Una squadra inglese ha vinto i 250.000 dollari del World Drone Prix

15 Marzo 2016 10

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Si è già concluso il World Drone Prix di Dubai e a vincere il primo premio da 250 mila dollari è stato il team inglese, con il quindicenne Luke Bannister al comando del Tornado X-Blades in grado di farsi valere tra i 32 team rimasti in gara per le finali. In semifinale pare che tre su quattro siano andati a schiantarsi con i tanti ostacoli sparsi lungo il fantastico e avveniristico tracciato outdoor realizzato vicino la costa, lasciando Bannister in solitaria. Non basta infatti essere veloci, bisogna anche rispettare dei passaggi obbligati in spazi molti ristretti.

Le gare finali si sono succedute dopo il calare del sole, così da facilitare la vista lungo il percorso grazie ai tanti segnali LED, ogni drone era poi fornito di una particolare luce così da poter essere seguito agevolmente anche dal pubblico. Per loro è stato realizzato un grande schermo con vista multicamera, ma i più coraggiosi hanno seguito gli eventi tramite dei visori first-person-view (FPV), non certo una scelta semplice vista la velocità e le acrobazie di questi droni.

Andiamo più sul tecnico. I piloti hanno dovuto sostenere 12 giri, ognuno dei quali misurava 780m, una distanza complessiva significativa che ha reso necessario uno o più pit stop per il cambio delle batterie ai polimeri di litio. Insomma un vero e proprio 'gran prix' ma senza cambio gomme. L'evento di Dubai ha richiamato molto interesse, per questo motivo anche USA e Regno Unito stanno lavorando per dare maggiore risalto ad altri eventi del settore come la Drone Racing League e la British FPV Racing Association.

Se non avete mangiato da poco allora siete pronti al filmato dell'ultima gara:

Lo stile per tutte le tasche? Samsung Galaxy A3, compralo al miglior prezzo da ePRICE a 169 euro.

10

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Leon

guitar hero che simula la chitarra no dai xD

Shitstorm

affittiamo un monolocale a Dubay?

_M[4]uR[1]n[0]_

Intendevo giochi tipo guitar hero! Comunque vabeh..

Leon

Giochi che vogliono simulare la chitarra è esagerato, se mi parli delle app per dispositivi mobili.. direi che son le cosiddette app da cazzeggio.
Ma in questo caso ha poco senso perchè con una determinata cifra ti compri un piccolo drone con radiocomando e provi realmente la cosa.. magari facendo un piccolo tracciato amatoriale.. o sfruttando direttamente il paesaggio naturale.
cosa che è un milione di volte meglio di un gioco.
poi proprio non ci vedo mercato per un gioco sul genere, e videogioco da 30 anni.
Capisco un gioco di auto o moto dove ti mettono virtualmente sopra bolidi ultra costosi più che non si ha probabilmente possibilità di comprare.
ma i droni.. sono per tutti, ci son quelli che costano "niente" e quelli più "accessoriati" da qualche migliaia di euro..
ma ripeto volendo con pochi euro ti ci diverti seriamente e all'aria aperta.

_M[4]uR[1]n[0]_

Beh, dipende dal grado reale di simulazione. Ci sono giochi che vogliono "simulare" la chitarra.. Vedo molto più fattibile un gioco che simuli i gran prix dei droni! Magari in bundle con un bel radiocomando fatto bene!

Leon

il gioco?
Io lo troverei pessimo sinceramente..
Già un tempo esisteva wipeout che non è tanto dissimile..

Mattia

HAHAHAH che figo

_M[4]uR[1]n[0]_

Primo giro sembrava un giro di ricognizione.. Poi ha iniziato a premere sull'acceleratore. Quello che non capisco è se fosse previsto dal regolamento il varcare i fasci di luce in curva..

Luca

per le mini 4wd niente gran premi?

GrantMills

Interessante

Samsung

Samsung Galaxy S7 Edge: 3 mesi dopo, miglior smartphone metà 2016 | Video

Samsung

Touchwiz UX BETA (Note 7?): la nostra prova | Video

Android

OnePlus 3 vs Samsung Galaxy S7 edge: confronto foto e video

Android

OnePlus 3: la nostra recensione