La Germania produce metà del proprio fabbisogno energetico dal fotovoltaico!

25 Giugno 2014 84

Gli scettici delle energie rinnovabili avranno di che parlare in queste settimane, il Regno Unito e la Germania hanno fatto segnare nel mese in corso (giugno 2014) un vero e proprio record di produzione dell'energia elettrica grazie al fotovoltaico. Complici le lunghissime giornate 'estive' alle loro latitudini, l'esposizione prolungata alla luce e i lauti investimenti nel settore hanno fatto toccare record difficilmente immaginabili prima d'ora.

In Germania, ad esempio, lo scorso 9 giugno sono stati prodotti 23.1GW ora nell'ora di picco tramite la rete di 1.4 milioni di unità PV, una quantità equivalente al 50.6 percento dell'energia totale necessaria all'intero paese. Non stiamo parlando di una piccola nazione ma di una delle più importanti e industrializzate al mondo, capace di sostenere per la prima volta metà del suo fabbisogno sfruttando i soli pannelli fotovoltaici, molto altro poi bisognerebbe aggiungere dall'eolico e altre fonti rinnovabili non citate. Per dare un'idea della portata possiamo riordare che una centrale nucleare EPR francese ha una potenza di circa 1,6 GW ora, ciò significa che ne sarebbero servite più di dieci di queste dimensioni per avere un simile risultato.

Secondo quanto riportato dal the guardian anche Italia, Francia e Danimarca hanno generato dei record di produzione in questo periodo, ma i dati non sono stati ancora forniti. Del Regno Unito sappiamo invece che la potenza attuale è quasi raddoppiata nel corso di un anno, passando da 2.7GW dello scorso luglio agli attuali 4.7GW; in questo caso non è stato possibile fare una stima precisa della produzione complessiva, ma si parla di un 3.9 percento del fabbisogno coperto dal solo fotovoltaico, con un picco del 7.8% il 21 Giugno.

Impianto Kyocera di Kagoshima

L'obiettivo per il Regno Unito è quello di arrivare in breve termine alla produzione del 30-40% del fabbisogno generale già entro il 2014, almeno questa è l'idea di Ray Noble, consulente della UK National Solar Centre.

Parlando in termini 'europei' riportiamo invece di una capacità fotovoltaica pari a 10.9GW aggiunta nel 2013, per una capacità complessiva del Vecchio Continente di 81GW. Un portavoce della European photovoltaic industry association (Epia) ha riferito:

Si tratta di un incremento pari al 16 percento su base annua e circa il 59% della capacità fotovoltaica globale. Il 2013 vede un record di installazioni per la Germania (3.3GW), Regno Unito (1.5GW), Italia (1.4GW), Romania (1.1GW) e Grecia (1.04GW).

Ma il fotovoltaico non è un 'fenomeno' europeo, la Cina ha installato impianti per ben 11.3GW nel solo 2013 ed è attualmente il secondo produttore al mondo dopo la Germania, mentre gli USA hanno aggiunto 4.8GW al sistema e incrementato la capacità del 65% fino a 12GW. Secondo le stime attuali la capacità globale dovrebbe crescere del 30 percento nel corso del 2014, grAazie a nuovi 40GW da far fruttare.

Il mercato sta quindi conoscendo un vero e proprio boom, il settore è dato in crescita costante del 20% per i prossimi anni e anche l'Italia dovrebbe fare la sua parte. Inutile e scontato forse aggiungere che le potenzialità del nostro paese, esposto al sole e al bel tempo decisamente più di altri, avrebbe potenzialità di rendimento altissime considerate anche le latitudini a cui si trovano Centro e Sud. Ma forse a noi piace fin troppo importare e pagare bollette (salate) agli altri.

Da Wikipedia, non sempre attendibile ma sicuramente d'aiuto in questo caso, per avere punti di riferimento precisi:

Considerando sia i combustibili sia l'energia elettrica importata, l'Italia dipende dall'estero per circa il 75,7% del proprio fabbisogno lordo per l'anno 2012. Complessivamente, la bolletta energetica italiana nel 2010 è stato pari a 51,7 miliardi di euro, ovvero il 3,3% del prodotto interno lordo.

Dati non aggiornatissimi, più sotto possiamo invece scoprire quale siano le nostre necessità:

l'Italia ha bisogno mediamente di circa 39,1 GW di potenza elettrica lorda istantanea (37,5 GW di potenza elettrica netta istantanea).
Il fabbisogno nazionale lordo di energia elettrica è stato coperto nel 2012 per il 63,5% attraverso centrali termoelettriche che bruciano principalmente combustibili fossili in gran parte importati dall'estero. Un altro 23,9% viene ottenuto da fonti rinnovabili. La rimanente parte per coprire il fabbisogno nazionale lordo (342,379 GWh) è importata dall'estero nella percentuale già citata del 12,6%.

Gabriele Arestivo

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Commenti

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wellington

I "watt" non si accumulano, chiamiamo intanto le cose con il giusto termine! I kWh prodotti in eccesso per qualche ora, in un imprevedile spazio temporale, durante l'arco di tutto l'anno, non conviene!

Darkhalo

Spendiamo 10mld di euro all'anno in incentivi alle varie fonti di energia alternativa, più di questo non so cosa si potrebbe fare... Io ne avessi la possibilità(=tetto e casa di proprietà) sicuramente investirei in solare termico e cappotto termico( il fotovoltaico no solamente perché di energia elettrica ne consumo pochissimo).

Darkhalo

Principalmente acquistiamo energia dalla Francia perché più economica. Noi abbiamo più di 100GW di capacità, siamo il paese europeo ad avere più capacità di riserva in senso assoluto (e la paghiamo cara).
Il blackout è avvenuto perché è mancata potenza proveniente in quel momento dalla svizzera e le centrali non riuscendo a compensare istantaneamente hanno portato al collasso della rete elettrica. Lo stesso problema si presenterebbe se avessimo diversi GW di potenza fotovoltaica che vanno a farsi benedire per una perturbazione di passaggio (caso limite dato che esistono le previsioni meteo, però da idea di quanto possano essere complicate da gestire reti elettriche non progettate per avere un'elevata diffusione di fonti energetiche intermittenti.) Infatti è impensabile un futuro composto solamente da rinnovabili aleatorie, e bisogna togliersi i vari paraocchi ideologici/fette di prosciutto sugli occhi e guardare ad ogni fonte di energia possibile.

hector100

2000 anni che vivono ancora ..loro con le loro supermanie in 10 anni hanno distrutto mezzo mondo...
attenzione, la strada che hanno preso è pericolosa ,un film gia' visto..
riflettete.

TavulliaVale46

Confermo, conosco la Germania e confermo

TavulliaVale46

Stai parlando di cose vecchie anche più di 2000 anni, le cose cambiano, adesso non abbiamo più Da Vinci e non costruiamo più cose meravigliose. Ormai siamo un popolo di idioti che pensano alla massa e alle proteine e di sceme che pensano soltanto a vestirsi di marca e farsi inchiappettare da chicchessia... Ah, il calcio è la cosa presa più seriamente in Italia... Abbiamo un futuro florido davanti!

hector100

eccerto noi siamo peggiori..ma abbiamo costruito venezia sulle acque la gioconda la cappella sistina ecc..
i romani quando sono arrivati al Danubio si son fermati hanno pensato oltre non c'è speranza.

hector100

purtroppo oggi stanno facendo come 70 anni fa...solo che nessuno se ne è accorto.

hector100

niente è un discorso filosofico.

Scasc

Eccomi qua.

Notizia bufala.

L'altra notizia bufala è quella della presunta "centrale" EPR da 1.6GW, quella è la potenza di un "reattore" non di una "centrale" che, di solito, ha più reattori, quindi già per il consumo di suolo non c'è storia rispetto al fotovoltaico (la foto qui sopra del "parcheggione sul mare" che sta producendo 1/100 di un reattore nucleare già dice tutto).

La terza notizia bufala è che crescere del 20% sul nulla è sempre nulla.

La prima notizia vera è che il fotovoltaico copre solo il 3.9%, per ovvi motivi di costi, solo che è stata nascosta abilmente tra le righe qui sopra mentre il resto in Germania ora è carbone, che sta facendo danni enormi per la CO2.

La seconda notizia vera è che l'energia nucleare è tornata a crescere nel 2013 dopo la farsa di Fukushima (presunto "disastro" con la bellezza di 0 vittime anzi, coloro che lavoravano alle centrali furono gli unici sulla costa est che si salvarono dallo tsunami, molti di essi perdendo però TUTTI i familiari), anche questa una notizia abilmente celata.

La terza notizia vera è che l'obiettivo vincolante di Obama sulla CO2 è raggiungibile a costi adeguati solo col nucleare e questo si finge di ignorarlo solo nell'europa dell'ovest, non certo negli usa.

Giusto per fare informazione, il nucleare se la gioca con l'eolico come sorgente a più basse emissioni di CO2, surclassando ovviamente il fotovoltaico di due o tre volte (in meno, naturalmente) sia per le emissioni di CO2 sia per i costi (compreso lo smantellamento delle centrali a fine vita e lo smaltimento PERMANENTE dei residui ad alta attività in depositi geologici, impianti GIA' PAGATI da chi gestisce le centrali e GIA' OPERATIVI in usa, per i materiali militari).

FCava

Non so... Quando sono andato a Fussen, accanto all'autostrada tutte le case e le cascine avevano il tetto coperto d pannelli fotovoltaici. E' vero che una strada sola non conta molto, ma ad esempio su tutta la A4, A7, A8 ed A9 non ho mai visto così tanti pannelli fotovoltaici

Fabrizio

però la mentalità tedesca in tante cose è migliore c'è poco da fare, forse esagerano in certe cose ma dal punto di vista economico c'è un'allocazione delle risorse più efficiente che in Italia

Luca

I nuclearisti dove sono ora?!

Jhulo

Il costo dei materiali per produrre un pannello fotovoltaico è maggiore (non di molto) se questi vengono riciclati, ma se li moltiplichi per quello che una azienda produce diventa molta la differenza. Il prezzo dovrebbe ricadere perciò sull'utente finale, ma se consideri che è un vantaggio per l'ambiente, sicuramente ci saranno anche degli incentivi (se non dall'Italia, almeno dall'Europa). L'Europa vuole obbligare le aziende a riciclare: in questo modo le aziende stesse dovranno ritirare i pannelli non più funzionanti, cosa che già alcune aziende fanno (in Germania ovviamente, e dove se no?).
Inoltre la ricerca di nuovi pannelli non si è mai fermata. Si ricercano infatti nuovi materiali in grado di sfruttare al meglio l'energia solare, a minor prezzo, oppure un riciclaggio più efficienti. Bio Solar è un esempio.

J.K.Red

Questo è il futuro (assieme ad altre tecnologie ovviamente)

TavulliaVale46

Superiori in tutto, prima di tutto di testa, noi siamo un popolo di coglioni e la nostra misera condizione lo dimostra

Hanzo

Vero per quanto riguarda la flessibilità ma fino ad un certo punto, nel senso che comunque acquistiamo energia elettrica dagli stati limitrofi come la Francia (dato che non riusciamo a sopperire autonomamente al fabbisogno di energia) e pertanto un guasto ad una loro centrale non può venire compensato dalle nostre gentrali (come il blackout accaduto qualche anno fa per questo tipo di problema). Personalmente cercherei di ricavare energia dal mare visto che la tecnologia per farlo esiste.

Emilio Groppetti

appunto invece di incentivare fanno di tutto per complicare le cose

Andrea Ci

a che costi?

Andrea Ci

mah.. ultimamente tutti ca*ano pannelli sul tetto, orientati in qualunque direzione, anche in zone dove non produrranno mai niente... per... boh.. non ho ancora capito il motivo...
e fra 10 anni ci troveremo a dover smaltirli tutti...

Gianluca

Non voglio fare il professore ma si dice "Andasse bene"... Comunque è vero che si inquina in molti modi ma l'aumento di CO2 nell'aria è uno dei problemi più grossi al momento

mattiaaloe

al mondo si inquina in più modi, anche se il progetto andrebbe in porto rimarrebbero molti problemi

Nicola Pace

dove in sicilia? vieni a casa mia e poi ne parliamo..

Nicola Pace

Superiore in cosa ancora non si sa...pregano ogni giorno che nn fallisca l'europa monetaria per non trovarsi a fare i barboni nel giro di un anno...

gibeson26

ma verissimo cosa?!?!? continuiamo a dire baggianate a ruota libera che tanto chi ci smentisce....come ha detto jhulo un modulo fotovoltaico è quasi totalmente riciclabile e al contrario delle famose scorie nucleari esistono già dei consorzi organizzati per la raccolta e il riciclaggio dei moduli.
lo smaltimento è compreso per legge nel prezzo del modulo e a fine vita basterà chiamare il consorzio che verra a prenderseli.

cerca Pv Cycle italy

Mauro Bruce Abbatescianna

La Opel Ampera è una pura elettrica :) Oppure la Prius II, classica usata dai tassisti che è un modello ampiamente rodato soprattutto a livello di tecnologie delle batterie. Purtroppo le opzioni solo elettriche sono poche e anche abbondantemente costose.

gibeson26

il costo dell impianto, adeguato ai consumi medi di un' abitazione, ad oggi non è nemmeno cosi elevato, quello che porta il prezzo verso le stelle sono le nmila pratiche e scartoffie per ottenere allacci e autorizzazioni( valutazione impatto ambientale in comune regione e enti vari, costi di allaccio alla rete elettrica, pratiche del genio civile se l impianto non è integrato a tetto, ecc ecc...)

iclaudio

la crante cermagna! ha ha poi hanno le centrali nucleari a ogni angolo..

anonimoconosciuto

siete peggio dei cronisti della nazionale!

MarsilioFicino80

Ehn?

Assetto Corsa

Sto anche seriamente prendendo anche in considerazione di comprare un'auto elettrica (non ibrida) come auto per tutti i giorni e tenermi la Passat TDI solo per spostamenti lunghi.

Pensavo tipo alla Golf (che deve ancora uscire) o qualcosa di simile, insomma, un'auto vera ma elettrica.

Darkhalo

Noi per nostra fortuna abbiamo gli impianti di accumulo in bacini idrici (circa 10GW), cosa che i tedeschi non hanno in gran numero e cercano di compensare con stoccaggi elettrochimici e con aria compressa. Inoltre la nostra rete elettrica è molto più flessibile di quella tedesca, avendo un gran numero di centrali a turbogas molto veloci (rispetto a carbone e nucleare) nel compensare la fluttuazioni di domanda.

Darkhalo

Io preferirei non dipendere per il gas dalla Russia, dato che quasi il 50% dell'energia elettrica lo facciamo con gas, e importiamo solo l'8% di energia dalla Francia.

Emilio Groppetti

incentivi comunque non sufficienti considerando il costo di tutta l'operazione e il meccanismo del conto energia che secondo me non è valido

Emilio Groppetti

Peccato che però ora tutta 'industria del settore venga praticamente affossata e che si trovino soldi per contributi al cinema e allo sport ma non per un cambiamento di rotta nella produzione energetica...

Darkhalo

Secondo te noi non abbiamo fotovoltaico? Siamo il secondo paese per produzione dopo la Germania, ma noi facciamo sempre schifo vero? Per un periodo vi è stato più fotovoltaico installato in Italia (esclusa la Germania ovviamente) che nel resto del mondo.
Tutto ciò con i pro e i contro che questa tecnologia porta con se.

qandrav

"La Germania produce metà del proprio fabbisogno energetico dal fotovoltaico!"

no la germania nell'ora di picco del 9 giugno è riuscita a produrre il 50%, NELL'ORA DI PICCO.

Il fotovoltaico per fortuna fa parte del nostro futuro ma il titolo è "troppo giornalistico" .

Se la Germania riesce per un anno a mantenere il 50% da rinnovabili IN MEDIA allora il titolo va benissimo
Hanzo scusa ignoranza , ma quindi in germania riescono ad accumulare ogni watt "prodotto in eccesso"?

Darkhalo

Prevedono di dismettere tutte le centrali nel 2022, sostituendole con un mix di carbone, metano e rinnovabili varie.
Bisogna vedere se riusciranno a rispettare il protocollo di kyoto a sto punto.

SANDRIXROMA

ahhhh sorry non avevo capito il senso ;-)

Mauro Bruce Abbatescianna

Pensa te, dopo 6 anni sei già in positivo! Grazie per la risposta :)

Hanzo

A me sembra che l'articolo non sia del tutto corretto, la Germania produce la metà del proprio fabbisogno di energia elettrica da fonte rinnovabile che non significa che questa venga prodotta esclusivamente mediante pannelli fotovoltaici. Inoltre la legge tedesca vede in maniera diversa da quella italiana l'utilizzo di accumulatori di energia (che attualmente in Italia è ancora illegale se l'impianto è collegato alla rete nazionale) quindi probabilmente le reti tedesche sono molto più stabili delle nostre che sono continuamente "sporcate" da immissioni di energia in maniera irregolare (cosa che con degli accumulatori è possibile modulare) e quindi l'installazione di pannelli fotovoltaici viene incentivata diversamente che nel nostro paese favorendo magari impianti più estesi (da noi con l'ultimo conto energia si è cercato di eliminare i così detti "campi fotovoltaici" per i problemi che provocano in rete e perché si dice abbiano penalizzato il settore agricolo che attualmente è uno dei pochi in minima crescita).

hector100

occhio alla germania..se non li fermiamo ci dovranno pensare di nuovo russia e stati uniti..

MarsilioFicino80

Anche a me il dato sembra molto strano, visto che in Germania hanno centrali nucleari e le usano: il piano per dismetterle mi pare sia ventennale.

Assetto Corsa

Piccolo nel senso che "siamo" in pochissimi ad avere degli impianti del genere e così grossi (parlando di casalingo ovviamente)

Assetto Corsa

Sì sì, ormai ce l'ho su montato da 6 anni circa

MarsilioFicino80

Non so se, vivendo per qualche tempo in Germania, confermeresti quanto hai scritto sulla superiorità.

Darkhalo

La germania è lontana dal produrre il 50% da energia rinnovabile, certo in giornate particolari in periodi dell' anno favorevoli si può arrivare a vette di produzione eccezzionali, ma solo per brevissimo lasso di tempo. Poi non capisco il solito esempio di confrontare una centrale nucleare con potenza solare. Non sono confrontabili per via del diverso fattore di disponibilitá (potenza per ore in un anno).
Inoltre non è vero che l'italia non si sia impegnata nel solare anzi è uno dei pricipali paesi nel mondo come capacitá installata e energia prodotta, in oltre come sostenibilitá ambientale del nostro mix energetico siamo messi meglio dei cugini tedeschi che nonostante si dipingano verdi, bruciano ogni anno sempre di più carbone.

Gianluca

In realtà la situazione non è ancora al limite , ma ci sta arrivando sempre più velocemente... Abbiamo pochi anni per giocarci le nostre ultime carte e invertire il processo

TavulliaVale46

Lo sono certamente

Jhulo

Quasi tutti i componenti di un pannello fotovoltaico possono essere riciclati.

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