Gogoro lo scooter smart elettrico: video anteprima di HDblog.it

11 Gennaio 2016 123

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Le crisi di smog sono diventate una triste realtà anche in Italia, non è più "un'esclusiva" delle affollatissime megalopoli asiatiche. Proprio tra queste c'è n'è una che più di tutte si sta muovendo verso un'altra direzione, quella delle emissioni zero: è Taipei (Taiwan). La metropoli conta 2.6 milioni di persone e innumerevoli veicoli ma, tra questi, ci sono già ben 4000 scooter Gogoro, il modello elettrico che più di altri sta riscuotendo successo.

Non è una moda, le buone vendite sono infatti guidate da una strategia innovativa, aggressiva e potenzialmente rivoluzionaria. Quando si acquista un Gogoro, certamente non tra gli scooter più economici, si acquisisce il diritto di avere batterie sempre nuove grazie al sistema di scambio nelle stazioni dedicate. A Taipei, ad esempio, ci sono ben 140 stazioni di ricarica sparse per tutta la città: quando qualcuno dei possessori è a corto di autonomia apre l'App dedicata sullo smartphone, individua la stazione più vicina e riserva le due batterie. Ci sono dieci minuti di tempo per scambiarle, si lasciano negli appositi alloggi quelle scariche e si prendono due a piena carica, operazione possibile in meno di 10 secondi e in grado di offrire altri 100 km di autonomia a chi guida un Gogoro.

Per far funzionare il tutto, l'azienda ha pensato ad un piano cosiddetto 'All You Can Eat', ovvero, si paga una quota mensile (come una bolletta della luce di casa) e si ha accesso illimitato alle stazioni di ricarica. Per chi vuole invece fare tutto in casa esiste un accessorio domestico dedicato, ma in quel caso bisogna portarsi con se dietro le due batterie da 9 kg l'una ogni volta che si deve.

Oltre ad essere uno scooter completamente elettrico, Gogoro è anche considerato come il primo modello smart. Lo smartphone può essere la nostra unica chiave (funzionalità svelata proprio qui al CES), si può quindi accedere a tutte le sue informazioni più importanti da un dispositivo mobile, perfino effettuare un 'check' sfruttando gli 80 sensori installati. La personalizzazione è uno degli aspetti più interessanti, si può ad esempio scaricare un suono e utilizzarlo per quando si inserisco le frecce, oppure utilizzare luci frontali custom.

Non manca la potenza e una velocità massima dichiarata di oltre 90 km/h, Gogoro vanta anche un'ottima accelerazione grazie al motore da 8.5 cavalli. Piacevole anche il design, questo aspetto bombato incute simpatia a prima vista e la seduta è molto comoda, ampia, forse poco lunga perchè due passeggeri siano particolarmente comodi. Sotto la sella, oltre al doppio vano batteria, c'è posto a sufficienza per riporre un casco o uno zaino.

Non manca un ampio display sul manubrio, con informazioni su autonomia, velocità, status ed eventuali problematiche. Oltre all'impareggiabile vantaggio di essere un mezzo ad emissioni zero, Gogoro, come tutti i mezzi esclusivamente elettrici, vanta un numero minore di componenti meccanici e relativi costi più contenuti di manutenzione.

A Taipei l'esperimento è diventato business, in migliaia stanno credendo al progetto, realizzato dai co-fondatori di HTC, e l'espansione in altri mercati è molto vicina: Gogoro debutterà in Europa a partire da Amsterdam, con un lancio che si terrà in questo primo trimestre dell'anno. Proveremo ad esserci, sperando di provarlo presto anche su strada.

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Commenti

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Fabrizio Catena

"Le crisi di smog sono diventate una triste realtà anche in Italia, non è più "un'esclusiva" delle affollatissime megalopoli asiatiche."

Falsissimo!L'inquinamento è molto diminuito da 20 anni a questa parte.Quanto inquinavano 20 anni fa le auto?I cieli sono molto più limpidi.In questi giorni di saldi ho notato che i negozi avevano le porte aperte con conseguente spreco di riscaldamento.Perchè?

Michele Gurrado

Non è sufficiente il buonsenso. Quantomeno devi avere idea di quali sono cosa sono e come si sommano i rendimenti.
Purtroppo la maggioranza è convinta che semplicemente si "sposta" l'inquinamento, ed è restio ad abbandonare il "rumore" dell'arcaico motore endotermico. Certe cose vanno oltre il buonsenso

Chual Chuno

Prima dovrebbero pensare a sistemare le strade (specialmente al sud).
Alcuni posti sembrano kabul bombardata... Al primo buco sull'asfalto perdi ruota, forcella e pure lo sterzo.
Secondo me fanno prima ad inventare lo scooter volante.

TeoCrysis

Sarebbero posizionate dentro negozi, quindi si, potrebbero prenderle ma esattamente come potrebbero rubare nei negozi.

Pistacchio

Ho le lacrime agli occhi....non ce la faccio...troppi ricordi...

ligeiro

con quelle ruotine 80 km/h???

italba

Di tir a batteria ancora non ne parla ancora nessuno, le batterie peserebbero troppo e costerebbero uno sproposito. I mezzi dei pendolari sono già oggi quasi tutti elettrici (treni, metropolitana, tram, filobus), a Singapore già stanno sostituendo tutti i taxi con veicoli elettrici dalle batterie sostituibili. Rimangono i piccoli mezzi da trasporto locale che, a seconda della dimensione e della percorrenza potrebbero passare già oggi all'elettrico oppure no, e gli autobus, in ogni caso una minima parte sul totale dei veicoli in circolazione.

Giova91

Hai ragione il conto è sbagliato, è troppo ottimistico. In realtà considerando mezzi pesanti, mezzi pubblici e pendolari vari sarebbe molto maggiore la quantità di energia necessaria

proxyy

Lo scooter piace molto anche a me, ma è un pezzo di plastica con le ruote, andate a vedere su YouTube come si disintegra in un incidente. Sarà perché ho sempre avuto moto, bo!!

Alex4nder

Si sa che a Milano spesso e volentieri sono "avanti", basta vedere anche i servizi tipo Car2Go e Enjoy, quest'ultima ha messo anche gli scooter.

italba

Non è che ci siano solo due prese per ogni parcheggio... Più che altro bisogna vedere che i posti non siano occupati da chi va a benzina! Comunque a Roma di Twizy se ne vede qualcuna, e a Milano le colonnine di ricarica sono abbastanza frequenti. Speriamo!

Alex4nder

Hai ragione, mi sono dimenticatoi di scrivere per ME, cmq sono sempre poco per diffondere l'elettrico, basta che ci siano già due persone che hanno un auto elettrica per impedire ad una delle due di effettuare la ricarica, in oltre in centro dovrebbero essercene molte di più.

RobyMax1

Già, che peccato :(

italba

Se la telecamera smette di funzionare (perché manomessa, facile accertarsene) quello è il momento dell'atto vandalico, e le auto di questo tipo sono tutte online: Possono segnalarlo subito. Certo, se poi la "giustizia" rimane quella di oggi c'è poco da fare.

deepdark

Infatti il calcolo andrebbe fatto sul km come ti dicevo prima. Questo in prima analisi ma ripeto, PER ME AL MOMENTO, il gioco non vale assolutamente la candela, considerando anche che molte centrali nella MIA zona lavorativa (priolo, augusta, milazzo, gela) sono limitrofe alla città/paese e che quindi non si sposta neppure l inquinamento. Considera anche che nel calcolo andrebbero messi i km effettuati con lo scooter e meno sono (tali mezzi mediamente non si usano su lunghe distanze) e meno si hanno vantaggi.

RobyMax1

A parte che ruberebbero prima di tutto le telecamere.
Il problema però non è che non sanno chi è stato: nel mio caso io ho denunciato subito l'accaduto all'incredulo operatore (è importante farlo subito dopo aver aperto l'auto). Avrebbero contattato il precedente noleggiatore, il quale però, come mi ha rivelato, dirà che per lui la macchina era OK al momento della consegna.
O fanno causa al tipo, o riparano l'auto. E finisce che ad un certo punto preferiscono scappare in luoghi migliori ed addio sevizio.

nicojordan

Infatti sono molto costosi i sistemi di cattura per la CO2! Comunque, ciò che mi preme ribadire è di non confrontare centrali con motori per trasporti tramite numeri, perché sai bene che come rendimenti e funzionamento non sono proprio paragonabili, e gente non ben informata come me e te potrebbe mal interpretare e farsi una opinione negativa ingiustificata riguardo i motori elettrici, quando è proprio lì che si deve spingere con la ricerca a mio parere, o comunque opinioni sbagliate riguardo argomenti tecnici delicati, soprattutto come quelli energetici, che fanno molta presa.

deepdark

Il discorso è lungo e complesso, soprattutto sotto il livello energetico. L ultimo turbogas con caldaia a recupero che abbiamo progettato (inteso come collegamento piping/strumentale e non come caldaia, turbina e via dicendo), non aveva nessun abbattimento di co2. E non credo l avesse neppure la caldaia a vapore a cui ho parzialmente lavorato in una società in provincia di varese. In ogni caso, ho SEMPRE specificato che era un mio pensiero e non l ho mai dato come un dato di fatto.

nicojordan

Ma che dici... Le centrali di notte producono l'energia che serve, né più né meno di quello che avviene di giorno, non vengono lasciate accese così tanto per, perché per le aziende ha un costo il combustibile, e anche salato, dovresti saperlo. La CO2 viene prodotta ovunque, ma nelle centrali si può catturare. Inoltre le centrali emettono solo CO2, i motori per il trasporto producono CO2, particolato, incombusti, SOX e NOX. Senza contare l'inquinamento e l'uso di energia per la raffinazione, cosa che per le centrali è molto minore visto che il gas naturale deve essere filtrato praticamente solo per un pò di zolfo.
E per quanto riguarda le emissioni, sui mezzi di trasporto c'è un limite su emissioni specifiche, quindi se per assurdo tutti girassero in macchina 24 ore su 24, nessuno potrebbe dire niente. Per quanto riguarda le centrali, le emissioni sono sul TOTALE, quindi una centrale non può immettere quello che le pare, altrimenti ci sono delle multe (la carbon tax).
Per quanto riguarda la produzione delle batterie, non ne ho la più pallida idea, e convengo con te che il fotovoltaico sia la soluzione ottimale. Considera però anche che l'energia prelevata dalla rete ha una componente considerevole da produzione rinnovabile, circa il 15 per cento (e superiore al 25 per cento in potenza totale installata).
Ultima cosa: io non ho mai detto cosa conviene e cosa no, perché ci vorrebbero dei calcoli, vorrei solo che non si faccia disinformazione solo per avvalorare le proprie tesi. Tuttavia una cosa è certa: le centrali termoelettriche, soprattutto quelle a ciclo combinato e quelle cogenerative, sfruttano meglio l'energia dei combustibili rispetto ai motori termici per i trasporti, che sono delle vere e proprie bestemmie energetiche, e già questo è un punto a favore dei motori elettrici.

Sold92

Confermo :) grande scooter

Yosemite Sam

in Italia si fregherebbero tutte le batterie...

deepdark

Tutto bellissimo e ti ringrazio per avermi detto quello che già sapevo, visto che mi occupo di progettare le tubazioni esterne che servono centrali elettriche ed raffinerie. Gli SOx e gli NOx sono principalmente il problema dei motori diesel e in minima parte dei motori a benzina (usati sugli scooter). Anche le auto e gli scooter hanno emissioni definite, non solo le centrali. Mi dici di un rendimento medio del 44% contro un 25% dei motori a combustione, peccato però che le centrali devono rimanere accese anche di notte e anche quando non vengono usate producendo inquinamento o meglio, CO2. E ti dimentichi di dirmi (questo non lo so) che impatto ha la produzione delle batterie agli ioni di litio sull'ambiente, comprensivo del loro smaltimento. Scommettiamo che se tiriamo le somme ne esce fuori che tutto sto vantaggio ambientale gli scooter a batteria non lo hanno se non sono accoppiati al f.v.? come dicevo, invece di buttare soldi in mezzi di trasporto inutili ai fini ambientali, tanto vale che, se lo si fa per l'ambiente, meglio investire quei soldi altrove.

fire_RS

purtroppo anche lui..

nexusprime

é andato via anche quello alto? Che poi anche lui era sempre un vecchio suo amico ai tempi di telephonino
il nuovo ragazzo é troppo impostato ensembra noioso
peccato

IL_Luca

Ahahah
Guarda che sono meccanico veicolista e sto prendendo la seconda in impianti industriali

italba

Dovresti dire semmai che sono inutili PER TE e PER ORA.

italba

Basterebbe mettere dentro le auto da noleggio delle telecamere, registrare chi aveva a disposizione l'auto quando è stata danneggiata e fargli pagare (care!) le riparazioni. Dopo la prima fattura vedrai che la voglia di sfasciare passa.

italba

Conto sbagliato. Ben pochi fanno 190 KM al giorno, la maggior parte adoperano l'auto, quando va bene, per il tragitto casa-lavoro o altri spostamenti a breve raggio. E un buon 50% delle auto viaggia con il solo guidatore a bordo, basterebbe una Smart o una Renault Twizy, se non uno scooter o una bicicletta. In ogni caso il problema del traffico non è risolvibile finché tutti continueranno ad usare l'automobile personale, sicuramente ci dovrà essere un miglioramento del trasporto pubblico. I veicoli elettrici, in questo caso, sarebbero ottimi come veicoli da noleggio.

fire_RS

dopo l´ addio dei 2 innominati temo che hd motori ne avra´ ancora per poco..

Bruce Wayne

Il discorso costi/impatto ambientale è la grande sfida di questo momento. Ci si deve impegnare a trovare la soluzione che riesce a dare i risultati migliori. Il problema siede che ancora oggi non è considerato un problema fondamentale e ancor di più in tempi di crisi come quella che stiamo vivendo oggi.
Ma questo compito lo lascio volentieri ai gestionali XD.

D'accordo con tutto specie sul fatto di non puntare l'occhio solo sui veicoli che hanno un impatti veramente relativo sul totale.

Infatti si deve nell'immediato ( poi tra 10-20 anni chi sa quali saranno le tecnologie disponibili e più convenienti) ottimizzare i consumi.

Ciò lo si può fare ammodernando le industrie e rendere obbligatori alcuni accorgimenti come ad esempio mettere in commercio solo luci di tipo LED ( gia i primi modelli di lampadine a risparmio energetico non sono più energeticamente convenienti).

Per la questione generale elettrico/termico hai detto esattamente quello che penso ad oggi stiamo li , forse in ottica futura l'elettrico potrebbe superare il termico ma bisogna aspettare ancora qualche anno.

Se oggi bisogna scegliere se comprare una vettura elettrica o una termica bisogna ragionarci bene in base all'uso che si deve fare del veicolo. Infatti secondo me uno che deve girare tutto il giorno in una città super trafficata forse l'elettrico anche guardando il punto di vista di impatto ambientale conviene .

Per quando riguarda il discorso Madza/Bmw resta fatto che la guidabilità di una nuova Madza è eccelente ( provata personalmente madza 2) e lo scegliere sempre motori più piccoli ma turbocompresso( vedi l'ecoboost della ford motore comunque ottimo) non è sempre la strada migliore per ridurre i consumi ( gli skyactiv arrivano oltre i 22km/l quanto i piccoli 3 cilidri turbo compressi che però va detto costano di norma meno) e sono motori però molto più alti di cilindrata che offrono anche prestazioni migliori che servo in alcuni casi . Per quanto riguarda di rotolamento, ma a quelli interni del motore.

La bmw con le vettore della serie i ha creato si auto che in strada inquinano poco , ma che costano moltissimo ( io onestamente non posso permettermela come penso il 98% della popolazione italiana) e che in fase di produzione hanno un notevole impatto ambiente ( specie il comporto elettrico).

Inoltre ho dubbi anche sulle utilità del usare un motore termico per creare energia elettrica , ho letto di consumi veramente alti per fare tale operazione e quel punto tanto vale di circolare con un motore normale.

Ps il tuo post piace a Bruce Wayne( sotto consiglio di Lucius Fox) e Walter Bishop

ahahhaha

fire_RS

col runner sp ci facevo tranquillamente 90-95 ..

Alex4nder

Vicino a dove lavoro ce n'è solo una ed è lontanina, mentre vicino casa non ne ho nemmeno una, direi che sono inutili.

andrea55

Concordo sulla poca utilità dell'ibrido toyota, però esistono ibride che hanno un'autonomia di 50 o più km, quindi per percorsi urbani possono essere utilizzate elettricamente e su lunghe percorrenze con motore termico

Bruce Wayne

Nello specifico studio ingegneria chimica e proprio sulla lavorazione del petrolio e dei gas naturali è concentrato buona parte del corso di studi.
Quello che tu dici è sacrosanto , ma come si sono evolute le vetture elettriche anche gli impianti si sono evoluti.
Posso dirti che tutte le emissioni emesse negli 10 anni si sarebbero potute ridurre in alcuni casi anche del 50% , ma finchè i top manager( anche una quindicina di persone per le compagnie più grandi) guadagnano cifre con le quali si potrebbe rendere il processo di estrazione/ raffinazione del petrolio ad impatto ambientale quasi nullo non cambierà quasi nulla.
Alcuni miei amici di un anno più grande che hanno gia fatto gli esami sulle norme di sicurezza e ambiente mi hanno detto che con tutto ciò che in italia sono tra le più severe ( in america sono veramente nulle , solo in francia e germania e nord europa sono di un po più severe e giuste) sono veramente il nulla rispetto a quello che si potrebbe fare.
Ma come ho detto i soldi vengono usati per altro

andrea55

Non è mica una bicicletta, il limite in percorso urbano è 50kmh

Bruce Wayne

ovviamente non sono andato nello specifico.
Le altre case automobilistiche stanno , secondo me , imboccando una strade che porterà quasi a nulla.
Ho scelto Madza perche secondo me è quella che sta facendo il lavoro migliore.
Se vedi le ibride toyota secondo me è una strada ancora più dannosa per l'ambiente. Le altre fanno veramente poco considerando i loro budget.
L'ambientalismo non fa vendere.

HaL2014

Pensa quel che vuoi. Se vuoi fare un confronto tra l'inquinamento prodotto tra le auto elettriche e le macchine con motore a scoppio non puoi analizzare l'inquinamento della macchina a scoppio dalla pompa di benzina in poi, mentre per l'elettrica analizzare tutti i processi inquinanti dalla produzione. Se metti insieme i dati ti accorgerai che nonostante tutto l'elettrico inquina di meno, oltre alle possibilità di produzione da rinnovabili

nikracing85

uno scooter di 50cc di cilindrata senza fermi (in italia c'è il limite a 45 Km/h) raggiunge i 75/80 Km/h... Nulla di così strano!!! Il piaggio ZIP ha le stesse dimensioni raggiunge gli 80 Km/h

Giova91

Solo nella Lombardia ci sono 8 milioni di veicoli. Ipotizziamo che siano tutte BMW i3 (stima estremamente favorevole, non a tutti basta una i3 come dimensioni e autonomia).
Se ognuna, nella migliore delle ipotesi si carica la notte ed ha un'autonomia sufficiente per tutto il giorno servirebbero 160 milioni di KW/h al giorno in più rispetto al normale fabbisogno.
Moltiplica questo valore, estremamente favorevole, per tutta l'Europa e capirai il collasso che avremo.

DarkVenu

ahahaha quei post da incorniciare e trollarci sopra passati 20 anni.
Della seria 640kb...

nicojordan

La maggior parte di energia elettrica viene prodotta da centrali termoelettriche a generatore di vapore a naso, lì le temperature in gioco sono di circa 550-600°C, non di 1300-1400°C come nei turbogas. Io parlo delle centrali a vapore, i turbogas sono in netta minoranza ;)

nicojordan

Quoto, aggiungi anche che, dato che le centrali nucleari francesi non possono essere spente, durante la notte l'Italia acquista energia elettrica a basso costo per ripompare a monte l'acqua delle centrali idroelettriche, per poi utilizzarla di nuovo di giorno per ricoprire i picchi di domanda di energia.

italba

Infatti, e a quanto ne so io non conviene modulare la potenza nelle grosse turbine perché si rischia di rovinarle, piuttosto si spengono totalmente alcune unità.

italba

Un paio di parcheggi con stazioni di ricarica a Roma ci sono, guarda http://www. ruote-elettriche. it/colonnine-elettriche-di-ricarica/roma

nicojordan

Non è che si spengano, però variano la potenza, soprattutto di notte. La domanda deve sempre essere seguita, anche quando è bassa. Per quanto riguarda il turbogas, solo alcune sono microturbine, ma la maggior parte sono turbine grosse, che non si accendono e spengono subito.

italba

Per quanto ne so io quelle grosse vanno sempre o quasi a carico costante, le piccole turbogas possono essere accese o spente in pochi minuti.

italba

Le centrali termoelettriche grandi vanno il più possibile a regime costante e generano sempre la stessa energia, altrimenti si rovinerebbero le turbine. Il grafico che vedi sul sito di Terna è il fabbisogno energetico, per soddisfare il quale si accendono o spengono completamente alcune unità di produzione nelle centrali termoelettriche, oppure si adoperano le centrali idroelettriche "a rovescio", pompando acqua in alto nei momenti di minima necessità energetica per poi sfruttare l'energia quando ce n'è bisogno. Un motore di automobile al minimo consuma fino a due litri di benzina l'ora, uno scooter molto meno ma proprio nulla non direi. A proposito, nel sistema devi anche considerare la capacità dei veicoli elettrici di riciclare, almeno in parte, l'energia del freno motore.

nicojordan

Devo correggerti su una cosa: le centrali termoelettriche hanno 'una specie' di acceleratore (ora non sto a spiegartelo perché ci vorrebbero almeno 50 righe), nel senso che non lavorano a regime costante, ma seguono l'andamento di domanda di energia elettrica.

italba

Una piccola correzione: Il motore "range extender" della BMW I3 va a benzina, non diesel.

italba

Guarda che le auto elettriche consumano molta meno energia di quanto pensi: La BMW I3, per esempio, si accontenta di 19 KW/h per 190 KM. Inoltre si possono ricaricare di notte, quando il fabbisogno energetico delle industrie e degli uffici va a zero o quasi.

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