Aruba, un principio di incendio manda in tilt i siti internet [AGGIORNATO]

Aruba è uno dei principali provider di servizi Internet in Italia e, dalle 4 di questa mattina, molti dei siti appoggiati al famoso provider sono irraggiungibili. Sono stati “spenti” molti server a causa di un principio di incendio e l’azienda è attualmente impegnata al ripristino dei servizi. Seguiranno comunicazioni ufficiali intanto leggiamo su twitter quanto segue:

A seguito del principio di incendio sulle batterie degli UPS, confermiamo che le macchine server e le sale dati non hanno subito alcun danno. Si sta procedendo con la rimozione della polvere prodotta dalla combustione. A seguire verranno effettuati gli interventi di ripristino.

L’ UPS è un’apparecchio utilizzato per mantenere costantemente alimentati i server ed è necessario attendere le verifiche, un’accensione dei server senza un preventivo controllo, potrebbe causare nuovi incendi.Un grosso disagio per molti lettori ma, soprattutto, per tutti i siti internet che in questo momento sono off line ed irraggiungibili !

thanks lamerhouse

Aggiornamento ore 18: La situazione sta tornando alla normalità. L’alimentazione è stata ripristinata in tutte e tre le sale coinvolte. http://ticket.aruba.it/News/212/webfarm-arezzo-aggiornamenti-3.aspx




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Guida ai commenti
  • Alessio

    Centra nulla con il fatto che da stamattina non mi funzia la rete dati 3??

    • emmett

      no assolutamente no, stiamo parlando di server dati nn provider di rete dati

  • emmett

    Praticaemtne quasi meta della rete italiana è irraggiungibile:D

  • mmorselli

    Sistema indubbiamente da riprogettare. Erano tanto orgogliosi del loro sistema di alimentazione con generatori a gasolio, che gli avrebbe permesso settimane di autonomia anche in caso di guasto totale della rete elettrica, e poi si ritrovano down per oltre 8 ore a causa di un loro stesso guasto. Mah… anche io, da cliente aruba, aspetto che riparta, e passo la mattinata a rispondere a telefonate di clienti arrabbiati… :no:

  • http://www.arubamerda.it David

    Vatti a fidare di aziende italiane (credo del gruppo Telecom) !!!!!!!

    1) Controllate i vs contratti SLA e avanti di avvocato!!!
    2) Passare ad un hoster STRANIERO !!!!

    • emmett

      Il tipico saccente italiano-.-

  • zato78

    anch’io sono senza posta.
    in effetti,se costa la metà rispetto ad altri server, ci saranno dei motivi.
    purtroppo non posso cambiarla perchè mi è stata data in gestione e se devo dire che mi trovo male è poco!
    scarico tutto con outlook e ogni 2 giorni devo andare a svuotare la casella!

  • Igor

    Quando leggo certi commenti sono senza parole!
    Ma qui in mezzo c’è gente che lavora o solo perditempo sparamenate??
    Ma quale azienda non incontra mai un problema?
    Davanti alla serietà di un servizio come quello di Aruba (sono anni che offrono servizi ottimi a prezzi più che abbordabili) ci vorrebbe un po’ più di comprensione e vicinanza.
    Avanti di avvocato??? Ma una lobotomia no?
    Vorrei vedere voi se nel vostro lavoro prende fuoco qualcosa (ricordate che non sempre tutti i problemi sono causa dell’uomo) e non siete i primi a chiedere pazienza ai clienti mentre cercate di sistemare tutto.

    • Fabio

      @Igor: Il discorso è diverso. Il loro vanto era quello di poter sopperire a guasti della rete elettrica per alcune settimane, mentre a quanto pare non è così.
      E se l’alimentazione è una sola sono stati proprio dei polli, di solito si mettono delle alimentazioni in parallelo per evitare problemi dell’una o dell’altra.

      • Igor

        Mi rendo conto anche di questo, ma stando al comunicato ufficiale avrebbero potuto riaccendere tutto in tempi brevi: siccome prima vogliono capire da cosa sia scaturito il malfunzionamento, affinchè non ricapiti, magari mettendo in pericolo anche le persone che ci lavorano dentro, tengono tutto off.
        Poi sarò io che cado dall pero e credo in quello che mi dicono, ma nel mio lavoro sono onesto, e quindi presumo che anche gli altri (non sempre) lo siano.

        Poi se uno aveva con loro servizi attraverso cui generava introiti per il proprio lavoro, beh ci sono molti modi veloci e pratici per avere la disponibilità del sito con un backup del contenuto. Che tra l’altro (sempre a giudicare dal comunicato) non è stato intaccato perchè la sala dati (ovviamente) è diversa dalla sala di alimentazione.

  • http://www.alfredonocera.it/ Alfredo

    Certamente un grosso guaio, mi auguro che possano ripristinare tutto al più presto.