Fitbit Alta HR: la recensione di un pigro

17 Maggio 2017 109

Sono pigro e non faccio fatica ad ammetterlo, complice un lavoro d'ufficio che mi fa stare non meno di otto ore al giorno al PC. Se ci aggiungo una spruzzatina di hobby altrettanto sedentari e qualche inevitabile impegno familiare, raggiungo la fine della giornata senza aver percorso più di 3000 passi, week-end esclusi. Posso essere così accurato nel riferire la quantità di passi compiuti perché, da un po' tempo, ho iniziato a guardare con interesse i dispositivi indossabili - probabilmente perché la mia coscienza suggerisce che, superata la soglia degli anta, devo far qualcosa per essere un po' meno pigro.

Chi osserva il mercato degli indossabili dall'esterno ed appartiene alla mia stessa categoria è portato a percepirli sostanzialmente in due modi: da un lato come semplici gadget tecnologici che non trovano una vera ragion d'essere, dall'altro prodotti che risulteranno interessanti ed utili, al limite, per la categorie degli sportivi e degli amanti del fitness - nelle quali il pigro per sua natura mal si colloca. Avere la possibilità di provare su una distanza più o meno lunga la proposta di un brand come Fitbit può aiutare ad avere una visione ancora più chiara di tali prodotti ed a comprenderne pregi e difetti.


Ho trascorso il mio ultimo mese e mezzo in compagnia di Fitbit Alta HR, la versione più recente ed aggiornata di Fitbit Alta che Riccardo - di gran lunga meno pigro di me - ha recensito lo scorso anno. Il modello arrivato sul mercato italiano a fine marzo ha molti punti di contatto con il precedente, pertanto mi soffermerò principalmente sulle funzionalità rese possibili dall'integrazione del sensore per il rilevamento del battito cardiaco che rende possibile, tra l'altro, l'acquisizione di dati molto accurati sul sonno. Il tutto da un punto di vista molto diverso da quello dello sportivo (accanito) e più vicino alla prospettiva di chi conduce uno stile di vita simile al mio.

IL PIGRO NON AMA GLI IMPICCI

L'ho estratto dalla confezione - il contenuto è lo stesso giù visto con Alta non HR (caricabatteria con connettore proprietario e manualistica) indossato e l'ho tolto dal polso solo per ricaricarlo e per fare la doccia e tendenzialmente i due momenti coincidono. Si allaccia con il cinturino in gomma che non ha prodotto irritazioni cutanee nemmeno sulla lunga distanza e ci si dimentica di averlo al polso. Togliere Fitbit Alta HR durante la doccia è consigliato dalla casa madre, che ne attesta esclusivamente la resistenza a pioggia e schizzi d'acqua. C'è chi dice che può funzionare anche sotto la doccia, io non ci ho provato.

Ho ricaricato Alta HR in media una volta a settimana, pur sfruttando il rilevamento del battito cardiaco in continuo e lasciando la connettività Bluetooth sempre attiva per sincronizzare i dati con lo smartphone. Non fatevi però prendere dall'entusiasmo di avere un dispositivo virtualmente invisibile al polso: il suggerimento è quello di toglierlo di tanto in tanto per pulire la parte a diretto contatto con la pelle, evitando l'accumulo di sporco.

Io ho optato per un pratico e discreto cinturino in plastica nera, in alternativa è possibile far diventare la smart band un vero e proprio "accessorio moda", scegliendo i cinturini in acciaio (silver e oro) o una colorazione ancor più sgargiante. Da segnalare l'ottimo meccanismo per sganciare e riagganciare il cinturino: niente viti, basta una leggera pressione su due fermi e le due parti si staccano in pochi istanti. Discreto nel peso e, volendo, anche nella finitura, mentre l'interazione non sempre è brillante: per farla breve si tratta di un dispositivo largamente dipendente dallo smartphone associato per la gestione delle funzioni e dotato di un display minimal in tutti i sensi.

Fitbit Alta HR non fa segnare passi in avanti rispetto al display del precedente modello con tutti i contro del caso: la plastica a protezione dello schermo non è particolarmente pregiata - anche se devo ammettere che sono riuscito ad arrivare a superare il mese di utilizzo senza riportare graffi - l'interazione con le varie schermata si basa su un sistema di tap che sfruttano i sensori di movimento integrati (niente touch screen), ma l'aspetto che più limita l'utilizzo di Fitbit Alta HR come strumento da impiegare in sessioni di allenamento 'serie' è l'impossibilità quasi totale di leggere il display sotto la luce diretta del sole.

Il display c'è ma non si vede ... sotto la luce diretta del sole

L'accelerometro è impiegato per velocizzare l'accesso alla lettura delle informazioni: in teoria basta ruotare il polso per riattivarlo, in pratica non sempre il sistema fa centro al primo colpo e, in generale, non è estremamente reattivo nello svolgere l'operazione. A volte si va a vuoto anche con il sistema che con un colpettino sul display permette di riaccenderlo ed è un fallimento particolarmente fastidioso, visto che con la stessa tecnica si disattiva la vibrazione della sveglia - il rischio di continuare a dormire non c'è, quanto meno.

Dopo un mese e mezzo considero il display di Alta HR come un plus, non certamente come una core feature, ma ci sta, perché è una fitness band e non uno smartwatch ed anche considerando che la quantità di informazioni da visualizzare non è così numerosa: bene per il supporto a chiamate, SMS e notifiche inviate dall'app Fitbit, ma le app di terze parti restano mute - niente messaggi WhatsApp o email per intenderci.

Alta HR comunque si fa perdonare esibendo altre doti, come la tendenza a liberare l'utente da ulteriori impicci: dalla mail che segnala la batteria scarica, al riassunto settimanale delle attività compiute, tutto sembra essere sviluppato per rendere il più confortevole possibile l'esperienza di utilizzo e potete comprendere che dal punto di vista di chi vuole convivere con l'indossabile senza stare a curare troppo impostazioni e parametri vari, ciò appare quanto mai gradito.


Sostanzialmente Fitbit Alta HR vi chiede questo:

indossami, dimenticati che esisto per la maggior parte del tempo, nel frattempo raccolgo i dati su attività fisica e sonno che visualizzerai tramite l'app e, di tanto in tanto, ti darò con discrezione qualche consiglio per migliorare lo stile di vita.

Tutto sommato, visto ciò che si può ottenere in cambio, possono essere considerate richieste ragionevoli e a prova sia di pigri, sia di utenti che non sono particolarmente tech addicted.

AL PIGRO PIACE DORMIRE

Il titolo è autoesplicativo. Se c'è una cosa che il pigro ama è dormire, ma non sempre riesce a centrare l'obiettivo per le ragioni più disparate. Uno stile di vita poco corretto (ad esempio andare a dormire molto tardi la sera nonostante l'implacabile sveglia di primo mattino) o disturbi del sonno di varia natura possono impedire il soddisfacimento del fabbisogno di ore dedicate alla piacevole pratica.

Da questo punto di vista ho trovato in Fitbit Alta HR un utile alleato, a tal punto da considerare le funzioni per il monitoraggio del sonno la vera killer application dell'indossabile. Intendiamoci, Fitbit Alta HR non sostituirà i medici specializzati nei disturbi del sonno - non si tratta in alcun modo di uno strumento medicale, né vuole apparire come tale - ma, se correttamente utilizzato, consentirà quanto meno di prendere coscienza del proprio stile di vita 'sregolato' e di correggerlo nei limiti del possibile.

E' ora di riposarsi e ricaricarsi

Resti sprofondato sul divano sino a notte tarda, ad un tratto Alta HR vibra e ti ricorda che stai esagerando. Sono trascorsi un bel po' di anni da quando mamma ti diceva la stessa cosa, forse Alta HR è un po' meno petulante, ma il messaggio arriva ugualmente e, dopo un po' di serate, ti viene il dubbio che forse è bene ascoltarla e, grazie all'app Fitbit, rifletti sul fatto che il sonno, quando c'è di mezzo una sveglia sempre alla stessa ora, non è un'opinione ma una questione aritmetica.

L'app mi ricorda quante ore dovrei trascorrere ogni notte dormendo: per un adulto 7 sono il 'minimo sindacale', 9 il valore massimo/ottimale. E' possibile impostare il sopra citato promemoria 30 minuti prima del momento in cui è consigliato andare a dormire per raggiungere l'obiettivo di sonno prefissato, e si tratta di un valore molto semplice da determinare dopo aver impostato l'ora del risveglio. A discrezione, si può anche scegliere di darsi ai bagordi nel week-end, impostando un promemoria solo nei giorni feriali.


Come una madre amorevole, poi, Alta HR veglia sul sonno di chi lo indossa: non si limita a rilevare quando e quanto dormiamo, ma anche come si dorme. Nel farlo traccia un solco non indifferente con Fitbit Alta (non HR) e con un bel po' di indossabili di tutte le fasce di prezzo. La discriminante la fa quantità di dati rilevati, grazie al sensore per il battito cardiaco e ad un software sempre più affinato. Da non trascurare il fatto che la ''combo'' dispositivo leggero e compatto più sensore di battito cardiaco (accurato, come dirò a breve) è quanto mai importante per un oggetto che dovrà essere tenuto al polso ogni notte. Nessun fastidio nel mio caso, ma è un aspetto molto soggettivo.

Il confronto con lo sportwatch che utilizzo di solito, e che tanto low cost non è, è impietoso: dalla grossolanità del rilevamento del Garmin Fenix 3 HR si passa alla granularità dei dati dell'Alta HR che suddivide le ore di sonno in quattro categorie: sveglio, REM, sonno leggero e profondo. Alta HR si è rivelato sorprendentemente accurato nel rilevare automaticamente sia quando inizia a dormire, sia i momenti di risveglio (sulle fasi di sonno profondo e leggero, non posso garantire perché ... dormivo, appunto).

Fitbit Alta HR: fasi del sonno
Garmin Fenix 3 HR: fasi del soono

Una rassicurazione per pigri: non è necessario far nulla per attivare il monitoraggio del sonno, Alta HR fa tutto da solo e, come detto, è estremamente accurato nel farlo. Unica accortezza: il rilevamento delle varie fasi del sonno può avvenire solo a patto di dormire per non meno di tre ore, diversamente si otterrà solo una stima di massima delle ore di sonno e di veglia. In sostanza, l'analisi accurata del sonno non può essere sfruttata durante i classici sonnellini pomeridiani.

Se non basta il grafico che traccia l'andamento delle varie fasi del sonno nel corso della notte, si può anche contare su una diversa visualizzazione dei dati che indica cumulativamente le ore/minuti trascorse nelle singole fasi. E giunti sin qui si dovrebbe iniziare ad apprezzare un non trascurabile valore aggiunto dell'Alta HR, così come di altri prodotti Fitbit, ovvero la qualità del software e dell'elaborazione dei dati che vengono automaticamente archiviati nel cloud e sincronizzati tra l'indossabile e la companion app.


ok, ma ora che lo so a che mi serve?

Domanda lecita, che mi son fatto anch'io; mentre si cerca una risposta si apprezzano le informazioni fornite da Fitbit, al pari dei consigli sul sonno che, a discrezione dell'utente, possono essere attivati. Sia tramite la compaion 'app, sia nel sito ufficiale del produttore è possibile arricchire le proprie conoscenze sul sonno ed iniziare a valutare se si dorme bene o male. Si può scoprire, ad esempio, che il sonno REM incide su umore, apprendimento e memoria (saranno le mie brevi fasi REM a rendermi intrattabile e smemorato cronico?).

e poi ti accorgi che non dormi quanto dovresti

Si inizia a percepire il senso di indossare la fitness band anche di notte dopo qualche settimana di utilizzo: la quantità di dati raccolti diventa consistente a sufficienza da mettere in evidenza il nostro stile di vita (anche quello cattivo). Posso ad esempio riflettere sul fatto che negli ultimi 30 giorni ho raggiunto sporadicamente quello che dovrebbe essere il mio obiettivo di sonno giornaliero: solo in tre notti sono riuscito a tagliare il traguardo delle sette ore minime consigliate, in cinque l'ho solo sfiorato, nei giorni restanti ... meglio non pensarci troppo:


E le medie settimanali riconfermano naturalmente il dato, offrendo un'analisi ancor più dettagliata dei dati raccolti - o, a seconda dei punti di vista, un modo ancor più diretto per prendere coscienza di quanto dormo poco. Si perché, alla fine, Fitbit Alta HR questo fa: mette nero su bianco ciò di cui siamo al corrente, ma che facciamo finta di non vedere durante la vita di tutti i giorni. Lo si potrebbe definire come la voce della nostra coscienza fatta braccialetto.


Grazie al monitoraggio del battito cardiaco in continuo ed alla facilità con cui Alta HR si indossa anche durante le ore notturne, è poi possibile prendere in esame il battito cardiaco a riposo, un indicatore del nostro stato di salute che in un persona pigra/non sportiva si attesta mediamente tra i 60 e gli 80 battiti al minuto, valore che scende al di sotto della soglia minima in individui che si dedicano allo sport e al fitness con una certa regolarità. Osservando il grafico è semplice capire a quale delle due categorie appartengo:

Interessante riflettere che le mie notti particolarmente agitate a causa di qualche pensiero di troppo vengono puntualmente memorizzate da Fitbit alta hr che evidenzia, ad esempio, un anomalo picco di 67 battiti al minuto a riposo

E' opportuno prendere con il giusto peso i dati rilevati: come detto Fitbit Alta HR non è uno strumento medicale, i valori non devono essere presi in esame in senso assoluto, però a parità di percentuale di errore, trend o picchi anomali possono essere la spia di un malessere le cui cause possono poi essere approfondite con strumenti più accurati e con il proprio medico. Anche in questo caso, per tracciare trend e avere parametri di riferimento è necessario creare una buona base di dati che non si ottiene senza indossare il braccialetto durante le ore notturne.

AL PIGRO NON PIACE CORRERE, MA SE E' UN PIGRO-GEEK ....

Mentirei se dicessi che ho iniziato a fare qualche corsetta pomeridiana solo grazie al Fitbit Alta HR. L'ho fatto qualche mese fa utilizzando un Garmin Fenix 3 HR che mi ha offerto un parametro di riferimento per tracciare la differenza tra un vero e proprio smartwatch dedicato agli sportivi e una fitness band che si presta ad un utilizzo più "soft" in ambito fitness. Da questo punto di vista Alta HR ben si adatta alle esigenze di chi vuole semplicemente muoversi un po' di più, senza esagerare e senza avere alcuna velleità agonistica.

Ti va di muoverti un po'?

Alta HR ve lo chiederà spesso con una vibrazione e un messaggio sul display nel corso della giornata. La prima volta si ignora il consiglio, la seconda pure, alla terza viene il dubbio che, tutto sommato, sgranchire un po' le gambe male non fa. Di buono dal punto di vista di un pigro c'è che Alta HR continua a tracciare l'attività fisica ed a riconoscere le varie tipologie di attività fisica (camminata, corsa, etc.) automaticamente senza alcun intervento da parte dell'utente e senza necessità di interagire con lo smartphone.


Ascolti il consiglio, ti impegni un po', fai una camminata o una corsetta e ottieni un riconoscimento, che può ossere un semplice bravo sotto forma di notifica o un badge da aggiungere alla collezione archiviata nel cloud. In questa dinamica (e non solo in questa) la squadra di Fitbit dimostra di conoscere molto bene l'efficacia del cosiddetto processo di gamification, che altri definiranno in modi molto più corretti, ma che a me piace descrivere come riuscire a fare una cosa noiosa applicando meccaniche ludiche. E si sa: se un pigro è anche un geek, ama il concetto di gioco e di obiettivi da sbloccare.

Gli obiettivi personali sono tanti e diventano ancor più numerosi se si esplora la folta community di utenti Fitbit. Posso solo provare a battere il mio record di passi giornalieri, la salita e la distanza totale percorsa, partecipare alle Avventure in solitario (peccato che quelle attive lo siano solo negli States) o, se i gli stimoli individuali non bastano, sfidare uno dei contatti che utilizza la piattaforma Fitbit. In altri termini, non ci si annoia, per vincere bisogna muoversi e dopo ogni vittoria c'è una piccola gratificazione che sprona ad ottenere un'altra.


L'appetito vien mangiando e può anche capitare che, giorno dopo giorno, camminata dopo camminata, l'idea di dedicarsi con una certa regolarità all'esercizio fisico non appaia poi così tanto assurda anche al più inguaribile dei pigri (ho detto può, non è detto che accada). In tal caso, Fitbit Alta HR da un lato ha ancora altro da offrire, dall'altro dimostra tutti i limiti di una fitness band che non può essere considerata uno strumento del tutto adatto per chi lo vuole usare per monitorare in maniera accurata la corsa e altre attività sportive.

Parto da un limite non da poco, ovvero l'estrema difficoltà di lettura del display, aggiunta al fatto che non trattandosi di uno schermo always on va riattivato più volte durante la corsa (con le difficoltà citate diversi paragrafi fa). E' un difetto rilevante anche per chi saltuariamente (diciamo un paio di volte a settimana) dedica qualche ora alla corsa, anzi, per certi aspetti, è anche più penalizzante per i neofiti della corsa, visto che uno degli errori più frequenti è andare fuori giri, ovvero raggiungere un ritmo cardiaco che il proprio stato di forma non permette di sostenere.

Da questo punto di vista, monitorare costantemente il battito cardiaco, come faccio con il Fenix 3 HR, evitando superare le soglie cardio, diventa estremamente utile e Fitbit Alta HR non permette di farlo, limitandosi a fornire alcune informazioni (distanza, tempo, velocità media, tempo intermedio e calorie bruciate) sotto forma di indicazioni vocali, a patto, naturalmente di portare con sé lo smartphone. Questo è un altro aspetto che potrebbe far storcere il naso a chi preferisce viaggiare leggero ed utilizzare un unico dispositivo durante gli allenamenti.

La registrazione manuale dell'allenamento tramite companion app consente di tracciare il percorso utilizzando i dati del GPS dello smartphone (in questo caso un percorso con poche sorprese trattandosi di un circuito circolare)

Chi vuole sfruttare tutte le funzionalità avanzate per il tracking degli allenamenti, deve metter da parte un po' di pigrizia, attivare l'app e la registrazione manuale dell'allenamento. Diversamente, affidandosi solo agli automatismi della smart band, verrà rilevata solo la tipologia di attività compiuta senza informazioni più dettagliate sul percorso, perché l'app non potrà accedere ai dati registrati dal GPS dello smartphone - ricordo che Fitbit Alta HR è sprovvista di modulo GPS.

Ok, ma come va?

Bisogna ammettere che Fitbit ha fatto un ottimo lavoro con Alta HR compattando un sensore per il battito cardiaco sufficientemente affidabile in una scocca dallo spessore contenuto. La tendenza del sensore PurePulse è quella di sottostimare i battiti, ma il gap con una fascia cardio non è poi così marcato, a patto di stringere il cinturino un po' più del solito durante l'allenamento.

Per contestualizzare il dato, monitorando la stessa cors(ett)a con Fitbit Alta HR e Garmin Fenix 3 HR con fascia cardio, il gap sul battito cardiaco medio si attesta nell'ordine degli otto battiti al minuto: 165 per l'Alta e 173 (sigh) per Garmin/fascia. Sostanzialmente allineati i parametri relativi alla distanza, alla durata e al consumo di calorie stimato.


Considerato il target di riferimento, è un margine di errore indubbiamente tollerabile. Chi si allena in maniera molto più seria di me ed ha necessità di monitorare in maniera molto accurata il battito ed altre metriche durante gli allenamenti, solitamente non prende in considerazione a priori i prodotti Fitbit, così come tutte le fitness band con sensore integrato. Più che sufficiente, al contrario, per il neofita e per chi ha come principale obiettivo muoversi un po'.

A questo punto, potrei spendere fiumi di parole per ribadire quanto è ricco l'ecosistema di Fitbit, che i contenuti di Fitstar sono così numerosi da far impallidire la Jane Fonda dei tempi d'oro ed a quante altre funzionalità si può accedere con Alta HR che, come ogni fitness band che si rispetti, supporta le tradizionali funzionalità contapassi, calcolo delle calorie, etc - si, naturalmente è anche un orologio, ma faccio fatica a considerare tale qualsiasi cosa sprovvista di display always-on.

Da un lato rischierei però di andare un po' fuori tema, trattandosi di funzionalità a cui si accede con un qualsiasi device Fitbit (il sito del produttore è molto più esaustivo di me sul punto), dall'altro dovrei convincervi del fatto che l'utente pigro/casual verrà subito rapito dalla possibilità di tenere traccia delle calorie bruciate, registrerà con estrema cura nella companion app ogni alimento ingerito, ogni bicchiere d'acqua bevuto e ogni variazione del peso corporeo, ma ... così non è stato, almeno nel mio caso e quanto meno sulla lunga distanza. Vi basti sapere che queste funzioni ci sono e che vanno benone (magari sarete un po' meno pigri di me nell'usarle).

IL MARKETING CREA I BISOGNI MA NON SEMPRE E' UN MALE

Sono consapevole che quella che ho definito core feature dell'Alta HR, per molti può risultare come un semplice bisogno indotto dal marketing. Lo confesso: non avevo l'esigenza di monitorare così accuratamente il sonno, né di conoscere qual è il valore del battito cardiaco a riposo; si possono ottenere feedback ben più accurati rivolgendosi a specialisti dei disturbi del sonno, sottoponendosi a periodiche visite mediche o semplicemente cercando di andare a letto un po' prima.

Tuttavia, una cosa non esclude l'altra e nel tram tram quotidiano avere a portata di polso un assistente virtuale (ok, la potete chiamare anche mamma virtuale) che dà buoni consigli per vivere un po' meglio ed essere meno pigri male non fa. Fitbit Alta HR costa più delle cinesate, ma offre di più in termini di affidabilità, supporto, qualità del software e community di utenti. Resta un gadget tecnologico e a voi la scelta se investire o meno 149 euro per provare ad essere un po' meno pigri e più riposati, consapevoli del fatto che indossarlo non vi trasformerà magicamente in un superman super allenato, per questo tocca solo faticare.

Bordi Edge e potenza ma con risparmio garantito? Samsung Galaxy S6 edge è in offerta oggi su a 345 euro.

109

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
met

per quanto riguarda l'impermeabilità il mio charge hr è da 2 anni che viene lavato sotto il lavandino (o in doccia) con acqua e sapone, e si è pure fatto un bel ciclo da un paio d'ore in lavatrice senza alcun problema

Gieffe22

non lo so, non lo possiedo

Glio_ITA_

ma il 21bp monitorizza anche altri sport o solo corsa e camminata ( beh tramite la app intendo) ?

Fabrizio

Sì, basta premere il tasto per start e ripremerlo per stop

Youngstown

mi sono perso un'informazione: fa da cronometro? mi serve una smart band che faccia tutte le belle cose di questo più il cronometro per calcolare i recuperi in palestra

Alla ricerca del tempo perduto

lo farò, grazie per il consiglio
;)

Gieffe22

guarda l'aupalla 21bp, 29 euro, è davvero stupenda, sia esteticamente sia funzionalmente... e costa una frazione di un fitbit. Mi ha colpito tanto anche la lenovo hw01, 25 euro.

Gieffe22

ti aggiorno, mi arriverà domani, ma per la scimmia ho continuano a cercare pareri in rete... dura 4-5 giorni se usi le notifiche (soprattutto se ne ricevi tante)... chi non usa le notifiche dice di farci 10-12 giorni... personalmente già 4-5 giorni con notifiche attive va benissimo considerando che dicono che ci metta poco meno di 2 orette circa a ricaricarsi

Gieffe22

assomiglia parecchio al i5 plus da 15 euro xD f5 https://uploads.disquscdn.c...

Sarò malpensante io...ma secondo me sono solo dei rebranding in alta qualità. PEr curiosità...perchè non ne compri uno da affiancare al fitbit giusto per renderti conto se c'è una reale differenza di affidabilità? ti consiglio l'aupalla 21bp, a mio parere il migliore in assoluto per completezza

Gieffe22

comunque è da un paio di giorni che mi informo per bene leggendo recensioni e forum...ebbene i braccialetti cinesi non hanno NULLA da invidiare. Da quello che ho individuato la scelta migliore l'aupalla 21bp, che ha praticamente tutto il desiderabile, pedometro, frequenza cardiaca, sonno, ma soprattutto persino la pressione sanguina, display oled bello grande, notifiche dello smartphone e chi più ne ha più ne metta... prezzo? 29 euro. Incredibile, a saperlo prima al posto della id107hr pagata 16 euro avrei preso quella per 10 euro in più...

Addirittura c'è il modello 21HR, che ha un display oled abnorme da 0.96, è stupenda, prezzo? 35 euro... per me non c'è nemmeno da chiedersi quale prendere.

Ma la cosa ancora più incredibile è la TW64, costa 6 dollari, ha "solo" pedometro, sonno, sveglia, e notifiche... è praticamente un clone del charge originale. 6 dollari ragazzi, no words.

Masterpol

ho dovuto leggere sulle bustine che cacchio erano... perchè così di volata mi sembravano goldoni :D altro che pigro! :_D

Masterpol

hahahahah

Masterpol

concordo. ma una settimana per un oggetto di questo tipo è ok. quando fai la doccia almeno una volta lo metti in carica

Masterpol

ho il mio iphone in assistenza e lo sto testando su uno xiaomi note 4x. come compatibilità è perfetto

lostinjericho

Per quanto riguarda la compatibilità, il mio Fitbit Charge 2 si sincronizza perfettamente con Xiaomi Redmi 4 pro (rom global) anche se sul forum lo smartphone non è indicato come compatibile. Lo scrivo nel caso fosse utile a qualcuno...

Linux86

Al di la della differenza software a favore del fitbit rispetto ad altri brand meno blasonati, una pecca e di cuo fitbit dovrebbe notevolmente migliorare é la compatibilità al 100% con più smartphone, non possono essere tagliati fuori alcuni top.. Con la speranza che verranno resi compatibili o che ci stanno lavorando

Fabrizio

Volentieri, dammi giusto un pò di tempo (sto per uscire a pranzo) e poi ti scrivo mail con tutti i riferimenti

Fox Bat

Scusami non sono pratico ho visto che hai preso Cube mix anche tu mi dai una mano? Non riesco a mettere lingua italiana ,lo voglio dare a mio figlio ma così non lo utilizzerebbe
Ti lascio anche mia mail
i.tartarone@libero.it

Sergio Tori

Non tutti gli smartphone Android si sincronizzano con FitBit Alta e pertanto non si può accedere alla App del dispositivo.

densou

camomilla :| per forza poi dormi da schifo se la prendi dopo le 14 (fidati ;) )

liuc

Grazie riproverò

Droidosauro

la pulizia è soltanto una dei fattori che incidono sulle carie, quindi sicuramente lavandoti i denti 4 volte al giorno abbatti (non annulli) il rischio, ma probabilmente lo ridurresti di più (sempre senza annullarlo) con uno spazzolino elettrico, per cui il fatto che tu non abbia avuto mai una carie nella tua vita usando uno spazzolino manuale non ti deve convincere a non passare allo spazzolino elettrico, anzi con l'età che avanza e l'aggiungersi di altri fattori di rischio (vedi malattie della seconda o terza età) è ancora più sensato questo passaggio

Chiara

Come compatibilità ho sentito che Fitbit non è messa bene.. A che smartphone è stato associato? Per OnePlus ho visto che la compatibilità è solo per il OnePlus One!

Alla ricerca del tempo perduto

arrivato ieri, per ora soddisfatto https://uploads.disquscdn.c...

Gieffe22

un conto è una maglia termica che ti salva dal gelo o uno spazzolino elettrico che ti salva dalle carie (premesso che io uso un bellissimo spazzolino manuale lavandomi i denti 4 volte al giorno e non ho mai avuto una singola carie in vita mia :D )...un conto è un bracialetto dalla dubbia utilità XD

Ruppolo

Non si devono guardare i soldi su queste cose perchè se no fai presto a diventare spilorcio sulla tua salute, sport, alimentazione, terapie. Tutto costa. Poi non spenderesti mai 150 euro per un paio di scarpe da running, ne spendi 25 al Lidl e ti infortuni. Non spendi 40 per una maglietta termica e ti prendi un malanno e li spendi in farmaci. Dimmi se sbaglio. Io lo vedo come un investimento è come non spendere 150 euro per uno spazzolino elettrico e poi li spendi dal dentista, ma molti di piu'. Scusa la divagazione.

Oliver Cervera

Sì è vero, gli indossabili che ha elencato Gieffe22 sono molto belli, ma per me l'autonomia su un indossabile è praticamente il fattore più importante.

Droidosauro

però un indossabile deve anche essere bello esteticamente o comunque piacere a chi lo indossa. La MiBand è abbastanza bruttina (poi ci sarà chi se la fa piacere, ma sembra un braccialetto cheap da spiaggia o da villaggio turistico), oltre ad avere un'app penosa. Probabilmente neanche così si giustificano i 130-140 euro della FitBit Alta, però tra un po' si troverà a 100 euro, l'app (con annessa piattaforma web) è fatta bene ed esteticamente è decisamente migliore. Probabilmente togliendo il cardiofrequenzimetro always on si supera la settimana

Oliver Cervera

Troppo poco. Mi dispiace, ma per me qualunque cosa che dura meno di 15 giorni non ha senso, altrimenti diventa un peso. Perciò la Mi Band (fin dalla prima versione, che mi durava 50 giorni) è l'unico wearable che ho comprato.

Gieffe22

Dicono duri 4-5 giorni ...nulla a che vedere con i 20 della mi band. L app sembra completa. Vedrò lunedo quando mi arriva

Oliver Cervera

Sembra molto interessante. Quanto dura la batteria con un uso reale? La Mi Band 2 faccio 25-30 giorni. L'app come si chiama, e come la trovi?

Linux86

Secondo me al di la del dei materiali, la differenza sostanziale dei fineness traker sta nel software. La xiomi mi band 2 ad esempio è molto simile ma con l applicazione e accuratezza dell app fitbit non ci sono paragoni. Che ne pensate?

Biziaccio

è un pigro

Gieffe22

pienamente d'accordo... è solo una cinesata imbelletata e con un brand davanti a mio parere

Gieffe22

beh si ma non ha tutti i torti eh... si trova a 17-20 euro contro 140... sticaxxi dell'assistenza e dell'app non perfetta... sono sempre giocattoli, non dimentichiamocelo

Gieffe22

beh no, mai fatto il calcolo delle bevande... diciamo che l'ho presa più per sostituire l'orologio in estate (è da un paio di giorni che con l'arrivo del caldo mi fa sclerare il cinturino in pelle o in acciaio dei miei orologi), e con la scusa togliermi lo sfizio di avere le notifiche di whatsapp e delle chiamate...

Fabrizio

Guarda, se si prende come sfizio, in effetti non ha senso spendere 137 euro (prezzo amazon per il charge 2). Dipende dall'uso che si vuole fare. Per esempio il fitbit consente anche di inserire sull'app gli alimenti e le bevande che ingurgiti, attingendo ad un database vastissimo e costantemente aggiornato: ciò può essere utile nel caso di diete. Ovviamente dietro c'è qualcuno che tiene ed aggiorna on line questi database, e questo è qualcosa che va pagato. Se la prendi così, il tuo acquisto ha senso. Mentre non capisco quelli che spendono per una mi band, ad esempio, pensando di avere il fitbit, e dopo riempono i blog di commenti delusi non ha questo, non ha quest'altro, l'app fa schifo, ecc..

Gieffe22

beh prima di prenderlo ho guardato velocemente una 30 di recensioni... lo davano tutte come il più completo di gran lunga sotto le 30 euro. Onestamente anche fosse una porcheria ignobile mi sarei solo tolto uno sfizio, perchè personalmente non spenderei MAI 150 euro un giocattolo.

Peraltro informandomi in rete ne ho beccati altri 3 che dire interessanti è poco (al di là della solita xiaomi mi band):
-tw64 = il piu economico in assoluto, si trova a 6 dollari su alie, probabilmente lo prenderò per sfizio in futuro
-aupalla 21hr= display oled STUPENDO, e completissima, la scelta migliore a mio parere potendo spendere 30 euro
-lenovo hw01= 20-25 euro circa, completissima e la più compatta e "sleek"... la terrò d'occhio

Onestamente c'è la tw64 che mi incuriosisce a bestia per 6 dollari (oppure 11 euro sulle amazzoni)

Droidosauro

concorso, le stesse cose vengono ripetute inutilmente più e più volte (concetto di pigrizia, monitoraggio del sonno, non è uno strumento medicale rivolgetevi ai medici, display non visibile alla luce, ecc.) Sembra come quando nei temi al liceo per scrivere "almeno" quattro colonne del foglio protocollo si allungava il brodo e la professoressa se ne accorgeva sempre

Fabrizio

non condivido il modo in cui aperto il commento, nel senso che, se hai preso questa cosa non sei né spilorcio né onzo. Semplicemente è un modo per avvicinarsi senza spendere troppo a questo tipo di dispositivi. Quando ti arriverà, lo valuterai. Magari per le tue esigenze è più che adeguato.

Gieffe22

sarò stronz0 e spilorcio io, ma considerando che per 16 euro ieri ho preso in offerta lampo su amazon un id107hr mi sento ben più felice...contapassi,calorie, sonno, battiti, notifiche(display e vibrazione) e shutter per fotocamera... SEDICI contro CENTOCINQUANTA. Sarà una cinesata, ma considerando che sono aggeggi di sicuro con un margine di precisione non elevato, e sottoposti ad usura, per me è stata giusto una possibilità di togliermi uno sfizio... vedremo quando arriverà. Peraltro si sincronizza oltre che la sua applicazione proprietaria anche con google fit. F5 https://uploads.disquscdn.c...

Fabrizio

ma no, secondo me quando si esprime un'opinione personale e non un dogma, ritengo non si sbagli, altrimenti saremmo tutti uguali. Mica siamo detentori della verità assoluta. Io lo trovo utile e comodo, tu no. Amen, magari per altre cose la situazione si rovescia, e magari su altre cose siamo in accordo.

Danny #

A ciascuno le proprie opinioni :)
Io la ritengo inutilmente prolissa, poi chissà, sbaglierò io.

Fabrizio

medesimo "problema" del charge 2, temo sia un discorso di sensori che ancora non possono ridurre. Forse si può fare a filo come questo alta, ma non so come sia a livello interno con gli spazi, considerando batteria e display.

Fabrizio

Amazon mi ha completamente rimborsato i soldi del primo charge hr della mia compagna che aveva presentato un difetto, ed eravamo alle prese con il tuo stesso dubbio: l'alta è più "fashion" e forse più femminile, il charge 2 è più completo (riconoscimento automatico delle attività svolte, e sensore che tiene conto anche dei piani saliti, comodo, oltre per sapere quante scale hai fatto, anche in montagna, perché la registra come salita e quindi attività fisica), quindi alla fine abbiamo scelto il charge 2. Idem l'ho scelto io che la scorsa settimana ho avuto sempre lo stesso problema sul charge hr, e la fitbit mi ha proposto il 50% di sconto su un loro prodotto a scelta, e ora sto indossando il charge 2. A proposito, l'ho caricato la prima volta venerdì scorso quando è arrivato, e ancora non mi segnala la necessità di essere messo in carica. L'autonomia, rispetto all'alta, dovrebbe essere leggermente maggiore.

Fabrizio

Danny, mi trovi in totale disaccordo con quanto hai scritto... Ho il charge 2 e ne sono contento, idem la mia compagna. Secondo me, tutto quanto scritto nella recensione è utile e scritto in buona maniera, non annoia ed approfondisce gli aspetti. Un "riassunto" non è una "recensione", per quello ci sono le tabelle "pro e contro".

Fabrizio

lo scrivono decine e decine di utenti su vari blog, forum, ecc., tantissimi delusi che ricorrono ad app terze. Va benissimo se ci si accontenta, anzi, può essere ottima per avvicinarsi al mondo degli indossabili e capire come funzionano. Se poi ci si appassiona e si decide di metterci un po' di euro in più, si capisce la differenza.

Fabrizio

Quella è fantastica. Già era buona con il charge hr, adesso con questo alta e con il charge 2 è ancora più precisa, segnalando appunto in diverse schermate le varie fasi del sonno: da una settimana sono alle prese con il raffreddore, quindi puoi immaginare come dormo -_- . I grafici forniti sono fantastici, ed evidenziano perfettamente il "disastro" delle mie ultime notti rispetto al solito.

Fabrizio

Il charge 2 va bene, con un'unica accortezza, che è anche quella scritta nell'articolo. Nell'app selezioni come attività "bici", dopodiché lo avvii premendo il pulsante quando sei nel riquadro del fitbit che evidenzia l'attività: in questo modo parte il cronometro che registra l'attività, e sfrutta il gps del telefono associato. Quando finisci la corsa, premi il pulsante per stoppare, e hai tutto il tuo risultato sull'app.

Fabrizio

Prova a rifarlo, anche un mio collega aveva problemi con un lumia e l'app relativa, ma ad un certo punto ha fatto un aggiornamento firmware e ha ripreso a funzionare perfettamente. In caso contrario non demordere, e nel caso attivati con la garanzia. Fitbit è attentissima (in due casi, come ho scritto sopra, ho attivato la garanzia per il mio precedente charge hr direttamente su fitbit e ti sostituiscono il dispositivo). Prova anche a sincronizzarlo non con il telefono ma con l'app per pc (ovviamente se dotato di Bluetooth), per il charge hr era quasi impossibile fare la prima sincronizzazione con il telefono, mentre se la facevi da pc, tutto funzionava perfettamente. Btw, ho un lumia 950 xl, e, al momento (ce l'ho da una settimana), funziona senza intoppo, e sto aspettando che la nuova versione dell'app esca dalla beta per avere anche le notifiche di chiamate ed sms, che stanno testando appunto sulla beta.

LG

LG K4 è un ottimo entry-level 2017 da 90€

Windows

Microsoft Surface Pro 2017 è ufficiale: la nostra video anteprima

Android

Recensione Sony Xperia XA1: equilibrato in tutto meno che nel prezzo

Samsung

Galaxy J5 e J7 (2017) mostrano un lato B diverso dal solito