Il telescopio Hubble ci mostra la galassia più antica mai osservata fino ad ora

05 Marzo 2016 224

Un altro tassello nell'immenso puzzle dell'esplorazione astronomica è stato aggiunto dal telescopio spaziale Hubble il quale, ormai in servizio da oltre 25 anni, ha individuato la galassia più distante mai osservata finora.

Denominata GN-Z11, secondo gli scienziati si è formata appena 400 milioni di anni dopo il Big Bang, e data l'enorme distanza che ci separa da essa, ciò che Hubble ha immortalato grazie alla sua "wide field camera 3", è come la galassia si presentava circa 13,3 miliardi di anni fa.

"Abbiamo fatto un grande salto nel passato, più di quanto credevamo fosse possibile fare con Hubble. Siamo stati in grado di guardare indietro nel tempo e studiare una galassia formatasi quando l'universo aveva soltanto il 3% dell'età che ha oggi" dichiara Pascal Oesch, astronomo presso Yale University, dopo il comunicato ufficiale firmato Hubble European Space Agency.

Mentre calcolare l'effettiva distanza è praticamente impossibile a causa dell'espansione dell'universo avvenuta in 13,3 miliardi di anni, identificare l'età di un oggetto cosmico così lontano è una sfida estremamente complicata, ma non impossibile; gli scienziati per quantificare il tempo impiegato dalla luce per giungere fino a noi hanno osservato il fenomeno noto come red-shift (o spostamento verso il rosso), ovvero l'abbassamento della frequenza della luce causata dall'espansione dell'universo stesso.

La galassia più lontana conosciuta finora era EGSY8p7 con un redshift pari a 8.68, mentre GN-Z11 ha fatto registrare il nuovo record di 11.1.

25 volte più piccola e con una massa stellare di appena l'1% di quella della Via Lattea, GN-Z11 ha un tasso di nascita di nuove stelle 20 volte superiore e questo la rende estremamente brillante, consentendone l'osservazione da parte di Hubble.

"La scoperta di GN-Z11 ci dimostra come la nostra conoscenza delle prime fasi di vita dell'universo siano assai limitate" afferma Ivo Labbe, co-autore del documento e scienziato presso l'Università di Leiden; "Il modo in cui la galassia si sia formata rimane per ora un mistero, ma possiamo ipotizzare che si tratti della prima generazione di stelle ad essersi formate intorno ad un buco nero".

Un'analisi più approfondita sarà possibile soltanto nel 2018 grazie al nuovo telescopio James Webb JWST, realizzato dalla NASA in collaborazione con l'ESA (Agenzia Spaziale Europea) e CSA (Agenzia Spaziale Canadese); esso avrà a disposizione uno specchio di ben 5.4 metri di diametro contro i 2.4 di quello di Hubble, oltre i migliori strumenti di osservazione soprattutto per quanto riguarda le frequenze dell'infrarosso, consentendogli di far luce sulle fasi ancora più iniziali della nascita del nostro universo.


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Commenti

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mmorselli

Un bel testo divulgativo che esplora la domanda "perché c'è qualcosa invece che il nulla?" e che ovviamente è soprattutto incentrato sul confronto tra risposte teologiche e scientifiche, è "Perché il mondo esiste? Una detective-story filosofica" di Jim Holt

pedrosw

Belle queste risposte, hai dato delle spiegazioni chiare e semplificative su concetti non facili e delicati, bravo. Me le devo segnare. Hai anche qualche libro da consigliare?

Marco Nigro

Rivedere il tuo nome fra i commenti(di qualità) mi ha fatto scendere una lacrima di gioia dal viso ^^

Apus

Non necessariamente, ci son molto ricercatori credenti, così come molti atei e agnostici. Una cosa non esclude l'altra

Boots Boot

ahahah.. si è vero

Fez Vrasta

Bella macchia

mmorselli

30.000 anni solo per uscire dalla Nube di Oort, cioè dopo 30.000 anni saresti ancora tecnicamente nel Sistema Solare. Buon Viaggio! Non so se il tuo corpo sarebbe in grado di conservarsi così a lungo, ma tanto non ha molta importanza, dato che non avremmo nessuna possibilità di centrare un pianeta senza poter guidare la sonda, per cui saresti un microscopico puntino in uno spazio immenso, invisibile perché non emetteresti nessun tipo di radiazione. Le probabilità che qualcuno ti trovi per caso sono simili a quelle di vincere la lotteria di Capodanno ogni giorno per il resto della tua vita ;-)

Martinone #pepe

Si, ma se tengo conto del resto, mi vengono dei dubbi ;)

Nax

Uno scienziato però sa benissimo che una cosa può esistere anche se non dimostrata, anzi, è proprio il compito dello scienziato trovare una dimostrazione.
Si può essere benissimo sia scienziati che credenti. Se tu sei un biologo studi gli esseri viventi e la loro evoluzione, ma ovviamente sarebbe un pesantissimo controsenso se sostenessi il creazionismo.
Molti di voi pensano che essere credenti significa credere per filo e per segno a quello che è scritto nella bibbia, a noè che ha fatto entrare un fottio di animali in un arca, al mondo che è nato con uno schiocco di dita ecc.
Anche i credenti (come me) sanno che la bibbia non è fonte di verità assoluta nel campo scientifico (e se l'ha riconosciuto pure la chiesa dall'alto del fanatismo che a volte la contraddistingue c'è un motivo...)
Basta guardare Zichichi, uno scienziato che studia l'origine dell'universo e le particelle elementari. I suoi studi però non gli impediscono di essere credente

Nax

ti parlo da credente e appassionato di scienza.
Ovviamente (e non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirlo) credo all'evoluzione, all'origine dell'universo miliardi di anni fa, e a tutto il resto che la scienza ha dimostrato nel corso di millenni.
Quello che mi fa sempre essere religioso è una domanda:" come è iniziato?".
Prendiamo per vera e certa la teoria del big bang. Perchè il big bang si è generato? Cosa c'era prima? Se non esiste un prima e il big bang ha creato tempo e spazio allora perchè è successo? Deve esserci stata una causa scatenate, di sicuro la singolarità non si è svegliata una mattina con l'intento di creare un universo.
Altre teorie parlano dell'interazione di più multiversi che hanno originato il nostro universo. Stesse domande di prima. Come puoi assumere che più universi sono sempre esistiti al di fuori del tempo? E se a loro volta sono nati come ha fatto il nostro, perchè sono nati e sopratutto come?
La scienza si ferma all'istante in cui l'universo si è formato, ma non può dirci e mai dirà cosa accadde l'istante prima. E se ci riuscisse si arriverebbe ad un altra domanda riguardante l'istante ancora precedente.
A meno che non si prende per buona la teoria del "puff, eccolo qua" ci sarà sempre una causa scatenante che ha iniziato tutto, e a sua volta ci sarà un altra causa che ha dato inizio alla prima.
Come ho già detto credo all'origine dell'universo così come detto dalla scienza ma sono proprio queste domande che mi tengono legato alla religione (e confesso che ho anche passato un periodo di presunto ateismo qualche anno fa)

Danny #Mainagioia Leopardi

Gli scienziati sono gente comune. Soprattutto quando sono solo tecnici.

Danny #Mainagioia Leopardi

Darmi un'aria da intellettuale sborone.

Danny #Mainagioia Leopardi

Sai che alcuni dei più importanti divulgatori della teoria copernicana, almeno all'inizio, erano gesuiti? :)

Danny #Mainagioia Leopardi

La scienza moderna è essenzialmente metodo, che stai dicendo? :)
E' il metodo che ha cambiato il mondo! Se i filosofi non avessero creduto nell'efficacia del metodo, nel superamento dei sillogismi aristotelici ecc. ecc. non ci sarebbe stato niente! :)
Poi da cosa nasce cosa e ok, ma non dire che la scienza non è il metodo; cioè che distingue la scienza moderna da quella passata è proprio il metodo (ancora più della matematica).

Boronius

Nell' universo nulla è realmente spiegabile e nulla viene realmente compreso

Joel-TLoU

Ma che versioni! Ho i testi.

Danny #Mainagioia Leopardi

Cioè versioni di latino e una versione romanzata del pensiero filosofico

Joel-TLoU

Avoja se ho letto opere. Sono stato più su Così parlò Zarathustra o sul De Rerum Natura che su Sherlock e Breaking Bad.

Danny #Mainagioia Leopardi

Molto bene non lo credo (non penso tu abbia mai letto una solo opera filosofica e certo studiarla in piena adolescenza non offre una visione proprio corretta) e cmq se conosci ok, la mia critica non ti riguarda.
La mia critica è verso chi non sa e parla a sproposito con motivazioni sciocche, medioevali che sminuiscono tutto.
Pensieri fermi a quando si aveva 18 anni... è deludente e, rigirando la frittata, decisamente "poco scientifico".
C'è molta verità anche in cose dimostrate essere false: se non si capisce questo si è tagliati fuori.

Davide

sono andato a guardarmi Cartesio e la sua "dimostrazione" dell'esistenza di di0. La trovo un po' fallace e voglio spiegarti perché visto che mi sembra di intuire un orientamento allo studio filosofico da parte tua.
1 ° prova:
- di0 non sarebbe un'idea avventizia. Perché? Pensa solo alle culture dell'america latina a cui l'idea di un di0 buono e misericordioso è stata imposta dai conquistadores spagnoli, o alle società in cui vi è un culto animista e ad essere venerati sono gli spiriti terreni e non una divinità.
- di0 non sarebbe un'idea fattizia. Anche qui, perchè? Pensa solo all'ideale che ognuno di noi ha della ragazza perfetta. La ragazza perfetta non esiste eppure noi ce ne siamo creati un'idea. Più una ragazza che noi incontriamo si avvicinerà all'idea che noi abbiamo del nostro ideale e più la troveremo attraente. Ciononostante non sarà mai come nel nostro immaginario.
(piccola deriva scientifica: l'ideale di ragazza perfetta si forma nell'adolescenza ed è plasmato da quella che è la prima ragazza che ci piace davvero. Da lì in poi tenderemo a cercare ragazze in qualche modo simili. E' però un processo inconscio e partecipa alla generazione di un ideale femminile che in realtà non esiste).
Altra prova che l'idea fattizia possa rivelarsi la risposta giusta. Per avere un'idea di perfezione è necessario comprendere l'imperfezione. Bene, una volta compresa l'imperfezione è sufficiente complementarla (come in insiemistica) per ottenere l'ideale di perfezione come ciò che non è imperfezione.
Quindi è evidente che sebbene si possa non avere nulla di perfetto attorno si possa generare tale concetto partendo da ciò che noi reputiamo imperfetto
- idea innata. Nell'uomo posso concordare che esista una paura/curiosità verso l'ignoto che di0 sia un'idea innata assolutamente no. Prova evidente ne sono le diverse religioni/spiritualità/ateismi presenti al mondo. Fosse un'idea innata tutti la possederemmo mentre entrambi concordiamo sul contrario.
2° prova:
Il sentirsi imperfetti deriverebbe dall'esistenza del perfetto. Qua non ho niente da dire se non che è vera l'ipotesi ma non la tesi. La perfezione si manifesta nel successo. Quando non si ha successo si sperimenta l'imperfezione, ad es. un fallimento sportivo (successo altrui), un fallimento scolastico (non veder soddisfatte le proprie aspettative di prendere il massimo, che qualcun altro avrà preso) ecc. Ancora una volta la perfezione è il complemento di ciò che viene intesa come imperfezione. Il possedere l'idea di imperfezione genera per antitesi l'idea di perfezione con cui effettuare un confronto. Esempio, ieri ho corso 100m in 12s, oggi in 10s. Il miglioramento dà un'idea di perfezionamento. Se ieri avessi corso in 10s e oggi avessi ripetuto il risultato non avrei avuto né l'idea di imperfezione né quella di perfezione. E' chi è migliore di noi in qualcosa che ci instilla il senso di imperfezione e ci porta a paragoni con la perfezione.
3° prova:
l'esistenza è attributo di perfezione. Perché? Abbiamo detto che la ragazza perfetta, ad esempio, non esiste. Allo stesso modo la prestazione sportiva perfetta. Solo ciò che ha un limite può essere giudicato perfetto: un risultato scolastico valutato in base ad una scala di voti, una prestazione sportiva valutata in un limite minimo di tempo/punti ecc.. Insomma, la perfezione esiste ed è valutabile in base alla limitatezza. Se allora di0 esiste ed è perfetto è limitato, dunque non è una divinità onnipotente, onnisciente e onnipresente.
P.S. quest'ultima dimostrazione l'ho azzardata ma mi sembra proprio un capolavoro

Danny #Mainagioia Leopardi

Non lo metto in dubbio ma resta una questione di fede e basta. O ce l'hai o no.
Questo semplice fatto non lo si capisce forse perché non è matematicamente spiegabile ergo spuntano motivazioni atte a difendere il proprio ateismo che sono sci0cche e da bambini. Roba che pensavo a 13 anni ripetuta con convinzione da universitari.
Banalità miste a superficialità. Non ritengo sbagliato il non credere: ritengo sbagliatissima la non conoscenza mista ad arroganza con un pizzico di presappochismo elitario.
Mi sono stufato di sentire sentenze definitive fatte da persone che non sanno niente di ciò che parlano solo per due str0nz4te fatte a scuola in piena adolescenza.
I greci direbbero che peccate di hybris.
E, lo ripeto, parlo da ateo. Ma mi aspetto, da persone che si definiscono colte e giudicano gli altri, qualcosa di più di queste sciocchezze degne del Medioevo.
Non credi perché non hai fede? Perfetto, non ce l'ho neanche io. Stop.

Gabriel #JeSuisPatatoso

Sono stato credente, ho provato il brivido poi una serie di eventi mi ha fatto cambiare idea e avendolo provato posso dire che è uno spreco di tempo e di risorse, che limita e offusca sia la visione che la razionalità.

Danny #Mainagioia Leopardi

Fare tutto "in nome di di0" è ancora piu idiot4.
Ma è altrettanto sciocco e decisamente poco scientifico avere affermazioni certe e incontrovertibili su argomenti di cui non si sa nulla.
Cit. Nanni Moretti: "io non parlo di cose che non conosco!"
Logico e giusto avere proprie idee, sbagliato e definirle definitive e corrette sulla base di nulla.
Unire studi umanistici e scientifici? Ma basta con questo linguaggio da serie Tv americana!
La filosofia sono secoli che non studia più la natura alla stregua di Aristotele, la letteratura è sempre stata una cosa diversa, la teologia moderna ha ormai contestato anche l'onnipotenza e l'onniscienza della divinità (p.s. E io la teologia non la sopporto).
Io non dico che avete torto nel NON credere in di0 o in quel che vi pare, anche perché non ci credo neanche io. Dico solo che prima di fare certe affermazioni in modo definitivo dovreste conoscere, e pochissimi conoscono.
È un po' come seguire il bl0g, avere un 3310, cambiare telefono e prendere un Nexus perché "le personalizzazioni dei produttori rovinano". Ok ma... hai usato un telefono personalizzato come si deve? No ho visto solo i video. Quindi hai informazioni e non conoscenza! Sì.
Un po' barbaro come paragone ma ci sta.

M.5.0 il

.?

sardanus

ok non so perchè ero convinto si dividessero per 2 gli a.l., forse per un discorso di andare e venire della luce, boh :D
Comunque si era chiaro che a.l. = età di ciò che si osserva

Fabio Casarotti

Si vero oggi però noto che la scienza sta diventando la nuova religione almeno dei Popoli " del nord del mondo" e penso che questo porterà agli stessi effetti delle religioni " tradizionali".
Con questo non giustifico che si deve credere a dogmi senza porre nemmeno una domanda perché questo non ha senso

Manuel Perri

Io tra le mille domande che mi faccio su questo discorso c'è né una in particolare, gli scienziati dicono che il big bang è avvenuto per lo scontro tra materia come la conosciamo e materia oscura, mi chiedo una cosa del genere possibile che abbia creato tutto l'universo, parliamo di miliardi di galassie e ogni galassia contiene a sua volta miliardi di stelle, è tutto pazzesco, fuori da ogni logica.

Martinone #pepe

Mettere tutto in scienza è un po' errato, siamo abituati dalle elementari che ci tormentano con la parola scienza, dato che una volta veniva praticata anche da qualche uomo di chiesa. Ma qui si parla di fisica, chimica, matematica in un mix spettacolare.. Si mettono tutte insieme e fanno cose bellissime :D Ti dico questo perché spesso la chiesa cristiana (ora anche quella mussulmana, vedi il pinco dell'1s1s) si è contrapposta a quella che noi chiamiamo scienza, perché ovviamente la terra è al centro dell'universo, la donna deve soffrire durante il parto (vedi cloroformio e dottor Simpson) e molte cose del genere, ora si fa la storia sulle staminali se non erro. Ma il fatto rimane che la chiesa ha regredito spesso scoperte che hanno cambiato il mondo ed ha sempre cercato di mettere il suo zampino corrotto!

Yosemite Sam

Sì sì lo so, Quando ho fatto fisiologia le teorie erano parecchie, però appunto teorie. Io l'ho trovato incredibile che non sappiamo (o meglio è ancora in fase di studio) praticamente cosa succede per 1/3 della nostra vita

Gabriel #JeSuisPatatoso

La scienza non è il metodo, è un insieme di cose che porta a dare ad una domanda una risposta sostenuta da fatti (per quanto astratti). Su questi fatti poi uno ci può filosofeggiare quanto vuole oppure con il tempo questa risposta può essere modificata da nuove risposte, ma resta il concetto che la scienza funziona anche senza "l'aiuto" della religione (o di conoscenze più legate al mondo umanistico).

Fabio Casarotti

La scienza non offre nessuna verità, ma studia come avviene un fenomeno attraverso verifiche , prove, riuscire a replicare una dato fenomeno e formulare un metodo scientifico .
Può essere che tra 100 anni il metodo fino ad ora usato si renda inefficace o in parte errato .
Ma è pur vero che questo lo si può sapere solo attraverso lo studio , dall'altra parte trovo le religioni veramente la parte più bassa della morale umana , inviterei ancora chi continua a vivere nella notte dei tempi a leggere "così parlo Zarathustra" per sentire il risveglio del gallo

Joel-TLoU

Pensi che non le conosca? Ho avuto 10 come voto finale di filosofia al liceo e volevo prendere la triennale. Conosco molto bene. Ma sono ragionamenti che si basano su punti non verificabili, chiaramente. Prendiamoli come giochetti del pensiero.

Danny #Mainagioia Leopardi

E chi lo nega?
Ragazzi la dicotomia scienza/filosofia/fede è roba degli "scienziati" ignoranti.
La bontà del metodo scientifico, dell'esperienza e della natura scritta in linguaggio matematico è accettata da tutti da oltre 400 anni, aggiornatevi.

Danny #Mainagioia Leopardi

L'esistenza di di0 è stata dimostrata più volte: vai a leggerle. Agostino, Cartesio ecc.
Ti ripeto che io non le condivido ma ti dico anche che confutarle appieno mica è tanto facile eh.
Voglio dire, Cartesio ci ha scritto un libro sull'esistenza di di0, e parliamo dell'inventore dell'analisi matematica e del metodo scientifico, mica un pincopallino qualunque.
Non dico che le devi prendere per vere ma ti invito almeno a conoscerle, e non dal bignami o Wikipedia (le sue opere originali sono vivamente consigliate). Ti assicuro che ti arricchisce molto. Leggile, capiscile, fallo tuo e pensa alle sue parole come scoperte (perché tali sono).
Poi confutalo, se lo ritieni opportuno, con la forza della sola logica. A questo punto ne potremo riparlare.

Wincenzo

Se gli alieni fanno le guerre come gli umani meglio starne alla larga

iosonogiapponese

Un altro problema per attraversare questa sorta di tunnel sarebbe anche l'enorme forza di gravità esercitata dai buchi neri. Comunque ti ringrazio molto per le spiegazioni, scommetto che il mio prof non saprebbe spiegarmeli meglio di così :)

mmorselli

Dire 13.3 miliardi di anni fa e distante 13.3 anni luce è la stessa cosa. Il concetto di "reale distanza" ha poco senso, la distanza è una misura e tu misuri ciò che osservi. Quando osservi il sole è in realtà il sole di 8 minuti fa, però per noi non c'è altro sole oltre quello che osserviamo. Lo stesso vale per una galassia, non esiste qualcosa di più reale di ciò che osservi con le onde elettromagnetiche, dal momento che nessuna informazione può viaggiare più veloce di così. Ciò che non puoi misurare non ha un vero significato fisico.

mmorselli

Una delle teorie più accreditate è che si tratti di una pulizia dall'accumulo di tossine (cosa che in effetti accade) e che siccome è molto impegnativa dal punto di vista energetico il cervello non sia in grado di reggere contemporaneamente sia questa operazione che lo stato di veglia.

M.5.0 il

Aspetta, onda gravitazionale non è necessariamente = viaggio nel tempo...o meglio...in parole (molto!) povere....le onde gravitazionali sono increspature dello spazio-tempo previste dalla teoria della relatività di Einstein che si propagano appunto come un'onda e causano uno "stiramento" e "contrazione" dello spazio-tempo...le onde gravitazionali "ossevate" qualche settimana fa, erano causate dalla fusione di 2 buchi neri....quindi tra le altre cose, è stata confermata anche l'esistenza dei buni neri, che fino a poco tempo fa esistevano solo grazie alla matematica! Il principio di conservazione dell'energia suggerisce che tutte le grandezze che finiscono in un buco nero devono essere conservate, così tutto quello che finisce in un buco nero dovrebbe uscire da un altra parte attraverso un "buco bianco" e tra i due buchi si formerebbe un "tunnel spazio-temporale" che teoricamente consentirebbe di andare da una parte ad un'altra dell'universo in minor tempo rispetto a quello che impiegherebbe la luce.....sto saltando milioni di altre cose, considera questa risposta a grandissime linee...se ho detto qualche cosa errata arriverà sicuramente qualcuno a correggermi xD

Gabriel #JeSuisPatatoso

La scienza ti da la verità dei fatti. Teologia, filosofia e simili ti danno un punto di vista soggettivo (che può essere condiviso da un 99% di persone ma resta soggettivo). Uno scienziato guarda sempre dei dati, una realtà oggettiva, che poi può decidere di filtrare in base alla propria cultura, religione, o alla sua cultura e personalità.

mmorselli

Le stelle come il sole vivono 10 miliardi di anni, le stelle molto massicce invece possono esaurirsi anche in soli 10 milioni di anni, e sono proprio quelle stelle che abbondavano quando nell'universo c'era quasi solamente idrogeno. Vero che potrebbe essersi evoluta in altro nel frattempo, ma non avremo mai modo di saperlo.

iosonogiapponese

Ho letto!! Ma quello che mi domando è: in futuro magari non si potrebbero fare viaggi spazio temporali grazie alle onde gravitazionali relativamente brevi??

lupo

Difficile, semmai uno scienziato è agnostico.

lupo

È molto più probabile il contrario, le stelle hanno una vita media di 10 mld. di anni e in una galassia ne muoiono e nascono in continuazione.

Joel-TLoU

Non possiamo dimostrare che non esista, essendo ex-Machina, ma non possiamo neanche dimostrare che esista, essendo ex-Machina. L'uomo furbo, e di scienza, però, studia ciò che si può verificare.

lupo

Capirai, in ogni thread ci sono OT!

Danny #Mainagioia Leopardi

Domanda lecita, assolutamente. Ma niente affatto nuova; risponderti sarebbe davvero impossibile qui ma, giusto come esempio, posso solo darti un nome: Cartesio.
P.s. Io non credo in di0, lo ripeto.

Danny #Mainagioia Leopardi

Ci mancherebbe. Non saremmo quello che siamo senza quel libro.

Tecnono

Dicono abbiano usato la stessa tecnologia di Lino Banfi per guardare Edwige Fenech.

Everything in its right place.

Fino a un certo punto però: vecchio e nuovo testamento hanno avuto un ruolo assolutamente significativo nella letteratura europea.

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