iPad Pro e Surface Pro 4 nelle mani di un fumettista | Confronto di HDblog.it

22 Dicembre 2015 932

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Sgombriamo subito il campo da ogni dubbio: questa non è una recensione tipica. Non è un vero e proprio confronto a suon di specifiche tecniche (per quelle consultate le recensioni a iPad Pro e Surface Pro 4) tra due prodotti più o meno equivalenti, ma piuttosto è da considerarsi come una recensione “di nicchia”, dove due device profondamente diversi tra loro vengono messi a confronto su una delle poche caratteristiche che hanno in comune, ovvero la presenza di una penna come dispositivo di input opzionale.

La mia esperienza si basa prevalentemente sull’uso di prodotti Wacom (intuos e Cintiq) in maniera più o meno saltuaria e più di recente con un Surface Pro di prima generazione. Quando mi hanno chiesto di mettere a confronto questi due prodotti, ho cercato di farlo nell’unico modo obiettivo che conosco, e cioè provandoli sul campo.

IL PESO

Partiamo da un aspetto abbastanza fondamentale per dei prodotti destinati alla mobilità, e cioè il peso.

Apple Pencil (destra) vs Surface Pen. Le penne hanno dimensioni differenti.

Non farò valutazioni in punta di bilancia, perché in entrambi i casi i pesi possono variare anche in funzione degli attrezzi che ci si vuole portare dietro (tastiere e/o cover). Diciamo che comunque non è troppo diverso tra i due. A “naso” iPad Pro sembra di più leggero nonostante lo schermo più ampio, mentre Surface Pro guadagna forse nella distribuzione della massa che sembra più equilibrata. In ogni caso stiamo parlando di due pesi importanti - se pensiamo di tenerli in mano per parecchio tempo. Leggerci riviste o fumetti è un vero piacere se li tenete sulle ginocchia, ma se pensate di disegnarci, scordatevi lunghe sessioni tenendo con una mano il tablet e con l’altra la penna. Per disegnare in maniera professionale dovrete gioco forza affidarvi ad un piano di lavoro.

I DISPLAY

Gli schermi sono entrambi molto luminosi, iPad Pro un filino di più, ma non è necessariamente un merito se dovete passarci parecchie ore davanti. Alla fine in entrambi i device ho tenuto sempre disattivala la luminosità automatica per regolarla a seconda delle condizioni ambientali.

Lo schermo di iPad è davvero immenso. Non mi viene in mente un altro termine per definirlo. Probabilmente è anche perché siamo automaticamente portati a confrontarlo con i fratelli minori, ma stavolta la definizione di “iPad più grande di sempre” ci sta davvero tutta. Probabilmente anche la colorazione bianca tende a farcelo sembrare più grande di quello che è. In ogni caso non passerete inosservati con questo tablet. Al contrario, il Surface Pro sembra molto più piccolo anche se alla fine la differenza di diagonale non è enorme: anche in questo caso probabilmente la scelta di avere una cornice nera dello schermo contribuisce a falsare la percezione delle dimensioni.

iPad Pro misura 220x305x6.9 mm per 713 grammi. Surface Pro 4 è un 201x292x8.4 mm da 786 grammi.

Tecnicamente, la differenza principale che ho trovato tra i due è la resistenza. Il display di Surface sembra essere più sottile e applicando più pressione con la penna vedrete comparire le classiche bolle. Non è un difetto che inficia l’utilizzo, però è decisamente un aspetto poco Pro. Nulla da dire invece su quello di iPad, consistente il giusto e oleofobico abbastanza da far scivolare egregiamente dita e penna.

LE PENNE

Ma veniamo al nocciolo di questa recensione, ovvero le penne. Mentre per Apple ci troviamo di fronte ad una vera novità, Microsoft è alla sua quarta incarnazione del Surface Pro. La differenza tra la prima e la seconda generazione era piuttosto labile ma con l’arrivo del Surface Pro 3 le cose sono cambiate parecchio: Microsoft ha abbandonato la soluzione Wacom cominciando invece ad adottare la tecnologia Ntrig.

Se per i profani questo non vuol dire nulla, mentre per chi lavora vuol dire abbandonare uno standard nel settore per qualcosa di totalmente nuovo e potenzialmente inaffidabile.

Personalmente ho guardato con timore questo cambio di tecnologia. Uno dei parametri che può fare la differenza per un illustratore digitale (soprattutto fumettisti che lavorano in bianco e nero) sono i livelli di pressione di una penna che determinano il controllo sul tratto. Wacom attualmente ne supporta 2048, questo vuol dire che per l’utente c’è un controllo, mentre Ntrig ai tempi del Surface Pro 3 si fermava a 256! Dopo l’acquisizione da parte di Microsoft di Ntrig le cose sono fortunatamente cambiate e oggi riusciamo ad avere almeno 1024 livelli di pressione, almeno a livello del primo Surface Pro.

Questo è dovuto al fatto che (cerco di semplificare, ovviamente) mentre nelle tavolette Wacom la tecnologia di digitalizzazione è praticamente contenuta nello schermo, in questi device è tutta o quasi nella penna. Lo svantaggio dell’alimentazione viene controbilanciato però dal fatto che, ad esempio nel Surface, potremo usare la nuova penna anche con la generazione precedente limitando la spesa alla sola sostituzione di quella. Inoltre concentrare la tecnologia di digitalizzazione nella penna consente di avere schermi e di conseguenza dispositivi più sottili.

Un’altra differenza fondamentale rispetto alla tecnologia Wacom è che le penne di entrambi i device hanno una o più batterie interne. Avete capito bene: se siete abituati ad una Cintiq, sappiate che queste penne sono a batteria e che sì, potrebbero scaricarsi nel momento peggiore. Nel caso di Surface è sufficiente portarsi sempre appresso un kit di ricambio, nel caso di iPad Pro, pochi minuti di ricarica Lightning consentono di utilizzare la pena per parecchie altre ore. Direi un sostanziale pareggio, se non altro perché entrambe perdono contro le Wacom senza batteria!



In termini di ergonomia, le ho trovate entrambe ottime. Quella di iPad è più pesante ma più snella, mentre quella di Surface è più tozza ma leggera nonostante la presenza di più batterie interne. La Apple Pencil scivola davvero bene sullo schermo, forse fin troppo rendendo molto meno la sensazione di attrito che si ha sulla normale carta anche in virtù di una punta piuttosto dura e plasticosa. Di contro la penna di Microsoft, con le sue punte intercambiabili in materiale fibroso, si avvicina di più alle Wacom ma sembra anche consumarle molto rapidamente.

Microsoft insegue Wacom anche sulle funzioni. La sua penna può usare una estremità come gomma/tasto e uno dei suoi lati come ulteriore pulsante, entrambi customizzabili nelle funzioni. Incredibilmente la Apple Pencil non ha nessuna funzione aggiuntiva; per cancellare dovrete selezionare lo strumento gomma nei vari software.

Una grossa lacuna in termini ergonomici è che Apple non ha previsto un alloggio per la sua penna. La sua tastiera ufficiale non prevede nemmeno un laccetto e non potrete agganciarla magneticamente al tablet. Tenendo presente che oltre allo schermo gigante è il particolare che dovrebbe rendere il device Pro, e calcolando che costa più di 100 euro, sarebbe stato carino trovare un modo semplice per non perderla. Così come non è chiaro perché non si possa usare la penna mentre è in carica: è vero che si ricarica in poco tempo, ma avrei comunque preferito poterla usare anche cablata piuttosto che fermarmi.

La punta di Apple Pencil è più dura. SP4 ricorda le soluzioni Wacom.

Al contrario, Microsoft ha ulteriormente migliorato il sistema di aggancio magnetico. Ora potrete agganciare la penna su quasi tutti i lati. Resta sempre il dubbio sul perché entrambi i costruttori non abbiano previsto un alloggio nello chassis dei tablet.

LA PROVA DEL NOVE

Veniamo al dunque. Per testare sul campo i due device, ho pensato a lungo a come fare. Non solo mi trovavo davanti a due strumenti con un diverso sistema operativo, ma per giunta uno è sostanzialmente un Ultrabook mentre l’altro usa un SO e un’architettura tipicamente mobile. La prova è stata fatta in due tempi, e questo ha portato ad un inevitabile aggiustamento del tiro in questo finale.

Diciamolo chiaro e tondo: chi mi conosce sa che non sono propriamente un fan di Cupertino, ma stavolta Apple ha lavorato dannatamente bene. Per lo meno finché si lavora con i suoi software.

Ho notato che mentre sull’app Note di default le prestazioni e la fluidità sono impressionanti, in altri casi ci sono rallentamenti a volte anche vistosi. Purtroppo l’app di Apple è anche quella più limitata come strumenti: matita, pennarello, evidenziatore, righello e gomma e una piccola palette colori. Punto. È vero che è l’applicazione con cui stupirete di più i vostri amici inclinando la matita e usandola come un carboncino ma è anche quella con cui sicuramente lavorerete e produrrete di meno.

MediBang Paint Pro su iOS. Confrontare lo scaling dell'interfaccia con la resa su SP4 (sotto).

In mio aiuto è arrivato un software che ho scoperto da poco grazie al consiglio di alcuni disegnatori: Medibang Paint. È un software gratuito, multipiattaforma, che potremmo definire come un incrocio tra Photoshop e Manga Studio. Ovviamente ho usato anche altri programmi, ma come potete immaginare, è difficile trovare controparti equivalenti su piattaforme mobile. Medibang funziona davvero molto bene su iOS (del resto lo fa anche su Android) e dopo poco vi verrà molto naturale usare alternativamente mani e penna per lavorare, selezionare, ruotare etc. Ovviamente lo stesso vale per molte altre app, ma questa è una delle poche che vi consentirà di salvare i file a risoluzione da stampa.

In generale l’esperienza con iPad Pro è stata positivissima, ma si sente la mancanza di programmi professionali. In generale il tratto risulta quasi sempre fluido e continuo. Unico neo emerso proprio nel provarlo a distanza di qualche giorno è il palm rejection: mi è capitato più volte di trovarmi improvvisamente nel task manager e di dover ritornare all’applicazione.

Veniamo al Surface Pro 4. Che dire? Sicuramente su Windows mi trovo più “a casa”, però… Qualcuno dovrebbe spiegare a Microsoft che se anche le Wacom Cintiq più blasonate non si spingono oltre il QHD (2560x1440 pixel, sulla Cintiq da 27 pollici) un motivo ci sarà! E quel motivo - banalmente - è che spesso le interfacce delle applicazioni desktop non sono ottimizzate per le alte risoluzioni e quindi ci ritroveremo con voci dei menù e icone microscopiche difficili da cliccare persino con la penna. Aggiungo anche che non è possibile abbassare la risoluzione del display ad una con lo stesso rapporto 4:3. Quindi se volete una interfaccia meno microscopica potrete farlo a patto di rinunciare ad alcune porzioni di schermo, tipicamente bande nere sopra/sotto o sui lati. E questo è da pollice verso.

La risoluzione di Surface Pro 4 mette in crisi molti programmi professionali.

Superato il primo impatto, parliamo di disegno vero e proprio. Dopo una prima prova non molto soddisfacente, al secondo giro Surface Pro 4 ha recuperato punti. Microsoft ha aggiornato certi driver, e la penna si è comportata decisamente meglio. Capita ancora si perda qualche tratto, ma in maniera decisamente meno fastidiosa. Se non andate troppo veloci, risulta persino più naturale di Apple Pen ma sarebbe stato bello poter provare le varie punte del kit fornito con la penna per confermare questa impressione. Sgradevole invece la flessione che si avverte sul display quando si preme la punta.

In ogni caso, mentre mi sento di poter affermare che Apple ha introdotto uno strumento che si comporta bene in ogni situazione, non posso fare a meno di rilevare come Microsoft (forse per scelta), si sia dedicata più allo sviluppo di un tool dedicato a prendere appunti che non a disegnare. Difatti il comportamento con One Note è esemplare.

CONCLUSIONI

Dopo tutto questo peregrinare sicuramente vi state domandando: “Ok, ma qual è meglio per disegnare?” La risposta è… nessuno dei due. A conti fatti è sbagliato pensare di potersi rivolgere ad uno di questi due prodotti per illustrare/disegnare professionalmente. Non nascono con questo scopo e spesso mi trovo a pensare che forse siamo noi a sperare che possano farlo.

Il divario con una qualsiasi Wacom Cintiq resta ancora troppo grande.

Sebbene iPad Pro si sia rivelato una fantastica macchina “da sketch”, è e resta un iPhone dopato con tutto quello che ne consegue (leggi mancanza di app professionali). Fastidiosissimo, seppur ininfluente per questa recensione, il fatto di trovarsi uno schermo fantastico con una interfaccia di iOS affatto ottimizzata per questa risoluzione. È inconcepibile che Apple non abbia previsto una griglia più fitta per le app su questo formato. Ciò detto, tanto di cappello a Tim Cook e company perché già al primo tentativo hanno quasi centrato l’obiettivo.

Il prezzo poi non aiuta: con circa 1300 euro ci si porta a casa la versione da 32gb (totalmente insufficienti per chi disegna) più la penna e la tastiera.

Apple iPad Pro è un 12.9 pollici, Surface Pro 4 ha uno schermo da 12.3.

Dalla parte opposta del ring, più o meno con lo stesso prezzo ci troviamo il Surface che a fronte di un sistema operativo più versatile ancora non riesce a eguagliare iOS o Android come immediatezza. È vero che possiamo installare le migliori app per disegnare, ma è anche vero che in molti casi l’assurda risoluzione le rende inutilizzabili. Se mi fossi trovato davanti ad un dispositivo con un più modesto ma utilizzabile Full HD, probabilmente avremmo un vincitore. Menzione d’onore per One Note, che invece funziona sempre egregiamente.

Concludendo, abbiamo una macchina (iPad Pro), ottima per fare schizzi mentre si è in movimento ma che non offre nulla di più rispetto ad esempio agli ottimi Samsung Galaxy Note 8.0/10 - con un budget dimezzato se non oltre. E un'altra (Surface 4 Pro) che è sicuramente un Ultrabook potente e versatile (forse il 2 in 1 definitivo) ma che pare più indicato a chi ha bisogno di prendere veloci appunti piuttosto che disegnare fumetti o illustrazioni.

A patto di avere commesse sufficienti a ripagarvi del costo, il mio consiglio per ora è ancora di rivolgervi a Mamma Wacom: una Cintiq Companion se avete bisogno di mobilità o con una Cintiq 22/27 se siete disegnatori più sedentari. I problemi non mancheranno nemmeno lì, ma vi assicuro che nei periodi di consegna ringrazierete di non essere dei beta tester di nuove soluzioni Microsoft o Apple.

Autore: Fabrizio Spinelli

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Commenti

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Tommaso11

questione di big money

Tommaso11

Perchè non ha una durata di più o meno 7 ore?

Tommaso11

Anche se non l'ha detto esplicitamente, vince Surface pro 4. anche se per il disegno non consiglia nessuno dei due, ma se disegni in digitale solo per passa tempo, credo ti conviene il surface(che prezzi però).

Fabrizio Balistreri

Lenovo thinkpad yoga p40

zenon85

Vorrei porre una domanda : vale la pena prendere un portatile con display UHD 4K o conviene più un FullHD? Dovrei prendere un portatile ma ne esistono due varianti con queste risoluzioni diverse, ma su un 15" ha senso? Considerato poi che montano una Nvidia 960m.

AppleMerda

Tu invece quando ti farai investire da un Apple car?

Francesco Porcelli

Considera che alcune icone sono cartelle, quindi in una pagina entrano un'infinità di app... forse una riga in più ci può stare ma rischia di essere troppo disordinato e comunque è una cosa sulla quale si può passar sopra.
passando al resto...
Io ho provato un po in mano surface 4 e iPad pro e devo dire che quest'ultimo pesa più o meno come l'ipad 2, davvero una piuma, non capisco chi lo vorrebbe più leggero... Inoltre è sottilissimo, cosa importante quando lo si ha appoggiato sul banco o scrivania per prendere appunti: fare la stessa cosa sul surface è come prendere appunti su un libro RIGIDO che fa spessore sul banco. in verticale sono entrambi troppo instabili per per prendere appunti a penna, anzi in questa posizione si preferisce l'interfaccia di ipad e non dover centrare le piccole icone con la penna di surface. come software sono entrambi un po limitati dal punto di vista professionale, da un lato surface ha delle famose app professionali ma non pensate per un utilizzo da tablet, dall'altro ipad pro ha app meno mature ma ancora per poco grazie all'ottimo supporto da parte degli sviluppatori, anche molto importanti, infatti da subito sono disponibili nuove app pensate proprio per lui (è da sempre il punto forte di ipad, vi sfido a trovare equivalenti sullo store windows). Surface 4 non mi piace per la risoluzione esagerata, o meglio viene gestita molto male da windows: su mac Retina ho avuto le stesse difficolta passando a windows con la partizione bootcamp (ma per contro l'interfaccia di windows rimane leggera nonostante la risoluzione). In conclusione trovo l'iPad Pro una scelta azzeccata se accompagnato da un bel Mac fisso, mentre il surface 4 tenta di fare tutto e bene ma rimane troppo piccolo per essere un computer completo (comunque potete trasformarlo con monitor, tastiera e mouse esterni) e troppo impegnativo come dispositivo portatile (lo stand sul retro fa rimpiangere l'economico asus t100 quando si vuole scrivere in mobilità). insomma l'iPad Pro non è un 2 in 1 e non vuole esserlo. Se avete soldi da spendere per un giocattolone è il miglior tablet in circolazione, secondo me un must have per uno studente che ha già un mac. Il Surface ha il vantaggio di essere un vero pc all'occasione e quindi non dovrete avere altri dispositivi e rimane il miglior tablet PC windows, completo sotto ogni punto di vista ma a mio avviso meno pratico come tablet.

giapix

No, Jobs è tornato sull'argomento molte volte anche al riguardo dei tablet oltreché dei computer portatili, proprio perché c'era una richiesta in questo senso da parte di professionisti del settore: disegnatori, artisti, grafici di tutti i tipi che usavano Mac e dovevano rinunciare ad avere una tavoletta grafica integrata nello schermo (come permetteva Microsoft), prenderne una staccata con la minor intuitività del caso. Esistono ditte specializzate che hanno vissuto facendo modding ai Mac Pro per inserirci un digitizer Wacom... Al contrario di quel che dici, i tablet pc hanno avuto un buon successo, tanto che non c'era azienda tra le grandi che non ne producesse; ovviamente, a prezzi molto alti e con volumi di nicchia. Era una tecnologia per gente diversa dall'utente medio che spendeva magari di più per avere un Mac e poi svenire quando ti vedeva con un tablet pc disegnare o prendere appunti su pdf, file Word o mandare una mail scritta a mano. Oggi i digitalizzatori attivi costano meno; Microsoft è entrata nel mercato hardware direttamente e gli altri competitor non possono reggere il confronto: molti si sono ritirati... Apple probabilmente ha visto aprirsi una fetta di mercato che gli era sempre stata preclusa e prova a infilarcisi. Il che è una fortuna, perché la concorrenza tra due colossi farà senz'altro bene alla tecnologia in questione.

7strings

E quando Jobs ha parlato del tablet pc (che di successo ne hanno avuto zero)? Jobs ha parlato di pennini sugli smartphone pre iPhone ! Un conto è uno strumento di input un altro è uno strumento per disegnare. Ps gli schermi resistivi sono a pressione e quella tecnologia non è di ms ma l ha usata nei tablet pc

giapix

Come volevasi dimostrare: non hai proprio idea di cosa stiamo parlando... Microsoft ha proposto i tablet pc con digitalizzatore attivo nello schermo, dunque sensibile alla pressione, con penna usata SOPRATTUTTO per disegnare, dal 2000... Centinaia di modelli si sono succeduti prima del Surface; aziende hanno costruito la loro fortuna su questo, su tutte Wacom ed N-Trig. La grande differenza è ovviamente nella sensibilità alla pressione, nella precisione del tratto e nello sviluppo di software dedicata, che non hanno NULLA a che vedere con gli stilo di cui parli tu che erano appunto solo periferiche di input per schermi piccoli. Personalmente uso solo notebook con digitalizzatore attivo per disegnare, scrivere, appuntare pdf e simili dal 2005... Sù, non te la prendere, non si può sapere tutto... Ma magari informarsi un attimino...

7strings

Ma non scherziamo ! Le penne dell'epoca mica si usavano per disegnare ! Erano l unico metodo di input e si erano scomodi e su interfacce fatte male! Ms da due anni ha la sua digitalizzazione che stata già superata da Apple pencil

giapix

No, fai volontariamente confusione... Non stiamo parlando di pennini ma di digitalizzatore attivi. Jobs nel 2007 disse: “Chi vorrebbe una penna?! Un oggetto da prendere, mettere via, perdere, dover ricordare… nessuno vuole una penna”. E aveva anche detto al biografo Walter Isaacson: “Nel momento in cui hai una penna, sei morto”. Microsoft è avanti di quasi due decenni ad Apple sull'implementazione dell'inchiostro digitale e sul riconoscimento dei livelli di pressione usando digitalizzatore attivi. Non c'è modo di nasconderlo.

giapix

Non ha nessun senso in che senso? La Wacom utilizza da quasi due decenni i suoi digitalizzatore attivi su PC... Proprio perché Microsoft ha investito per tempo nella tecnologia creando software che integra vano inchiostro digitale digitale e capacità di riconoscere la pressione. Tanto ci ha creduto che ha finito per comprarsi N-Trig, la principale alternativa alternativa a Wacom. Ma parlare con un fanno è inutile... rinuncio.

netname

Ora ovvia la cosa... guarda caso le stesse identiche cose che dissi io quando provai in anteprima sia SP4 che IPad Pro "A porte chiuse" in azienda.

Sagitt

In realtà non hanno mai detto che è immune ma che ci sono pochi virus in giro e che è più complesso prenderli, cosa vera

Gabriel.Voyager

ovvio, mai sostenuto il contrario, se avessi i soldini mi porterei in vacanza un MacBook al posto dell'ipad, ma comunque sia l'ipad si comporta in maniera egregia anche "standalone" per compiti diciamo casual ed è molto meno chiuso di quanto si pensi, anzi

sonodio

Va avanti a forza di cazza.e,luoghi comuni e leggende metropolitane e gli adepti tramando le cazza.e da pollo a pollo.
Ti la boiate che c'era sul sito poi cambiata.
Un osx immune dai virus.
Ahahhahahahahh
Ma quanto so cazzari?
Ahahhahahhajah

Sagitt

Sì sì

sonodio

Apple si scredita da sola esistendo.

Fabrizio Silveri

LOL
Sei mejo de Spinoza

Leonardo

Io cerco da tempo un illustratore/fumettista per preparare animazioni per videogiochi o realizzare idee di fumetti o illustrazioni per libri. Purtroppo le mie poche esperienze sono negative: persone svogliate, poco affidabili, o addirittura fredde (con zero interesse al background del personaggio prima del disegno, con qualcuno che mi ha addirittura definito "troppo filosofico").
Io e il disegno vorremmo continuare ad avere un rapporto meramente platonico, nel momento in cui mi metto a disegnare "per lavoro" mi prende l'angoscia XD preferirei una persona con passione, non importa quanto brava, basta che lo faccia con piacere. Ma nonostante abbia proposto anche pecunia, non ho mai trovato la persona giusta (anche se ammetto che non è che abbia cercato chissà quanto).

Dragone81

ho avuto la cintiq companion 2 con l' i5, il funzionamento della penna è inarrivabile per qualsiasi dispositivo, la considero però uno strumento quasi desktop, ha dei limiti dovuti alla batteria che dura poco più di 3 ore, scalda come una stufa e le ventole fanno veramente rumore,oltre che grande e pesante... infatti ha uno stand perfetto per la scrivania, la consiglio solo ad un professionista o ad un appassionato che disegna VERAMENTE altrimenti non ha proprio senso.

Omega

In questi confronti finisce sempre che nessuno é il migliore non capisco cioè uno deve per forza vincere sull'altro e su..

spino1970

Perché fortunatamente siamo ancora sul semplice full hd

spino1970

Mi sembrava chiaro: non esiste una risoluzione adeguata oltre la nativa... Le altra aggiungono tutte le bande nere ai lati o sopra e sotto... Se per usare un software devo rinunciare ad un 10\15% di schermo, francamente a me rode, visto il prezzo...

spino1970

Forse ti sfugge la differenza tra una cintiq e una intuos....

spino1970

Parlane, parlane

Alessandro

C'è l'utile workaround di Dan Antonelli sulle impostazioni di registro. Non cambi la risoluzione e rimani ovviamente con quella nativa, ma non hai icone minuscole. Quindi hai un dispositivo perfetto e funzionante. Il bello è che si applica ad ogni programma senza problemi.

Alessandro

Il Surface Pro 4 vale ogni singolo euro. Unica pecca veramente frustrante è la scarsa durata della batteria.

Achille

Tablet vuoi dire tavola, lastra ecc questa è più grande del normale e infatti è pensata per lavori di ufficio come disegno e progettazione o anche disegno/pittura.

Sagitt

Su iOS va anche decentemente ma su OS X è osceno

Fez Vrasta

200" e 12 icone? Le stesse che vedi su un 5"? Figo

Fez Vrasta

Non so, io uso sempre vlc, quando iPad non riesce a riprodurre un filmato, setto vlc come Player esterno e riproduce anche i file che prima andavano al rallentatore, out of sync etc

gallettidavide

Non capisco con la sua replica cosa vorrebbe aggiungere al mio scritto.

M3r71n0

https://www. youtube. com/results?search_query=galaxy+note+10.1

I disegni? Meeee, facciamo i seri è!!!

Sagitt

Io ho un ea6700 Wi-Fi ac con un hdd 4tb collegato via usb 3.0 alla sua porta 3.0, se provo ad aprire via SMB un film 1080p mkv sul mio iMac 2007 per esempio, inizia ad andare a scatti, mandare la cpu al 100%, fa un buffering pessimo, lo stesso vale anche se avvio un filmato locale ma almeno non andando a scatti, in compenso mi rallenta tutto. Con mplayerx tutto fluido, buffering perfetto, lo stesso su iOS, vlc ha metà delle funzioni ad esempio di infuse

Fez Vrasta

Non so in casa mia ho tutta roba nuova e il router Netgear che mi fa da nas funziona perfettamente.

Saccente

Ma anche no. Io preferisco meno icone sullo schermo, ad esempio.

Saccente

Questo lo hanno detto personaggi che le usano tutti i giorni, non uno come questo che non l'ha mai usata.
Solo chi la usa, infatti, nota la differenza di parallasse tra la Cintiq e l'iPad Pro, per dire la prima che mi viene in mente.
Non appena Adobe sfornerà ciò su cui sta lavorando, la Cinitq andrà al museo.

Sagitt

Prova ad aprire uno streaming da rete su una rete anche solo Wi-Fi n (parlo di NAS) su un pc di non ultima generazione e vedi come va

Saccente

Questa è una toccata e fuga, non una recensione.

Saccente

La produttivita… ma tu cosa pensi che sia? Chiedi ad un panettiere e senti cosa ti risponde.

Saccente

Video di disegnatori? Aspettiamo di vedere i disegni.

Saccente

Questione di volontà.

Fez Vrasta

Per quello che costa avrebbero potuto fare lo sforzo :/

Saccente

Non ci vuole nulla, ma così va bene. Gli intolleranti si rivolgano altrove.

Fez Vrasta

VLC Non mi ha mai tradito, sulla mia google tv, sul mio android, sul mio iMac e sui miei macbook funziona ovunque da d!0... Forse dovrebbero aggiornare l'interfaccia su osx però

Fez Vrasta

Si può discutere perché ad esempio io ho un iMac 5k per quando lavoro dal mio ufficio (casa) ma ho bisogno di un device portatile per quando vado in giro (transferte all'estero etc).

Vabbè io faccio cose che con un iPad non si possono fare quindi non sto a giudicare, ma immagino che a qualcuno possa servire

Fez Vrasta

Hai vinto xD

Fez Vrasta

Il problema della griglia in effetti è un difetto intollerabile... Che cosa ci vuole ad aumentare le app visualizzate?

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