Facebook prende posizione contro i datori di lavoro che richiedono le password dei dipendenti

28 Marzo 2012 10


Lavoro e social networking, un tema che sta molto caro agli imprenditori preoccupati del profilo dei loro dipendenti e quindi dell'immagine dell'azienda. Facebook, come da comunicato, si batterà per fermare i datori di lavoro che richiedono l'accesso agli account privati dei loro potenziali dipendenti.

L'annuncio è stato dato in seguito ai rapporti riguardanti i datori di lavoro che insistevano per ottenere l'accesso agli account dei candidati tramite le loro username e password o chiedendo loro di accedere al loro account durante un colloquio. Nel frattempo, alcune università impongono ai loro atleti di trovare un amico o un responsabile tecnico che possa tenere sotto controllo i loro account Facebook.

Ma la condivisione o la semplice richiesta di una password di Facebook è contro la politica del social network, che attraverso le condizioni generali visualizzabili cliccando qui, impone una "severa" disciplina a riguardo. Queste le parole di Erin Egan, chief privacy officer di Facebook:

Questa pratica indebolisce le aspettative di privacy e la sicurezza sia dell'utente che degli amici dell'utente. Inoltre espone, potenzialmente, il datore di lavoro a responsabilità legali.

Tra i rischi per i datori di lavoro, dice Egan, ci sono gli eventuali trattamenti aziendali dopo la visione delle informazioni come l'età o l'orientamento sessuale che potrebbero aprirsi alle richieste di discriminazione se il richiedente non ottiene il lavoro.

La dichiarazione Facebook suggerisce che la rete è disposta ad aiutare gli utenti-dipendenti (o presunti tali), anche se ciò potrebbe richiedere un'azione legale.

Prenderemo misure per proteggere la privacy e la sicurezza dei nostri utenti, impegnandoci a livello politico o avviando azioni legali, magari anche chiudendo le applicazioni che abusano dei loro privilegi.

Fanno bene le aziende a tutelarsi in questo modo oppure potrebbero trovare soluzioni diverse, magari evitando di invadere la privacy dei loro dipendenti?

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Commenti

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ZioGrimmy

Le aziende al posto di chiedere gli account facebook pagassero le tasse ed evadessero di meno.

Gios

quello che mi dicevo anche ioXD.....ne faremo uno finto con amiche le loro mogliXD

Profkerim

ma per come è scritto nell'articolo è il datore di lavoro che chiede a facebook le credenziali degli account!

ma credo ci sia un errore, non possono chiedere le credenziali perchè se così fosse, si fa una mega querela a facebook che uno si mette a posto a vita.

e se effettivamente in un colloquio, mi chiedono di accedere a facebook, per vedere il mio profilo, basta che mandano la richiesta amica e lo vedono.
poi salvaguardare la faccia dell'anzieda ma se il 99% degli imprenditori sono tutti evasori fiscali, sono tutti a corrompere per stare tranquilli sono tutti con lavoro a nero, sono tutti con finti contributi e finte malattie ma che cosa tieni alla faccia dell'azienda, ridicoli.

xaxnxdxrxexax

e io che non ho facebook? non mi prendono a priori? uahauhau

LeChuck

E fu così che esplose il fenomeno degli account "civetta" da far controllare ai boss vari e l'account reale, e utilizzato, in cui se ne dicono di cotte e di crude dell'azienda XDDDDDDD

Manuele F

tranquilli che se l'avessero chiesto a me gli alzavo una bella leva e me ne andavo! è una questione di principio a metterla bene, di discriminazione ad essere maliziosi

salvatore mangiameli

questo è il graduale ma inesorabile RINCOglionimento totale al quale, intelligenze occulte del business,  stanno portando il genere umano .
Non amo particolarmente Facebook Ma comportamenti del genere da parte di un datore di lavoro sono assurdi, ed il dramma vero è che tali azioni maturano all'interno di una socetà marcia fino all'OSSO ed altrettanto IGNORANTE .
Provate a pensare, se non esistesse la schiavitù INTELLETTUALE  dell'immagine non esisterebbe chi ci guadagna sopra e non esisterebbe neanche l'imprenditore che per poter stare a galla pensa di poter usufruire di idee scellerate come queste .
Daltronde si è sempre detto, SE NON ci fossero i clienti NON CI sarebbero le prostitute  .

huggye

piuttosto che assumano degli hackers per rubare le password lol

sirroccus

spero proprio che l'ultima domanda sia retorica

Angelo Sbrissa

ma in che mondo vivono? ma un bel dito medio a chi mi chiede le credenziali!!! 

total OT: quella in foto avrà sicuramente il posto di lavoro :D

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