostamento o l'oscillazione della stella stessa causato dalla presenza gravitazionale del pianeta.

Se vado errato qualcuno mi corregga...
in quanto alla materia oscura, bè se ne conosce l'esistenza e si sà che aiuta a tenere insieme le galassie e occupa una grande percentuale dello spazio... detto il tutto in modo MOOOOLTO riduttivo.

Nicola Buriani

La fonte riporta proprio "planets", se intendevano stelle si sono davvero espressi male.

Joan

La materia oscura penso che non esiste ed e solo chiamata cosi solo xke non si sa cos'è. La mia "teoria personale" e che nello spazio tutto sta unito x uno risultato dovuto allo scarico della forza centrifuga. X capire e come se io metto su una asse tipo 10 dischi . Se la asse non gira io posso "spostarli" da qualsiasi parte senza sforzo ma se la asse gira facci fatica. Poi piu veloce gira piu gli dischi diventano uno blocco unico . E una mia teoria . Scusate gli errori

Giorgio Zaffonato

Primo articolo serio che leggo oggi.

crissstian96

Se ti riferisci a me, sì un errore di traduzione è stata la prima cosa che ho pensato, ma anche la fonte si riferisce a dei "pianeti". A mio parere hanno sbagliato loro, non so quanto sia autorevole la fonte, dunque sono pronto ad essere smentito.
Comunque un altro utente ha notato la stessa cosa nei commenti della fonte.

crissstian96

I pianeti possono essere visti solo perché occultano le stelle quando passano davanti ad esse (in prospettiva, ovviamente), ciò rende la loro osservazione estremamente difficile.

Gios

PS per tutti! in calce all'articolo c'è la fonte!
Cliccate su VIA!

the W. M. Keck Observatory, which is located in Hawaii and contains a pair of telescopes measuring in at about 30-feet each. Segue 2 was measured, and its 25 seemingly “most prominent” planets were determined. Each of those 25 planets then had their weights estimated based on calculations, and those resulting weights were used to determine that the tiny galaxy is is even lesser in stature than originally thought – by a factor of about 10, according to Science Recorder.v

Gios

I pianeti come i buchi neri si osservano comunque! Basta analizzare il comportamento di tutto quello che vi è intorno.....ah le forze gravitazionali!

O credi che si "vedano" i buchi neri.....che per definizione ingoiano tutto, compresa la luce?

Lorenzo Stefani

La penso come te.

Felixander

Probabilmente avranno interpretato male la notizia in quanto risulta strano anche a me che sia stato possibile osservare dei pianeti in un'altra galassia.

crissstian96

Sicuri che si tratti di 25 stelle e non 25 pianeti? Che io sappia i pianeti sono dei corpi troppo piccoli e troppo poco luminosi per essere visti con qualsiasi telescopio, tant'è vero che nel vicinissimo sistema Centauri non è stato possibile individuare pianeti orbitanti, e lo stesso su Sirio, dunque dubito che sia stato possibile osservare pianeti addirittura in un'altra galassia.

shalex90

http://images3.wikia.nocookie....

Qualcuno ci aiuti !!!

Europei di calcio: dove vederli in TV e i consigli per i settaggi ottimali

Recensione TV Sony OLED XR-65A90J: processore cognitivo per rimanere in vetta

Recensione TV TCL X10: ecco perché i Mini LED cambiano il gioco

TV Samsung: tutto sui Quantum Mini LED, controllo a 12-bit e intelligenza artificiale